elenco prodotti testati e cruelty free

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simo72
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elenco prodotti testati e cruelty free

Messaggio da simo72 » sab apr 29, 2006 10:52 pm

Ciao,ho trovato questo sito che elenca le ditte che testano i loro prodotti sugli animali, e di quelle che invece si comportano "seriamente". Posto i due indirizzi http://www.lavocedeiconigli.it/lista_della_morte.htm http://www.lavocedeiconigli.it/lista_%20nocruelty.htm Ciao a tutti. Simo

barbara3
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Messaggio da barbara3 » dom apr 30, 2006 8:41 am

IL CRUELTY-FREE NON ESISTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.

Scusa, se avessi fatto una piccola ricerca avresti letto fiumi di post a riguardo ;-)
Se vuoi saperne di più:

http://www.saicosatispalmi.org/index.ph ... &Itemid=42

simo72
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Messaggio da simo72 » dom apr 30, 2006 10:39 am

Li ho letti...comunque se guardi in quel sito,prima dell'elenco delle ditte spiega abbastanza chiaramente.In ogni caso io preferisco comprare prodotti che almeno attualmente non testano sugli animali

barbara3
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Messaggio da barbara3 » dom apr 30, 2006 1:49 pm

E' vero, viene spiegato meglio che su tanti altri siti e comunque la lista dei peggiori è utile. Però purtroppo la lista dei migliori, a mio modo di vedere a seguito delle informazioni reperite sui link che ti ho indicato, non è purtroppo una garanzia, anzi, molti punti restano oscuri.

simo72
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Messaggio da simo72 » dom apr 30, 2006 8:59 pm

Su questo hai sicuramente ragione...ma spero che sia almeno vero che una volta finiti i prodotti non vengono testati. Il problema grosso rimangono le materie prime...

barbara3
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Messaggio da barbara3 » lun mag 01, 2006 8:42 am

simo72 ha scritto:Su questo hai sicuramente ragione...ma spero che sia almeno vero che una volta finiti i prodotti non vengono testati. Il problema grosso rimangono le materie prime...
Il prodotto finito non viene testato perchè la legge lo vieta! Dato che è vietato e che comunque costa, è ragionevole pensare che le aziende non lo facciano.
Il problema sono sempre le materie prime, sì. O meglio: i produttori di materie prime, che non subiscono nessun controllo, ma si limitano a rilasciare ai produttori di cosmetici delle autodichiarazioni.

Anto
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Messaggio da Anto » lun mag 01, 2006 8:36 pm

E quindi perchè il cruelty free non dovrebbe esistere?

barbara3
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Messaggio da barbara3 » lun mag 01, 2006 8:37 pm

Anto ha scritto:E quindi perchè il cruelty free non dovrebbe esistere?
perchè nessuno controlla i produttori di materie prime, che possono quindi dichiarare quello che vogliono.

Roberto Mologni
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Messaggio da Roberto Mologni » mar mag 02, 2006 8:29 am

barbara3 ha scritto:
Anto ha scritto:E quindi perchè il cruelty free non dovrebbe esistere?
perchè nessuno controlla i produttori di materie prime, che possono quindi dichiarare quello che vogliono.
Scusa,.... ma l'ICEA? e poi come possono dichiarare il FALSO? i consumatori potrebbere denunciarli? no?

Se tu mi dici che mi vendi un prodotto non testato (finito ed ingredienti... o dici di non usare ingredienti testati dopo un certo anno e quindi di non incrementare la vivisezione) e poi non è vero rischi una bella denuncia, no?

barbara3
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Messaggio da barbara3 » mar mag 02, 2006 8:31 am

Roberto, prima di risponderti: hai letto gli articoli di saicosatispalmi? Se sì, ne parliamo, altrimenti leggili per favore, sennò riscrivo le stesse cose diecimilavolte ;-)

Questo è il più chiaro:
http://www.saicosatispalmi.org/index.ph ... &Itemid=42

Roberto Mologni
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Messaggio da Roberto Mologni » mar mag 02, 2006 9:25 am

Ho letto e esprimo il mio pensiero (sono un semplice utente che vorrebbe usare prodotti etici...)

3) Tutte le certificazioni, tra cui l'accordo LAV-ICEA, sono auto-certificazioni date dai produttori di cosmetici. Che auto-dichiarano di non usare sostanze testate nè di aver commissionato test a terzi. Quindi potrebbero anche mentire

e, secondo te, non rischiano nulla mentendo?

4) Gli eventuali controlli che LAV o chi per lei volessero fare, sono diretti ai produttori di cosmetici. Ma essi non fanno che comporre il prodotto finito! E il prodotto finito non può per legge essere testato. Dunque cosa c'è da controllare???

ma colui che controlla, se ri rivolge ai produttori di cosmetici, non può verificare se nei luoghi dove essi producono i cosmetici, non siano presenti gli ingredienti e quindi valutare se utilizzano ingredienti introdotti nel mercato prima di un certo anno, dichiarato dal produttore di cosmetici?

7) Tra poco inizierà il REACH, progetto europeo che mira a fare ri-testare su animali tutte le sostanze cosmetiche in modo da provarne la reale innocuità per la salute umana. Il tutto durerà qualche anno. Quindi a questo punto nessuno potrà dire di non testare, perchè tutto, in quel momento, sarà ri-testato.

Qui, purtroppo, nulla da dire... ma è ufficiale che lo faranno? quando inizierebbe questo "olocausto"?

Ciao, Barbara e grazie

Lola
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Messaggio da Lola » mar mag 02, 2006 10:23 am

Roberto Mologni ha scritto: e, secondo te, non rischiano nulla mentendo?
Cosa dovrebbero rischiare? Non vanno contro la legge, quindi non è che con un'ipotetica ispezione dei nas o di chi per loro la cosa verrebbe fuori... se non si preoccupano di verificare quelli che rilasciano la certificazione, temo che il fatto non interessi a nessun altro che avrebbe il potere di scoprire come realmente stanno le cose.

Lola

barbara3
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Messaggio da barbara3 » mar mag 02, 2006 12:48 pm

Roberto Mologni ha scritto:Ho letto e esprimo il mio pensiero (sono un semplice utente che vorrebbe usare prodotti etici...)
Certo, come me e come tanti :-)
Roberto Mologni ha scritto: e, secondo te, non rischiano nulla mentendo?
Beh ma nessuno va a controllare loro. I controlli si fanno sui produttori di cosmetici, non su quelli di materie prime. Quelli di materie prime dicono: caro produttore di cosmetici, ciò che ti vendo non è testato! I produttori di cosmetici prendono queste autocertificazioni e le usano per inserirsi nelle varie liste dei "buoni" oppure per la nuova (costosa) certificazione icea-aiab. Chi va a controllare i laboratori di materie prime? Nessuno.
Roberto Mologni ha scritto: ma colui che controlla, se ri rivolge ai produttori di cosmetici, non può verificare se nei luoghi dove essi producono i cosmetici, non siano presenti gli ingredienti e quindi valutare se utilizzano ingredienti introdotti nel mercato prima di un certo anno, dichiarato dal produttore di cosmetici?
questo sì, e credo anche che venga fatto (spero almeno). Però se il laboratorio di materie prime due giorni dopo ri-testa un ingrediente perchè ne sospetta un nuovo impiego, chi viene a saperlo? Come si fa?
Roberto Mologni ha scritto: Qui, purtroppo, nulla da dire... ma è ufficiale che lo faranno? quando inizierebbe questo "olocausto"?
qui c'è qualcosa:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne ... q/5337.htm

questo l'ultimo testo approvato (non l'ho ancora letto):
http://www.europarl.eu.int/omk/sipade3? ... Y&LSTDOC=N

Roberto Mologni
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Messaggio da Roberto Mologni » mar mag 02, 2006 1:14 pm

Cara Barbara, grazie per la tua cortese risposta...

in ogni caso continuerò a riferirmi a "VIVO" e alle sue indicazioni, sperando che cosi facendo, effettivamente io faccia meno danno possibile ai fratelli animali (sigh...).

Certo in materia di igiene personale mi piacerebbe un tuo parere (magari mi consigli di auto produrmi i prodotti, no?).

Per REACH...
ho letto le 2 righe del sito LAV: secondo te è plausibile pensare all'attuazione di questo REACH di m...a (sorry) ricorrendo a metodi alternativi come dice di voler ottenere la LAV? O è fantascienza?

ciao e grazie mille

barbara3
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Messaggio da barbara3 » mar mag 02, 2006 1:32 pm

Roberto Mologni ha scritto:ho letto le 2 righe del sito LAV: secondo te è plausibile pensare all'attuazione di questo REACH di m...a (sorry) ricorrendo a metodi alternativi come dice di voler ottenere la LAV? O è fantascienza?
Non te lo so dire, non ho conoscenze di chimica nè di medicina e non conosco cosa deve essere valutato, con quali test e quali sono le possibili alternative...
Mi auguro che però ci si muova sempre più verso la validazione di test in vitro efficaci e sicuramente incruenti!

Ho dato un'occhiata alla lista di Vivo.
Tra i marchi che conosco (non tutti ovviamente) sicuramente almeno questi che ti indicherò utilizzano ingredienti non ecologici e quindi inquinanti:
coop, derbe, gala (natyr), helan.
In generale eh, poi magari un singolo prodotto eco ce l'hanno.

Sui cosmetici fai da te puoi usare la funzione cerca su questo forum oppure venire nella sezione apposita su http://www.saicosatispalmi.org

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