Tentazioni....
Tentazioni....
Sono nel pieno della mia transizione crudista....
Colazione e spuntini durante il giorno: solo frutta, frutta secca, noci, mandorle e semi.
Pranzo e cena non ancora totalmente crudisti, ma ho eliminato quasi definitivamente la pasta e derivati....(mantengo l'hamburgher di tofu e la pasta-integrale- con fave, le mie 2 passioni..)e preparo immense insalate di ravanelli, finocchi, cetrioli, cavolfiore, germogli...
Una domanda mi sorge già spontanea: come fare a resistere alla tentazione di cose più..."solide"?? Già vedo nella mia testa fette di torta alla carota, o di torta al cioccolato (oggi è la torta, qualche giorno fa la focaccia!)...a volte ne sento persino il sapore!
In questo momento mi sto consolando con mezzo frutto della passione, dopo essermi pappata 3 albicocche, 2 prugne e.... (me lo sono concesso, anche se fuori dai pasti..) 1 caffè shakerato prima di iniziare a lavorare...
Missvanilla, dammi un consiglio!;-)
Colazione e spuntini durante il giorno: solo frutta, frutta secca, noci, mandorle e semi.
Pranzo e cena non ancora totalmente crudisti, ma ho eliminato quasi definitivamente la pasta e derivati....(mantengo l'hamburgher di tofu e la pasta-integrale- con fave, le mie 2 passioni..)e preparo immense insalate di ravanelli, finocchi, cetrioli, cavolfiore, germogli...
Una domanda mi sorge già spontanea: come fare a resistere alla tentazione di cose più..."solide"?? Già vedo nella mia testa fette di torta alla carota, o di torta al cioccolato (oggi è la torta, qualche giorno fa la focaccia!)...a volte ne sento persino il sapore!
In questo momento mi sto consolando con mezzo frutto della passione, dopo essermi pappata 3 albicocche, 2 prugne e.... (me lo sono concesso, anche se fuori dai pasti..) 1 caffè shakerato prima di iniziare a lavorare...
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MissVanilla
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sacrosanta domanda Penelope!!
E' normalissimo avere "le voglie". Che non hanno nessun fondamento fisiologico, cioè non è che abbiamo bisogno di torta al cioccolato, è solo psicologico il problema!
Come affrontarlo? O si decide che è meglio andare per gradi, quindi ci si mangia un pezzetto di torta, ma talvolta questo sistema può lasciarci frustrati. Oppure si cerca un sostituto sano, un piatto crudista soddisfacente, come un dolcetto al cioccolato (frulla datteri, mandorle e cacao, fai delle palline e rotolale nel cocco) oppure si mette in gioco tutta la nostra forza di volontà e si pensa ad altro.
Col tempo le voglie passano, e ci si scopre ad aver voglia di..insalata!
In ogni caso, è sempre bene interrogarsi sul perchè si sta facendo quello che si sta facendo. E' bene riflettere sui benefici che la scelta alimentare ci sta regalando, e poi riflettere anche sul fatto che mangiare la torta ha un prezzo: pesantezza allo stomaco, l'accentuarsi di altre voglie una volta che si è sgarrato... a volte il prezzo è troppo alto, a volte possiamo essere disposti a pagarlo.
L'importante è non vivere mai la nostra scelta come un fatto punitivo. E' una scelta consapevole, appunto, non una gabbia!
E' normalissimo avere "le voglie". Che non hanno nessun fondamento fisiologico, cioè non è che abbiamo bisogno di torta al cioccolato, è solo psicologico il problema!
Come affrontarlo? O si decide che è meglio andare per gradi, quindi ci si mangia un pezzetto di torta, ma talvolta questo sistema può lasciarci frustrati. Oppure si cerca un sostituto sano, un piatto crudista soddisfacente, come un dolcetto al cioccolato (frulla datteri, mandorle e cacao, fai delle palline e rotolale nel cocco) oppure si mette in gioco tutta la nostra forza di volontà e si pensa ad altro.
Col tempo le voglie passano, e ci si scopre ad aver voglia di..insalata!
In ogni caso, è sempre bene interrogarsi sul perchè si sta facendo quello che si sta facendo. E' bene riflettere sui benefici che la scelta alimentare ci sta regalando, e poi riflettere anche sul fatto che mangiare la torta ha un prezzo: pesantezza allo stomaco, l'accentuarsi di altre voglie una volta che si è sgarrato... a volte il prezzo è troppo alto, a volte possiamo essere disposti a pagarlo.
L'importante è non vivere mai la nostra scelta come un fatto punitivo. E' una scelta consapevole, appunto, non una gabbia!
E' proprio quello che mi frena...sono convinta della mia scelta...e arrivo fin dove riesco, gradualmente...preferisco non sforzarmi a volte...MissVanilla ha scritto: In ogni caso, è sempre bene interrogarsi sul perchè si sta facendo quello che si sta facendo. L'importante è non vivere mai la nostra scelta come un fatto punitivo. E' una scelta consapevole, appunto, non una gabbia!
Comunque grazie....la tua risposta la terrò a mente, quando mi si palesa di fronte un immaginaria torta al cioccolato...
Una domanda senza polemica, pura curiosità e se non vuoi rispondermi pazienza; ma perchè lo fai? Qual'è il motivo che ti spinge verso una dieta crudista? Sei sicura che le rinuncie a cui ti stai sottoponendo siano la cosa migliore per il presente e il futuro?Penelope ha scritto:E' proprio quello che mi frena...sono convinta della mia scelta...e arrivo fin dove riesco, gradualmente...preferisco non sforzarmi a volte...MissVanilla ha scritto: In ogni caso, è sempre bene interrogarsi sul perchè si sta facendo quello che si sta facendo. L'importante è non vivere mai la nostra scelta come un fatto punitivo. E' una scelta consapevole, appunto, non una gabbia!
Comunque grazie....la tua risposta la terrò a mente, quando mi si palesa di fronte un immaginaria torta al cioccolato...
1)motivi di salute (allergia soprattutto, che vorrei debellare una volta e per sempre, definitivamente) e credo che questa sia la dieta migliore per perseguire questo mio obiettivo...marino70 ha scritto:Una domanda senza polemica, pura curiosità e se non vuoi rispondermi pazienza; ma perchè lo fai? Qual'è il motivo che ti spinge verso una dieta crudista? Sei sicura che le rinuncie a cui ti stai sottoponendo siano la cosa migliore per il presente e il futuro?Penelope ha scritto:E' proprio quello che mi frena...sono convinta della mia scelta...e arrivo fin dove riesco, gradualmente...preferisco non sforzarmi a volte...MissVanilla ha scritto: In ogni caso, è sempre bene interrogarsi sul perchè si sta facendo quello che si sta facendo. L'importante è non vivere mai la nostra scelta come un fatto punitivo. E' una scelta consapevole, appunto, non una gabbia!
Comunque grazie....la tua risposta la terrò a mente, quando mi si palesa di fronte un immaginaria torta al cioccolato...
2)Per il presente sono sicura, per il futuro chi può saperlo?;-)
comunque mi aspetto di sì...
per il resto il crudismo mi ha affascinato sin da subito, appena ho iniziato a conoscerlo, molto più del veganismo....trovo che le persone che perseguono il crudismo sono molto più elastiche ed aperte, rispetto, per esempio, ad alcuni vegani....e questo mi fa pensare parecchio.
Lungi da me alimentare polemiche, è solo un fatto di esperienza personale..
Personalmente non escluderei del tutto che il desiderio di un cibo elaborato non risponda anche a una necessità nutritiva. Il fatto è che nella transizione al crudismo c'è una modificazione sia psicologica che fisiologica ed entrambe possono essere accelerate o ritardate dalle decisioni del momento. Una metodologia piuttosto efficace sta nell'individuare per ogni cibo cucinato il o gli alimenti crudi che ci tolgono l'attrazione per esso (basta annusare il profumo per capire se ne siamo ancora attratti o no). E mangiarli sempre per primi. C'erano alimenti cui non avrei mai pensato di rinunciare e invece nella grande varietà dei vegetali naturali ho sempre trovato sostituti migliori.
Condivido in pieno quello che dici! Qui leggi solo risposte educate, non ci sono attacchi contro chi ha qualche dubbio o la pensa in modo diverso.Non c'è arroganza.Questo atteggiamento è sicuramente positivo, e invoglia a capirne di piu'...cosa che , senza polemiche, non succede tra i vegani.Penelope ha scritto:[quote="
....trovo che le persone che perseguono il crudismo sono molto più elastiche ed aperte, rispetto, per esempio, ad alcuni vegani....e questo mi fa pensare parecchio.
Lungi da me alimentare polemiche, è solo un fatto di esperienza personale..
Ecco, intendevo proprio questo che hai detto!Ognuno è libero di pensarla come vuole, di avere dubbi e ripensamenti....è un modo di pensare che si addice di più al mio carattere...più "tondo" che quadrato...simo72 ha scritto:Condivido in pieno quello che dici! Qui leggi solo risposte educate, non ci sono attacchi contro chi ha qualche dubbio o la pensa in modo diverso.Non c'è arroganza.Questo atteggiamento è sicuramente positivo, e invoglia a capirne di piu'...cosa che , senza polemiche, non succede tra i vegani.
Da quanto ho capito la "vocazione" crudista è principalmente una vocazione salutista; Sempre per curiosità....senza polemica, non pensate che forse la ricerca "esasperata" verso l'alimentazione sana sia in qualche modo più dannosa che benefica? Una veduta ortoressica, rischia di creare l'ansia del mangiare sano; dividere i cibi in buoni o cattivi è di per se senza senso, un alimento in quanto tale non può essere nocivo per definizione
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Simo e Penelope,
grazie, è per me grande soddisfazione sapere che il mondo crudista regali questa percezione di positività! Ho avuto la stessa percezione quando me ne sono avvicinata, e confermo ora la mia idea che un atteggiamento aperto e positivo sia senza dubbio più utile di uno aggressivo e arrogante.
Gerardo, concordo con te e con la tua strategia. Però penso anche che il legame con il cibo elaborato sia solo psicologico, e non fisiologico. Ad esempio, chi ha una improvvisa voglia di cioccolata talvolta pensa: sarà che il mio fisico reclama magnesio... se così fosse, perchè allora la persona non è attratta da una manciata di noci o da un bel piatto di verdure a foglia verde?
Marino, rispondo anche io alla tua domanda. Capisco che questo possa sembrare un luogo di persone votate al martirio per molti. Personalmente i benefici intermini di salute e vitalità che ho ottenuto col crudismo non sono paragonabili a nessun piatto di pastasciutta, specie considerando che dopo un po' di tempo anche l'attrazione per la pastasciutta diminuisce drasticamente e ci si scopre a desiderare succulenti insalatone!
grazie, è per me grande soddisfazione sapere che il mondo crudista regali questa percezione di positività! Ho avuto la stessa percezione quando me ne sono avvicinata, e confermo ora la mia idea che un atteggiamento aperto e positivo sia senza dubbio più utile di uno aggressivo e arrogante.
Gerardo, concordo con te e con la tua strategia. Però penso anche che il legame con il cibo elaborato sia solo psicologico, e non fisiologico. Ad esempio, chi ha una improvvisa voglia di cioccolata talvolta pensa: sarà che il mio fisico reclama magnesio... se così fosse, perchè allora la persona non è attratta da una manciata di noci o da un bel piatto di verdure a foglia verde?
Marino, rispondo anche io alla tua domanda. Capisco che questo possa sembrare un luogo di persone votate al martirio per molti. Personalmente i benefici intermini di salute e vitalità che ho ottenuto col crudismo non sono paragonabili a nessun piatto di pastasciutta, specie considerando che dopo un po' di tempo anche l'attrazione per la pastasciutta diminuisce drasticamente e ci si scopre a desiderare succulenti insalatone!
Sei sicura che i benefici siano esclusivamente dovuti all'alimentazione crudista e non invece ad una serie di concause, non ultima (anzi forse fondamentale) l'autoconvincimento?MissVanilla ha scritto: Marino, rispondo anche io alla tua domanda. Capisco che questo possa sembrare un luogo di persone votate al martirio per molti. Personalmente i benefici intermini di salute e vitalità che ho ottenuto col crudismo non sono paragonabili a nessun piatto di pastasciutta, specie considerando che dopo un po' di tempo anche l'attrazione per la pastasciutta diminuisce drasticamente e ci si scopre a desiderare succulenti insalatone!
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e chi lo sa Marino, potrebbe anche essere, la forza della mente umana è notevole.marino70 ha scritto:Sei sicura che i benefici siano esclusivamente dovuti all'alimentazione crudista e non invece ad una serie di concause, non ultima (anzi forse fondamentale) l'autoconvincimento?MissVanilla ha scritto: Marino, rispondo anche io alla tua domanda. Capisco che questo possa sembrare un luogo di persone votate al martirio per molti. Personalmente i benefici intermini di salute e vitalità che ho ottenuto col crudismo non sono paragonabili a nessun piatto di pastasciutta, specie considerando che dopo un po' di tempo anche l'attrazione per la pastasciutta diminuisce drasticamente e ci si scopre a desiderare succulenti insalatone!
Potrei dirti che non è così, portarti mille testimonianze a favore del crudismo, di gente che è guarita da problemi anche seri (e quante ce ne sono!), e magari tutti siamo vittime del nostro autoconvincimento.
Ma se il risultato è il miglioramento notevole della qualità della vita... ha importanza analizzare cosa lo ha determinato davvero?
Assolutamente si, soprattutto quando una una pratica (o quant'altro, il discorso vale in linea generale per tutto) viene propagandata come valida per tutti ed invece è estremamente soggettivaMissVanilla ha scritto:e chi lo sa Marino, potrebbe anche essere, la forza della mente umana è notevole.marino70 ha scritto:Sei sicura che i benefici siano esclusivamente dovuti all'alimentazione crudista e non invece ad una serie di concause, non ultima (anzi forse fondamentale) l'autoconvincimento?MissVanilla ha scritto: Marino, rispondo anche io alla tua domanda. Capisco che questo possa sembrare un luogo di persone votate al martirio per molti. Personalmente i benefici intermini di salute e vitalità che ho ottenuto col crudismo non sono paragonabili a nessun piatto di pastasciutta, specie considerando che dopo un po' di tempo anche l'attrazione per la pastasciutta diminuisce drasticamente e ci si scopre a desiderare succulenti insalatone!
Potrei dirti che non è così, portarti mille testimonianze a favore del crudismo, di gente che è guarita da problemi anche seri (e quante ce ne sono!), e magari tutti siamo vittime del nostro autoconvincimento.
Ma se il risultato è il miglioramento notevole della qualità della vita... ha importanza analizzare cosa lo ha determinato davvero?
Marino, io non sono crudista. Sicuramente i vantaggi sono soggettivi, come in tutte le cose, quello che fa bene a me puo' far male ad un'altra persona. Pero', in questo caso, mangiare in modo sano ha sicuramente mille vantaggi in piu' che rimpinzarsi di porcherie. Non ci vedo svantaggi, a livello fisico, forse solo a livello psicologico...all'inizio credo che sia duretta rinunciare alle nostre abitudini. Pero' secondo me se pensi ai vantaggi che ti porta riesci a superare tutto. Io per adesso non ci ho ancora provato, pero' cerco di aumentare il consumo di roba cruda. Tra l'altro frutta e verdura non possono che far bene... Ciao. Simomarino70 ha scritto:MissVanilla ha scritto:Assolutamente si, soprattutto quando una una pratica (o quant'altro, il discorso vale in linea generale per tutto) viene propagandata come valida per tutti ed invece è estremamente soggettivamarino70 ha scritto:
Ma se il risultato è il miglioramento notevole della qualità della vita... ha importanza analizzare cosa lo ha determinato davvero?
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ma nessuno dice che il crudismo va bene per tutti, sarebbe presuntuoso credo!!marino70 ha scritto: Assolutamente si, soprattutto quando una una pratica (o quant'altro, il discorso vale in linea generale per tutto) viene propagandata come valida per tutti ed invece è estremamente soggettiva
In questo forum non si propaganda il crudismo come panacea di tutti i mali (e lo puoi intuire da te leggendo le mie risposte a chi mi chiede proprio questo), ma si supporta chi vuole sperimentare una strada diversa e si danno informazioni su di uno stile di vita sconosciuto in italia ma molto diffuso e di successo in molte altre parti del mondo.
Che poi io sia convinta anche che sia uno degli stili di vita più salutari e "belli" che ci siano è altro discorso, ma non potrebbe essere diversamente visto che l'ho scelto.