L'Illuminazione e l'Intensivo di Illuminazione
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giacomo1968
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L'Illuminazione e l'Intensivo di Illuminazione
La parola Illuminazione è oggi molto usata, ma spesso con significati inesatti.
Con questo termine si intende la possibilità di vivere, anche solo per un istante, uno stato di coscienza dove non c'è separazione, dove l'Io individuale non esiste e dove si vive un'unione con tutto ciò che ci circonda.
I mistici e i religiosi di ogni epoca chiamano questo Dio, Assoluto, Allah, Nirvana, Amore Divino, Satori, Samadhi ecc.
Vivere l'Illuminazione significa sperimentare qualcosa di incredibile, che stravolge tutti i concetti della mente, le convinzioni più radicate, i condizionamenti più profondi, e dona un enorme senso di libertà e di gioia.
Da molti anni pratico la meditazione all'interno di un ritiro di tre giorni chiamato Intensivo di Illuminazione. Credo, dopo oltre quindici anni di esperienza, di poter dire che l'Illuminazione vissuta personalmente e insieme a tante altre persone lungo questo percorso, sia vera e reale e si riallacci in modo completamente fedele alle antiche tradizioni dello yoga, dello zen, del taosimo e di tutte le altre.
Avrei piacere di discutere con tutti voi di questo tema e di sentire le vostre opinioni.
Con questo termine si intende la possibilità di vivere, anche solo per un istante, uno stato di coscienza dove non c'è separazione, dove l'Io individuale non esiste e dove si vive un'unione con tutto ciò che ci circonda.
I mistici e i religiosi di ogni epoca chiamano questo Dio, Assoluto, Allah, Nirvana, Amore Divino, Satori, Samadhi ecc.
Vivere l'Illuminazione significa sperimentare qualcosa di incredibile, che stravolge tutti i concetti della mente, le convinzioni più radicate, i condizionamenti più profondi, e dona un enorme senso di libertà e di gioia.
Da molti anni pratico la meditazione all'interno di un ritiro di tre giorni chiamato Intensivo di Illuminazione. Credo, dopo oltre quindici anni di esperienza, di poter dire che l'Illuminazione vissuta personalmente e insieme a tante altre persone lungo questo percorso, sia vera e reale e si riallacci in modo completamente fedele alle antiche tradizioni dello yoga, dello zen, del taosimo e di tutte le altre.
Avrei piacere di discutere con tutti voi di questo tema e di sentire le vostre opinioni.
Re: L'Illuminazione e l'Intensivo di Illuminazione
Ciao Giacomo,
come si svolge il vostro seminario intensivo? il nome è certo molto interessante e lascia ben sperare ;)
om shanti,
ganesha
come si svolge il vostro seminario intensivo? il nome è certo molto interessante e lascia ben sperare ;)
om shanti,
ganesha
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giacomo1968
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Re: L'Illuminazione e l'Intensivo di Illuminazione
Gentile ganesha,ganesha ha scritto:Ciao Giacomo,
come si svolge il vostro seminario intensivo? il nome è certo molto interessante e lascia ben sperare ;)
om shanti,
ganesha
in breve ti dico che l'Intensivo di Illuminazione è un ritiro di meditazione di tre giorni in cui si medita sul koan "Chi sono Io?". Se conosci un poco lo zen e l'Advaita vedanta saprai che "Chi sono Io?" è la domanda più diretta per sperimentare l'Illuminazione.
Da dieci anni conduco questo ritiro e devo dire che i risultati sono davvero eccezionali.
Se hai piacere di saperne di più, puoi consultare il mio sito internet http://www.ricerchedivita.it alla sezione meditazione, oppure scrivermi alla mail [email protected]
Ti saluto con piacere e ricambio il tuo messaggio di pace.
Giacomo Bo
- yasodanandana
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Re: L'Illuminazione e l'Intensivo di Illuminazione
non tutti la pensano allo stesso modo... come vaishnava (denominazione che riunisce almeno l'80% di tutti i cosiddetti "induisti") ritengo che l'illuminazione come da te spiegata corrisponda alla piu' grande illusione attuabile da maya..giacomo1968 ha scritto:La parola Illuminazione è oggi molto usata, ma spesso con significati inesatti.
Con questo termine si intende la possibilità di vivere, anche solo per un istante, uno stato di coscienza dove non c'è separazione, dove l'Io individuale non esiste e dove si vive un'unione con tutto ciò che ci circonda.
I mistici e i religiosi di ogni epoca chiamano questo Dio, Assoluto, Allah, Nirvana, Amore Divino, Satori, Samadhi ecc.
ovvero...
e' vero che la verita' assoluta non vive la separazione della realta' materiale e quindi non ci sono i conflitti e le dicotomie di questo mondo.. ma se in questo mondo esiste la varieta', significa che essa esiste anche allo stadio assoluto..
per cui..
per quanto mi riguarda e per quello che ritengo riguardi la filosofia del sanatana dharma, l'illuminazione ritengo sia la riscoperta del nostro originario rapporto di relazione amorosa con Dio, il quale e' me, ma e' simultaneamente differente da me, come due amanti che sono simultaneamente una cosa sola e due entita' differenti..
basta per esempio leggere la bhagavad gita senza inutili interpretazioni sovrapposte, per capire la presenza della relazione nell'assoluto (ribadisco... simultanea ovviamente all'unita')
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giacomo1968
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Re: L'Illuminazione e l'Intensivo di Illuminazione
Gentile amico,
ti ringrazio per il tuo punto di vista che accolgo serenamente.
Vorrei chiederti se quanto hai scritto deriva dalla tua personale esperienza dell'Illuminazione o da ciò che hai letto sui vari testi sacri.
Te lo chiedo perchè per me questa differenza è fondamentale.
Ciò che ho scritto sull'Illuminazione e sul mio sito, che se hai piacere puoi visitare a http://www.ricerchedivita.it - sezione meditazione, deriva da quanto ho sperimentato nella meditazione in questi ultimi quindici anni.
Ciò che alla fine mi sembra di aver compreso è che nessuna parola potrà mai descrivere Dio, l'Assoluto, l'Amore Divino o come lo vogliamo chiamare.
E' vero che tutti (me compreso) usano parole, ma la differenza consiste nel fatto che non sono le parole che contano, ma la consapevolezza di ciò che tutti noi siamo veramente.
Giacomo
ti ringrazio per il tuo punto di vista che accolgo serenamente.
Vorrei chiederti se quanto hai scritto deriva dalla tua personale esperienza dell'Illuminazione o da ciò che hai letto sui vari testi sacri.
Te lo chiedo perchè per me questa differenza è fondamentale.
Ciò che ho scritto sull'Illuminazione e sul mio sito, che se hai piacere puoi visitare a http://www.ricerchedivita.it - sezione meditazione, deriva da quanto ho sperimentato nella meditazione in questi ultimi quindici anni.
Ciò che alla fine mi sembra di aver compreso è che nessuna parola potrà mai descrivere Dio, l'Assoluto, l'Amore Divino o come lo vogliamo chiamare.
E' vero che tutti (me compreso) usano parole, ma la differenza consiste nel fatto che non sono le parole che contano, ma la consapevolezza di ciò che tutti noi siamo veramente.
Giacomo
- yasodanandana
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Vorrei chiederti se quanto hai scritto deriva dalla tua personale esperienza dell'Illuminazione o da ciò che hai letto sui vari testi sacri.
•••nessuno spiritualista serio ti parlerebbe della propria illuminazione. Un illuminato che non si considerasse il piu' ignorante presente in questo mondo non sarebbe illuminato nemmeno un po'. Fra l'altro a che pro? Se ti dicessi che vedo Dio ti adegueresti al mio parere? Come potresti verificare che dico la verita' e che se la dico non si tratta di un'allucinazione?
Ciò che alla fine mi sembra di aver compreso è che nessuna parola potrà mai descrivere Dio, l'Assoluto, l'Amore Divino o come lo vogliamo chiamare.
••sono daccordissimo..... ma visto che siamo a parlarne ritengo che sia bene ribadire che qualche tipo di fantasia di "fusione" col supremo, qualche tipo di illusione di identificazione totale col tutto, non sono gli unici modi che questa cultura del sanatana dharma chiama illuminazione..... anzi.. trattasi di concetti per lo piu' "moderni" anche se di grande successo nell'ambito di un occidente per lo piu' ateo che gode nel sentirsi parlare della possibilita' bislacca di potersi identificare col supremo grazie a qualche pratica
la differenza consiste nel fatto che non sono le parole che contano, ma la consapevolezza di ciò che tutti noi siamo veramente.
•••concordo... se noi siamo onesti con noi stessi e con gli altri, tutto ci viene in mente meno di poter identificare noi stessi col tutto, con il signore supremo o qualcos'altro del genere.. (fatto salvo il concetto che l'assoluto e' ANCHE omnipervadente e quindi ci comprende)
scusa la franchezza, ma piu' che altro mi interessa ribadire che cio' che hai presentato come "illuminazione", la perdita dell'io e altro del genere, non e' tradizionalmente accettato da tutti.. anzi.... poi ognuno la pensa, per quanto lo riguarda, come gli pare
•••nessuno spiritualista serio ti parlerebbe della propria illuminazione. Un illuminato che non si considerasse il piu' ignorante presente in questo mondo non sarebbe illuminato nemmeno un po'. Fra l'altro a che pro? Se ti dicessi che vedo Dio ti adegueresti al mio parere? Come potresti verificare che dico la verita' e che se la dico non si tratta di un'allucinazione?
Ciò che alla fine mi sembra di aver compreso è che nessuna parola potrà mai descrivere Dio, l'Assoluto, l'Amore Divino o come lo vogliamo chiamare.
••sono daccordissimo..... ma visto che siamo a parlarne ritengo che sia bene ribadire che qualche tipo di fantasia di "fusione" col supremo, qualche tipo di illusione di identificazione totale col tutto, non sono gli unici modi che questa cultura del sanatana dharma chiama illuminazione..... anzi.. trattasi di concetti per lo piu' "moderni" anche se di grande successo nell'ambito di un occidente per lo piu' ateo che gode nel sentirsi parlare della possibilita' bislacca di potersi identificare col supremo grazie a qualche pratica
la differenza consiste nel fatto che non sono le parole che contano, ma la consapevolezza di ciò che tutti noi siamo veramente.
•••concordo... se noi siamo onesti con noi stessi e con gli altri, tutto ci viene in mente meno di poter identificare noi stessi col tutto, con il signore supremo o qualcos'altro del genere.. (fatto salvo il concetto che l'assoluto e' ANCHE omnipervadente e quindi ci comprende)
scusa la franchezza, ma piu' che altro mi interessa ribadire che cio' che hai presentato come "illuminazione", la perdita dell'io e altro del genere, non e' tradizionalmente accettato da tutti.. anzi.... poi ognuno la pensa, per quanto lo riguarda, come gli pare
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giacomo1968
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Cari amici,
per chi fosse interessato all'Intensivo di Illuminazione, vorrei dire che ho aggiornato il mio sito, http://www.ricerchedivita.it (sezione meditazione) con un paio di rubriche nuove, ma soprattutto che abbiamo pubblicato con la Jubal edizioni il libro: "Chi sono Io? L'Eterna Ricerca della Verità".
Se qualcuno di voi ha partecipato a seminari o ritiri di meditazione, ha piacere di scrivere come è andata e cosa ha vissuto?
per chi fosse interessato all'Intensivo di Illuminazione, vorrei dire che ho aggiornato il mio sito, http://www.ricerchedivita.it (sezione meditazione) con un paio di rubriche nuove, ma soprattutto che abbiamo pubblicato con la Jubal edizioni il libro: "Chi sono Io? L'Eterna Ricerca della Verità".
Se qualcuno di voi ha partecipato a seminari o ritiri di meditazione, ha piacere di scrivere come è andata e cosa ha vissuto?
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giacomo1968
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Cari amici,
approfitto brevemente di questo spazio per presentarvi un ritiro di meditazione di grande interesse per coloro che desiderano conoscere la meditazione nella sua forma più pura ed essenziale.
Questa estate stiamo organizzando due settimane in un monastero francescano nelle Marche dove ci ritireremo e attraverso una pratica di meditazione che nasce dallo yoga e dallo zen, cercheremo di andare oltre i limiti dei sensi e della mente, per avvicininarci all'essenza più vera del nostro Essere.
Se siete interessati ad avere maggiori informazioni, vi invito a visitare il mio sito, http://www.ricerchedivita.it nella sezione "Meditazione" - "Ritiro Intensivo di Illuminazione".
approfitto brevemente di questo spazio per presentarvi un ritiro di meditazione di grande interesse per coloro che desiderano conoscere la meditazione nella sua forma più pura ed essenziale.
Questa estate stiamo organizzando due settimane in un monastero francescano nelle Marche dove ci ritireremo e attraverso una pratica di meditazione che nasce dallo yoga e dallo zen, cercheremo di andare oltre i limiti dei sensi e della mente, per avvicininarci all'essenza più vera del nostro Essere.
Se siete interessati ad avere maggiori informazioni, vi invito a visitare il mio sito, http://www.ricerchedivita.it nella sezione "Meditazione" - "Ritiro Intensivo di Illuminazione".
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mammagatta
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- Iscritto il: dom mag 28, 2006 6:32 am
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ciao,
giuro che da ricercatrice di quale sia la verità, non ne sono ancora venuta a capo!
Ogni credo o filosofia penso sia giusta se ci porta ad essere persone migliori e ci fa essere in pace con noi stessi e con il mondo che ci circonda.
Sono convinta che una persona che sta bene, ed abbia raggiunto questo con una filosofia, voglia renderne partecipi gli altri perchè provino ad usufruirne..
E' anche questo un modo di amare il prossimo......
Grazie, è comunque bello vedere confronti tra diverse filosofie e modi di pensare spiegati abbastanza chiaramente da persone che stanno facendo il loro percorso........
spero che questo mi aiuti a capire prima o poi qual è il mio.
giuro che da ricercatrice di quale sia la verità, non ne sono ancora venuta a capo!
Ogni credo o filosofia penso sia giusta se ci porta ad essere persone migliori e ci fa essere in pace con noi stessi e con il mondo che ci circonda.
Sono convinta che una persona che sta bene, ed abbia raggiunto questo con una filosofia, voglia renderne partecipi gli altri perchè provino ad usufruirne..
E' anche questo un modo di amare il prossimo......
Grazie, è comunque bello vedere confronti tra diverse filosofie e modi di pensare spiegati abbastanza chiaramente da persone che stanno facendo il loro percorso........
spero che questo mi aiuti a capire prima o poi qual è il mio.
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giacomo1968
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Ciao mammagatta, piacere di conoscerti!
Ciò che dici è molto bello e profondo.
Trovare la propria strada per conoscere se stessi è forse l'impresa più coraggiosa che ci sia...
Ovviamente non so consigliarti quale seguire perchè oltre la ragione serve anche il cuore, ossia devi "sentire" qual'è quella giusta, oltre che ragionarci sopra.
Una persona che stimo molto, andò anni fa in India per cercare un Maestro. Ne visità tanti, anche quelli più famosi, e si fermò da uno semi-sconosciuto, che gli piacque molto e che senti che era quello giusto.
A distanza di anni, questa persona commenta che ancora oggi non sa perchè ha scelto quello... però è felice perchè è stata la scelta giusta.
Ciò che mi sento di consigliarti è di provare, di conoscere, di leggere, ma soprattutto di provare perchè il cuore si attiva solo se conosci veramente e non solo intellettualmente.
Poichè in giro c'è di tutto, usa la testa per non essere ingenua, ma usa il cuore per sentire che sei sulla strada giusta.
Auguri!
Ciò che dici è molto bello e profondo.
Trovare la propria strada per conoscere se stessi è forse l'impresa più coraggiosa che ci sia...
Ovviamente non so consigliarti quale seguire perchè oltre la ragione serve anche il cuore, ossia devi "sentire" qual'è quella giusta, oltre che ragionarci sopra.
Una persona che stimo molto, andò anni fa in India per cercare un Maestro. Ne visità tanti, anche quelli più famosi, e si fermò da uno semi-sconosciuto, che gli piacque molto e che senti che era quello giusto.
A distanza di anni, questa persona commenta che ancora oggi non sa perchè ha scelto quello... però è felice perchè è stata la scelta giusta.
Ciò che mi sento di consigliarti è di provare, di conoscere, di leggere, ma soprattutto di provare perchè il cuore si attiva solo se conosci veramente e non solo intellettualmente.
Poichè in giro c'è di tutto, usa la testa per non essere ingenua, ma usa il cuore per sentire che sei sulla strada giusta.
Auguri!
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Talamasca
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Talamasca
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Talamasca
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giacomo1968
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Ciao Talamasca,Talamasca ha scritto:chi ci ha definito come "esseri umani"? chi ha preso la decisone di chiamarci cosi? qualcuno lo sa chi è stato?..
mi piacciono le cose che scrivi...
"Chi ci ha definiti esseri umani?"
Noi ovviamente! Siamo noi che ci siamo dati il nome, così come abbiamo dato il nome ad ogni cosa che ci circonda.
Il problema è che poi abbiamo creduto che queste cose fossero proprio il nome che gli abbiamo dato, dimenticandoci che l'abbiamo dato noi!
In parole semplici, una rosa non è una rosa, ma Dio nella sua infinità. Noi ci dimentichiamo di Dio dandoci il nome di "rosa".