Vegetariana o grassa? devo fare una scelta?

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Penelope
Messaggi: 266
Iscritto il: lun giu 05, 2006 7:26 pm

Messaggio da Penelope » ven giu 23, 2006 1:09 pm

Io credo che "mangiare meno", non significhi rimanere con una fame da lupi addosso che poi porta a strafogarsi di qualsiasi cosa. E' risaputo che ci vuole moderazione nel mangiare, come in tutte le cose. Significa mangiare lo stretto necessario per il proprio fabbisogno (se sei uno sportivo ovviamente mangerai di più)...

Mangiare poco non significa diventare anoressici!!Se non mangi nulla o quasi allora sì che lo diventi, ma allora è un altro problema. Secondo me molto spesso si tende a mangiare troppo perchè si mangia male e le sostanze nutrienti non vengono assorbite, così il corpo ha sempre bisogno di "benzina"...oppure perchè si è sempre mangiato così....

E allora secondo me la cosa migliore è abituarsi a poco a poco a mangiare un po meno!

marino70
Messaggi: 700
Iscritto il: gio set 08, 2005 2:39 pm

Messaggio da marino70 » ven giu 23, 2006 1:13 pm

swimmer ha scritto:Siccome i concetti di "tanto" e "poco" sono relativi, mi esprimo con un esempio concreto: i dietologi consigliano ad un atleta di corporatura magra e di altezza media (175 cm) un introito calorico (con le dovute varizioni individuali) di 3000-3500 calorie al dì, il che vuol dire mangiare ogni giorno, a pranzo e a cena, piattoni di pasta e legumi, frutta secca e fresca in abbondanza, creme varie (ad esempio di mandorle) e marmellate col pane: insomma, per assumere 3000-3500 calorie bisogna mangiare tanto e spesso. Sicuramente il fisico non trae alcun vantaggio da un'alimentazione del genere: ripeto ancora una volta che l'unico modo perchè i tessuti corporei si mantengano giovani (e quindi efficienti) è quello di introdurre poco cibo. Mi dispiace per chi vuole mangiare, ma di tutte le strategie che sono state tentate per preservare lo stato di massima salute dei tessuti, l'unica che ha dimostrato di avere successo è la restrizione calorica.
Questa è una tua teoria e rimane tale; io personalmente non ho mai letto di niente del genere. Che generalmente si mangi troppo è assodato, quindi l'invito a mangiare di meno ha ragione perchè si prende come paragone l'eccesso non perchè sia una regola per mantenere il corpo giovane. Se da un lato il sovrappeso può aiutare l'insorgere di certe patologie, l'eccessiva magrezza è causa di altre. Visto che sei uno sportivo saprai senz'altro che gli atleti molto magri sono decisamente esposti a infezioni; i maratoneti ed i ciclisti sono molto più a rischio infezioni di qualsiasi italiano medio con la pancia.
Per quanto riguarda l'apporto calorico 3000 calorie in un giorno non sono poi così tante soprattutto se le hai spese tutte per una gara o un allenamento intenso (senza contare le le circa 1500/2000 del metabolismo basale)

Lia
Messaggi: 498
Iscritto il: ven nov 26, 2004 3:18 pm

Messaggio da Lia » ven giu 23, 2006 1:30 pm

Ciao a tutti!
Sto leggendo un libro molto interessante ("eat to live" del dr. Fuhrman) che spiega come per perdere peso sia necessario evitare le calorie vuote, poco nutrienti, a vantaggio di pasti sazianti e nutrienti.
Un conto è la densità calorica dei cibi (es: un hamburger con salsine e panino al latte è densissimo di calorie fatte di pessimi grassi, proteine acide, troppi carboidrati, neanche l'ombra di minerali, vitamine o fibre), un altro è quella nutrizionale (es: una macedonia mista con frutta secca non ha poi molte calorie ma apporta fibre, carboidrati, vitamine, proteine, minerali). Per sentirsi sazi e avere la "benzina" non occorre stramazzarsi di calorie ma essere ben nutriti. Un esempio tipico di alimento "inutile" in questo senso sono secondo me i fiocchi di latte, che di solito vengono mangiati da chi vuole dimagrire. A parte il fatto che il lattosio fa male, soprattutto alle donne per tutti i motivi che sappiamo, questo cosiddetto alimento contiene poche proteine, qualche grasso non certo paragonabile a quelli delle noci come qualità, zuccheri e molta acqua. In altre parole credo che l'errore stia proprio nel nutrirsi male, affamarsi nel tentativo di ridurre le calorie e trovarsi poi con cibo povero, che non sfama.
Inoltre aumentare l'assunzione di fibre (non nel senso di un paio di pastigliette di crisca prese in farmacia, nel senso di tantissima frutta e verdura) aiuta davvero a mangiare "meno" o forse è meglio dire "meno calorico ma molto nutriente".
Io stessa sono calata quasi 5 kg senza sforzo passando ad un'alimentazione composta in altissima percentuale di cibi vegetali non raffinati, crudi, freschi, di stagione e noci o semi, senza mai sentirmi affamata.
Ovviamente questa è la mia esperienza personale.

Marco Valussi
Messaggi: 1770
Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
Località: Verona
Contatta:

Messaggio da Marco Valussi » ven giu 23, 2006 2:17 pm

swimmer ha scritto: PURTROPPO NOTO CON DISPIACERE CHE ANCHE I VEGANI, COME DEL RESTO LA MAGGIORANZA DELLE PERSONE, INCENTRA BUONA PARTE DELLA PROPRIA GIORNATA SUL CIBO, CHE INVECE DOVREBBE ESSERE SOLO UN MEZZO PER LA SOPRAVVIVENZA.

E chi ha deciso che il cibo debba essere solo un mezzo di sopravvivenza? Naturalmente sei libero di considerarlo come ti pare, ma suggerire che gli altri dovrebbero condividere il tuo sentire riguardo al cibarsi mi pare.. come dire... leggermente egocentrico?
marco

pasionario
Messaggi: 845
Iscritto il: ven lug 01, 2005 12:13 pm
Località: MDR

Messaggio da pasionario » sab giu 24, 2006 10:28 pm

Lia ha scritto: Un esempio tipico di alimento "inutile" in questo senso sono secondo me i fiocchi di latte, che di solito vengono mangiati da chi vuole dimagrire. A parte il fatto che il lattosio fa male, soprattutto alle donne per tutti i motivi che sappiamo, questo cosiddetto alimento contiene poche proteine, qualche grasso non certo paragonabile a quelli delle noci come qualità, zuccheri e molta acqua. In altre parole credo che l'errore stia proprio nel nutrirsi male, affamarsi nel tentativo di ridurre le calorie e trovarsi poi con cibo povero, che non sfama.
.
Hai proprio ragione: i fiocchi di latte sono una vera schifezza! A parte il latte (che di per se' già dà problemi di "ristagno" nel corpo, che a lungo andare può provocare muco, allergie, asma e noduli...) in questi prodotti definiti "dietetici", ma che di dietetico non hanno nulla, ritroviamo pure zuccheri o edulcoranti vari, grassi e proteine di pessima qualità. Naturalmente la pubblicità fa leva sulla questione CALORIE, come se bastasse fare attenzione al loro numero per dimagrire...in realtà bisogna molto di più far attenzione alla qualità di ciò che si mangia... Ma la qualità è cara da produrre e quindi meno vantaggioso venderla! Meglio una "pappotta" bianca con pochi nutrienti ma che tutti comprano nell'illusione di dimagrire!
Orribili anche in questo senso i vari ACTIVIA, ACTIMEL, DANACOL e compagnia bella...

Fox_Mulder
Messaggi: 994
Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
Località: Il paese dei puffi...
Contatta:

Messaggio da Fox_Mulder » mar giu 27, 2006 12:12 pm

april ha scritto:Dire a Mikymomo che può mangiare quantità illimitate di frutta, verdure e legumi, dato che lei aveva posto il problema di ingrassare, non vuol dire che 'deve' mangiarne tonnellate. Vuol dire che questo cibo, che ha praticamente quasi tutti i nutrienti, può mangiarlo senza controllare le dosi senza il problema di ingrassare e finché non ha più fame.
Infatti, ottima precisazione april, grazie ;)
swimmer ha scritto:Sono in netto disaccordo con Fox Mulder relativamente al fatto che non si debba ridurre la quantità di cibo ingerito: infatti non solo mangiare poco fa dimagrire, ma attualmente è l'unico modo dimostrato per migliorare in modo significativo lo stato di salute. Se infatti si può discutere sull'adeguatezza o meno della dieta vegana (che personalmente seguo), sicuramente non si può discutere sull'utilità della restrizione calorica.
Io mi riferifo al perdere peso e alle indicazioni pratiche ;)
Infatti non si è capito ma sono anche io d'accordo con te sul fatto che la restrizione calorica ed essere magri in modo sano (non anoressici), naturalmente sulla base di una dieta vegetale, sembra essere un modo riconosciuto per massimizzare la longevità di una persona. Però va precisato che sembra essere, non è con certezza, perchè gli studi in merito si riferiscono principalmente a modelli animali.
Per questo il suggerimento di cosumare legumi e frutta in notevoli quantità, o addirittura illimitate, mi sembra quantomeno inopportuno. Tra l'altro anche i legumi, la frutta e la verdura, come qualsiasi altro alimento, contengono in misura variabile tracce di sostanze tossiche (insetticidi, metalli pesanti, ecc.) e di fattori antinutrizionali, per cui è meglio attenersi alla moderazione (come in ogni ambito della vita). In poche parole quello che voglio dire è che MENO SI MANGIA, MEGLIO SI STA (OVVIAMENTE ASSUMENDO TUTTI I NUTRIENTI NECESSARI), E NON VEDO PERCHE' PER SENTIRSI FELICI E SODDISFATTI SI DEBBA MANGIARE A SAZIETA'. PENSO, ANZI SONO SICURO CHE SIA MEGLIO TROVARE ALTRE FONTI DI SODDISFAZIONE NELLA PROPRIA VITA. PURTROPPO NOTO CON DISPIACERE CHE ANCHE I VEGANI, COME DEL RESTO LA MAGGIORANZA DELLE PERSONE, INCENTRA BUONA PARTE DELLA PROPRIA GIORNATA SUL CIBO, CHE INVECE DOVREBBE ESSERE SOLO UN MEZZO PER LA SOPRAVVIVENZA.
Come ha ben precisato april, io non ho mai detto queste cose che invece mi attribuisci, forse non mi sono spiegato bene ma non era miaintenzione dare una risposta esauriente, dal momento che scriverò tutto in un articolo.
Penso che ti sfuggano due precisazioni:
1) non ho detto che bisogna abbuffarsi fino a scoppiare ;)
2) che il cibo sia solo un mezzo di sopravvivenza è un'opinione e una tua credenza, che varia da persona a persona.
3) hai ragione quando parli di menù fissi con un determinato numero di calorie, ma questo è necessario quando si consumano cibi raffinati. Saprai infatti che il meccanismo di autoregolazione del corpo non funziona bene quando si ingeriscono questi cibi, e dunque solo in quel caso va regolata la quantità di cibo ingerita.
Quando si basa la propria dieta su frutta, verdura, legumi, noci e cereali integrali (non oli vegetali) si può mangiare senza doversi preoccupare di mangiare meno, perchè il corpo richiederà precisamente la quantità di calorie di cui necessità. Questo è un punto che non prendi in considerazione quando parli di mangiar meno ;)

Lo sportivo ha particolari fabbisogni, no nsono d'accordo con le tue osservazioni. Se gli servono 3000 calorie, che non sono tante per chi fa sport in modo regolare e più che amatoriale, deve soddisfare il fabbisogno energetico, non può limitarlo, è contro natura.

Ciao

Lia ha scritto:Ciao a tutti!
Sto leggendo un libro molto interessante ("eat to live" del dr. Fuhrman) che spiega come per perdere peso sia necessario evitare le calorie vuote, poco nutrienti, a vantaggio di pasti sazianti e nutrienti.

Vegan1978
Messaggi: 41
Iscritto il: gio lug 20, 2006 7:22 pm
Contatta:

Messaggio da Vegan1978 » gio lug 20, 2006 7:35 pm

Questo è un problema che ho notato in alcuni vegetariani che conosco, io non sono una nutrizionista ma per come li ho visti mangiare mi sembrava esagerassero con carboidrati e formaggi.
Io da quando sono passata da vegetariana a vegan sono calata moltissimo, sono più soda e la cellulite man mano che passa il tempo sta diventando un ricordo.
Naturalmente è un passaggio che va fatto per motivi etici, non per motivi estetici, però forse potresti provare a introdurre più legumi e verdure e a sostituire i latticini con i derivati della soia.

naturabella
Messaggi: 15
Iscritto il: gio ago 10, 2006 3:47 pm
Località: sicilia

Messaggio da naturabella » sab ago 12, 2006 4:24 pm

Spero vivamente che tu non ti scoraggi e che tu vada avanti con la dieta vegetariana, ti assicuro che riuscirai a dimagrire. Anche io all'inizio ero ingrassata ma poi ho capito, come hanno già scritto, che era colpa dei formaggi, dei carboidrati e delle uova. Pensavo di doverli aumentare per compensare ma era solo ignoranza mia perchè non sapevo come si sostituisse in modo giusto la carne. Così ho adottato l'alimentazione vegana e adesso sono in perfetta forma e mangio di tutto ma con moderazione, cereali integrali, verdura, legumi , frutta secca (mandorle, nocciole e noci) e soya. La mattina il muesli lo preparo da me con semi di girasole e di lino e fiocchi d'avena. Quello che è importante è la quantità. Da quando seguo questa alimentazione mi sento pimpante e onn ho più la sonnolenza dopo i pasti. Ho eliminato totalmente lo zucchero. Raramente dolcifico con il malto d'orzo o di mais. Consumo massimo tre frutti al giorno e 2 cucchiaini di olio di semi di lino. Da quando ho eliminato i formaggi mi si è ragolarizzato lo stomaco. All'inizio è normale il tuo corpo si deve abituare, spero di incoraggiarti ad andare avanti, vedrai che non ti pentirai. baci

Eika
Messaggi: 49
Iscritto il: ven giu 09, 2006 9:40 am

Messaggio da Eika » lun ago 14, 2006 3:05 pm

Cereali e legumi combinati ti danno tutto l'apporto proteico di cui hai bisogno.
Perché più che di proteine bisogna parlare di ammioacidi essenziali.

Davvero non ti scoraggiare!
Anche io eliminando completamente latticini e derivati ho regolarizzato l'intestino. Ora non ho più problemi! Alla faccia delle mie amiche che per andare in bagno devono usare supposte e pastiglie.
Inoltre digerisco molto meglio.
Certo non bisogna esagerare con i carboidrati.
Considera 7 prozioni al giorno da 30 grammi l'una, sono più che sufficienti!
E poi è sempre meglio preferire i carboidrati non raffinati!

Avatar utente
yasodanandana
Messaggi: 2264
Iscritto il: gio set 01, 2005 1:13 pm
Località: diciamo Firenze
Contatta:

Messaggio da yasodanandana » lun ago 14, 2006 8:04 pm

Vegan1978 ha scritto:Questo è un problema che ho notato in alcuni vegetariani che conosco, io non sono una nutrizionista ma per come li ho visti mangiare mi sembrava esagerassero con carboidrati e formaggi..
questo e' sacrosanto.... agli inizi , abituati alla consueta classificazione dei pasti come primo, secondo, contorno, dolce.. puo' effettivamente capitare di voler sostituire la fetta di carne con quella di formaggio... che, dal punto di vista nutrizionale, e' quasi come mangiare sempre carne ma solo la parte grassa della stessa..

da lacto-vegetariano da venti anni e passa, quindi non contrario a latte e latticini, ne raccomando comunque un'assunzione limitata...

Fox_Mulder
Messaggi: 994
Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
Località: Il paese dei puffi...
Contatta:

Messaggio da Fox_Mulder » mer ago 16, 2006 8:46 pm

sul sito scienzavegetariana (sezione "Approfondimenti" - perdita di peso) è stato pubblicato l'articolo sulla dieta Fuhrman, finalmente l'ho finito ^^

Chi fosse interessato: http://www.scienzavegetariana.it

Rispondi