La mela chiodata
La mela chiodata
Ciao a tutti sono Emma
(una nuova arrivata nel vostro forum, ma vi seguo da tempo...)
Non ricordo se si è già parlato di questo argomento, quindi perdonatemi fin d'ora se dovessi risultare ripetitiva.
Mi è stata consigliata la mela chiodata per la mia carenza di ferro, da un' erborista...poi ho navigato su internet e ho trovato tutti commenti positivi a riguardo...persino un articolo sulla rivista della weleda che ne esaltava le virtù terapeutiche e lo definiva il modo migliore, biologicamente parlando, d'integrare l'organismo di questo minerale, così prezioso per noi donne e non solo...
Nonostante lo specialista, nell'articolo rassicurava il lettore... dal non temere la ruggine, perchè :"lo stomaco armonizza quasi tutto" (quel quasi però se lo poteva anche risparmiare) parole sue...a me ancora adesso fa senso mettere quei chiodi nella mela...vederli arruginire...e dover poi mangiare quel bel frutto tutto macchiato di nero ...
Il fatto è che il mio stomaco non regge gli integratori di ferro che si trovano in commercio... e se davvero questo metodo funziona sul serio e la ruggine non è pericolosa a livello intestinale...cioè se anche voi me lo confermate...io stò più tranquilla e non mi faccio più problemi...anche perchè il sapore della mela non cambia...è solo un problema psicologico...dovuto alla mia ignoranza sull'argomento...
I miei dubbi poi si soffermano anche sui chiodi...saranno quelli giusti?...lo "specialista" li descriveva così: 10 grossi chiodi in ferro, quelli cioè che arrugginiscono da sterilizzare facendoli bollire per alcuni min. in acqua...il ferramenta me ne ha dati una una dozzina di ferro con la testina piatta retinata...non sono zincati e arrugginiscono...ma come posso essere certa che non contengano altre sostanze, come il nichel ad esempio...
Per favore, qualcuno gentilmente mi "illumini"...vorrei saperne di più...
(una nuova arrivata nel vostro forum, ma vi seguo da tempo...)
Non ricordo se si è già parlato di questo argomento, quindi perdonatemi fin d'ora se dovessi risultare ripetitiva.
Mi è stata consigliata la mela chiodata per la mia carenza di ferro, da un' erborista...poi ho navigato su internet e ho trovato tutti commenti positivi a riguardo...persino un articolo sulla rivista della weleda che ne esaltava le virtù terapeutiche e lo definiva il modo migliore, biologicamente parlando, d'integrare l'organismo di questo minerale, così prezioso per noi donne e non solo...
Nonostante lo specialista, nell'articolo rassicurava il lettore... dal non temere la ruggine, perchè :"lo stomaco armonizza quasi tutto" (quel quasi però se lo poteva anche risparmiare) parole sue...a me ancora adesso fa senso mettere quei chiodi nella mela...vederli arruginire...e dover poi mangiare quel bel frutto tutto macchiato di nero ...
Il fatto è che il mio stomaco non regge gli integratori di ferro che si trovano in commercio... e se davvero questo metodo funziona sul serio e la ruggine non è pericolosa a livello intestinale...cioè se anche voi me lo confermate...io stò più tranquilla e non mi faccio più problemi...anche perchè il sapore della mela non cambia...è solo un problema psicologico...dovuto alla mia ignoranza sull'argomento...
I miei dubbi poi si soffermano anche sui chiodi...saranno quelli giusti?...lo "specialista" li descriveva così: 10 grossi chiodi in ferro, quelli cioè che arrugginiscono da sterilizzare facendoli bollire per alcuni min. in acqua...il ferramenta me ne ha dati una una dozzina di ferro con la testina piatta retinata...non sono zincati e arrugginiscono...ma come posso essere certa che non contengano altre sostanze, come il nichel ad esempio...
Per favore, qualcuno gentilmente mi "illumini"...vorrei saperne di più...
Ho sentito di gente che l'ha fatto anche se dopo un po' ne risentiva l'intestino.
Io non l'ho mai fatto, ma l'ho vista in vendita: http://www.natsabe.it/catalogo/scheda.asp?ID=v0lsl6
Riguardo alla composizione dei chiodi chiedi al negozio, forse ce ne sono di tipi diversi...
Ciao :-)
Io non l'ho mai fatto, ma l'ho vista in vendita: http://www.natsabe.it/catalogo/scheda.asp?ID=v0lsl6
Riguardo alla composizione dei chiodi chiedi al negozio, forse ce ne sono di tipi diversi...
Ciao :-)
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Fox_Mulder
- Messaggi: 994
- Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
- Località: Il paese dei puffi...
- Contatta:
Ciao,volevo darti un suggerimento visto che mia suocera ha provato sulla sua pelle. Lei aveva gorssi problemi con il ferro e inanzitutto ha cercato di capire se il porblema era la poca acquisizione oppure se non riusciva bene Lei ha fissarlo. Dopoc he ha capito che il problema era che non riusciva Lei ha fissarlo ne sangue a cominciato i vari tentativi ed ora finalmente con le ultiem analisi a riscontrato un aumento del ferro e la cosa che piu' l'ha aiutata e' stata la melassa unita con oligolelementi. Ma ti posso garantire che la melassa ha un alto contenuto di ferro. Mia suocera haprovato anche la mela chiodata ma con pochi risultati, dopo non tutti siamo uguali.
Questa e' la mia testiomianza, spero ti possa servire.
Ciao
Claudia
Questa e' la mia testiomianza, spero ti possa servire.
Ciao
Claudia
Ciao a tutti, grazie per avermi risposto...
Ho messo sotto torchio il ferramenta ed ormai sui chiodi mi sono fatta una cultura...quelli che ho preso sono di ferro!
Vi metto di seguito il sito da cui ho tratto le info...è un notiziario della weleda...riporto anche info sul medico ed il paragrafo che riguarda la mela chiodata, ma nel notiziario c'è un articolo completo sull'anemia, cause e rimedi di vario tipo, anche con gli oligoelementi e l'omeopatia...
http://www.idstudio.it/goup/weleda%5Fde ... /Not82.pdf
Sergio Maria Francardo
Esercita come medico
antroposofo a Milano dal
1980. È membro del Comitato
tecnico-scientifico di medicina
complementare della Regione
Lombardia. Autore di
numerosi articoli e conferenze
sulla medicina antroposofica e
sull’importanza
dell’alimentazione per la
prevenzione delle malattie,
con Edilibri ha pubblicato
“I semi del futuro” (2001).
http://www.maschiselvatici.it/pedagogia/francardo.htm
La mela chiodata
Fin dal Medioevo le persone che necessitavano
di ferro si cibavano di mele nelle quali
erano stati inseriti dei chiodi; gli acidi contenuti
nella mela (soprattutto gli acidi malico e
citrico) sciolgono infatti il ferro del chiodo e
pertanto la mela stessa si arricchisce di questo
prezioso metallo. Un buon rimedio per
stimolare l’assimilazione del ferro consiste
nel procurarsi da sei a otto grossi chiodi di
ferro non zincati, quelli cioè che possono
arrugginire. I chiodi vanno sterilizzati per
alcuni minuti in acqua bollente e poi inseriti
in una mela biodinamica, che dopo 24 ore,
una volta liberata dai chiodi, potrà essere
mangiata; i chiodi vanno poi inseriti in una
nuova mela per il giorno successivo. Non
bisogna farsi impressionare dal fatto che la
mela si presenta nera nei punti di inserimento
dei chiodi, il sapore è quasi invariato. Si
tratta di una terapia assolutamente sensata
perché, come voi sapete, la ruggine è pericolosa
solo nel caso di ferite della pelle, non lo
è se assunta tramite la digestione, in quanto
lo stomaco armonizza quasi tutto.
La mela chiodata è utile come sostegno per
le donne in gravidanza che tendono ad anemizzarsi
in modo eccessivo. Esistono degli
sciroppi a base di mela chiodata ma francamente
mi sembra più sana la piccola fatica
quotidiana di estrarre i chiodi da una mela e
di inserirli in un’altra.
Ho messo sotto torchio il ferramenta ed ormai sui chiodi mi sono fatta una cultura...quelli che ho preso sono di ferro!
Vi metto di seguito il sito da cui ho tratto le info...è un notiziario della weleda...riporto anche info sul medico ed il paragrafo che riguarda la mela chiodata, ma nel notiziario c'è un articolo completo sull'anemia, cause e rimedi di vario tipo, anche con gli oligoelementi e l'omeopatia...
http://www.idstudio.it/goup/weleda%5Fde ... /Not82.pdf
Sergio Maria Francardo
Esercita come medico
antroposofo a Milano dal
1980. È membro del Comitato
tecnico-scientifico di medicina
complementare della Regione
Lombardia. Autore di
numerosi articoli e conferenze
sulla medicina antroposofica e
sull’importanza
dell’alimentazione per la
prevenzione delle malattie,
con Edilibri ha pubblicato
“I semi del futuro” (2001).
http://www.maschiselvatici.it/pedagogia/francardo.htm
La mela chiodata
Fin dal Medioevo le persone che necessitavano
di ferro si cibavano di mele nelle quali
erano stati inseriti dei chiodi; gli acidi contenuti
nella mela (soprattutto gli acidi malico e
citrico) sciolgono infatti il ferro del chiodo e
pertanto la mela stessa si arricchisce di questo
prezioso metallo. Un buon rimedio per
stimolare l’assimilazione del ferro consiste
nel procurarsi da sei a otto grossi chiodi di
ferro non zincati, quelli cioè che possono
arrugginire. I chiodi vanno sterilizzati per
alcuni minuti in acqua bollente e poi inseriti
in una mela biodinamica, che dopo 24 ore,
una volta liberata dai chiodi, potrà essere
mangiata; i chiodi vanno poi inseriti in una
nuova mela per il giorno successivo. Non
bisogna farsi impressionare dal fatto che la
mela si presenta nera nei punti di inserimento
dei chiodi, il sapore è quasi invariato. Si
tratta di una terapia assolutamente sensata
perché, come voi sapete, la ruggine è pericolosa
solo nel caso di ferite della pelle, non lo
è se assunta tramite la digestione, in quanto
lo stomaco armonizza quasi tutto.
La mela chiodata è utile come sostegno per
le donne in gravidanza che tendono ad anemizzarsi
in modo eccessivo. Esistono degli
sciroppi a base di mela chiodata ma francamente
mi sembra più sana la piccola fatica
quotidiana di estrarre i chiodi da una mela e
di inserirli in un’altra.
-
cicciopasticcio
- Messaggi: 228
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:53 am
Ciao,
io ho mangiato mela chiodata (chiodi per ferrare i cavalli, come quelli che descrivi) da metà gravidanza in poi sia per la prima bambina - oggi ha tre anni - che per Lorenzino, nato a marzo di quest'anno, con buoni risultati.
Nella prima gravidanza mi avevano prescritto del ferro che mi faceva venire un mal di testa atroce: da lì la necessità di integrare.
La ginecologa non ha mai saputo, non gliel'ho detto perché secondo me era un tipo ottuso e non avrebbe capito.
Invece nella seconda gravidanza l'ho preso solo per aumentare un po' il livello di ferro nelle analisi e far stare tutti più tranquilli.
In effetti la principale causa della carenza in gravidanza é l'emodiluizione.
Conviene però provare sempre di persona, ogni fisico é diverso e ogni momento della vita delle persone altrettanto; testare su di sé é la cosa migliore.
ciao,
io ho mangiato mela chiodata (chiodi per ferrare i cavalli, come quelli che descrivi) da metà gravidanza in poi sia per la prima bambina - oggi ha tre anni - che per Lorenzino, nato a marzo di quest'anno, con buoni risultati.
Nella prima gravidanza mi avevano prescritto del ferro che mi faceva venire un mal di testa atroce: da lì la necessità di integrare.
La ginecologa non ha mai saputo, non gliel'ho detto perché secondo me era un tipo ottuso e non avrebbe capito.
Invece nella seconda gravidanza l'ho preso solo per aumentare un po' il livello di ferro nelle analisi e far stare tutti più tranquilli.
In effetti la principale causa della carenza in gravidanza é l'emodiluizione.
Conviene però provare sempre di persona, ogni fisico é diverso e ogni momento della vita delle persone altrettanto; testare su di sé é la cosa migliore.
ciao,
-
cicciopasticcio
- Messaggi: 228
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:53 am
Caspita! Hai avuto un bel coraggio a provarla in gravidanza...
A me l'idea piace perchè è economica e perchè gli altri integratori di ferro mi facevano venire mal di stomaco ed ance a me il mal di testa...
Ma questi benedetti "chiodi", posso star tranquilla o c'è il rischio che ci sia l'acciaio...i miei non sono quelli dei cavalli, ma quelli che si usano normalmente...cosa succede se come dice ciccio sono una lega di ferro-carbonio? I miei arrugginiscono, ma non vorrei trovarmi nella mela anche altre sostanze tossiche...
A me l'idea piace perchè è economica e perchè gli altri integratori di ferro mi facevano venire mal di stomaco ed ance a me il mal di testa...
Ma questi benedetti "chiodi", posso star tranquilla o c'è il rischio che ci sia l'acciaio...i miei non sono quelli dei cavalli, ma quelli che si usano normalmente...cosa succede se come dice ciccio sono una lega di ferro-carbonio? I miei arrugginiscono, ma non vorrei trovarmi nella mela anche altre sostanze tossiche...
Buongiorno:)Fox_Mulder ha scritto:anche ioero interessato al succo, ho scritto alla ditta produttrice Arcangea chiedendo particolari ma non ho ricevuto nessuna risposta...
sono arrivata da poco in questo forum:)
per quanto riguarda l'arcangea a me è stato assicurato (non da loro ovviamente LOL) che è una buona casa, migliore di molte altre che vendono prodotti del genere. io da loro prendo il succo di mirtillo:)