shampoo Shultz

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Moderatore: Erica Congiu

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nicole
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shampoo Shultz

Messaggio da nicole » gio ago 03, 2006 2:47 pm

ciao qualcuno mi sa dire un parere sulle componenti di questo shampoo con camomilla bio? non ho sottomano l'inci ma magari qualcuno di voi lo usa già
grazie ciao nico

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » gio ago 03, 2006 6:05 pm

Cara Nicole,
senza INCI non si va da nessuna parte. Anche se qualche persona lo avesse usato e si fosse trovata benissimo sarebbe un giudizio personale e privato e noi cosa ci stiamo a fare qui? Voglio dire che con la composizione INCI si può aprire una discussione, senza non ha molto senso.
Ciao
Fabrizio

emmaarn
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Messaggio da emmaarn » ven ago 04, 2006 9:41 am

Ecco l'INCI:

-Aqua,
-sodium coceth sulfate,
-sodium chloride,
-cocamidopropyl betaine,
-sodium cocoyl hydrolyzed wheat protein.
-chamolilla recutita,
-maltodextrin,
-lauryldimonium hydroxpropyl hydrolyzed wheat protein,
-hydrolyzed wheat protein,
-sodium cocoyl glutamate,
-sodium benzoate,
-parfum,
-benzyl alcohol,
-coumarin,
-salicylic acid,
-citric acid,
-caramel.

ciao Emma

nicole
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emma

Messaggio da nicole » ven ago 04, 2006 12:16 pm

grazie emma! gentilissima

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » ven ago 04, 2006 5:52 pm

adesso sì che si puo discutere.
Vediamo alcuni componenti critici:

-sodium coceth sulfate: è una versione in cui la parte grassa è certamente di origine vegetale ma c'è anche la parte petrolifera. Insomma è uno SLES di cui si è parlato malissimo e che invece, secondo me non ha mai fatto morire nessuno.
-cocamidopropyl betaine: Sostanza interessante per le proprietà dermatologiche ma con un unico neo che è la relativa difficoltà di biodegradazione.
-lauryldimonium hydroxpropyl hydrolyzed wheat protein: questa sostanza è un condizionante per capelli cioè funge da "balsamo" ma è tossica per gli organismi acquatici.

Nel complesso comunque si tratta di una buona formulazione, non ancora perfetta, ma sulla buona strada per esserlo. Non mi piace questa storia di usare un INCI "verde" come coceth perché ho l'impressione che venga usato per non dire laureth. O sono io che sono troppo sospettoso?
Ciao
Fabrizio

nicole
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grazie

Messaggio da nicole » lun ago 07, 2006 1:03 pm

grazie Fabrizio gentile come al solito, siccome lo uso per la mia bimba di tre anni va bene comunque oppure lo trovi troppo "aggressivo"?
ciao Nico

Jamie04
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Re: grazie

Messaggio da Jamie04 » lun ago 07, 2006 7:45 pm

nicole ha scritto:grazie Fabrizio gentile come al solito, siccome lo uso per la mia bimba di tre anni va bene comunque oppure lo trovi troppo "aggressivo"?
ciao Nico
a parte tutto quello che ha detto fabrizio, che è sicuramente giusto e sacrosanto, per come la vedo io, per essere uno shampo da 2.50€ che trovi in tutti i supermercati, va piu' che bene...
bisogna sempre tener presente il rapporto prezzo/ecologia/prestazioni...
è abbastanza facile fare uno shampoo verde vendendolo a 9€...

Jenny
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Messaggio da Jenny » mar ago 08, 2006 11:23 am

Se pensi che sia comunque un po' forte, diluiscilo... tot shampoo in altrettanta acqua, così sulla cute arriva meno concentrato.
Lo usavo anch'io, e non mi trovavo così male :-) da quando ho imparato a leggere l'inci sono diventata schizzinosa, e questo è l'unico shampoo che trovavo al super che non facesse completamente orrore!

konekina
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Messaggio da konekina » mar set 05, 2006 7:28 pm

Fabrizio Zago ha scritto:adesso sì che si puo discutere.
Vediamo alcuni componenti critici:

-sodium coceth sulfate: è una versione in cui la parte grassa è certamente di origine vegetale ma c'è anche la parte petrolifera. Insomma è uno SLES di cui si è parlato malissimo e che invece, secondo me non ha mai fatto morire nessuno.
-cocamidopropyl betaine: Sostanza interessante per le proprietà dermatologiche ma con un unico neo che è la relativa difficoltà di biodegradazione.
-lauryldimonium hydroxpropyl hydrolyzed wheat protein: questa sostanza è un condizionante per capelli cioè funge da "balsamo" ma è tossica per gli organismi acquatici.
E' esattamente lo shampoo che sto usando ultimamente!mi ci trovo molto bene, pulisce ma senza essere aggressivo (e sospetto che il condizionante faccia la sua parte nella sensazione di capello morbido :) ).

piccoli dubbi:
-sodium coceth sulfate: nel biodiz è giallo perchè in parte di derivazione petrolifera?
-cocamidopropyl betaine: nel biodiz ha un pallino verde...
-lauryldimonium hydroxpropyl hydrolyzed wheat protein: anche questo compare con pallino verde...

grazie come sempre Fabrizio!!!

rossi
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Messaggio da rossi » mer set 06, 2006 7:53 am

Riassumendo: un tensioattivo davvero verde esiste? Ero convinta che la cocamidopropyl betaine fosse un tensioattivo 'buono'...

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valentina79
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Messaggio da valentina79 » mer set 06, 2006 10:41 am

qui sono curiosa anch'io...Cosa si intende per "relativa difficoltà di biodegradazione"?

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