"PROMETTETE A DIO, AL VANGELO ED A NOI CHE D'ORA IN POI NON VI NUTRIRETE DI CARNE, NE' DI FORMAGGIO, NE' DI UOVA, O DI QUALSIASI GRASSO ANIMALE"
Come sappiamo oggi la parola cristiano significa spesso anti-vegetariano.
Ma guardate cosa ho trovato studiando i cristiani catari.
Ovviamente essi, per vari motivi, erano considerati eretici e furono sterminati brutalmente dalla neonata inquisizione e dalle prime crociate rivolte contro cristiani tacciati di eresia.
Studiando il cristianesimo delle origini ci si accorge che almeno agli inizi il vegetarismo era praticato, almeno dalle guide spirituali,dai monaci, dai più progrediti spiritualmente,i più antichi dottori ecumenici erano vegetariani..eccetto Agostino...che diceva di esserlo solo in pvt ma non quando aveva ospiti (ma guarda un pò),ma la sua malafede si nota dal fatto che obiettava ai cristiani vegetariani, che "anche le carote soffrono", argomento che non ci si aspetta certo da chi ha nomea di essere un grande filosofo..ma la malafede annebbia il cervello ( questo stupido alibi va sempre di moda da migliaia di anni).
Secondo alcune fonti Gesù stesso era vegetariano...del resto i vangeli mai citano la presenza di carne neanche per Pasqua..ma anzi Gesù dice "io non voglio sacrifici ma misericordia".
Resta l'episodio dei due pesci moltiplicati per 5000 uomini..ammesso che sia vero é una circostanza ben diversa dal mantenere mattatoi...cosa che va contro il principio base della misericordia..."beati i msiericordiosi..beati i miti...beati gli operatori di pace".
non voglio invadere con le mie idee che suscitano sempre discussioni lunghissime, ci sono troppi preconcetti da superare, c'é una diffidenza ormai troppo grande fra vegetariani e i cosidetti cristiani ufficiali che tendono a considerare il vegetarismo una sorta di eresia, ormai tutti conoscono il cattolicesimo e derivati come uniche forme di cristianesimo.
Ma molti movimenti che hanno aspirato a tornare alle origini però non a caso hanno sempre ripreso il vegetarismo...come naturale espressione e prolungamento della compassione cristiana dovuta al prossimo.
Si pensi che il moderno movimento vegetariano e la PETA, l'ente mondiale per la difesa degli animali sono nate proprio dal nucleo originario di una chiesa protestante che si rifaceva al patto prima di Noé..quello della genesi..in cui Dio dà all'uomo come cibo i cereali e gli alberi da frutto. "ecco io vi dò ogni graminacea che produce seme che é su tutta la terra e ogni albero che produce frutti che hanno in sé il seme: essi costituiranno il vostro nutrimento". gen 1.29
E Gesù..non disse di essere venuto per riportare le cose come erano in principio?
A questo proposito mi piaceva farvi leggere questo giuramento che i Cristiani Catari facevano al momento dell'iniziazione:
"PROMETTETE A DIO, AL VANGELO ED A NOI CHE D'ORA IN POI NON VI NUTRIRETE DI CARNE, NE' DI FORMAGGIO, NE' DI UOVA, O DI QUALSIASI GRASSO ANIMALE"
Nell'opera Adversus Catharos et Valdenses é scritto:
NON CREDONO SIA LECITO NUTRIRSI DI CARNE, DI UOVA, DI FORMAGGIO, né giurare, NE' UCCIDERE PER NESSUN MOTIVO.
Non male per il XIII sec eh?
Sarebbe quasi da riutilizzare.
se vi interessa saperne di più l'articolo intero é su
http://www.nuovacreazione.splinder.com/ ... A+I+Catari
pace a tutti
antico giuramento vegan
antico giuramento vegan
Ultima modifica di ioannes il dom lug 16, 2006 12:21 am, modificato 1 volta in totale.
Interessante... i Catari...
I Catari erano convinti che Satana avesse scritto, o avesse influenzato a scrivere il Vecchio Testamento; per loro Abramo, come tanti, non era altro che una figura diabolica. Tutte le cose materiali che si vedono sulla terra sono vane e vengono da Satana. La terra è un luogo malvagio e tornerà nel nulla da dove è venuta. La terra è l'inferno.
L'anima si trova nel corpo, mentre lo spirito è al di fuori e sorveglia l'anima. Il corpo è una prigione che tiene prigioniero l'angelo messo lì da Satana. Gesù Cristo è la salvezza. Egli rivela la verità, libera gli spiriti imprigionati ed indica la via che porta al Dio Buono. E' sceso sulla terra attraversando 7 cieli inferiori, prendendo le sembianze degli angeli di ogni cielo, finché non è giunto sulla terra apparendo come uomo. Gesù ha istituito il battesimo. Per i Catari il battesimo non è quello d'acqua, ma è un battesimo spirituale, che gli uomini ricevono da adulti (consolament). Con il battesimo l'anima si riunisce con lo spirito. Solo chi ha ricevuto il consolament faceva parte della Chiesa di Dio. Questi erano chiamati Parfaits (Perfetti), mentre gli altri erano i Credenti.
Per i Catari esisteva la reincarnazione. Le persone che non avevano ricevuto il battesimo spirituale si sarebbero reincarnate da una a 9 volte. Esiste, però, un documento da cui si evince che tutte le anime si sarebbero salvate. Giacomo Antier e Guglielmo Balbaria dicevano:"Ogni creatura fatta dal Padre celeste, cioè gli spiriti e le anime, sarà salvata, e nessuno di loro perirà... Essi andranno di corpo in corpo, finché non giungano in un corpo nel quale pervengano allo stato di verità e di giustizia e vi diventino buoni cristiani".
I Catari criticavano la Chiesa Cattolica. A questa contrapponevano la loro Chiesa, che è la Chiesa di Dio, una Chiesa interiore. Non ammettevano il battesimo d'acqua, l'eucaristia, non esisteva alcun edificio sacro; la loro Chiesa erano i fedeli in mezzo ai quali stava Gesù e vi sarebbe rimasto fino alla fine del mondo.
Per i Catari la morte del Cristo era una manifestazione satanica; la Croce era semplicemente uno strumento di tortura, la Crocifissione non aveva nulla a che fare con il divino.
Una loro preghiera recita: "Padre santo, Dio legittimo degli spiriti buoni, che non hai mai ingannato né mentito né errato, né esitato per paura della morte a discendere nel mondo del Dio straniero - perché noi non siamo del mondo né il mondo è nostro - concedi a noi di conoscere ciò che tu conosci - e di amare ciò che tu ami.
Farisei ingannatori, che state alla porta del regno e impedite di entrare a coloro che lo vorrebbero, mentre voi non volete!
Per questo prego il Padre santo degli spiriti buoni, che ha il potere di salvare le anime, e fa germogliare e fiorire per gli spiriti buoni, e per causa dei buoni dà vita ai malvagi e lo farà finché essi vadano nel mondo dei buoni.
E < lo farà > fino a quando non vi sarà più < nei > cieli inferiori, che appartengono ai sette regni, nessuno dei miei che sono caduti dal paradiso, da dove Lucifero li ha tratti con il falso pretesto che Dio non prometteva loro altro che il bene, mentre il diavolo nella sua grande falsità prometteva loro sia il male che il bene. E disse che avrebbe dato loro donne che avrebbero amato moltissimo e avrebbe dato signoria agli uni sugli altri, e che vi sarebbero stati fra loro re e conti e imperatori, e che con un uccello ne avrebbero catturato un altro e con una bestia un'altra.
<E disse che> tutti coloro che si fossero sottomessi a lui sarebbero discesi e avrebbero avuto il potere di fare il male e il bene come Dio in alto, e che per loro sarebbe stato molto meglio essere in basso e fare il male e il bene che essere in alto dove Dio non dava loro che il bene.
E così salirono su un cielo di vetro e, appena vi furono saliti, caddero e furono perduti.
E Dio discese dal cielo con dodici Apostoli e si adombrò in santa Maria."
Concezioni identiche già si erano riscontrate con i Paluciani e i Bogomili. I Catari, come detto all'inizio, erano cristiani; non sono da considerare eretici, tanto che San Bernardo diceva di loro: "Nessun sermone è più cristiano dei loro e la loro morale è pura".
I Catari erano in possesso di qualcosa che poteva mettere in discussione il cattolicesimo; come poteva la Chiesa Cattolica rimanere insensibile? Anzi doveva fare di tutto per impossessarsene. Bisognava prendere una decisione, l'unica possibile era il loro sterminio. C'è da aggiungere che in quel periodo il movimento cataro era molto radicato nella Linguadoca ed era diventato ormai alternativo al cattolicesimo. Nel 1208 in Linguadoca venne assassinato uno dei legati pontifici. Papa Innocenzo III bandì allora una Crociata contro l'eresia.
Nel 1244 cadde l'ultima fortezza, Montségur. Montségur si trova a 40 Km da Rennes-le-Château. I Catari si erano stabili nella fortezza nel 1208, dopo due anni che Raymond de Perelha, signore di Montségur, la aveva ristrutturata.
L'architettura della Fortezza di Montségur ha una particolarità: durante il solstizio d'estate, i primi raggi del sole attraversano il loggione da parte a parte. Per alcuni è un caso, per altri è la prova di un culto solare. Forse altro non è che il desiderio di essere in armonia con la natura.
La dottrina
I catari erano dei dualisti cristiani, che accettavano il Nuovo Testamento, e in questo si distinsero dai manichei, con i quali venivano spesso accomunati dai cattolici. Essi credevano nell'esistenza di due principi contrapposti, il Bene ed il Male, impersonificati rispettivamente dal Dio santo e giusto, descritto nel Nuovo Testamento, e dal Dio nemico o Satana. Come si è detto, il c. si divideva in due filoni: quello assoluto e quello moderato.
Per i dualisti assoluti, i due Dei erano sempre esistiti in una eterna lotta ed avevano creato i loro due mondi, quello dello spirito e contrapposto quello imperfetto della materia, il mondo nel quale viviamo noi.
Per i dualisti moderati, Satana non era un dio, ma un angelo ribelle caduto, che aveva comunque creato il mondo materiale. Alcuni degli angeli (circa un terzo), cioè gli spiriti, furono lusingati ad unirsi a Satana, che li intrappolò successivamente nei corpi umani, impedendo loro di ritornare dal Dio giusto.
L'anelito continuo, quindi, dello spirito, dalla sua dolorosa prigionia nel corpo dell'uomo, era quello di poter tornare un giorno da Dio Padre, cosa che i c. cercavano di fare attraverso il Consolament, durante la loro vita, perché altrimenti sarebbero stati costretti a subire una continua metempsicosi (passaggio dello spirito da un corpo all'altro, anche animale), fino a potersi riunire di nuovo con Dio.
La figura di Cristo, solo apparentemente, coincideva con la dottrina cattolica. In realtà non era affatto così: i c. credevano che Cristo fosse un angelo di Dio, chiamato Giovanni, secondo Belibasta, che era sceso sulla terra sotto forma di puro spirito. Quindi anche i c. aderivano al concetto docetista della mera apparenza della nascita, sofferenza e morte di Cristo sulla terra. Automaticamente venivano a cadere due simboli cristiani, legati alla vita terrena di Cristo: la croce, che i c. negavano, se non odiavano, e la transustanziazione, la trasformazione cioè, del pane e vino in corpo e sangue di Cristo durante l'eucaristia, che i c. respingevano con orrore.
I riti e la liturgia
I catari rifiutarono la maggior parte dei riti e delle liturgie cristiane per utilizzare le proprie, che erano:
- Innanzitutto il Consolament, una forma di rito complesso con imposizione delle mani, fatto ad adulti, che riuniva in sé il valore dei sacramenti cristiani del battesimo, della comunione, della ordinazione e della estrema unzione. Con questa cerimonia, il c. da semplice fedele diventava un “perfetto”. Molti credenti aspettavano di essere in fin di vita per chiedere il Consolament e preferivano a quel punto lasciarsi morire per digiuno, per non rischiare di essere esposti alle possibilità di peccato. Questa pratica si chiamò endura e diventò popolare nel periodo del tardo c., quando la scarsità di “perfetti” poteva rendere impossibile una seconda cerimonia di Consolament, se fosse stata necessaria.
- Il Melhorament, un'elaborata forma di saluto tra c.
- L'Aparelhament, una confessione pubblica dei propri peccati.
- La Caretas, un bacio rituale di pace.
- La recita del Padre Nostro, in pratica, unica (eccetto alcune invocazioni minori) preghiera accettata dal c., con alcune significative correzioni del testo: il riferimento al “pane soprasostanziale” al posto del “pane quotidiano”, inteso non come cibo materiale ma come insegnamenti di Cristo, e l'aggiunta in fondo alla preghiera della postilla “perché Tuo è il regno, la potenza e la gloria nei secoli dei secoli. Amen”. I perfetti avevano l'obbligo di recitarlo più volte al giorno, solitamente in serie da sei (sezena), da otto (sembla) o sedici (dobla).
Come vivevano e come erano organizzati
Dal punto di vista alimentare, i perfetti c. erano vegetariani, abolendo dalla loro dieta carne, uova, latte e derivati, ma curiosamente non il pesce e i crostacei, e praticavano spessissimo il digiuno a pane e acqua, nella Quaresima, nell'Avvento, dopo la Pentecoste e tre giorni alla settimana o come penitenza per peccati di lieve entità.
Non potevano mentire ed erano inoltre casti, condannando il matrimonio e l'unione sessuale, che portava alla procreazione, come atto tipico del mondo materiale creato da Satana e che perpetrava continuamente la catena delle reincarnazioni, proprio quello che i c. cercavano di spezzare.
Infine essi erano tenuti al precetto di non uccidere, il che li mise spesso in forte crisi quando si trattava di difendersi durante la crociate e le successive campagne di persecuzioni dell'Inquisizione. Questi precetti, tuttavia, non si applicarono ai semplici fedeli e simpatizzanti, che poterono invece prendere le armi per difendere la propria causa.
Per quanto concerne l'organizzazione, il capo della comunità o della chiesa assumeva il titolo di vescovo, secondo i cronisti cattolici dell'epoca, mentre il perfetto, destinato a succedergli veniva denominato “figlio maggiore” e quello destinato a succedere a sua volta “figlio minore”. Pare invece improprio il titolo di “papa” cataro, attribuito a Niceta.
I testi
A parte il Nuovo Testamento, i c. avevano prodotto una copiosa letteratura, per la maggior parte andata distrutta durante le persecuzioni. Ci sono giunti:
- Il Liber de duobus principiis, scritto da Giovanni di Lugio, vescovo della chiesa di Desenzano e maggiore teologo c.
- La Interrogatio Iohannis, un apocrifo bogomilo portato in Italia da Nazario, vescovo della chiesa di Concorrezzo, che si ispirava alla Genesi e agli apocrifi della Bibbia.
- Un altro apocrifo bogomilo, la Visione di Isaia, tradotto in provenzale da Pietro Authier.
- Varie versioni dei rituali c., sia quello utilizzato dai francesi, denominato occitano, che quello usato dagli italiani, chiamato latino.
- Gli atti del concilio di Saint Felix de Caraman, trascritti in un testo, denominato Carta di Niceta, scritto tra il 1223 ed il 1226, di cui ci sono giunte delle copie del XVII secolo.
I Catari erano convinti che Satana avesse scritto, o avesse influenzato a scrivere il Vecchio Testamento; per loro Abramo, come tanti, non era altro che una figura diabolica. Tutte le cose materiali che si vedono sulla terra sono vane e vengono da Satana. La terra è un luogo malvagio e tornerà nel nulla da dove è venuta. La terra è l'inferno.
L'anima si trova nel corpo, mentre lo spirito è al di fuori e sorveglia l'anima. Il corpo è una prigione che tiene prigioniero l'angelo messo lì da Satana. Gesù Cristo è la salvezza. Egli rivela la verità, libera gli spiriti imprigionati ed indica la via che porta al Dio Buono. E' sceso sulla terra attraversando 7 cieli inferiori, prendendo le sembianze degli angeli di ogni cielo, finché non è giunto sulla terra apparendo come uomo. Gesù ha istituito il battesimo. Per i Catari il battesimo non è quello d'acqua, ma è un battesimo spirituale, che gli uomini ricevono da adulti (consolament). Con il battesimo l'anima si riunisce con lo spirito. Solo chi ha ricevuto il consolament faceva parte della Chiesa di Dio. Questi erano chiamati Parfaits (Perfetti), mentre gli altri erano i Credenti.
Per i Catari esisteva la reincarnazione. Le persone che non avevano ricevuto il battesimo spirituale si sarebbero reincarnate da una a 9 volte. Esiste, però, un documento da cui si evince che tutte le anime si sarebbero salvate. Giacomo Antier e Guglielmo Balbaria dicevano:"Ogni creatura fatta dal Padre celeste, cioè gli spiriti e le anime, sarà salvata, e nessuno di loro perirà... Essi andranno di corpo in corpo, finché non giungano in un corpo nel quale pervengano allo stato di verità e di giustizia e vi diventino buoni cristiani".
I Catari criticavano la Chiesa Cattolica. A questa contrapponevano la loro Chiesa, che è la Chiesa di Dio, una Chiesa interiore. Non ammettevano il battesimo d'acqua, l'eucaristia, non esisteva alcun edificio sacro; la loro Chiesa erano i fedeli in mezzo ai quali stava Gesù e vi sarebbe rimasto fino alla fine del mondo.
Per i Catari la morte del Cristo era una manifestazione satanica; la Croce era semplicemente uno strumento di tortura, la Crocifissione non aveva nulla a che fare con il divino.
Una loro preghiera recita: "Padre santo, Dio legittimo degli spiriti buoni, che non hai mai ingannato né mentito né errato, né esitato per paura della morte a discendere nel mondo del Dio straniero - perché noi non siamo del mondo né il mondo è nostro - concedi a noi di conoscere ciò che tu conosci - e di amare ciò che tu ami.
Farisei ingannatori, che state alla porta del regno e impedite di entrare a coloro che lo vorrebbero, mentre voi non volete!
Per questo prego il Padre santo degli spiriti buoni, che ha il potere di salvare le anime, e fa germogliare e fiorire per gli spiriti buoni, e per causa dei buoni dà vita ai malvagi e lo farà finché essi vadano nel mondo dei buoni.
E < lo farà > fino a quando non vi sarà più < nei > cieli inferiori, che appartengono ai sette regni, nessuno dei miei che sono caduti dal paradiso, da dove Lucifero li ha tratti con il falso pretesto che Dio non prometteva loro altro che il bene, mentre il diavolo nella sua grande falsità prometteva loro sia il male che il bene. E disse che avrebbe dato loro donne che avrebbero amato moltissimo e avrebbe dato signoria agli uni sugli altri, e che vi sarebbero stati fra loro re e conti e imperatori, e che con un uccello ne avrebbero catturato un altro e con una bestia un'altra.
<E disse che> tutti coloro che si fossero sottomessi a lui sarebbero discesi e avrebbero avuto il potere di fare il male e il bene come Dio in alto, e che per loro sarebbe stato molto meglio essere in basso e fare il male e il bene che essere in alto dove Dio non dava loro che il bene.
E così salirono su un cielo di vetro e, appena vi furono saliti, caddero e furono perduti.
E Dio discese dal cielo con dodici Apostoli e si adombrò in santa Maria."
Concezioni identiche già si erano riscontrate con i Paluciani e i Bogomili. I Catari, come detto all'inizio, erano cristiani; non sono da considerare eretici, tanto che San Bernardo diceva di loro: "Nessun sermone è più cristiano dei loro e la loro morale è pura".
I Catari erano in possesso di qualcosa che poteva mettere in discussione il cattolicesimo; come poteva la Chiesa Cattolica rimanere insensibile? Anzi doveva fare di tutto per impossessarsene. Bisognava prendere una decisione, l'unica possibile era il loro sterminio. C'è da aggiungere che in quel periodo il movimento cataro era molto radicato nella Linguadoca ed era diventato ormai alternativo al cattolicesimo. Nel 1208 in Linguadoca venne assassinato uno dei legati pontifici. Papa Innocenzo III bandì allora una Crociata contro l'eresia.
Nel 1244 cadde l'ultima fortezza, Montségur. Montségur si trova a 40 Km da Rennes-le-Château. I Catari si erano stabili nella fortezza nel 1208, dopo due anni che Raymond de Perelha, signore di Montségur, la aveva ristrutturata.
L'architettura della Fortezza di Montségur ha una particolarità: durante il solstizio d'estate, i primi raggi del sole attraversano il loggione da parte a parte. Per alcuni è un caso, per altri è la prova di un culto solare. Forse altro non è che il desiderio di essere in armonia con la natura.
La dottrina
I catari erano dei dualisti cristiani, che accettavano il Nuovo Testamento, e in questo si distinsero dai manichei, con i quali venivano spesso accomunati dai cattolici. Essi credevano nell'esistenza di due principi contrapposti, il Bene ed il Male, impersonificati rispettivamente dal Dio santo e giusto, descritto nel Nuovo Testamento, e dal Dio nemico o Satana. Come si è detto, il c. si divideva in due filoni: quello assoluto e quello moderato.
Per i dualisti assoluti, i due Dei erano sempre esistiti in una eterna lotta ed avevano creato i loro due mondi, quello dello spirito e contrapposto quello imperfetto della materia, il mondo nel quale viviamo noi.
Per i dualisti moderati, Satana non era un dio, ma un angelo ribelle caduto, che aveva comunque creato il mondo materiale. Alcuni degli angeli (circa un terzo), cioè gli spiriti, furono lusingati ad unirsi a Satana, che li intrappolò successivamente nei corpi umani, impedendo loro di ritornare dal Dio giusto.
L'anelito continuo, quindi, dello spirito, dalla sua dolorosa prigionia nel corpo dell'uomo, era quello di poter tornare un giorno da Dio Padre, cosa che i c. cercavano di fare attraverso il Consolament, durante la loro vita, perché altrimenti sarebbero stati costretti a subire una continua metempsicosi (passaggio dello spirito da un corpo all'altro, anche animale), fino a potersi riunire di nuovo con Dio.
La figura di Cristo, solo apparentemente, coincideva con la dottrina cattolica. In realtà non era affatto così: i c. credevano che Cristo fosse un angelo di Dio, chiamato Giovanni, secondo Belibasta, che era sceso sulla terra sotto forma di puro spirito. Quindi anche i c. aderivano al concetto docetista della mera apparenza della nascita, sofferenza e morte di Cristo sulla terra. Automaticamente venivano a cadere due simboli cristiani, legati alla vita terrena di Cristo: la croce, che i c. negavano, se non odiavano, e la transustanziazione, la trasformazione cioè, del pane e vino in corpo e sangue di Cristo durante l'eucaristia, che i c. respingevano con orrore.
I riti e la liturgia
I catari rifiutarono la maggior parte dei riti e delle liturgie cristiane per utilizzare le proprie, che erano:
- Innanzitutto il Consolament, una forma di rito complesso con imposizione delle mani, fatto ad adulti, che riuniva in sé il valore dei sacramenti cristiani del battesimo, della comunione, della ordinazione e della estrema unzione. Con questa cerimonia, il c. da semplice fedele diventava un “perfetto”. Molti credenti aspettavano di essere in fin di vita per chiedere il Consolament e preferivano a quel punto lasciarsi morire per digiuno, per non rischiare di essere esposti alle possibilità di peccato. Questa pratica si chiamò endura e diventò popolare nel periodo del tardo c., quando la scarsità di “perfetti” poteva rendere impossibile una seconda cerimonia di Consolament, se fosse stata necessaria.
- Il Melhorament, un'elaborata forma di saluto tra c.
- L'Aparelhament, una confessione pubblica dei propri peccati.
- La Caretas, un bacio rituale di pace.
- La recita del Padre Nostro, in pratica, unica (eccetto alcune invocazioni minori) preghiera accettata dal c., con alcune significative correzioni del testo: il riferimento al “pane soprasostanziale” al posto del “pane quotidiano”, inteso non come cibo materiale ma come insegnamenti di Cristo, e l'aggiunta in fondo alla preghiera della postilla “perché Tuo è il regno, la potenza e la gloria nei secoli dei secoli. Amen”. I perfetti avevano l'obbligo di recitarlo più volte al giorno, solitamente in serie da sei (sezena), da otto (sembla) o sedici (dobla).
Come vivevano e come erano organizzati
Dal punto di vista alimentare, i perfetti c. erano vegetariani, abolendo dalla loro dieta carne, uova, latte e derivati, ma curiosamente non il pesce e i crostacei, e praticavano spessissimo il digiuno a pane e acqua, nella Quaresima, nell'Avvento, dopo la Pentecoste e tre giorni alla settimana o come penitenza per peccati di lieve entità.
Non potevano mentire ed erano inoltre casti, condannando il matrimonio e l'unione sessuale, che portava alla procreazione, come atto tipico del mondo materiale creato da Satana e che perpetrava continuamente la catena delle reincarnazioni, proprio quello che i c. cercavano di spezzare.
Infine essi erano tenuti al precetto di non uccidere, il che li mise spesso in forte crisi quando si trattava di difendersi durante la crociate e le successive campagne di persecuzioni dell'Inquisizione. Questi precetti, tuttavia, non si applicarono ai semplici fedeli e simpatizzanti, che poterono invece prendere le armi per difendere la propria causa.
Per quanto concerne l'organizzazione, il capo della comunità o della chiesa assumeva il titolo di vescovo, secondo i cronisti cattolici dell'epoca, mentre il perfetto, destinato a succedergli veniva denominato “figlio maggiore” e quello destinato a succedere a sua volta “figlio minore”. Pare invece improprio il titolo di “papa” cataro, attribuito a Niceta.
I testi
A parte il Nuovo Testamento, i c. avevano prodotto una copiosa letteratura, per la maggior parte andata distrutta durante le persecuzioni. Ci sono giunti:
- Il Liber de duobus principiis, scritto da Giovanni di Lugio, vescovo della chiesa di Desenzano e maggiore teologo c.
- La Interrogatio Iohannis, un apocrifo bogomilo portato in Italia da Nazario, vescovo della chiesa di Concorrezzo, che si ispirava alla Genesi e agli apocrifi della Bibbia.
- Un altro apocrifo bogomilo, la Visione di Isaia, tradotto in provenzale da Pietro Authier.
- Varie versioni dei rituali c., sia quello utilizzato dai francesi, denominato occitano, che quello usato dagli italiani, chiamato latino.
- Gli atti del concilio di Saint Felix de Caraman, trascritti in un testo, denominato Carta di Niceta, scritto tra il 1223 ed il 1226, di cui ci sono giunte delle copie del XVII secolo.
ciao Olivia..beh, vedo che i catari ti interessano.
Io mi sono limitato a parlare del loro vegetarismo per non andare fuori tema nel sito, spesso quando si parla di questi argomenti poi salta fuori un putiferio...mi sono limitato a mettere il link sul blog dove c'é l'articolo originale.
La tua spiegazione cmq é piuttosto completa e chiara.
I catari sono un movimento molto interessante, ma soprattutto da vegano quale sono mi é sempre sembrato interessante il fatto che fossero vegetariani.
Infatti anche per me l'essere vegetariani fa parte della sfera spirituale di una persona, almeno per quanto mi riguarda non potrei isolare il fatto di essere vegetariano da una concezione generale del mondo e da un discorso evolutivo interiore e spirituale.per me é la naturale estenzione dell'amore cristiano verso il prossimo, dal momento che comprendo che il nostro prossimo é ogni creatura che ha l'alito di vita e una comune origine con noi e che Gesù ha detto 'Dio é amore" e "siate perfetti com il vostro Padre celeste""beati i misericordiosi, beati i pacifici, beati i puri di cuore"....io mi chiedo come si fa ad essere misericordiosi e intanto uccidere delle creature di Dio che urlano e si dibattono.
Anche nel cristianesimo delle origini erano molti i vegetariani, le stesse guide della chiesa antica suggerivano l'astensione dalla carne, se non altro per avere una maggiore forza spirituale, maggiori facoltà e doni dello spirito.
San Basilio il grande diceva:
"le esalazioni dei cibi a base di carne adombrano la luce dello spirito"
San Gerolamo diceva "da quando é vanuto Cristo, non é più lecito mangiare carne, poiché egli ha unito la fine con il principio"...infatti nel principio della genesi la volontà primaria di Dio era che l'uomo si nutrisse solo di frutti e vegetali e solo dopo il diluvio, quando non c'era più niente, all'uomo peccatore concesse la carne, dicendo però "ma non dovreste mangiare la carne con il suo sangue".
Ma queste cose caddero in disuso a partire dalla nascita della chiesa romana cattolica che ricordiamo fu fondata da un imperatore e che iniziò subito a perseguitare non solo i pagani ma anche tutti i cristiani che non si allinearono alla visione utilitaristica e dominatrice di questa nuova religione che era un mix di paganesimo di cristianesimo e di ebraismo....fu di allora la scelta di includere il vecchio testamento fra le sacre scritture, vt che molti cristiani rifiutavano.
Ci sono diversi indizi e fonti che ci parlano di un Gesù vegetariano.
Ma ormai la religione cristiana é quella che tutti conosciamo come cattolicesimo e questo é un grave danno per la natura e per gli uomini stessi che sono allontanati dal messaggio di Cristo che é cmq un messaggio di pace e profondamente spirituale.
tuttavia nella storia sono stati molti i movimenti dissidenti che proponevano un altra tradizione.
anche i catari non dimentichiamolo, sostenevano la discendenza apostolica attraverso i perfetti.
Purtrtoppo per quanto riguarda i catari, il loro messaggio fu a mio parere condizionato dalla realtà in cui vivevano e dalla lotta con la chiesa che li portò ad estremizzare le loro posizioni.
Infatti nonostante le buonissime cose che proponevano la loro visione del mondo é per me troppo pessimistica.
tuttavia io ricordo sempre che esisteva una frangia più moderata di catari che non era dualista...infatti anche loro al loro interno avevano diverse scuole di pensiero.
lo stesso mito del cielo di vetro che tu riporti é solo uno dei miti che avevano.
ma io penso anche che il loro ritratto così negativo di persone votate al suicidio che pensano di vivere in una creazione malvagia fatta da satana sia spesso un estremizzazione degli setssi inquisitori che amavano dipingere gli eretici come persone estremamente negative da cui stare alla larga.
se i catari fossero stati questi uomini depressi votati all'endura (il suicidio assistito come estremo grado di perfezione) che ritenevano l'unione fra l'uomo e la donna una cosa spregievole e satanica, mi chiedo come mai le terre dove essi vissero furono le più prospere e felici del medioevo, le terre dei trovatori e dell'amor cortese, le terre che fecero gola ai crociati a cui il papa promise il possesso una volta conquistate.
Io mi sono limitato a parlare del loro vegetarismo per non andare fuori tema nel sito, spesso quando si parla di questi argomenti poi salta fuori un putiferio...mi sono limitato a mettere il link sul blog dove c'é l'articolo originale.
La tua spiegazione cmq é piuttosto completa e chiara.
I catari sono un movimento molto interessante, ma soprattutto da vegano quale sono mi é sempre sembrato interessante il fatto che fossero vegetariani.
Infatti anche per me l'essere vegetariani fa parte della sfera spirituale di una persona, almeno per quanto mi riguarda non potrei isolare il fatto di essere vegetariano da una concezione generale del mondo e da un discorso evolutivo interiore e spirituale.per me é la naturale estenzione dell'amore cristiano verso il prossimo, dal momento che comprendo che il nostro prossimo é ogni creatura che ha l'alito di vita e una comune origine con noi e che Gesù ha detto 'Dio é amore" e "siate perfetti com il vostro Padre celeste""beati i misericordiosi, beati i pacifici, beati i puri di cuore"....io mi chiedo come si fa ad essere misericordiosi e intanto uccidere delle creature di Dio che urlano e si dibattono.
Anche nel cristianesimo delle origini erano molti i vegetariani, le stesse guide della chiesa antica suggerivano l'astensione dalla carne, se non altro per avere una maggiore forza spirituale, maggiori facoltà e doni dello spirito.
San Basilio il grande diceva:
"le esalazioni dei cibi a base di carne adombrano la luce dello spirito"
San Gerolamo diceva "da quando é vanuto Cristo, non é più lecito mangiare carne, poiché egli ha unito la fine con il principio"...infatti nel principio della genesi la volontà primaria di Dio era che l'uomo si nutrisse solo di frutti e vegetali e solo dopo il diluvio, quando non c'era più niente, all'uomo peccatore concesse la carne, dicendo però "ma non dovreste mangiare la carne con il suo sangue".
Ma queste cose caddero in disuso a partire dalla nascita della chiesa romana cattolica che ricordiamo fu fondata da un imperatore e che iniziò subito a perseguitare non solo i pagani ma anche tutti i cristiani che non si allinearono alla visione utilitaristica e dominatrice di questa nuova religione che era un mix di paganesimo di cristianesimo e di ebraismo....fu di allora la scelta di includere il vecchio testamento fra le sacre scritture, vt che molti cristiani rifiutavano.
Ci sono diversi indizi e fonti che ci parlano di un Gesù vegetariano.
Ma ormai la religione cristiana é quella che tutti conosciamo come cattolicesimo e questo é un grave danno per la natura e per gli uomini stessi che sono allontanati dal messaggio di Cristo che é cmq un messaggio di pace e profondamente spirituale.
tuttavia nella storia sono stati molti i movimenti dissidenti che proponevano un altra tradizione.
anche i catari non dimentichiamolo, sostenevano la discendenza apostolica attraverso i perfetti.
Purtrtoppo per quanto riguarda i catari, il loro messaggio fu a mio parere condizionato dalla realtà in cui vivevano e dalla lotta con la chiesa che li portò ad estremizzare le loro posizioni.
Infatti nonostante le buonissime cose che proponevano la loro visione del mondo é per me troppo pessimistica.
tuttavia io ricordo sempre che esisteva una frangia più moderata di catari che non era dualista...infatti anche loro al loro interno avevano diverse scuole di pensiero.
lo stesso mito del cielo di vetro che tu riporti é solo uno dei miti che avevano.
ma io penso anche che il loro ritratto così negativo di persone votate al suicidio che pensano di vivere in una creazione malvagia fatta da satana sia spesso un estremizzazione degli setssi inquisitori che amavano dipingere gli eretici come persone estremamente negative da cui stare alla larga.
se i catari fossero stati questi uomini depressi votati all'endura (il suicidio assistito come estremo grado di perfezione) che ritenevano l'unione fra l'uomo e la donna una cosa spregievole e satanica, mi chiedo come mai le terre dove essi vissero furono le più prospere e felici del medioevo, le terre dei trovatori e dell'amor cortese, le terre che fecero gola ai crociati a cui il papa promise il possesso una volta conquistate.
Ultima modifica di ioannes il dom lug 16, 2006 12:29 am, modificato 1 volta in totale.
Sono perfettamente d'accordo con te.
Quello che ho riportato dei Catari è quello che ho trovato su internet.
Ho letto xò da altre fonti cose diverse, simili a quelle che dici tu e con qualche aggiunta...
Ricordiamoci che i Catari ad un certo punto sono stati perseguitati dall'inquisizione e la scusa era proprio di sodomia, blasfemia ecc, quindi nulla di strano se quello che ho riportato, che viene fatto passare x storico, nn sia vero.
Quello che nn c'è scritto qui è che i Catari sono i discendenti dei Templari, anche questi sterminati dalla chiesa.
Che i Templari come i Catari credevano che Gesù e Maria Maddalena avessero dei figli, x la precisione 3 e che i Templari sono nati x salvaguardare il Sang Real... Il Sacro Graal...
Leggendo i Vangeli Gnostici e quelli Apocrifi è chiaro come il sole che Gesù e la sua "COMPAGNA" (nn erano mica comunisti eheheh) si baciavano sulla bocca e che Pietro era geloso di questo raporto così intimo che lui dedicava a lei.
Del resto fu Maria Maddalena la prima a vedere Gesù risorto ed a lei venne chiesto di andare a predicare...
Insomma... Tante omissioni solo xché, all'epoca della persecuzione dei cristiani, Costantino, con una mossa politica, unificò il paganesimo con il cristianesimo... Chiamalo scemo! E così la figura di Gesù c'è arrivata come una figura simile ad un dio... senza peccati e senza contaminazioni da parte della donna... il demone...
Maschilisti del c....
Quello che ho riportato dei Catari è quello che ho trovato su internet.
Ho letto xò da altre fonti cose diverse, simili a quelle che dici tu e con qualche aggiunta...
Ricordiamoci che i Catari ad un certo punto sono stati perseguitati dall'inquisizione e la scusa era proprio di sodomia, blasfemia ecc, quindi nulla di strano se quello che ho riportato, che viene fatto passare x storico, nn sia vero.
Quello che nn c'è scritto qui è che i Catari sono i discendenti dei Templari, anche questi sterminati dalla chiesa.
Che i Templari come i Catari credevano che Gesù e Maria Maddalena avessero dei figli, x la precisione 3 e che i Templari sono nati x salvaguardare il Sang Real... Il Sacro Graal...
Leggendo i Vangeli Gnostici e quelli Apocrifi è chiaro come il sole che Gesù e la sua "COMPAGNA" (nn erano mica comunisti eheheh) si baciavano sulla bocca e che Pietro era geloso di questo raporto così intimo che lui dedicava a lei.
Del resto fu Maria Maddalena la prima a vedere Gesù risorto ed a lei venne chiesto di andare a predicare...
Insomma... Tante omissioni solo xché, all'epoca della persecuzione dei cristiani, Costantino, con una mossa politica, unificò il paganesimo con il cristianesimo... Chiamalo scemo! E così la figura di Gesù c'è arrivata come una figura simile ad un dio... senza peccati e senza contaminazioni da parte della donna... il demone...
Maschilisti del c....