Ole' sono perduto
vabbe', ma non ho capito perche' ti stai facendo girare cosi' tanto per questa cosa, non capisco. Ti devi inkazzare perche' nel resto dell'Italia le cose non vanno cosi' bene e la gente te lo dice? non lo so, a me fa incazzare di piu' che la sorella di una mia amica debba firmare buste paga che riportano cifre molto piu' alte di quelle che percepisce in realta' senno' niente lavoro, che un mio amico e mio cugino vengano licenziati ogni sei mesi e riassunti a intervalli per non dover essere assunti a tempo indeterminato e non sai mai se ti riassumono davvero, che quando lavori in nero non sai mai se ti potrai permettere una pensione in futuro... che una mia amica debba interrompere le vacanze al paese, durante le quali si deve fare tutti i controlli medici (di cui fra l'altro ha bisogno, visto operazioni passate) perche' quel deficiente del datore di lavoro la chiama e la minaccia di non riassumerla se non torna prima del previsto... mo', mettila come ti pare, ma c'hai poco da incazzarti (e scusa, ma fra l'altro a ripensare a tutte queste cose adesso mi girano davvero a me, contro 'sto sistema. C'ho pure un paio di gloriosi esempi di lavoro al call centre dove lavori ma non ti mantieni, vuoi sentire pure quelli?)
A me sembra che quella che si incazza sei tu...cmq lasciamo perdere queste sottigliezze.....lakura ha scritto:vabbe', ma non ho capito perche' ti stai facendo girare cosi' tanto per questa cosa, non capisco. Ti devi inkazzare perche' nel resto dell'Italia le cose non vanno cosi' bene e la gente te lo dice? non lo so, a me fa incazzare di piu' che la sorella di una mia amica debba firmare buste paga che riportano cifre molto piu' alte di quelle che percepisce in realta' senno' niente lavoro, che un mio amico e mio cugino vengano licenziati ogni sei mesi e riassunti a intervalli per non dover essere assunti a tempo indeterminato e non sai mai se ti riassumono davvero, che quando lavori in nero non sai mai se ti potrai permettere una pensione in futuro... che una mia amica debba interrompere le vacanze al paese, durante le quali si deve fare tutti i controlli medici (di cui fra l'altro ha bisogno, visto operazioni passate) perche' quel deficiente del datore di lavoro la chiama e la minaccia di non riassumerla se non torna prima del previsto... mo', mettila come ti pare, ma c'hai poco da incazzarti (e scusa, ma fra l'altro a ripensare a tutte queste cose adesso mi girano davvero a me, contro 'sto sistema. C'ho pure un paio di gloriosi esempi di lavoro al call centre dove lavori ma non ti mantieni, vuoi sentire pure quelli?)
Tutte le situazioni hanno relatà diverse.
Cmq anche a me è successo di dovere interrompere le ferie, per ragioni di lavoro, embè? non ci vedo nulla di strano.
Pensa che dalle mie parti c'è chi fa firmare buste paga con cifre più basse di quelle percepite, perchè danno il minimo in busta e il resto a nero. Embè?
In quanto alla pensione, credi davvvero che lavorando regolari un giorno ti daranno una pensione congrua per un vivere decente?
Lo sai no che se vuoi sperare di campare decentemente da vecchio la pensione te la devi fare privatamente
Quindi non buttiamo tanto la croce adosso ai datori di lavoro,am soprattutto non facciamo di tutta l'erba un fascio.
Ma guardiamo la realtà per quella che è.
Sinceramente un lavoro regolare, oggi, non penso proprio sia una sicurezza per la pensione.
Specie dopo la legge che modificava le modalidà per il calcolo della pensione ...beh...non voglio andare a sindacare sull'incazzatura che avranno i lavoratori che hanno versato fior di contributi e i datori di lavoro che ne hanno versati il doppio , quando riceveranno la prima pensione.
Qui credo che ci sarebbe davvero da incazzarsi.
Si pagano fior di contributi ......e poi alla fine?
Dimmi tu dove sta il beneficio di un lavoro regolare quando:
1) anche un lavoro a tempo inderminato non da sicurezza, se vogliono ti fanno firmare le dimissioni
2) versi epr la pensione ma se una pensione ti vuoi fare ne devi versare il doppio privatamente
3) infortuni sul lavoro: forse questo è l'unico punto dove ancora vi sono pochi lati negativi, se non quello che se ti provochi un invalidità permanente per un infortunio sul lavoro..beh ci paghi a mala pena le cure periodiche. Per questo molti datori di lavoro sono costretti a stipulare assicurazioni private per infortuni sul lavoro, personali e del dipendente.
Quindi vediamo di dare meno adosso ai datori di lavoro, ma di andare a parare là dove sta il marcio..dove sta la ragione delle cose che non vanno..delle ingiustizie sul lavoro , del lavoro sommerso, ecc.....
A me sembra che quella che si incazza sei tu...cmq lasciamo perdere queste sottigliezze.....Simona* ha scritto:lakura ha scritto:vabbe', ma non ho capito perche' ti stai facendo girare cosi' tanto per questa cosa, non capisco. Ti devi inkazzare perche' nel resto dell'Italia le cose non vanno cosi' bene e la gente te lo dice? non lo so, a me fa incazzare di piu' che la sorella di una mia amica debba firmare buste paga che riportano cifre molto piu' alte di quelle che percepisce in realta' senno' niente lavoro, che un mio amico e mio cugino vengano licenziati ogni sei mesi e riassunti a intervalli per non dover essere assunti a tempo indeterminato e non sai mai se ti riassumono davvero, che quando lavori in nero non sai mai se ti potrai permettere una pensione in futuro... che una mia amica debba interrompere le vacanze al paese, durante le quali si deve fare tutti i controlli medici (di cui fra l'altro ha bisogno, visto operazioni passate) perche' quel deficiente del datore di lavoro la chiama e la minaccia di non riassumerla se non torna prima del previsto... mo', mettila come ti pare, ma c'hai poco da incazzarti (e scusa, ma fra l'altro a ripensare a tutte queste cose adesso mi girano davvero a me, contro 'sto sistema. C'ho pure un paio di gloriosi esempi di lavoro al call centre dove lavori ma non ti mantieni, vuoi sentire pure quelli?)
Tutte le situazioni hanno relatà diverse.
Cmq, riguardo alla tua amica penso la tua incazzatura derivi dal fatto che il datore di lavoro nel richaimarla a lavoro non ha considerato il fatto che era dietro a farsi degli esami.
Per il resto dalle mie parti c'è chi fa firmare buste paga con cifre più basse di quelle percepite, perchè danno il minimo in busta e il resto a nero.
In quanto alla pensione, credi davvvero che lavorando regolari un giorno ti daranno una pensione congrua per un vivere decente?
Lo sai no che se vuoi sperare di campare decentemente da vecchio la pensione te la devi fare privatamente
Quindi non buttiamo tanto la croce adosso ai datori di lavoro,am soprattutto non facciamo di tutta l'erba un fascio.
Ma guardiamo la realtà per quella che è.
Sinceramente un lavoro regolare, oggi, non penso proprio sia una sicurezza per la pensione.
Specie dopo la legge che modificava le modalidà per il calcolo della pensione ...beh...non voglio andare a sindacare sull'incazzatura che avranno i lavoratori che hanno versato fior di contributi e i datori di lavoro che ne hanno versati il doppio , quando riceveranno la prima pensione.
Qui credo che ci sarebbe davvero da incazzarsi.
Si pagano fior di contributi ......e poi alla fine?
Dimmi tu dove sta il beneficio di un lavoro regolare quando:
1 )paghi i contributi regolari per la pensione, ma se una pensione ti vuoi fare ne devi versare il doppio privatamente
2) infortuni sul lavoro: forse questo è l'unico punto dove ancora vi sono pochi lati negativi, se non quello che se ti provochi un invalidità permanente per un infortunio sul lavoro..beh con la pensione di invalidità che ti passa l'INAIL ci paghi a mala pena le cure periodiche, e se non puoi perchè sei impossibilitato davvero a lavorare, ti arrangi, fai la fame.
Per questo molti datori di lavoro sono costretti a stipulare assicurazioni private per infortuni sul lavoro, personali e del dipendente.
Quindi vediamo di dare meno adosso ai datori di lavoro, ma di andare a parare là dove sta il marcio..dove sta la motivazione vera del eprchè le cose non vanno..delle ingiustizie sul lavoro , del lavoro sommerso, ecc..
Ci saranno molti datori di lavoro che si approffittano dei lavoratori , non lo metto in dubbio, ma vi sono anche datori di lavoro, che pagano più del dovuto per assicurare il personale contro gli infortuni
Riordiamoci, inoltre, che il lavoratore poco o tanto che prende ha una liquidazione, e chi la paga quella liquidazione?
Io ho lavorato per diversi anni a nero come beby sitter, ma la mia paga oraria non era inferiore a quelle che erano assicurate, e una volta terminato il periodo di lavoro, mi hanno sempre dato regolare liquidazione.
Fortuna la mia? beh allora son nata con la camicia, perchè ho cambiato 4 famiglie e in tutte e quattro ho avuto il medesimo trattamento....
Un mio parente prima di trovare un posto fisso come aiuto elettricista, ha lavorato in diverse ditte a nero, percepiva la paga lorda di un assicurato , e alla fine del periodo ha sempre avuto la liquidazione
Quindi vediamo il negativo nelle situazioni , ma non cancelliamo il positvo che c'è sono certa non solo in Toscana ma in ogni parte d'Italia..
e meno male che l'avevo pure scritto, che ho cominciato tranquilla e poi mi sono incazzata a pensare alla gente sfruttata.
Ha dovuto interrompere le vacanze, che male c'e'? leggi bene, che l'avevo mezzo scritto: allora, per una serie di condizioni a nero, che dici non fanno male, questa persona nn ha potuto cambiare la residenza. Il che significa non potersi iscrivere al SSN e dover tornare a casa, che e' lontana, per ogni cosa. Per qualcuna che s'e' tolta una serie infinita di noduli al seno dover saltare appuntamenti di controllo e' quantomeno rischioso. E le vacanze non erano tali, servivano appunto a fare questi controlli.
Quella che firma la busta paga piu' alta NON percepisce il resto a nero. Si prende solo la meta' dello stipendio dichiarato. Ma sul resto ci paga pure le tasse.
Se lavori a nero e t'ammali di tuo sono cazzi acidi. Specie se non e' un raffreddore ma qualcosa di piu' complicato e c'hai pur sempre te stesso o una famiglia da mantenere.
Se lavori e non sei comunque in grado di mantenerti perche' lo stipendio e' ridicolo, poi non rompesse le palle nessuno sui trentenni ancora a casa con mamma e papa' e soprattutto la piantassero di scocciare col fatto che l'economia non gira perche' la gente non spende. (prova a vedere la realta' call centre: pagato a tel utile, significa che devi arrivare prima del previsto senno' non trovi una postazione libera e lavorare tutto il giorno senno' il biglietto dell'autobus e' piu' alto di quello che percepisci, che se va bene-benissimo sono venti euro)
Ancora, la madre di una mia amica al liceo una volta, presa dalla disperazione di non averci una lira in casa, disse alla figlia "perche' non contattiamo il mafiosetto locale e spingiamo un po' di roba?" Non l'hanno fatto, hanno tirato avanti coi pochi soldi che avevano ma giuda ballerino.... non e' cosi' rosa la cosa, no?
E chi parla di lavoro fisso, non c'ho mica in mente il posto statale. Parlo di lavoro in regola con le leggi dello stato. Parlo di tutela base dei lavoratori, che c'e' pure chi s'e' fatto ammazzare decenni fa per ottenere certi diritti. Poi se secondo te il lavoratore, ammesso che un lavoro lo trovi, sia intrinsecamente un soggetto sottoposto che tanto la mazzata la prende comunque, quindi perche' farsi il culo per vedersi riconosciuto un diritto, altra storia.
In ogni caso il punto e'... SE lo trova un lavoro.
E non prendo la storia "il lavoro lo trovi se vuoi e se accetti di fare cose meno gratificanti dell'ufficio", perche' francamente tutto sto problema il lavoro non qualificato non me lo fa. Mi sto prendendo un master in sviluppo socio-economico internazionale a londra e lavoro come cameriera e in un coffee shop e non m'aspetto applausi, e' quello che farebbero tutti potendo.
La sai la differenza di quando lavoravo in Italia? Qua mi ci mantengo, ci pago l'affitto da sola e mi restano due lire due da parte nel caso non possa lavorare per un paio di settimane. In Italia, col cavolo.
Ha dovuto interrompere le vacanze, che male c'e'? leggi bene, che l'avevo mezzo scritto: allora, per una serie di condizioni a nero, che dici non fanno male, questa persona nn ha potuto cambiare la residenza. Il che significa non potersi iscrivere al SSN e dover tornare a casa, che e' lontana, per ogni cosa. Per qualcuna che s'e' tolta una serie infinita di noduli al seno dover saltare appuntamenti di controllo e' quantomeno rischioso. E le vacanze non erano tali, servivano appunto a fare questi controlli.
Quella che firma la busta paga piu' alta NON percepisce il resto a nero. Si prende solo la meta' dello stipendio dichiarato. Ma sul resto ci paga pure le tasse.
Se lavori a nero e t'ammali di tuo sono cazzi acidi. Specie se non e' un raffreddore ma qualcosa di piu' complicato e c'hai pur sempre te stesso o una famiglia da mantenere.
Se lavori e non sei comunque in grado di mantenerti perche' lo stipendio e' ridicolo, poi non rompesse le palle nessuno sui trentenni ancora a casa con mamma e papa' e soprattutto la piantassero di scocciare col fatto che l'economia non gira perche' la gente non spende. (prova a vedere la realta' call centre: pagato a tel utile, significa che devi arrivare prima del previsto senno' non trovi una postazione libera e lavorare tutto il giorno senno' il biglietto dell'autobus e' piu' alto di quello che percepisci, che se va bene-benissimo sono venti euro)
Ancora, la madre di una mia amica al liceo una volta, presa dalla disperazione di non averci una lira in casa, disse alla figlia "perche' non contattiamo il mafiosetto locale e spingiamo un po' di roba?" Non l'hanno fatto, hanno tirato avanti coi pochi soldi che avevano ma giuda ballerino.... non e' cosi' rosa la cosa, no?
E chi parla di lavoro fisso, non c'ho mica in mente il posto statale. Parlo di lavoro in regola con le leggi dello stato. Parlo di tutela base dei lavoratori, che c'e' pure chi s'e' fatto ammazzare decenni fa per ottenere certi diritti. Poi se secondo te il lavoratore, ammesso che un lavoro lo trovi, sia intrinsecamente un soggetto sottoposto che tanto la mazzata la prende comunque, quindi perche' farsi il culo per vedersi riconosciuto un diritto, altra storia.
In ogni caso il punto e'... SE lo trova un lavoro.
E non prendo la storia "il lavoro lo trovi se vuoi e se accetti di fare cose meno gratificanti dell'ufficio", perche' francamente tutto sto problema il lavoro non qualificato non me lo fa. Mi sto prendendo un master in sviluppo socio-economico internazionale a londra e lavoro come cameriera e in un coffee shop e non m'aspetto applausi, e' quello che farebbero tutti potendo.
La sai la differenza di quando lavoravo in Italia? Qua mi ci mantengo, ci pago l'affitto da sola e mi restano due lire due da parte nel caso non possa lavorare per un paio di settimane. In Italia, col cavolo.
Dimmi ma sei certa di ciò che dici? a me risulta se si ha , ad esempio la residenza in Toscana, e ci rechiamo in Lombardia, il SSN passa ugualmente le analisi, e le visitelakura ha scritto:e meno male che l'avevo pure scritto, che ho cominciato tranquilla e poi mi sono incazzata a pensare alla gente sfruttata.
Ha dovuto interrompere le vacanze, che male c'e'? leggi bene, che l'avevo mezzo scritto: allora, per una serie di condizioni a nero, che dici non fanno male, questa persona nn ha potuto cambiare la residenza. Il che significa non potersi iscrivere al SSN e dover tornare a casa, che e' lontana, per ogni cosa. Per qualcuna che s'e' tolta una serie infinita di noduli al seno dover saltare appuntamenti di controllo e' quantomeno rischioso. E le vacanze non erano tali, servivano appunto a fare questi controlli.
Quella che firma la busta paga piu' alta NON percepisce il resto a nero. Si prende solo la meta' dello stipendio dichiarato. Ma sul resto ci paga pure le tasse.
Se lavori a nero e t'ammali di tuo sono cazzi acidi. Specie se non e' un raffreddore ma qualcosa di piu' complicato e c'hai pur sempre te stesso o una famiglia da mantenere.
Se lavori e non sei comunque in grado di mantenerti perche' lo stipendio e' ridicolo, poi non rompesse le palle nessuno sui trentenni ancora a casa con mamma e papa' e soprattutto la piantassero di scocciare col fatto che l'economia non gira perche' la gente non spende. (prova a vedere la realta' call centre: pagato a tel utile, significa che devi arrivare prima del previsto senno' non trovi una postazione libera e lavorare tutto il giorno senno' il biglietto dell'autobus e' piu' alto di quello che percepisci, che se va bene-benissimo sono venti euro)
Ancora, la madre di una mia amica al liceo una volta, presa dalla disperazione di non averci una lira in casa, disse alla figlia "perche' non contattiamo il mafiosetto locale e spingiamo un po' di roba?" Non l'hanno fatto, hanno tirato avanti coi pochi soldi che avevano ma giuda ballerino.... non e' cosi' rosa la cosa, no?
E chi parla di lavoro fisso, non c'ho mica in mente il posto statale. Parlo di lavoro in regola con le leggi dello stato. Parlo di tutela base dei lavoratori, che c'e' pure chi s'e' fatto ammazzare decenni fa per ottenere certi diritti. Poi se secondo te il lavoratore, ammesso che un lavoro lo trovi, sia intrinsecamente un soggetto sottoposto che tanto la mazzata la prende comunque, quindi perche' farsi il culo per vedersi riconosciuto un diritto, altra storia.
In ogni caso il punto e'... SE lo trova un lavoro.
E non prendo la storia "il lavoro lo trovi se vuoi e se accetti di fare cose meno gratificanti dell'ufficio", perche' francamente tutto sto problema il lavoro non qualificato non me lo fa. Mi sto prendendo un master in sviluppo socio-economico internazionale a londra e lavoro come cameriera e in un coffee shop e non m'aspetto applausi, e' quello che farebbero tutti potendo.
La sai la differenza di quando lavoravo in Italia? Qua mi ci mantengo, ci pago l'affitto da sola e mi restano due lire due da parte nel caso non possa lavorare per un paio di settimane. In Italia, col cavolo.
IO stessa mi sono recata in altra regione per una risonanza urgente, non molto tempo, fa . Ho fatto la risonanza col solo pagamento del tiket.
Non capsico proprio perchè questa tua amica sia stata costretta ad andare al suo paese per le analisi.
Non è che sia stata una sua scelta perchè si fidava di più?
In quanto ad operazioni, beh, molti del centro si recano in ospedali del nord, e paga il SSN.
Questo non sarebbe più stato, e si sarebbe usufluito del SSN solo "a casa nostra", se al referendum di Giugno avessero vinto i SI, ma nel regime attuale, non mi risulta proprio
In quanto al resto ti ripeto ogni situazione ha la sua realtà.
TI faccio un esempio di come anche in uno stesso paese vi siano più realtà che sono direttamente proporzionale alla voglia di lavorare e darsi da fare
Ricordi il terremoto del Friuli e quello del Napoletano?
Bene in entrambi i casi furono inviati aiuti, solo che nel Friuli quegli aiuti furono spesi bene e la gente del luogo si dette da fare per risollevarsi e ricostruire, nel napoletano, invece fu raccontato , che la gente non muoveva nemmeno un passo per prendere una cassa di acqua perchè a detta loro ci dovevano pensare i soccoritori. La gente era buona a piangere e disperarsi.....
A questo proposito ti racconto un fatto.
Una famiglia rimase sepolta dal terremoto, i soccorritori salvarono prima il marito, poi scavarono per salvare la moglie, qualcuno chiese al marito perchè non desse una mano per tirar fuori sua moglie, ed egli rispose che ci dvevano pensare i soccorsi perchè era compito loro
TU saprai bene come furono sprecati i soldi inviati nel napoletano, e come invece furono messi a profitto i soldi inviati nel Friuli.
Bada bene io non ho nulla contro i napoletani per l'amor del cielo, ma i fatti sono i fatti...
Tutto questo per dirti , che a sto mondo nulla viene dal nulla, sta certa che se sudi ...mangi, se te ne stai ad aspettare il lavoro sotto l'albero e vuoi tutto come vorresti che fosse, beh.....muori di fame, in italia come in ogni altra parte del mondo.
Poi che ci sia gente che nasce fortunata e gente che nasce nella miseria e con la miseria deve combattere e dalla miseria deve rissolevarsi, beh è la realtà umana....l'importante amica mia, è nascere con due braccia sane, con due gambe robuste, due occhi che vedono una bocca che sa parlare, un carattere che sa non arrendersi , la girnta di volercela fare...e sta certa che ce la fai...
gia',siccome navighiamo tutti nell'oro possiamo permetterci di pagare un oncologo, anche tramite SSN, ogni volta, eh.
Le operazioni in ospedali diversi dalla propria regione si possono fare ma servono richieste ecc ecc ecc, non e' che un giorno ti presenti in ospedale in Friuli dalla Sicilia e dici "oh, c'ho da vedere l'oncologo".
Passo sul terremoto, non foss'altro perche' un uomo appena scavato fuori dalle macerie raramente c'ha la forza fisica e mentale di fare qualcosa.
In ogni caso, col mio primo messaggio volevo dire solo due cose e cioe':
1. non e' cosi' semplice come la facevi te e Mercuzio e Stefano parlavano di cose che succedono davvero la fuori e da un sacco di parti, pero'
2. e' vero che nelle situazioni deprimenti (e lo stato del mercato del lavoro in italia lo e') si tende a percepire molto di piu' l'impossibilita' che non la possibilita', che schifo che fa ce ne e' sempre un po'.
Quindi, tanto per tornare a bomba (cioe', Mercuzio
), lo so che a 42 anni mica e' facile, pero' hai mai pensato a vedere se dalle tue parti, o la in zona comunque, la regione organizza corsi di riqualificazione? So che di tanto in tanto ne fanno e su un CV comunque dimostra che te ne freghi dell'eta' e sei ancora disposto a metterti in gioco. Non lo so quanto sia davvero fattibile, ma magari come possibilita' c'e'.
Dai, checche' ne dicano, uno a quarant'anni non e' da buttare, e rispetto a un ragazzino di sicuro fa meno cazzate a lavoro, e' piu' responsabile e c'ha di sicuro piu' motivazione, qualcuno che ci pensera' a queste cose spero ci sia ancora in giro! Incrocio le dita per te
ciao ciao
Le operazioni in ospedali diversi dalla propria regione si possono fare ma servono richieste ecc ecc ecc, non e' che un giorno ti presenti in ospedale in Friuli dalla Sicilia e dici "oh, c'ho da vedere l'oncologo".
Passo sul terremoto, non foss'altro perche' un uomo appena scavato fuori dalle macerie raramente c'ha la forza fisica e mentale di fare qualcosa.
In ogni caso, col mio primo messaggio volevo dire solo due cose e cioe':
1. non e' cosi' semplice come la facevi te e Mercuzio e Stefano parlavano di cose che succedono davvero la fuori e da un sacco di parti, pero'
2. e' vero che nelle situazioni deprimenti (e lo stato del mercato del lavoro in italia lo e') si tende a percepire molto di piu' l'impossibilita' che non la possibilita', che schifo che fa ce ne e' sempre un po'.
Quindi, tanto per tornare a bomba (cioe', Mercuzio
Dai, checche' ne dicano, uno a quarant'anni non e' da buttare, e rispetto a un ragazzino di sicuro fa meno cazzate a lavoro, e' piu' responsabile e c'ha di sicuro piu' motivazione, qualcuno che ci pensera' a queste cose spero ci sia ancora in giro! Incrocio le dita per te
ciao ciao
L'oncologo nn lo paghi, a meno che l'attesa per la visita col SSN sia troppa , o tu voglia una visita da luminari come Veronesi, oppure se ti senti più sicura recandotici privatamente.lakura ha scritto:gia',siccome navighiamo tutti nell'oro possiamo permetterci di pagare un oncologo, anche tramite SSN, ogni volta, eh.
Le operazioni in ospedali diversi dalla propria regione si possono fare ma servono richieste ecc ecc ecc, non e' che un giorno ti presenti in ospedale in Friuli dalla Sicilia e dici "oh, c'ho da vedere l'oncologo".
Passo sul terremoto, non foss'altro perche' un uomo appena scavato fuori dalle macerie raramente c'ha la forza fisica e mentale di fare qualcosa.
In ogni caso, col mio primo messaggio volevo dire solo due cose e cioe':
1. non e' cosi' semplice come la facevi te e Mercuzio e Stefano parlavano di cose che succedono davvero la fuori e da un sacco di parti, pero'
2. e' vero che nelle situazioni deprimenti (e lo stato del mercato del lavoro in italia lo e') si tende a percepire molto di piu' l'impossibilita' che non la possibilita', che schifo che fa ce ne e' sempre un po'.
Quindi, tanto per tornare a bomba (cioe', Mercuzio :D), lo so che a 42 anni mica e' facile, pero' hai mai pensato a vedere se dalle tue parti, o la in zona comunque, la regione organizza corsi di riqualificazione? So che di tanto in tanto ne fanno e su un CV comunque dimostra che te ne freghi dell'eta' e sei ancora disposto a metterti in gioco. Non lo so quanto sia davvero fattibile, ma magari come possibilita' c'e'.
Dai, checche' ne dicano, uno a quarant'anni non e' da buttare, e rispetto a un ragazzino di sicuro fa meno cazzate a lavoro, e' piu' responsabile e c'ha di sicuro piu' motivazione, qualcuno che ci pensera' a queste cose spero ci sia ancora in giro! Incrocio le dita per te ;)
ciao ciao
Ma questo non è direttamente proporzionale alla regione di appartenenza.
Infatti se io mi reco nel mio ospedale e dico " o che mi fa vede' l'oncologo" quelli mi portano in neuropsichiatria diritta filata, anche se sto a 5 minuti di strada dall'ospedale
Le attese per un operazione la trafila delle richieste è indipendente dal fatto che tu ti operi a casa tua o fuori casa
Tu pensa che per una risonanza nella mia ASL dovevo aspettare 2 mesi, in emilia in una settimana ho avuto l'appuntamento.
Un mese fa ero in ospedale per sottoporre mia figlia alle prove allergiche, li incontrai una famiglia che era venuta dalla calabria per sottoporre il figlio a varie analisi, e per avere l'appuntamento non gli occorse nemmeno una settimana.
Vedi il brutto è che la gente è convinta che per avere di più deve pagare anche i medici che lavorano in ospedale.
Io da anni mi faccio la mammografia in ospedale pagando solo il tiket, e posso dirti che la relazione che mi danno e la vlidità dei controlli che mi fanno sono validi e non sono di meno dei controlli che vengono fatti privatamente. Cmq se può cosnolarti, io i controlli me li faccio nella regione, 15 km da casa ma per avere l'appuntamento mi ci vuole un anno.
Cìè gente che viene da fuori per farsi visitare nello stesso ospedale dove mi reco io , e il tempo di attesa la trafila per le richeiste è la stessa .
In contrapposto a questo posso dirti che mia madre, per ritirarsi su da una brutta operazione si recò in vacanza in val d'Aosta, e li in ospedale si sottopose a tutte le analisi del caso compesa Tac e visita oncologica per un parere .
E l'appuntamento lo prese un mese prima, per telefono. Inutile aggiungere che non tirò fuori un euro
In toscana per una TAC ci volevano , allora 3 mesi di attesa che tu fossi o meno della regione.
Come vedi paese che vai usanza che trovi.
Mi spiace che tu consoca solo esperienze negative.
Forse quella tua amica è stata sfortunata...
In quanto al teremoto, beh posso dirti che dopo la prima confusione ci si ritira su le maniche e si aiuta specie se sotto le materie c'è un tuo parente.
Posso citarti esempi visti e vissuti in prima persona durante l'alluvione di Firenze, ti posso assicurare che paura o meno i fiorentini si tirano su le maniche anche con gli stivali pieni di melma, e il terrore negli occhi.
I corsi di qualificazione, si nella mia regione, come in ogni regione vengono organizzati in collaborazione con le vaire provincie, e non hanno limiti di età, basta recarsi nel proprio ufficio di collocamento e chiedere ti danno tutte le informazioni che vuoi. Cmq di questi c'è da dire che sono a sono quasi tutti a pagamento , per avere il sussidio dalla regione occorrono dei requisiti uno dei quali è dmostrare il limite basso del reddito
Un ultimo appunto io non nego le realtà citate da Stefano, anzi, d'altronde accanto al positivo c'è sempre lo schifo e il negativo, e questo in ogni cosa in ogni situazione...sarrebbe da illusi essere convinti che si possa vivere solo di positività negando le negaticità, come sarebbe da masochisti vedere solo le negatività e non beneficiare delle positività.
.
e chi ha detto il contrario?
la vagonata di esempi negativi e' per dimostrarti che la fuori non c'e' questa facile vita che pare porti avanti tu. Da come parli per te e' tutta colpa di mercuzio (e dico proprio "colpa") e basta. E allora ti dico quello che non mi puoi negare perche' sono cose che capitano a gente che esiste, in carne e ossa.
A proposito del tirarsi su le maniche, non succede a tutti, senno' com'e' che buona parte degli aiuti in Sri Lanka post-tsunami e' incentrata su aiuti psico-sociali, per aiutare a innescare meccanismi di elaborazione del lutto e ripristino di progettualita' nella vita dei superstiti adulti perche' riescano a darla anche ai bambini? minchia, sara' che stanno sotto l'equatore???? (scusa, ma con tutta 'sta tirata su toscana e friuli me l'hai proprio tirata)
vuoi sentirti dire che in italia funziona tutto? non te lo dico, per quanto preferisca la sanita' italiana a quella inglese ti dico pure che se non sei perfettamente regolare anche se sei cittadino italiano hai problemi. E se sei a nero devi pure spiegare perche' non riesci ad andare a tutti gli appuntamenti, visto che a loro risulti disoccupato e non dovresti avere un accidente da fare nella vita.
e se mi danno fastidio queste cose e' perche' non sono giuste e vorrei che andassero bene. E' da incazzature cosi' che la gente diventa sindacalista o porta avanti battaglie sociali in altri modi. E' cosi' che cambi le cose, non a dire "oh, vabbe', ma tanto tutto va bene lo stesso"
in ogni caso, mi pare che tu sia particolarmente sorda al positivo dei messaggi altrui. stai per caso in fase post-depresso per cui tutti gli altri che hanno qualche forma di problema "semplicemente non hanno voglia di tirarsi fuori dalle loro situazioni"? (la domanda e' retorica)
la vagonata di esempi negativi e' per dimostrarti che la fuori non c'e' questa facile vita che pare porti avanti tu. Da come parli per te e' tutta colpa di mercuzio (e dico proprio "colpa") e basta. E allora ti dico quello che non mi puoi negare perche' sono cose che capitano a gente che esiste, in carne e ossa.
A proposito del tirarsi su le maniche, non succede a tutti, senno' com'e' che buona parte degli aiuti in Sri Lanka post-tsunami e' incentrata su aiuti psico-sociali, per aiutare a innescare meccanismi di elaborazione del lutto e ripristino di progettualita' nella vita dei superstiti adulti perche' riescano a darla anche ai bambini? minchia, sara' che stanno sotto l'equatore???? (scusa, ma con tutta 'sta tirata su toscana e friuli me l'hai proprio tirata)
vuoi sentirti dire che in italia funziona tutto? non te lo dico, per quanto preferisca la sanita' italiana a quella inglese ti dico pure che se non sei perfettamente regolare anche se sei cittadino italiano hai problemi. E se sei a nero devi pure spiegare perche' non riesci ad andare a tutti gli appuntamenti, visto che a loro risulti disoccupato e non dovresti avere un accidente da fare nella vita.
e se mi danno fastidio queste cose e' perche' non sono giuste e vorrei che andassero bene. E' da incazzature cosi' che la gente diventa sindacalista o porta avanti battaglie sociali in altri modi. E' cosi' che cambi le cose, non a dire "oh, vabbe', ma tanto tutto va bene lo stesso"
in ogni caso, mi pare che tu sia particolarmente sorda al positivo dei messaggi altrui. stai per caso in fase post-depresso per cui tutti gli altri che hanno qualche forma di problema "semplicemente non hanno voglia di tirarsi fuori dalle loro situazioni"? (la domanda e' retorica)
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Essalamu Elikah!
bon - finché vi scannate in questo filare potete continuare... però mi raccomando continuate qui e qui solo... nel resto della conferenza si parla di panico e depressione...
ps adesso che ho trascritta la ramanzina ci metto anche del mio... tratto dal sito di beppe grillo...
http://www.beppegrillo.it/2006/07/post_23.html#comments
3 Luglio 2006
Lavorare uccide

4 lavoratori al giorno moltiplicati per 300 (togliamo qualche giorno festivo) corrispondono più o meno 1200 lavoratori defunti ogni anno sul luogo di lavoro. Se uno sopravvive al traffico (20 morti al giorno) e arriva sul cantiere non può lamentarsi. Ha comunque aumentato la sua possibilità di sopravvivenza. Ma se viene solo ferito e portato all’ospedale la situazione si fa critica, perchè una parte delle infezioni mortali è contratta proprio in ospedale. E’ una giungla d’asfalto e di virus. Dodici anni fa il governo ha emanato un decreto legge, Dlgs 626/94, sulla sicurezza e igiene sul lavoro. E’ stata creata la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Figura spesso malvista dal datore di lavoro, che pensa ai costi, e talvolta anche dai lavoratori che preferiscono non sottoporsi a norme anche quando dovrebbero farlo. Osservate nei cantieri quanti portano il casco pur avendolo in dotazione. Mancano dei controlli. Le sanzioni sono rare e insufficienti. Manca una cultura della sicurezza e igiene sul luogo di lavoro. Una cultura che andrebbe insegnata a scuola e diffusa dai media con grande importanza.
I morti sul lavoro sono una contraddizione in termini, non dovrebbero esistere. Quattro morti al giorno all’imprenditore tolgono i costi (sulla sicurezza) di torno, ma restano le bare. La scorsa settimana a Pisa un operaio è morto schiacciato sotto tre lastre di vetro, un altro è morto investito da un Tir mentre falciava l’erba sull’autostrada del Brennero, un muratore è morto a Frosinone cadendo da un’impalcatura. Ci sono anche gli infortuni non mortali, che possono però causare danni irreversibili. Sono un milione all’anno, una bella cifra tonda. Facile da ricordare. Capisco che l’Iraq sia importante, che l’Afghanistan sia fondamentale, che il Kossovo sia in agenda. Ma la strage sul lavoro non lo è di più? Ogni anno abbiamo centinaia di Nassiriya senza il corredo di messe cantate e la presenza dei vertici dello Stato. Per essere un morto buono per i titoli dei tg e dei giornali e per i segretari di partito bisogna fare il militare?
E’ nata un’associazione, la “Rete degli Rls” http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o6821 , formata dai Rappresentanti per la sicurezza regionali, per promuovere la sicurezza sul lavoro. E' stato chiesto a Ballarò di affrontare il tema, nessuna risposta. Così pure dai quotidiani nazionali. Questo blog è invece a disposizione per dare quotidianamente informazioni sugli incidenti mortali sul lavoro per ignavia o per profitto.
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http://www.beppegrillo.it/2006/07/fanto ... l#comments
12.07.06
Fantozzi è vivo e lotta con noi

Ricevo questa lettera da uno dei tanti schiavi moderni. Lavorava 56 giorni (di otto ore) al mese, belin. Ma questa è fantascienza, fantalavoro, fantacapitalismo. Quando ho letto la mail non ci volevo credere, pensavo a uno scherzo di Paolo Villaggio. Ho telefonato al ragazzo che ha confermato tutto e mi ha detto di mettere per esteso il suo nome. Se la Lidl vuole scrivere una replica la pubblicherò.
“Mi presento:mi chiamo Emanuele D., sono pugliese, ho 32 anni, laureato in Economia e Commercio e vivo a Bologna da quando ho un anno. Adesso ho un problema: hai mai sentito parlare della Lidl? E' una società tedesca che si occupa della grande distribuzione di prodotti quasi esclusivamente alimentari, in Italia è famosa per i suoi discount ma non solo.. A dicembre 2005 vengo contattato dai dirigenti della società per fare un colloquio "di sicuro interesse", così comincia tutto:mi offrono 29000 euro l'anno, automobile aziendale, buoni pasto e tutti i benefits del caso per diventare quello che chiamano il Capo Settore, ossia, un quadro intermedio con le stesse mansioni di un capo area ma responsabile di una area provinciale non regionale. Il 15 dicembre lascio il mio vecchio lavoro "responsabile di reparto" in una catena di distribuzione di elettronica, a tempo indeterminato, ed il 2 gennaio approdo da questi tedeschi! Da quel giorno la mia vita viene stravolta! Tutte le mattine in piedi alle 5.00, la mia giornata inizia con lo scarico di camion pieni di merce, naturalmente da solo e con la forza delle braccia, poi sistemo il banco della frutta, del pane e le vasche della carne ed anche qui sollevo chili e chili di merce. Alle 9 apre il negozio al pubblico e solo allora iniziano ad arrivare i primi dipendenti (naturalmente tutti in formazione, con mille dubbi e domande alle quali devo rispondere io)e fino alle 21 il mio impegno è rivolto ad ogni singola mansione presente all'interno di un supermercato. Ovviamente se ho un po’ di tempo mi offrono di andare a pulire il parcheggio scoperto del negozio, perchè d'inverno con la neve è difficile per i clienti parcheggiare. Se rimane del tempo posso anche mangiare qualcosa, chiaramente dopo le 15.30 perchè a pranzo arriva un altro camion da scaricare.
Dopo la chiusura mi occupo di risistemare tutto il negozio (1286 mq) affinché sia perfetto per l'apertura del giorno successivo. Il negozio che mi viene affidato ha anche la fortuna di essere sotto personale a causa del forte turnover e così dopo le 21 sono sempre da solo a lavorare. Se tutto va bene, finisco per le 22.30, se tutto non va bene alle 22.30, quando credo di aver finito la mia giornata, arriva il controllo notturno, ossia un collega che ha il compito di valutare il tuo operato, che non è mai soddisfacente e così te ne rimani fino a notte inoltrata nel tentativo di fare qualcosa di soddisfacente, ricordandoti che il motivo della tua permanenza è solo la tua negligenza.
Ci sono anche le giornate di inventario notturno in cui dalle 5 della mattina si va letto alle 3.30 per ricominciare tutto dopo 1 ora e mezza.
Il giorno di riposo che mi spetta in realtà è bene non utilizzarlo per risparmiare qualche nottata lavorativa, la domenica non è il giorno di Dio, ma il giorno di chiusura della filiale e non si va a messa ma si approfitta dell'assenza dei clienti per fare altri inventari o rifacimenti.
In questo frangente mi capita un lutto in famiglia, per il quale mi spettano 5 giorni visto il viaggio a Brindisi che devo fare, ma i miei superiori hanno pensato che 3 giorni potessero essere più che sufficienti e al mio ritorno mi accusano di aver abbandonato il posto di lavoro senza essermi assicurato che tutto fosse programmato e "a posto" per i 3 giorni successivi.
Mi capita anche un infortunio, e devo chiedere il permesso di assentarmi dal negozio per andare al pronto soccorso a mettere qualche punto alla mia mano, permesso che mi viene accordato dopo 2 ore e, al mio ritorno dall'infortunio, vengo accusato di aver abbandonato il posto di lavoro senza essermi assicurato che tutto fosse programmato e "a posto" per tutto il periodo di degenza.
Questa non è solo la mia esperienza, infatti abbiamo iniziato la formazione in 83 in tutta Italia (13 in Emilia Romagna) ed a oggi ci sono solo 24 persone (3, me compreso in Emilia Romagna)che continuano ad aver la forza di fare tutto questo ogni mattina.
I costi dei prodotti riescono ad essere contenuti perchè l'azienda non è disposta a pagare straordinari (perchè se lavori di più è solo per colpa tua), festività non godute(perchè sei in formazione e più lavori più impari)..
La loro politica è quella del terrore, i dipendenti devono essere impauriti in modo da evitare ogni genere di rivendicazione o richiesta, infatti i sindacati non riescono ad avere una rappresentanza all'interno dei punti vendita.
Cercando in internet ho scoperto decine di testimonianze vicine alle mie, ed addirittura è stato pubblicato un libro "nero" lo Schwarzbuch, del quale è possibile trovare notizia anche su WIKIPEDIA http://de.wikipedia.org/wiki/Schwarzbuch , che racconta gli innumerevoli soprusi della Lidl nei confronti dei propri dipendenti.
Io all'ennesimo insulto ingiustificato, stanco di ricevere chiamate ad ogni ora del giorno, di non avere nemmeno il tempo per recuperare le mie energie, a quattro giorni dal termine del fatidico periodo di prova, ho provato a contestare i loro comportamenti e così sono stato obbligato a presentare la lettera di dimissioni, cosa che sono riuscito a non fare solo grazie all'aiuto di chi ha vissuto con me questi orribili mesi, e che mi ha permesso di non cadere sotto i loro colpi.
Sono in malattia da quel giorno, ho bisogno di ritrovare l'equilibrio che loro mi hanno tolto, e sto affrontando la situazione con l'appoggio di un sindacato, che mi aiuta anche a contestare qualcosa che non mi aspettavo, il licenziamento arrivatomi via telegramma durante la malattia.
La loro politica va al di fuori di ogni logica di mercato,sfruttano le persone fino all'esaurimento e poi le buttano via, tanto per contratti così appetitosi trovano qualche altro ragazzo che pensa finalmente di poter costruire qualcosa per il suo futuro.
Quello che ora sto cercando è sicuramente di riprendermi da questa esperienza, ma vorrei far conoscere alla gente, ovviamente contenta di aver trovato il risparmio sotto casa, da dove questo risparmio viene; non cuciamo i palloni e siamo tutti maggiorenni, ma sopportiamo soprusi e condizioni di lavoro non certo degni di un paese che ha la pretesa di far parte dell'unione europea (il monte ore mensile, 16 ore al giorno per 28 giorni, è di 448 per una base oraria di 3,48 euro, con un contratto da 42 ore settimanali elastiche e l'inquadramento da quadro).
Vorrei scrivere un milione di altre cose, far parlare insieme con me decine di colleghi costretti alle situazioni più impensabili, ma spero almeno di aver aperto una strada per riuscire a far conoscere tutto questo, in modo che nessuno più si trovi nelle condizioni di dover sposare la società per cui lavora e doverLe riconoscere anche i "doveri coniugali".. passivi chiaramente..
Grazie per l'impegno che metti in quello che fai, per tutti.
Emanuele.
Ua Elikah Essalam! by alFaris
bon - finché vi scannate in questo filare potete continuare... però mi raccomando continuate qui e qui solo... nel resto della conferenza si parla di panico e depressione...
ps adesso che ho trascritta la ramanzina ci metto anche del mio... tratto dal sito di beppe grillo...
http://www.beppegrillo.it/2006/07/post_23.html#comments
3 Luglio 2006
Lavorare uccide

4 lavoratori al giorno moltiplicati per 300 (togliamo qualche giorno festivo) corrispondono più o meno 1200 lavoratori defunti ogni anno sul luogo di lavoro. Se uno sopravvive al traffico (20 morti al giorno) e arriva sul cantiere non può lamentarsi. Ha comunque aumentato la sua possibilità di sopravvivenza. Ma se viene solo ferito e portato all’ospedale la situazione si fa critica, perchè una parte delle infezioni mortali è contratta proprio in ospedale. E’ una giungla d’asfalto e di virus. Dodici anni fa il governo ha emanato un decreto legge, Dlgs 626/94, sulla sicurezza e igiene sul lavoro. E’ stata creata la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls). Figura spesso malvista dal datore di lavoro, che pensa ai costi, e talvolta anche dai lavoratori che preferiscono non sottoporsi a norme anche quando dovrebbero farlo. Osservate nei cantieri quanti portano il casco pur avendolo in dotazione. Mancano dei controlli. Le sanzioni sono rare e insufficienti. Manca una cultura della sicurezza e igiene sul luogo di lavoro. Una cultura che andrebbe insegnata a scuola e diffusa dai media con grande importanza.
I morti sul lavoro sono una contraddizione in termini, non dovrebbero esistere. Quattro morti al giorno all’imprenditore tolgono i costi (sulla sicurezza) di torno, ma restano le bare. La scorsa settimana a Pisa un operaio è morto schiacciato sotto tre lastre di vetro, un altro è morto investito da un Tir mentre falciava l’erba sull’autostrada del Brennero, un muratore è morto a Frosinone cadendo da un’impalcatura. Ci sono anche gli infortuni non mortali, che possono però causare danni irreversibili. Sono un milione all’anno, una bella cifra tonda. Facile da ricordare. Capisco che l’Iraq sia importante, che l’Afghanistan sia fondamentale, che il Kossovo sia in agenda. Ma la strage sul lavoro non lo è di più? Ogni anno abbiamo centinaia di Nassiriya senza il corredo di messe cantate e la presenza dei vertici dello Stato. Per essere un morto buono per i titoli dei tg e dei giornali e per i segretari di partito bisogna fare il militare?
E’ nata un’associazione, la “Rete degli Rls” http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o6821 , formata dai Rappresentanti per la sicurezza regionali, per promuovere la sicurezza sul lavoro. E' stato chiesto a Ballarò di affrontare il tema, nessuna risposta. Così pure dai quotidiani nazionali. Questo blog è invece a disposizione per dare quotidianamente informazioni sugli incidenti mortali sul lavoro per ignavia o per profitto.
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12.07.06
Fantozzi è vivo e lotta con noi

Ricevo questa lettera da uno dei tanti schiavi moderni. Lavorava 56 giorni (di otto ore) al mese, belin. Ma questa è fantascienza, fantalavoro, fantacapitalismo. Quando ho letto la mail non ci volevo credere, pensavo a uno scherzo di Paolo Villaggio. Ho telefonato al ragazzo che ha confermato tutto e mi ha detto di mettere per esteso il suo nome. Se la Lidl vuole scrivere una replica la pubblicherò.
“Mi presento:mi chiamo Emanuele D., sono pugliese, ho 32 anni, laureato in Economia e Commercio e vivo a Bologna da quando ho un anno. Adesso ho un problema: hai mai sentito parlare della Lidl? E' una società tedesca che si occupa della grande distribuzione di prodotti quasi esclusivamente alimentari, in Italia è famosa per i suoi discount ma non solo.. A dicembre 2005 vengo contattato dai dirigenti della società per fare un colloquio "di sicuro interesse", così comincia tutto:mi offrono 29000 euro l'anno, automobile aziendale, buoni pasto e tutti i benefits del caso per diventare quello che chiamano il Capo Settore, ossia, un quadro intermedio con le stesse mansioni di un capo area ma responsabile di una area provinciale non regionale. Il 15 dicembre lascio il mio vecchio lavoro "responsabile di reparto" in una catena di distribuzione di elettronica, a tempo indeterminato, ed il 2 gennaio approdo da questi tedeschi! Da quel giorno la mia vita viene stravolta! Tutte le mattine in piedi alle 5.00, la mia giornata inizia con lo scarico di camion pieni di merce, naturalmente da solo e con la forza delle braccia, poi sistemo il banco della frutta, del pane e le vasche della carne ed anche qui sollevo chili e chili di merce. Alle 9 apre il negozio al pubblico e solo allora iniziano ad arrivare i primi dipendenti (naturalmente tutti in formazione, con mille dubbi e domande alle quali devo rispondere io)e fino alle 21 il mio impegno è rivolto ad ogni singola mansione presente all'interno di un supermercato. Ovviamente se ho un po’ di tempo mi offrono di andare a pulire il parcheggio scoperto del negozio, perchè d'inverno con la neve è difficile per i clienti parcheggiare. Se rimane del tempo posso anche mangiare qualcosa, chiaramente dopo le 15.30 perchè a pranzo arriva un altro camion da scaricare.
Dopo la chiusura mi occupo di risistemare tutto il negozio (1286 mq) affinché sia perfetto per l'apertura del giorno successivo. Il negozio che mi viene affidato ha anche la fortuna di essere sotto personale a causa del forte turnover e così dopo le 21 sono sempre da solo a lavorare. Se tutto va bene, finisco per le 22.30, se tutto non va bene alle 22.30, quando credo di aver finito la mia giornata, arriva il controllo notturno, ossia un collega che ha il compito di valutare il tuo operato, che non è mai soddisfacente e così te ne rimani fino a notte inoltrata nel tentativo di fare qualcosa di soddisfacente, ricordandoti che il motivo della tua permanenza è solo la tua negligenza.
Ci sono anche le giornate di inventario notturno in cui dalle 5 della mattina si va letto alle 3.30 per ricominciare tutto dopo 1 ora e mezza.
Il giorno di riposo che mi spetta in realtà è bene non utilizzarlo per risparmiare qualche nottata lavorativa, la domenica non è il giorno di Dio, ma il giorno di chiusura della filiale e non si va a messa ma si approfitta dell'assenza dei clienti per fare altri inventari o rifacimenti.
In questo frangente mi capita un lutto in famiglia, per il quale mi spettano 5 giorni visto il viaggio a Brindisi che devo fare, ma i miei superiori hanno pensato che 3 giorni potessero essere più che sufficienti e al mio ritorno mi accusano di aver abbandonato il posto di lavoro senza essermi assicurato che tutto fosse programmato e "a posto" per i 3 giorni successivi.
Mi capita anche un infortunio, e devo chiedere il permesso di assentarmi dal negozio per andare al pronto soccorso a mettere qualche punto alla mia mano, permesso che mi viene accordato dopo 2 ore e, al mio ritorno dall'infortunio, vengo accusato di aver abbandonato il posto di lavoro senza essermi assicurato che tutto fosse programmato e "a posto" per tutto il periodo di degenza.
Questa non è solo la mia esperienza, infatti abbiamo iniziato la formazione in 83 in tutta Italia (13 in Emilia Romagna) ed a oggi ci sono solo 24 persone (3, me compreso in Emilia Romagna)che continuano ad aver la forza di fare tutto questo ogni mattina.
I costi dei prodotti riescono ad essere contenuti perchè l'azienda non è disposta a pagare straordinari (perchè se lavori di più è solo per colpa tua), festività non godute(perchè sei in formazione e più lavori più impari)..
La loro politica è quella del terrore, i dipendenti devono essere impauriti in modo da evitare ogni genere di rivendicazione o richiesta, infatti i sindacati non riescono ad avere una rappresentanza all'interno dei punti vendita.
Cercando in internet ho scoperto decine di testimonianze vicine alle mie, ed addirittura è stato pubblicato un libro "nero" lo Schwarzbuch, del quale è possibile trovare notizia anche su WIKIPEDIA http://de.wikipedia.org/wiki/Schwarzbuch , che racconta gli innumerevoli soprusi della Lidl nei confronti dei propri dipendenti.
Io all'ennesimo insulto ingiustificato, stanco di ricevere chiamate ad ogni ora del giorno, di non avere nemmeno il tempo per recuperare le mie energie, a quattro giorni dal termine del fatidico periodo di prova, ho provato a contestare i loro comportamenti e così sono stato obbligato a presentare la lettera di dimissioni, cosa che sono riuscito a non fare solo grazie all'aiuto di chi ha vissuto con me questi orribili mesi, e che mi ha permesso di non cadere sotto i loro colpi.
Sono in malattia da quel giorno, ho bisogno di ritrovare l'equilibrio che loro mi hanno tolto, e sto affrontando la situazione con l'appoggio di un sindacato, che mi aiuta anche a contestare qualcosa che non mi aspettavo, il licenziamento arrivatomi via telegramma durante la malattia.
La loro politica va al di fuori di ogni logica di mercato,sfruttano le persone fino all'esaurimento e poi le buttano via, tanto per contratti così appetitosi trovano qualche altro ragazzo che pensa finalmente di poter costruire qualcosa per il suo futuro.
Quello che ora sto cercando è sicuramente di riprendermi da questa esperienza, ma vorrei far conoscere alla gente, ovviamente contenta di aver trovato il risparmio sotto casa, da dove questo risparmio viene; non cuciamo i palloni e siamo tutti maggiorenni, ma sopportiamo soprusi e condizioni di lavoro non certo degni di un paese che ha la pretesa di far parte dell'unione europea (il monte ore mensile, 16 ore al giorno per 28 giorni, è di 448 per una base oraria di 3,48 euro, con un contratto da 42 ore settimanali elastiche e l'inquadramento da quadro).
Vorrei scrivere un milione di altre cose, far parlare insieme con me decine di colleghi costretti alle situazioni più impensabili, ma spero almeno di aver aperto una strada per riuscire a far conoscere tutto questo, in modo che nessuno più si trovi nelle condizioni di dover sposare la società per cui lavora e doverLe riconoscere anche i "doveri coniugali".. passivi chiaramente..
Grazie per l'impegno che metti in quello che fai, per tutti.
Emanuele.
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Dai stefano mi arrendo al vostro pessimismo......però questa, che vado a farvi , è una promessa, se in altri topic, su altri argomenti, si esalta solo il positivo e si nega il negativo dicendogli a gran voce " va de retro Satana" siete del gatto!!...eh eh...:-)
ps : cmq il tuo pezzo è uno dei tanti casi estremi che si leggono nel mondo del lavoro, ma accanto ad esso vi sono anche tante situazioni tranquille, forse non so ponendole in evidenza si potrebbe insegnare qualcosa, non trovi mustacchione?....:-)
ps : cmq il tuo pezzo è uno dei tanti casi estremi che si leggono nel mondo del lavoro, ma accanto ad esso vi sono anche tante situazioni tranquille, forse non so ponendole in evidenza si potrebbe insegnare qualcosa, non trovi mustacchione?....:-)
e chi ha detto il contrario?
la vagonata di esempi negativi e' per dimostrarti che la fuori non c'e' questa facile vita che pare porti avanti tu. Da come parli per te e' tutta colpa di mercuzio (e dico proprio "colpa") e basta. E allora ti dico quello che non mi puoi negare perche' sono cose che capitano a gente che esiste, in carne e ossa.
NO NON E' ESATTO, LA COLPA E' ANCHE DI UNO STATO CHE IN ALCUNE REGIONI FUNZIONA BENE IN ALTRE NO....DA UNO STATO CHE NON RIESCE A TROVARE IL MODO DI DIMINUIRE GLI ONERI FISCALI E CONTRIBUTIVI ALLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE, IN MODO CHE I RICAVI NON SIANO INADEGUATI PER FAR FRONTE ALLE SPESE.
A proposito del tirarsi su le maniche, non succede a tutti, senno' com'e' che buona parte degli aiuti in Sri Lanka post-tsunami e' incentrata su aiuti psico-sociali, per aiutare a innescare meccanismi di elaborazione del lutto e ripristino di progettualita' nella vita dei superstiti adulti perche' riescano a darla anche ai bambini? minchia, sara' che stanno sotto l'equatore???? (scusa, ma con tutta 'sta tirata su toscana e friuli me l'hai proprio tirata)
SAI CHE SAI ESSERE ANCHE SPIRITOSA!! ...BEH IL FRIULI E LA SUA OPEROSITA' E' UNA REALTA' ....ED E' ALLA LUCE DEL SOLE
vuoi sentirti dire che in italia funziona tutto? non te lo dico, per quanto preferisca la sanita' italiana a quella inglese ti dico pure che se non sei perfettamente regolare anche se sei cittadino italiano hai problemi. E se sei a nero devi pure spiegare perche' non riesci ad andare a tutti gli appuntamenti, visto che a loro risulti disoccupato e non dovresti avere un accidente da fare nella vita.
MAI DETTO CHE IN ITALIA FUNZIONA TUTTO, MA MOLTI ITALIANI SI DANNO DA FARE PERCHE' IL TUTTO FUNZIONI PEGGIO....
e se mi danno fastidio queste cose e' perche' non sono giuste e vorrei che andassero bene. E' da incazzature cosi' che la gente diventa sindacalista o porta avanti battaglie sociali in altri modi. E' cosi' che cambi le cose, non a dire "oh, vabbe', ma tanto tutto va bene lo stesso"
BEH LA GENTE PUO' INCAZZARSI QUANTO VUOLE MA LA REALTA' NON CAMBIA SE NON AUMENTA IL LIVELLO PRODUTTIVO E DI GUADAGNO DI UN AZIENDA, SE A UN AZIENDA NON VENGONO DIMINUITE TASSE E CONTRIBUTI: UN LAVORATORE COSTA E SPESSO I COSTI DEL PERSONALE SONO TROPPO ONEROSI PER I PICCOLI E MEDI DATORI DI LAVORO.
RIFLETTI E GUARDA TUTTI I LATI DELLA MEDAGLIA
VUOI CAMBIARE LE COSE? BENE OLTRE CHE LOTTARE PER I ALVORATORI LOTTA ANCHE PERCHE' ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE VENGANO DIMINUITI GLI ONERI CONTRIBUTIVI E FISCALI, VENGA TOLTA L'IRAP, ICI SUI CAPANNONI ECC ECC ECC
IO CAMBAIRE LE COSE? MA PER CARITA' .......NON HO TANTA PRESUNZIONE ADOSSO...
in ogni caso, mi pare che tu sia particolarmente sorda al positivo dei messaggi altrui. stai per caso in fase post-depresso per cui tutti gli altri che hanno qualche forma di problema "semplicemente non hanno voglia di tirarsi fuori dalle loro situazioni"? (la domanda e' retorica)
SE SONO SORDA AL POSITIVO? NON SEMPRE, DIPENDE DA COME MI ARRIVA IL POSITIVO, SE MI ARRIVA FALSO, LO RIFIUTO SE MI ARRIVA VERO E SINCERO LO FACCIO MIO...NON E' VERO CHE TUTTI NON HANNO VOGLIA DI TIRARSI FUORI DALLE SITUAZIONI. TI RIPETO OGNI SITUAZIONE OGNI PERSONA HA LA SUA REALTA'...E TALE REALTA' NON PUO' ESSERE NE TOTLAMENTE POSITIVA NE TOTALMENTE NEGATIVA...QUESTA E' LA LOGICA DELLE COSE E DELLA VITA, E CAMBAIRLA MI SEMBRA UN TANTINO FANTASCIENTIFICO......BUONA FORTUNA ...:-)
la vagonata di esempi negativi e' per dimostrarti che la fuori non c'e' questa facile vita che pare porti avanti tu. Da come parli per te e' tutta colpa di mercuzio (e dico proprio "colpa") e basta. E allora ti dico quello che non mi puoi negare perche' sono cose che capitano a gente che esiste, in carne e ossa.
NO NON E' ESATTO, LA COLPA E' ANCHE DI UNO STATO CHE IN ALCUNE REGIONI FUNZIONA BENE IN ALTRE NO....DA UNO STATO CHE NON RIESCE A TROVARE IL MODO DI DIMINUIRE GLI ONERI FISCALI E CONTRIBUTIVI ALLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE, IN MODO CHE I RICAVI NON SIANO INADEGUATI PER FAR FRONTE ALLE SPESE.
A proposito del tirarsi su le maniche, non succede a tutti, senno' com'e' che buona parte degli aiuti in Sri Lanka post-tsunami e' incentrata su aiuti psico-sociali, per aiutare a innescare meccanismi di elaborazione del lutto e ripristino di progettualita' nella vita dei superstiti adulti perche' riescano a darla anche ai bambini? minchia, sara' che stanno sotto l'equatore???? (scusa, ma con tutta 'sta tirata su toscana e friuli me l'hai proprio tirata)
SAI CHE SAI ESSERE ANCHE SPIRITOSA!! ...BEH IL FRIULI E LA SUA OPEROSITA' E' UNA REALTA' ....ED E' ALLA LUCE DEL SOLE
vuoi sentirti dire che in italia funziona tutto? non te lo dico, per quanto preferisca la sanita' italiana a quella inglese ti dico pure che se non sei perfettamente regolare anche se sei cittadino italiano hai problemi. E se sei a nero devi pure spiegare perche' non riesci ad andare a tutti gli appuntamenti, visto che a loro risulti disoccupato e non dovresti avere un accidente da fare nella vita.
MAI DETTO CHE IN ITALIA FUNZIONA TUTTO, MA MOLTI ITALIANI SI DANNO DA FARE PERCHE' IL TUTTO FUNZIONI PEGGIO....
e se mi danno fastidio queste cose e' perche' non sono giuste e vorrei che andassero bene. E' da incazzature cosi' che la gente diventa sindacalista o porta avanti battaglie sociali in altri modi. E' cosi' che cambi le cose, non a dire "oh, vabbe', ma tanto tutto va bene lo stesso"
BEH LA GENTE PUO' INCAZZARSI QUANTO VUOLE MA LA REALTA' NON CAMBIA SE NON AUMENTA IL LIVELLO PRODUTTIVO E DI GUADAGNO DI UN AZIENDA, SE A UN AZIENDA NON VENGONO DIMINUITE TASSE E CONTRIBUTI: UN LAVORATORE COSTA E SPESSO I COSTI DEL PERSONALE SONO TROPPO ONEROSI PER I PICCOLI E MEDI DATORI DI LAVORO.
RIFLETTI E GUARDA TUTTI I LATI DELLA MEDAGLIA
VUOI CAMBIARE LE COSE? BENE OLTRE CHE LOTTARE PER I ALVORATORI LOTTA ANCHE PERCHE' ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE VENGANO DIMINUITI GLI ONERI CONTRIBUTIVI E FISCALI, VENGA TOLTA L'IRAP, ICI SUI CAPANNONI ECC ECC ECC
IO CAMBAIRE LE COSE? MA PER CARITA' .......NON HO TANTA PRESUNZIONE ADOSSO...
in ogni caso, mi pare che tu sia particolarmente sorda al positivo dei messaggi altrui. stai per caso in fase post-depresso per cui tutti gli altri che hanno qualche forma di problema "semplicemente non hanno voglia di tirarsi fuori dalle loro situazioni"? (la domanda e' retorica)
SE SONO SORDA AL POSITIVO? NON SEMPRE, DIPENDE DA COME MI ARRIVA IL POSITIVO, SE MI ARRIVA FALSO, LO RIFIUTO SE MI ARRIVA VERO E SINCERO LO FACCIO MIO...NON E' VERO CHE TUTTI NON HANNO VOGLIA DI TIRARSI FUORI DALLE SITUAZIONI. TI RIPETO OGNI SITUAZIONE OGNI PERSONA HA LA SUA REALTA'...E TALE REALTA' NON PUO' ESSERE NE TOTLAMENTE POSITIVA NE TOTALMENTE NEGATIVA...QUESTA E' LA LOGICA DELLE COSE E DELLA VITA, E CAMBAIRLA MI SEMBRA UN TANTINO FANTASCIENTIFICO......BUONA FORTUNA ...:-)
Bene, vedo che ci stiamo alterando.
Allora, vicino al tuo bellissimo Friuli vuoi anche vederci l'Umbria, che non e' certo regione da sostegno statale, come stanno ancora combinati dopo il terremoto? E non e' che la gente non stia facendo niente.
Poi, bellissimo...comincio a pensare che la piccola azienda ce l'abbia tu. In ogni caso non e' che pensare ai diritti dei lavoratori equivalga direttamente a dire "che le aziende schiattino". Mai pensata una cosa del genere. Ma non puoi giustificare su questo pratiche di sfruttamento, nn c'hai proprio il minimo di base d'argomentazione.
Ora, se a te non interessa cambiare niente di quello che hai intorno, e' una tua scelta ma a quel punto hai anche poco da ridire e richiedere per le piccole aziende. Anche ottenere le diminuzioni del carico fiscale su un'azienda e' cambiare qualcosa. Non e' un caso che la societa' civile che si vede di piu' se si ritrova a Porto Alegre nasca da gruppi di industriali medio-borghesi inglesi che si riunivano per difendere i propri interessi economici (e che questo sia oggi fonte di tante speculazioni se sia un modello eurocentrico o no, ma questo e' un altro discorso).
Poi, dimmi dove senti il falso nel primo messaggio che ho successivamente ripetuto. Per quel che mi riguarda prendeva in considerazione due aspetti della stessa faccenda. Dimostrami il falso che ne riparliamo.
Allora, vicino al tuo bellissimo Friuli vuoi anche vederci l'Umbria, che non e' certo regione da sostegno statale, come stanno ancora combinati dopo il terremoto? E non e' che la gente non stia facendo niente.
Poi, bellissimo...comincio a pensare che la piccola azienda ce l'abbia tu. In ogni caso non e' che pensare ai diritti dei lavoratori equivalga direttamente a dire "che le aziende schiattino". Mai pensata una cosa del genere. Ma non puoi giustificare su questo pratiche di sfruttamento, nn c'hai proprio il minimo di base d'argomentazione.
Ora, se a te non interessa cambiare niente di quello che hai intorno, e' una tua scelta ma a quel punto hai anche poco da ridire e richiedere per le piccole aziende. Anche ottenere le diminuzioni del carico fiscale su un'azienda e' cambiare qualcosa. Non e' un caso che la societa' civile che si vede di piu' se si ritrova a Porto Alegre nasca da gruppi di industriali medio-borghesi inglesi che si riunivano per difendere i propri interessi economici (e che questo sia oggi fonte di tante speculazioni se sia un modello eurocentrico o no, ma questo e' un altro discorso).
Poi, dimmi dove senti il falso nel primo messaggio che ho successivamente ripetuto. Per quel che mi riguarda prendeva in considerazione due aspetti della stessa faccenda. Dimostrami il falso che ne riparliamo.
lakura ha scritto:Bene, vedo che ci stiamo alterando.
Allora, vicino al tuo bellissimo Friuli vuoi anche vederci l'Umbria, che non e' certo regione da sostegno statale, come stanno ancora combinati dopo il terremoto? E non e' che la gente non stia facendo niente.
Poi, bellissimo...comincio a pensare che la piccola azienda ce l'abbia tu. In ogni caso non e' che pensare ai diritti dei lavoratori equivalga direttamente a dire "che le aziende schiattino". Mai pensata una cosa del genere. Ma non puoi giustificare su questo pratiche di sfruttamento, nn c'hai proprio il minimo di base d'argomentazione.
Ora, se a te non interessa cambiare niente di quello che hai intorno, e' una tua scelta ma a quel punto hai anche poco da ridire e richiedere per le piccole aziende. Anche ottenere le diminuzioni del carico fiscale su un'azienda e' cambiare qualcosa. Non e' un caso che la societa' civile che si vede di piu' se si ritrova a Porto Alegre nasca da gruppi di industriali medio-borghesi inglesi che si riunivano per difendere i propri interessi economici (e che questo sia oggi fonte di tante speculazioni se sia un modello eurocentrico o no, ma questo e' un altro discorso).
Poi, dimmi dove senti il falso nel primo messaggio che ho successivamente ripetuto. Per quel che mi riguarda prendeva in considerazione due aspetti della stessa faccenda. Dimostrami il falso che ne riparliamo.
Non ho mai detto che ho sentito il falso nel tuo messaggio. Scusa dove sei stata positiva tu nei tuoi messaggi? Quando ho risposto alla tua domanda retorica sul positivo, non mi riferivo certo ai tuoi messaggi....li di positivo ci leggo ben poco...metti in luce lo schifo del mondo del lavoro, che nessuno nega ci sia, mentre le situazioni positive dei vari lavori, che sono molte più di quello che si pensi..mi hai dato l'impressione che per te passino e vadano , senza lasciare traccia...
Vorrei solo darti un consiglio , se posso permettermi, dovresti documentarti meglio sulla situazione delle piccole e medie imprese, sulle spese che devono sostenere sugli onerosi obblighi che devono assolvere ( es legge 626) poi ne riparliamo.
E ricorda che se i datori di lavoro non sono in grado di far fronte alle spese le aziende chiudono e la gente va a spasso. Ari buona fortuna
ah, allora e' falso mercuzio... non e' che abbiamo scritto in tanti quaSimona* ha scritto:Non ho mai detto che ho sentito il falso nel tuo messaggio.
per una semplice ragione, gia' detta ma repetita iuvant: li metto in luce solo per dimostrarti che non e' questo paradiso di lavori la fuori, visto che sei riuscita a negare anche la testimonianza di AlFaris da sindacalista. PuntoQuando ho risposto alla tua domanda retorica sul positivo, non mi riferivo certo ai tuoi messaggi....li di positivo ci leggo ben poco...metti in luce lo schifo del mondo del lavoro, che nessuno nega ci sia
E chi dice di no? che ci siano tante spese, non dico di no, dico pure che non e' una buona ragione per sfruttare la gente. Ho detto che sia giusto soffocare le piccole imprese nella burocrazia?!?!????? mai, ma mentre mi vado a ripescare la 626 leggiti bene pure tu quello che succede a chi lavora, AlFaris t'ha dato parecchio da leggere ma a quello non rispondi, com'e'?Vorrei solo darti un consiglio , se posso permettermi, dovresti documentarti meglio sulla situazione delle piccole e medie imprese, sulle spese che devono sostenere sugli onerosi obblighi che devono assolvere ( es legge 626) poi ne riparliamo.
Poi, tornando al positivo, per la terza volta (ah, ma c'e' da ripetere qua, se non e' la crociata qua si salta tutto) : primo messaggio
secondo messaggiolakura ha scritto:Pero' mai dire mai, magari Mercuzio qualcosa lo trovi, non subito, non cosi' facilmente...
Il che era per dire "coraggio, Mercuzio, puo' essere che una possibilita' li fuori, anche se non la vedi adesso, ci sia."lakura ha scritto:si tende a percepire molto di piu' l'impossibilita' che non la possibilita', che schifo che fa ce ne e' sempre un po'.Quindi, tanto per tornare a bomba (cioe', Mercuzio ), lo so che a 42 anni mica e' facile, pero' hai mai pensato a vedere se dalle tue parti, o la in zona comunque, la regione organizza corsi di riqualificazione? So che di tanto in tanto ne fanno e su un CV comunque dimostra che te ne freghi dell'eta' e sei ancora disposto a metterti in gioco. Non lo so quanto sia davvero fattibile, ma magari come possibilita' c'e'.
Dai, checche' ne dicano, uno a quarant'anni non e' da buttare, e rispetto a un ragazzino di sicuro fa meno cazzate a lavoro, e' piu' responsabile e c'ha di sicuro piu' motivazione, qualcuno che ci pensera' a queste cose spero ci sia ancora in giro! Incrocio le dita per te
ciao ciao
ah, e tanto per puntualizzare del tutto, a questo punto, quando la prima volta ho scritto che se da te era diverso ne ero contenta e che speravo diventasse meglio in tutta Italia NON ERA RETORICO, era sul serio, ma mi sa che qualcuno qua c'ha una coda di paglia allucinante se sente attacchi pure dove non ci sono
lakura ha scritto:ah, allora e' falso mercuzio... non e' che abbiamo scritto in tanti quaSimona* ha scritto:Non ho mai detto che ho sentito il falso nel tuo messaggio.
per una semplice ragione, gia' detta ma repetita iuvant: li metto in luce solo per dimostrarti che non e' questo paradiso di lavori la fuori, visto che sei riuscita a negare anche la testimonianza di AlFaris da sindacalista. PuntoQuando ho risposto alla tua domanda retorica sul positivo, non mi riferivo certo ai tuoi messaggi....li di positivo ci leggo ben poco...metti in luce lo schifo del mondo del lavoro, che nessuno nega ci sia
E chi dice di no? che ci siano tante spese, non dico di no, dico pure che non e' una buona ragione per sfruttare la gente. Ho detto che sia giusto soffocare le piccole imprese nella burocrazia?!?!????? mai, ma mentre mi vado a ripescare la 626 leggiti bene pure tu quello che succede a chi lavora, AlFaris t'ha dato parecchio da leggere ma a quello non rispondi, com'e'?Vorrei solo darti un consiglio , se posso permettermi, dovresti documentarti meglio sulla situazione delle piccole e medie imprese, sulle spese che devono sostenere sugli onerosi obblighi che devono assolvere ( es legge 626) poi ne riparliamo.
Poi, tornando al positivo, per la terza volta (ah, ma c'e' da ripetere qua, se non e' la crociata qua si salta tutto) : primo messaggiosecondo messaggiolakura ha scritto:Pero' mai dire mai, magari Mercuzio qualcosa lo trovi, non subito, non cosi' facilmente...Il che era per dire "coraggio, Mercuzio, puo' essere che una possibilita' li fuori, anche se non la vedi adesso, ci sia."lakura ha scritto:si tende a percepire molto di piu' l'impossibilita' che non la possibilita', che schifo che fa ce ne e' sempre un po'.Quindi, tanto per tornare a bomba (cioe', Mercuzio ), lo so che a 42 anni mica e' facile, pero' hai mai pensato a vedere se dalle tue parti, o la in zona comunque, la regione organizza corsi di riqualificazione? So che di tanto in tanto ne fanno e su un CV comunque dimostra che te ne freghi dell'eta' e sei ancora disposto a metterti in gioco. Non lo so quanto sia davvero fattibile, ma magari come possibilita' c'e'.
Dai, checche' ne dicano, uno a quarant'anni non e' da buttare, e rispetto a un ragazzino di sicuro fa meno cazzate a lavoro, e' piu' responsabile e c'ha di sicuro piu' motivazione, qualcuno che ci pensera' a queste cose spero ci sia ancora in giro! Incrocio le dita per te
ciao ciao
ah, e tanto per puntualizzare del tutto, a questo punto, quando la prima volta ho scritto che se da te era diverso ne ero contenta e che speravo diventasse meglio in tutta Italia NON ERA RETORICO, era sul serio, ma mi sa che qualcuno qua c'ha una coda di paglia allucinante se sente attacchi pure dove non ci sono
Falso mercuzio? non credo, anche elggendo altri suoi post non mi è parso falso. Perchè a te è parso falso?
Passiamo poi agli incoraggiamenti che tu definisci positivi. Ognuno ti ripeto vede le cose dal suo punto di vista, e non vedo perchè incazzarsi se un altro non la vede come te...
Ti porto un esempio per farti capire perchè io non ho visto positività nei tuoi post e neppure falsità
Se io sono zoppa e devo farmi una protesi e la gente mi dice " forza dai vedrai che con la protesi non sarai da meno di uno che ha le sue gambe. Buona fortuna"
Poi aggiungono fra loro "madonna disgraziato devi farsi una protesi, non sa con cosa le fabbricano, e come sono malferme"...come credi che mi ponga davanti al pensiero di dovermi fare la protesi.
Non credi che sarebbe stato meglio se fra loro avvessero aggiunto: " beh le protesi le fanno, ma a volte sono difettose ma se lui ce la metti tutta per far collaborare il suo arto andrà meglio, poi può sempre avere la fortuna di trovare una ditta che fa protesi ok "