Vegetariana o grassa? devo fare una scelta?

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marino70
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Messaggio da marino70 » mar giu 20, 2006 12:51 pm

swimmer ha scritto:per dimagrire devi passare ad una dieta completamente vegana, e al massimo concederti del formaggio, un uovo o un dolce OCCASIONALMENTE (non più di una volta al mese). Inoltre devi consumare RIGIDAMENTE carboidrati integrali. Limita il consumo di frutta secca a non più di un cucchiaio al giorno e il consumo di frutta a non più di tre frutti medi al giorno. Non consumare muesli, cereali glassati, biscotti, cioccolato, stuzzichini vari. Alzati da tavola avendo ancora fame e non sazia. Abbonda senza problemi nel consumo di qualsiasi tipo di verdura (con pochissimo olio e sale). Ricorda in particolar modo che se continui a fare dei formaggi, dello yogurt, del latte e delle uova alimenti quotidiani, non dimagrirai mai.
Dipende quanto ne mangia e quanto si muove. Mai dire mai ;-)))

Mikymomo
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Messaggio da Mikymomo » mar giu 20, 2006 1:39 pm

swimmer ha scritto:per dimagrire devi passare ad una dieta completamente vegana, e al massimo concederti del formaggio, un uovo o un dolce OCCASIONALMENTE (non più di una volta al mese). Inoltre devi consumare RIGIDAMENTE carboidrati integrali. Limita il consumo di frutta secca a non più di un cucchiaio al giorno e il consumo di frutta a non più di tre frutti medi al giorno. Non consumare muesli, cereali glassati, biscotti, cioccolato, stuzzichini vari. Alzati da tavola avendo ancora fame e non sazia. Abbonda senza problemi nel consumo di qualsiasi tipo di verdura (con pochissimo olio e sale). Ricorda in particolar modo che se continui a fare dei formaggi, dello yogurt, del latte e delle uova alimenti quotidiani, non dimagrirai mai.
Come sarebbe scusa? ho sempre perso peso senza problemi prima, mangiando sia latte che uova che formaggi che cereali!!!
Una dieta non devessere una tortura, ma imparare a mangiare TUTTO senza esagerazioni!!!

carletto
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Messaggio da carletto » mer giu 21, 2006 7:27 am

vedi, il problema è che in internet non si può chiedere ed ottenere indicazioni nutrizionali valide per te o per chiunque altro. Puoi ottenere solo esperienze e come tali vanno valutate. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un buon nutrizionista/dietologo, esporre il fatto che si è vegetariani/vegani e se è serio e preparato saprà darti i consigli giusti. Se invece è il classico tipo con il paraocchi (e poco preparato) ti dirà di lasciar perdere e di tornare ad una dieta onnivora. A te la scelta.
Ciao

Mikymomo
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Ora sto provando

Messaggio da Mikymomo » mer giu 21, 2006 9:54 am

una nuova dieta FAIDAME e ho già perso 1 kg quindi SPERO sia la volta buona. Non voglio riprendere a mangiare ne carne ne pesce quindi sto facendo del mio meglio!

se vi interessa mangio così:
COLAZIONE 2 alternative:
1- 1 yogurt magro bianco + 3 cucchiai di cereali
2- 1 bicchiere di latte di soia + 2 wetabix

... + 1 tè verde s.z.

PRANZO a giorni alterni:
1- 60 gr di pasta o riso o pane con verdura
2- verdure miste + 1 frutto

CENA:
lunedì: 100 gr circa di feta con verdura
martedì: legumi con verdura
mercoledì: 2 uova + verdura
giovedì: burger di soia con verdura
venerdì: fiocchi di latte con verdura

Sabato e domenica cercherò semplicemente di stare leggera perchè la vita sociale mi rende impossibile organizzarmi!!
Spero funzioni!!! BACI E GRAZIE A TUTTI per l'AIUTO :-D

Fox_Mulder
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Messaggio da Fox_Mulder » mer giu 21, 2006 2:26 pm

Non sono assolutamente d'accordo con queste cose:
Mikymomo ha scritto:Da ieri ho cominciato a ridurre MOLTO i miei alimenti e spero serva a qcs.
swimmer ha scritto: Alzati da tavola avendo ancora fame e non sazia.
Questo è il modo tipico di dimagrire, ma il più inefficace. In questo modo si ci sente a disagio, si è portati a mangiare schifezze quando si può e si riacquista tutto il peso quando si smette di fare attenzione.

Questo del dimagrimento diventa sempre più un problema a quanto pare, anche per i vegetariani, quindi inizierò subito a scrivere l'articolo sulla dieta fuhrman.
Per ora, posso dirti di BASARE LA TUA ALIMENTAZIONE SU verdura fresca e cotta, legumi e frutta, il tutto da consumare in quantità illimitate. Elimina gli oli, e per condire usa succo di limone, spezie, aceti aromatizzati. Consuma quantità limitate di cereali integrali, vegetali amidacei come le patate, e la frutta secca. Questi cibi vanno consumati, perchè immportanti, ma vanno controllati.
Se riesci elimina latte e uova.

Inutile che diminuisci le porzioni o mangi meno, in questo modo riprenderai tutto quando inizi a mangiare normalmente ;)

swimmer
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Messaggio da swimmer » mer giu 21, 2006 10:16 pm

Sono in netto disaccordo con Fox Mulder relativamente al fatto che non si debba ridurre la quantità di cibo ingerito: infatti non solo mangiare poco fa dimagrire, ma attualmente è l'unico modo dimostrato per migliorare in modo significativo lo stato di salute. Se infatti si può discutere sull'adeguatezza o meno della dieta vegana (che personalmente seguo), sicuramente non si può discutere sull'utilità della restrizione calorica. Per questo il suggerimento di cosumare legumi e frutta in notevoli quantità, o addirittura illimitate, mi sembra quantomeno inopportuno. Tra l'altro anche i legumi, la frutta e la verdura, come qualsiasi altro alimento, contengono in misura variabile tracce di sostanze tossiche (insetticidi, metalli pesanti, ecc.) e di fattori antinutrizionali, per cui è meglio attenersi alla moderazione (come in ogni ambito della vita). In poche parole quello che voglio dire è che MENO SI MANGIA, MEGLIO SI STA (OVVIAMENTE ASSUMENDO TUTTI I NUTRIENTI NECESSARI), E NON VEDO PERCHE' PER SENTIRSI FELICI E SODDISFATTI SI DEBBA MANGIARE A SAZIETA'. PENSO, ANZI SONO SICURO CHE SIA MEGLIO TROVARE ALTRE FONTI DI SODDISFAZIONE NELLA PROPRIA VITA. PURTROPPO NOTO CON DISPIACERE CHE ANCHE I VEGANI, COME DEL RESTO LA MAGGIORANZA DELLE PERSONE, INCENTRA BUONA PARTE DELLA PROPRIA GIORNATA SUL CIBO, CHE INVECE DOVREBBE ESSERE SOLO UN MEZZO PER LA SOPRAVVIVENZA.

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april
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Messaggio da april » mer giu 21, 2006 10:35 pm

swimmer ha scritto:E NON VEDO PERCHE' PER SENTIRSI FELICI E SODDISFATTI SI DEBBA MANGIARE A SAZIETA'.
Non è per sentirsi felici e soddisfatti. E' solo per non avere fame :-)

Il cibo non è per me una particolare fonte di gioia (anche se certi cibi li apprezzo e mi piacciono), ma devo mangiare. Personalmente sono una negazione in cucina e detesto cucinare, se non ci fosse il problema della fame potrei vivere a pilloline, tanto mi interessa il cibo.

Però se ho fame non riesco neanche ad addormentarmi e mi viene mal di testa.

'A sazietà' vuol solo dire finché non hai più fame. Non vuol dire mangiare più di quello che ti senti fino a star male. Non vuol dire strafogarsi per metterti un dito in gola e poter mangiare di nuovo come facevano gli antichi Romani. Vuol dire semplicemente soddisfare la fame.

Dire a Mikymomo che può mangiare quantità illimitate di frutta, verdure e legumi, dato che lei aveva posto il problema di ingrassare, non vuol dire che 'deve' mangiarne tonnellate. Vuol dire che questo cibo, che ha praticamente quasi tutti i nutrienti, può mangiarlo senza controllare le dosi senza il problema di ingrassare e finché non ha più fame.

Tu stai bene sentendoti sempre un senso di fame?

Non è autolesionismo questo?

Ciao

PS Per favore puoi non scrivere in maiuscolo? A parte la buona e vecchia netiquette, si legge con difficoltà. Grazie

cicciopasticcio
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Messaggio da cicciopasticcio » ven giu 23, 2006 7:06 am

swimmer ha scritto:MENO SI MANGIA, MEGLIO SI STA (OVVIAMENTE ASSUMENDO TUTTI I NUTRIENTI NECESSARI), E NON VEDO PERCHE' PER SENTIRSI FELICI E SODDISFATTI SI DEBBA MANGIARE A SAZIETA'.
Questo non e' sempre vero. Se, per esempio, fai molto sport e non mangi a sazieta' ne risenti molto. Io me ne accorgo su me stesso. Se a volte la sera sto piu' leggero e mi alzo che potrei mangiare ancora e la mattina dopo vado a nuotare (3km) ne risento di brutto. Sento proprio le braccia pesanti.

Quindi credo che il tuo discorso possa essere anche valido ma non per tutti. E' chiaro pero' che non bisogna "scoppiare" a tutti i pasti, non voglio dire questo.

Inoltre c'e' una componente psicologica da non sottovalutare: questo sistema genera una insoddisfazione di fondo che viene poi compensata in altro. Insomma si crea una situazione di stress che credo possa essere piu' dannosa che mangiare 4 mele in piu'.

cicciopasticcio
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Messaggio da cicciopasticcio » ven giu 23, 2006 7:14 am

Fox_Mulder ha scritto:Non sono assolutamente d'accordo con queste cose:
Mikymomo ha scritto:Da ieri ho cominciato a ridurre MOLTO i miei alimenti e spero serva a qcs.
swimmer ha scritto: Alzati da tavola avendo ancora fame e non sazia.
Questo è il modo tipico di dimagrire, ma il più inefficace. In questo modo si ci sente a disagio, si è portati a mangiare schifezze quando si può e si riacquista tutto il peso quando si smette di fare attenzione.

Questo del dimagrimento diventa sempre più un problema a quanto pare, anche per i vegetariani, quindi inizierò subito a scrivere l'articolo sulla dieta fuhrman.
Per ora, posso dirti di BASARE LA TUA ALIMENTAZIONE SU verdura fresca e cotta, legumi e frutta, il tutto da consumare in quantità illimitate. Elimina gli oli, e per condire usa succo di limone, spezie, aceti aromatizzati. Consuma quantità limitate di cereali integrali, vegetali amidacei come le patate, e la frutta secca. Questi cibi vanno consumati, perchè immportanti, ma vanno controllati.
Se riesci elimina latte e uova.

Inutile che diminuisci le porzioni o mangi meno, in questo modo
riprenderai tutto quando inizi a mangiare normalmente ;)
Scusa Fox, ma in questo modo non e' carente di grassi (buoni)? Non e' una domanda polemica, voglio solo capire.
Grazie.

piperita
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Messaggio da piperita » ven giu 23, 2006 9:27 am

cicciopasticcio ha scritto: Inoltre c'e' una componente psicologica da non sottovalutare: questo sistema genera una insoddisfazione di fondo che viene poi compensata in altro. Insomma si crea una situazione di stress che credo possa essere piu' dannosa che mangiare 4 mele in piu'.
la mia esperienza di cicciotta in perenne tentativo dimagrante è che è vero che alzarsi da tavola un po' più leggeri del solito non fa male, anzi, credo che siamo abituati troppo a sentire la panza piena. ma è anche vero che io dopo qualche giorno che ad ogni pasto mi alzo che ho ancora fame (e dunque mi resta fame tutto il giorno) poi divento pazza furiosa e appena posso mi calo anche il tavolo.
e comunque assicuro anche che sentirsi troppo pieni è una sensazione sgradevole e affaticante. non credo che si possa desiderarla, ma è certo desiderabile non sentire fame, di modo che non abbiamo perennemente nella testa il pensiero del cibo e possiamo svolgere con tranquillità le nostre faccende. perchè io credo che la componente psicologia sia importantissima nel dimagrimento, più delle altre cose. credo che essere sereni e non ossessionati dal pensiero della fame faccia davvero la differenza.
ma forse è solo la mia esperienza.

swimmer
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Messaggio da swimmer » ven giu 23, 2006 9:47 am

Caro cicciopasticcio, la rigida restrizione calorica è perfettamente compatibile con attività sportive a carattere agonistico. Io, del resto, sono alto 171 cm, peso 58 Kg e svolgo pallanuoto a livello agonistico (serie C), facendo molto più di 3 Km al giorno di nuoto. La realtà è che i nutrizionisti ci hanno riempito la testa con l'idea sbagliata che gli atleti necessitano di un sovraddosaggio calorico per ricaricare le scorte di glicogeno. inoltre difficilmente si ha la forza psichica di vivere con un senso perenne di fame. Rimane però il fatto che meno si mangia e meglio il fisico sta.

marino70
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Messaggio da marino70 » ven giu 23, 2006 10:32 am

swimmer ha scritto:Caro cicciopasticcio, la rigida restrizione calorica è perfettamente compatibile con attività sportive a carattere agonistico. Io, del resto, sono alto 171 cm, peso 58 Kg e svolgo pallanuoto a livello agonistico (serie C), facendo molto più di 3 Km al giorno di nuoto. La realtà è che i nutrizionisti ci hanno riempito la testa con l'idea sbagliata che gli atleti necessitano di un sovraddosaggio calorico per ricaricare le scorte di glicogeno. inoltre difficilmente si ha la forza psichica di vivere con un senso perenne di fame. Rimane però il fatto che meno si mangia e meglio il fisico sta.
Se finisci la benzina voglio vederti fare attività fisica. Gli atleti necessitano (come tutti) delle calorie che gli permettono di svolgere le attività in piena forma; l'attività sportiva (ancor più a livello agonistico) aumenta notevolmente il consumo calorico quindi necessitano maggiori quantità di cibo. Penso che sia fisiologico e ci sia poco da eccepire; un regime di restrizione calorica mal si sposa con l'attività fisica. Niente toglie che uno può intraprendere gli sport che vuole alimentandosi come vuole (addirittura digiunando) ma non credo si possa parlare di "piena forma" (tralasciamo poi la prestazione)

marino70
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Messaggio da marino70 » ven giu 23, 2006 10:34 am

swimmer ha scritto:Caro cicciopasticcio, la rigida restrizione calorica è perfettamente compatibile con attività sportive a carattere agonistico. Io, del resto, sono alto 171 cm, peso 58 Kg e svolgo pallanuoto a livello agonistico (serie C), facendo molto più di 3 Km al giorno di nuoto. La realtà è che i nutrizionisti ci hanno riempito la testa con l'idea sbagliata che gli atleti necessitano di un sovraddosaggio calorico per ricaricare le scorte di glicogeno. inoltre difficilmente si ha la forza psichica di vivere con un senso perenne di fame. Rimane però il fatto che meno si mangia e meglio il fisico sta.
Se finisci la benzina voglio vederti fare attività fisica. Gli atleti necessitano (come tutti) delle calorie che gli permettono di svolgere le attività in piena forma; l'attività sportiva (ancor più a livello agonistico) aumenta notevolmente il consumo calorico quindi necessitano maggiori quantità di cibo. Penso che sia fisiologico e ci sia poco da eccepire; un regime di restrizione calorica mal si sposa con l'attività fisica. Niente toglie che uno può intraprendere gli sport che vuole alimentandosi come vuole (addirittura digiunando) ma non credo si possa parlare di "piena forma" (tralasciamo poi la prestazione)

Lutz
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Messaggio da Lutz » ven giu 23, 2006 11:16 am

swimmer ha scritto:Rimane però il fatto che meno si mangia e meglio il fisico sta.
Io quando ero anoressica non stavo poi così bene eh... e quando mi alleno [non a livello agonistico, comunque] sento il bisogno di mangiare di più, e ti assicuro che altrimenti cadrei a terra come una pera cotta.
Certo, poi tutto dipende da cosa si mangia... abbuffarsi di dolci e carboidrati elaborati non è certo la dieta ottimale...

swimmer
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Messaggio da swimmer » ven giu 23, 2006 12:26 pm

Siccome i concetti di "tanto" e "poco" sono relativi, mi esprimo con un esempio concreto: i dietologi consigliano ad un atleta di corporatura magra e di altezza media (175 cm) un introito calorico (con le dovute varizioni individuali) di 3000-3500 calorie al dì, il che vuol dire mangiare ogni giorno, a pranzo e a cena, piattoni di pasta e legumi, frutta secca e fresca in abbondanza, creme varie (ad esempio di mandorle) e marmellate col pane: insomma, per assumere 3000-3500 calorie bisogna mangiare tanto e spesso. Sicuramente il fisico non trae alcun vantaggio da un'alimentazione del genere: ripeto ancora una volta che l'unico modo perchè i tessuti corporei si mantengano giovani (e quindi efficienti) è quello di introdurre poco cibo. Mi dispiace per chi vuole mangiare, ma di tutte le strategie che sono state tentate per preservare lo stato di massima salute dei tessuti, l'unica che ha dimostrato di avere successo è la restrizione calorica.

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