PORTA A PORTA

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Fox_Mulder
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Messaggio da Fox_Mulder » sab giu 10, 2006 9:11 pm

la brigliadori convincente? scusate ma sono di tutt'altra opinione...

per la Baroni, alcune risposte non sono state molto incisive, come quella sul pulcino e sul pesce, ma rendetevi conto che si è in tv, c'è l'emozione e vespa è talmente brutto che mette in soggezione ^^"

a chi interessa ho commentato il tutto in un mio articolo sul blog:
http://isoladikrino.splinder.com

http://isoladikrino.splinder.com/post/8 ... +carnivori

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april
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Messaggio da april » dom giu 11, 2006 1:23 am

Ho appena letto il tuo commento sul blog..... ahahahahaha bravissimo!!!!

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » dom giu 11, 2006 1:51 pm

Ciao,

trascrivo qui il commento di Luciana Baroni alla
trasmissione Porta a Porta, che e' appena stato inviato
nella mailing list di SSNV.

Ciao,
Marina

---------------------------

Voglio ringraziare tutte le persone che hanno seguito la
trasmissione, e che che mi hanno fatto pervenire
direttamente o indirettamente i loro commenti e le loro
critiche.

Voglio ringraziare particolarmente Ester Vanni, la brava
giornalista che ha realizzato il servizio sulla dieta
vegetariana utilizzando con professionalità e rigore le
informazioni contenute sul sito di SSNV e sul sito
http://www.vegpyramid.info. In questo sito sono contenute
le linee guida italiane dell'alimentazione italiana (la
VegPyramid), alle quali stiamo lavorando, come
associazione, da oltre 1 anno, e che verranno ufficialmente
presentate nel corso del Vegfestival di Torino.

Grazie al coraggio e all'onestà intellettuale di Ester,
che ha utilizzato il servizio per dire quelle cose che
probabilmente immaginava bene non mi sarebbe stato
possibile esporre durante i miei interventi. Grazie a quel
servizio, che per la prima volta ha detto in televisione
verità scientifiche ben documentate ma sinora sempre tenute
nascoste.

Nel complesso ho ricevuto un ampio spettro di pareri e
critiche, da vegetariani e non: alcuni non hanno gradito il
fatto che non abbia enfatizzato di più la scelta etica,
altri che abbia inserito dei particolari della mia vita
privata; per contro, altri lo hanno giudicato
positivamente. Vorrei partire dalla considerazione che non
si trattava di una trasmissione sulle diete intese come
stile di vita, ma solo come moda, il ché era già in
partenza limitante e mi ha costretto a utilizzare
argomentazioni decisamente più "leggere". Inoltre, non
avevo la più pallida idea di quello che mi avrebbero
chiesto, e soprattutto non mi aspettavo domande di tipo
personale, ma professionale, in quanto credevo che la mia
presenza lì fosse quella di una professionista esperta in
alimentazione vegetariana. Invece a me è stato riservato un
trattamento diverso da quello dei miei due colleghi
nutrizionisti, come spero sia risultato evidente a
chiunque.

Certo, forse avrei potuto dire di più, dire cose diverse,
si sa, del senno di poi... ma spero almeno di essere
riuscita a trasmettere un'impressione di equilibrio,
pacatezza e tolleranza, e di essere risultata credibile e
spontanea: perché la trasmissione non era rivolta ai
vegetariani, ma alla gente comune, che vegetariana non è. E
come ci ha insegnato il grande filosofo Tom Regan, l'anno
scorso quando è venuto in Italia per presentare il suo
ultimo libro, se vogliamo essere credibili, se vogliamo che
le nostre scelte e ragioni vengano rispettate, dobbiamo
scendere dal piedistallo sul quale idealmente molti di noi
si sono collocati e cercare di entrare in comunicazione con
quelli che non la pensano come noi, con umiltà e pacatezza.
Solo così saremo ascoltati, solo così, un po' alla volta,
potremmo sperare di dire tutto quello che va detto.

La puntata ha avuto una audience elevata, il che significa
che molte persono non vegetariane hanno ascoltato e forse
hanno cominciato a pensare che le cose sono diverse da quel
che credevano, che si può vivere bene (e "a prova di
costume...") anche non mangiando cibi che tutti in TV
propagandano come essenziali. Forse, se avessero ascoltato
frasi colpevolizzanti sulle proprie scelte, avrebbero avuto
una reazione di rifiuto, si sarebbero arroccati sulle
proprie scelte alimentari. Invece così qualcuno ha avuto
dei dubbi, nella giornata seguente le visite al sito
dell'associazione sono più che raddoppiate (pur non
essendo stato indicato alcun indirizzo web)... segno che la
gente vuole sapere, e forse si è stancata di farsi prendere
in giro da chi dispensa le proprie opinioni come verità
scientifiche inoppugnabili, ignorando o peggio negando
l'evoluzione che le conoscenze nel campo della nutrizione
hanno avuto negli ultimi 10 anni, e che dimostrano come una
dieta vegetariana equilibrata non solo non sia dannosa per
la salute, ma sia addirittura raccomandabile.

Luciana Baroni

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