Fascino bicarbonato
Moderatore: Erica Congiu
Fascino bicarbonato
Vorrei sapere dalle eccelse menti chimiche che frequentano questo forum - ;-) - che cosa rende, tecnicamente, il bicarbonato così speciale, utile a tutto, e soprattutto così sicuro, come mai la sua combinazione molecolare lo fa essere un composto che si può tranquillamente utilizzare per tutto, è antiacido e digestivo per ingestione, poi deodorante levigante detergente antiodore di ogni cosa, ci si pulisce il corpo le mucose i denti la frutta la verdura, fa lievitare, insomma sembra la polvere magica...
grazie!
riky
grazie!
riky
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Fabrizio Zago
Ciao Riky,
comincio io così rompo il ghiaccio (parola magica con questo caldo). E cercherò di farlo usando termini semplici cosi che tutti ne possano aprofittare.
La prima cosa da dire è che il bicarbonato è a metà strada cioè non è nè carbonato cioè una sostanza in cui tutte le possibilità di neutralizzazione sono state usate, nè acido carbonico. Il bicarbonato è per metà acido e per metà alcalino. Questa cosa qui ne fa una molecola molto reattiva, in altre parole non vede l'ora di diventare o acido o base ed è proprio questa facilità che ha a reagire con tutto quello che trova per strada che la rende una sostanza interessante.
la seconda riflessione deriva sempre dalla sua struttura chimica e cioè essendo a metà strada si comporta da tampone: tende cioè a spostare il pH verso la neutralità, in caso di acidità allo stomaco l'assunzione di bicarbonato riduce questa acidità in eccesso ripristinando una situazione meno dolorosa.
Uno degli effetti che ci piacciono particolarmente del bicarbonato è il potere deodorante, oltre che funzionare da tampone la sostanza ad elevate (relativamente) concentrazioni funziona da batteriostatico ed è per quello che le soluzioni di bicarbonato in acqua non marciscono ed è per questo che funziona da deodorante limitando cioè la funzionalità enzimatica dei batteri che alloggiano dei distretti anatomici interessati dalla sudorazione.
Bon mi fermo qui altrimenti scivolo verso i paroloni ma vedrai che altri arriveranno ad arricchire quetso tema.
Ciao
Fabrizio
comincio io così rompo il ghiaccio (parola magica con questo caldo). E cercherò di farlo usando termini semplici cosi che tutti ne possano aprofittare.
La prima cosa da dire è che il bicarbonato è a metà strada cioè non è nè carbonato cioè una sostanza in cui tutte le possibilità di neutralizzazione sono state usate, nè acido carbonico. Il bicarbonato è per metà acido e per metà alcalino. Questa cosa qui ne fa una molecola molto reattiva, in altre parole non vede l'ora di diventare o acido o base ed è proprio questa facilità che ha a reagire con tutto quello che trova per strada che la rende una sostanza interessante.
la seconda riflessione deriva sempre dalla sua struttura chimica e cioè essendo a metà strada si comporta da tampone: tende cioè a spostare il pH verso la neutralità, in caso di acidità allo stomaco l'assunzione di bicarbonato riduce questa acidità in eccesso ripristinando una situazione meno dolorosa.
Uno degli effetti che ci piacciono particolarmente del bicarbonato è il potere deodorante, oltre che funzionare da tampone la sostanza ad elevate (relativamente) concentrazioni funziona da batteriostatico ed è per quello che le soluzioni di bicarbonato in acqua non marciscono ed è per questo che funziona da deodorante limitando cioè la funzionalità enzimatica dei batteri che alloggiano dei distretti anatomici interessati dalla sudorazione.
Bon mi fermo qui altrimenti scivolo verso i paroloni ma vedrai che altri arriveranno ad arricchire quetso tema.
Ciao
Fabrizio
Nel tuo caso specifico, la nausea molto probabilmente è data dal fatto che prima di coricarti consumi un pasto molto parco, soprattutto di carboidrati e la mattina, digiuna, hai le riserve di glicogeno quasi vuote. Con la corsa le depauperi del tutto, la pressione scende ulteriormente e si innesca un senso di nausea dovuto alla fame. In tal caso il bicarbonato più che tamponare l'acido lattico provocato dallo sforzo muscolare, anestetizza parzialmente i succhi gastrici ipersecreti per l'assenza di cibo.
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Fabrizio Zago
Ma no! E' tanto pratico! C'è fresco, respiro aria buona, vedo i fenicotteri al pascolo (pascolano i fenicotteri??...mi informerò), le articolazioni si gonfiano e soffrono meno, ho tutto il giorno, poi, a disposizione.Fabrizio Zago ha scritto: Però glilo dici tu a Valeria che correre a digiuno (ma anche starsene fermi immobili) la mattina è una cosa contro natura?
Per me certamente lo è :)))
In ogni caso...mi sa che il nostro concetto di digiuno è molto simile! ;o)
Bevo un caffè lungo con un cucchiaino di fruttosio prima di andare....brrr, se penso che per certa gente quella E' la colazione....per me sono degli asceti. :-)
Ovvio ovvio. Però due cose:valeria ha scritto:Ormai, o.t. per o.t., continuiamo...
Personalmente trovo una geremiade bella e buona star lì a fare le pulci a ciò che si mangia per mezz'ora di corsetta, ecco. Quindi, digiuni o meno, si sta mica correndo una maratona.
1) non sappiamo se lei corre mezz'ora, un'ora o due ore.
2) Io non se che tipo di sportiva sia lei. Se fosse una culturista natural in pregara, una corsetta a digiuno la mattina per mezz'oretta sarebbe talmente cruciale da programmarla con tutte le dovute precauzioni!
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Fabrizio Zago