Perché bocciate il Laurus Nobilis?
Moderatore: Erica Congiu
per Barbara - OT - Grazie :-)
per Aragon - a te va il merito di aver focalizzato la questione-alloro, che oramai mi intrippa più di quello che dovrei fare adesso....
E della tua identità che cosa penso? Mi sto dedicando a un giochino mentale: - ticonosco- nonticonosco-ticonosco-nonticonosco......
Se ticonosco: ma chi sei????
Se nonticonosco: giochino numero due- un'azienda che ha in mente di fare un sapone aleppo-like e una crema melacotogna-like, e una linea uomo bio?
Mah, col caldo, anche tutti questi dilemmi...
;-) riky
per Aragon - a te va il merito di aver focalizzato la questione-alloro, che oramai mi intrippa più di quello che dovrei fare adesso....
E della tua identità che cosa penso? Mi sto dedicando a un giochino mentale: - ticonosco- nonticonosco-ticonosco-nonticonosco......
Se ticonosco: ma chi sei????
Se nonticonosco: giochino numero due- un'azienda che ha in mente di fare un sapone aleppo-like e una crema melacotogna-like, e una linea uomo bio?
Mah, col caldo, anche tutti questi dilemmi...
;-) riky
Re: Perché bocciate il Laurus Nobilis?
ARAGON ha scritto:Ho consultato il Biodizionario approntato dal dott. Fabrizio Zago, e lo trovo
uno strumento utile e significativo nel panorama della cosmesi naturale. Tuttavia, rimango molto molto perplesso nel leggere il Laurus Nobilis tra gli ingredienti sconsigliati, dal momento che è un componente vegetale al 100% e da sempre apprezzato per le sue qualità cosmetiche: si pensi al sapone di Aleppo, vogliamo dire che non è un prodotto valido? Direi di no... che poi l'alloro possa essere per qualcuno allergenico non lo discuto, ma qualunque cosa può essere allergenica per qualcuno, senza per questo bocciarla in toto. Gradirei avere chiarimenti in merito.
Grazie.
Ciao Aragon
ti chiedi perchè bocciamo l'olio di Alloro?
Semplice perhè fa parte delle sostanze vietate dall'allegato 2 della legge sui prodoti cosmetici come ha riferito brillantemente Adriano Ma cerchiamo di capirci: viene vietato l'uso dell'olio estratto dai semi ma non quello ottenuto per spremitura dalla polpa del frutto ( bacca) del Laurus nobilis che penso sia quello che viene utilizzato nel sapone di Aleppo. Almeno spero altrimenti sarebbe illegale la sua distribuzione e vendita almeno nella Comunità Europea
Ciao e complimenti per i tuoi interventi che leggo molto volentieri
Biopietro
Personalmente trovo abbastanza difficoltoso denocciolare una bacca di alloro ...
Se l'olio è da spremitura \ torchiatura secondo la mia modesta opinione c'è sicuramente anche il contenuto del seme.
Ovviamente se invece parliamo di macerazione in olio o solvente il seme non dovrebbe rilasciare più di tanto.
Se l'olio è da spremitura \ torchiatura secondo la mia modesta opinione c'è sicuramente anche il contenuto del seme.
Ovviamente se invece parliamo di macerazione in olio o solvente il seme non dovrebbe rilasciare più di tanto.
Il punto è secondo me un altro -
Apparentemente l'uso dell'alloro è vietato nei cosmetici.
Come si può chiarire che una parte invece è permessa?
Come sono le leggi in questi casi?
Che cosa c'è nell'Inci di un sapone di Aleppo? -
E un consumatore che viene a sapere che l'alloro è vietato, controlla anche il biodiz e vede doppio rosso, poi compra una saponetta e vede in Inci Laurus N., che cosa può pensare, "avranno sicuramento utilizzato la polpa delle bacche snocciolate, e non l'olio dei semi", oppure "non ci capisco una sverza"?
Un altro equivoco viene da tutti quei cosmetici a base di canapa (ma senza ben specificare <quale> canapa se non in microbico inci), con una bella foglia di marijuana disegnata sull'etichetta. Io stessa ho avuto dei dubbi, all'inizio....
Non trovo assolutamente corretto che non sia necessario quale parte di pianta si utilizza, e correggetemi per piacere se sto sbagliando.
Ora, che per l'olio dei semi e per un estratto di bacche o un ES di fiori o foglie, sia sufficiente indicare il nome latino e pure generico della pianta, mi sembra davvero furviante.
Riky
Aragon, Riky Holmes ci sta arrivando :-)
Apparentemente l'uso dell'alloro è vietato nei cosmetici.
Come si può chiarire che una parte invece è permessa?
Come sono le leggi in questi casi?
Che cosa c'è nell'Inci di un sapone di Aleppo? -
E un consumatore che viene a sapere che l'alloro è vietato, controlla anche il biodiz e vede doppio rosso, poi compra una saponetta e vede in Inci Laurus N., che cosa può pensare, "avranno sicuramento utilizzato la polpa delle bacche snocciolate, e non l'olio dei semi", oppure "non ci capisco una sverza"?
Un altro equivoco viene da tutti quei cosmetici a base di canapa (ma senza ben specificare <quale> canapa se non in microbico inci), con una bella foglia di marijuana disegnata sull'etichetta. Io stessa ho avuto dei dubbi, all'inizio....
Non trovo assolutamente corretto che non sia necessario quale parte di pianta si utilizza, e correggetemi per piacere se sto sbagliando.
Ora, che per l'olio dei semi e per un estratto di bacche o un ES di fiori o foglie, sia sufficiente indicare il nome latino e pure generico della pianta, mi sembra davvero furviante.
Riky
Aragon, Riky Holmes ci sta arrivando :-)
Adriano, in INCI, l'olio dei semi - in generale - ha una denominazione diversa, o è sempre e solo il nome botanico della pianta?adriano ha scritto:veramente il problema è diverso nell'allegato II, della legge sui cosmetici 76/768/CE , Sostanze che NON possono essere impiegate in prodotti cosmetici al numero 350 si legge : Oli di semi di Laurus Nobilis L.
Adriano
Anche se io troverei evidenti difficoltà a fumare uno shampoo alla canapa.Riky ha scritto: Un altro equivoco viene da tutti quei cosmetici a base di canapa (ma senza ben specificare <quale> canapa se non in microbico inci), con una bella foglia di marijuana disegnata sull'etichetta. Io stessa ho avuto dei dubbi, all'inizio....
Riky
Aragon, Riky Holmes ci sta arrivando :-)
:-PPPPP :-))))))).
Riky ti ho vista sul "Corriere", hai le gambe di una gazzella.
Laura, la vogliamo dire tutta? Una volta ho trovato -vediamo se lo ritrovo- un sito di botanica piuttosto serio, dove diceva che distinguere tra canapa da fumo e canapa "innocente" era decisamente una questione di lana caprina, visto che tutte le piante di canapa sono degli ibridi e si distinguono al più per il contenuto in thc delle varie parti della pianta...Laura12 ha scritto:Anche se io troverei evidenti difficoltà a fumare uno shampoo alla canapa.Riky ha scritto: Un altro equivoco viene da tutti quei cosmetici a base di canapa (ma senza ben specificare <quale> canapa se non in microbico inci), con una bella foglia di marijuana disegnata sull'etichetta. Io stessa ho avuto dei dubbi, all'inizio....
:-PPPPP :-))))))).
Quindi mettendo ad essiccare lo shampoo alla canapa, poi una frullatina......valeria ha scritto: Laura, la vogliamo dire tutta? Una volta ho trovato -vediamo se lo ritrovo- un sito di botanica piuttosto serio, dove diceva che distinguere tra canapa da fumo e canapa "innocente" era decisamente una questione di lana caprina, visto che tutte le piante di canapa sono degli ibridi e si distinguono al più per il contenuto in thc delle varie parti della pianta...
Riky ha scritto:Il punto è secondo me un altro -
Apparentemente l'uso dell'alloro è vietato nei cosmetici.
Come si può chiarire che una parte invece è permessa?
Come sono le leggi in questi casi?
Che cosa c'è nell'Inci di un sapone di Aleppo? -
E un consumatore che viene a sapere che l'alloro è vietato, controlla anche il biodiz e vede doppio rosso, poi compra una saponetta e vede in Inci Laurus N., che cosa può pensare, "avranno sicuramento utilizzato la polpa delle bacche snocciolate, e non l'olio dei semi", oppure "non ci capisco una sverza"?
Un altro equivoco viene da tutti quei cosmetici a base di canapa (ma senza ben specificare <quale> canapa se non in microbico inci), con una bella foglia di marijuana disegnata sull'etichetta. Io stessa ho avuto dei dubbi, all'inizio....
Non trovo assolutamente corretto che non sia necessario quale parte di pianta si utilizza, e correggetemi per piacere se sto sbagliando.
Ora, che per l'olio dei semi e per un estratto di bacche o un ES di fiori o foglie, sia sufficiente indicare il nome latino e pure generico della pianta, mi sembra davvero furviante.
Riky
Ciao Riky
dai ..non facciamo di tutte le erbe un fascio !
Un conto è quando si parla di Canapa sativa che è quella che si usa nei prodotti cosmetici proncipalmente come olio , un'altra cosa è invece quando si parla di Canapa indica che è la mariuana
C'è un pò la stessa differenza che passa tra Solanum liycopersicum ( pomodoro) e Solanum dulcamara ( erba morella molto velenosa)
Saluti
Biopietro
Aragon, Riky Holmes ci sta arrivando :-)
Questo è ESATTAMENTE ciò che volevo esprimere io nei miei messaggi giudicati PROVOCATORI da Fabrizio & C.Riky ha scritto:E un consumatore che viene a sapere che l'alloro è vietato, controlla anche il biodiz e vede doppio rosso, poi compra una saponetta e vede in Inci Laurus N., che cosa può pensare, "avranno sicuramento utilizzato la polpa delle bacche snocciolate, e non l'olio dei semi", oppure "non ci capisco una sverza"?
Son contento che tu abbia centrato il problema al mio stesso modo.