aggressività
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Antonella Sagone
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:13 am
- Località: Roma
...dirgli "perché fa male?"
forse sarebbe d'aiuto discutere insieme a lui, piu che il perché non picchiare, il perché è utile picchiare... magari potete trovare insieme una soluzione alternativa...
mi ha colpito comunque il fatto che l'altro bambino è accorso in SUO aiuto... a volte ci facciamo più problemi noi di loro!
Antonella
forse sarebbe d'aiuto discutere insieme a lui, piu che il perché non picchiare, il perché è utile picchiare... magari potete trovare insieme una soluzione alternativa...
mi ha colpito comunque il fatto che l'altro bambino è accorso in SUO aiuto... a volte ci facciamo più problemi noi di loro!
Antonella
proverò...Antonella Sagone ha scritto: forse sarebbe d'aiuto discutere insieme a lui, piu che il perché non picchiare, il perché è utile picchiare... magari potete trovare insieme una soluzione alternativa...
news di oggi :o((((Antonella Sagone ha scritto:mi ha colpito comunque il fatto che l'altro bambino è accorso in SUO aiuto... a volte ci facciamo più problemi noi di loro!
Antonella
stasera era da noi il bimbo coetaneo dell'altro episodio.
era un continuo...
ale lo ha
graffiato (mirando alla faccia come un micio),
ha tentato di mordere della serie dove coglio coglio,
ha tirato i capelli,
gli ha tirato in testa l'impossibile...
vi chiedere: e tu dove stavi???
io ero lì, ma non riuscivo a stargli dietro era un continuo.
l'ho sgridato
gli ho spiegato che non si fa e che non mi piace
l'ho minacciato di non farlo tittare più
gli ho mollato una sberla sulla schiena...
ho preso in braccio il bimbo per consolarlo in un momento di crisi
il povero santo bimbo le prendeva di santa ragione e santamente non
faceva quasi una grinza e piangendo piangendo continuava a giocare :o((((
non solo ma il santo è corso in soccorso di alessandro che era stato torturato per dargli l'antibiotico e gli ha prestato il suo orologio. ovviamente senza sapere che stava creando un nuovo elemento di dissidio.
vita dura...
anan disperata
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Rita
- Messaggi: 730
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:16 pm
- Località: Piemonte,mamma di Nicolas 5 Giugno 2004
:.)) :-))
Grazie Anan,belle risate già al mattino!Scusami,ma ti giuro mi fai morire dal ridere,tutte le volte che scrivi le avventure tue e di tuo figlio,io le leggo anche a mio marito e ridiamo di gusto!Sapessi quante volte mi chiede di te!Siamo tutti e 2 innamorati di tuo figlio,è uno spasso e tu sei meravigliosa a prendere le cose con questa splendida ironia,la vita diventa sicuramente più serena e divertente!Un bacio da Rita ,Nicolas e mio marito Denis.
Re: :.)) :-))
ehi ehi quanti complimenti :oDDDRita ha scritto:Grazie Anan,belle risate già al mattino!Scusami,ma ti giuro mi fai morire dal ridere,tutte le volte che scrivi le avventure tue e di tuo figlio,io le leggo anche a mio marito e ridiamo di gusto!Sapessi quante volte mi chiede di te!Siamo tutti e 2 innamorati di tuo figlio,è uno spasso e tu sei meravigliosa a prendere le cose con questa splendida ironia,la vita diventa sicuramente più serena e divertente!Un bacio da Rita ,Nicolas e mio marito Denis.
grazie a voi!
in realtà dovreste vedermi dal vivo... a volte faccio ridere anche a me stessa. ma altre c'e da piangere...
mach di domenica
è andata un po' meglio :oD!
nei momenti caldi ho minacciato ale che mi sarei trasferita in un altra stanza a giocare con l'amichetto perché ero stufa di stare lì a fare la guardia del corpo al povero santo.
la minaccia ha funzionato per un po'.
ad un certo punto il clima è diventato proprio HOT e allora ho preso ale pesolo pesolo e me lo sono portato via. era furibondo, si dimenava e urlava che non voleva che il bimbo facesse NIENTE!! era così incazzato che ringhiava e mangiava le sue mani... mamma mia!!!
meno male che così come viene se ne va.
è proprio strano ma dopo un istante ritornano a giocare come se nulla fosse.
ma secondo voi ha senso dare punizioni?
a me l'idea non piace molto.
preferirei fargli capire che non si fa perché non si fa e non che non si fa perché altrimenti ti punisco.
anan guardia del corpo
nei momenti caldi ho minacciato ale che mi sarei trasferita in un altra stanza a giocare con l'amichetto perché ero stufa di stare lì a fare la guardia del corpo al povero santo.
la minaccia ha funzionato per un po'.
ad un certo punto il clima è diventato proprio HOT e allora ho preso ale pesolo pesolo e me lo sono portato via. era furibondo, si dimenava e urlava che non voleva che il bimbo facesse NIENTE!! era così incazzato che ringhiava e mangiava le sue mani... mamma mia!!!
meno male che così come viene se ne va.
è proprio strano ma dopo un istante ritornano a giocare come se nulla fosse.
ma secondo voi ha senso dare punizioni?
a me l'idea non piace molto.
preferirei fargli capire che non si fa perché non si fa e non che non si fa perché altrimenti ti punisco.
anan guardia del corpo
spiegare che "fa male" non funziona proprio.Antonella Sagone ha scritto:...dirgli "perché fa male?"
forse sarebbe d'aiuto discutere insieme a lui, piu che il perché non picchiare, il perché è utile picchiare... magari potete trovare insieme una soluzione alternativa...
mi ha detto: mamma, fammi vedere che fa male..."
così a freddo non ho avuto il coraggio di dargli una bella sberla in pieno viso e gli ho dato un colpetto sul culetto...
lui: VISTO CHE NON FA MALE?????
farà l'avvocato...
anna
cara manuela, il tuo commento ha del folle!manuela ha scritto:Io non ci trovo proprio niente da ridere. Anzi leggo un po' di compiacimento fra le righe che non mi piace tanto.
manuela
come puoi pensare anche solo lontanamente che una persona possa essere compiaciuta sia pur minimamente dal fatto che un'altra persona -per giunta suo figlio - picchi un'altra persona - per giunta un altro bimbo????????
scusa ma il tuo messaggio mi fa ribollire!
invece di leggere fra le righe perché non mi dai qualche consiglio su come aiutare mio figlio a non picchiare????
questa situazione per me è un problema serio. forse lo racconto con ironia, ma questo per me non vuol dire che non sia un problema.
anan
ma la mamma dell'altro bimbo era li con voi?
prova a chiedergli:
"vorresti che un altro bimbo ti morsicasse o ti graffiasse o ti tirasse in testa un gioco?"
chiedigli se gli piace giocare con quel bimbo, perchè lo tratta cosi, e digli che se continua cosi non verrà piu a giocare con lui.
e poi cercagli un amichetto più grande che non si lasci mettere sotto....non credo che continuerebbe a comportarsi cosi....è come in natura: ci si accanisce con i più deboli...
non penso che le punizioni servano a qualcosa
ciao sabry
prova a chiedergli:
"vorresti che un altro bimbo ti morsicasse o ti graffiasse o ti tirasse in testa un gioco?"
chiedigli se gli piace giocare con quel bimbo, perchè lo tratta cosi, e digli che se continua cosi non verrà piu a giocare con lui.
e poi cercagli un amichetto più grande che non si lasci mettere sotto....non credo che continuerebbe a comportarsi cosi....è come in natura: ci si accanisce con i più deboli...
non penso che le punizioni servano a qualcosa
ciao sabry
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Rita
- Messaggi: 730
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:16 pm
- Località: Piemonte,mamma di Nicolas 5 Giugno 2004
Ciao ragazze!Io capisco benissimo la posizione di Manuela che si è vista tornare a casa la figlia sfreggiata(io con il mio carattere,forse,mi sarei più infuriata di lei)ma da quel poco che leggo,non credo proprio che Anan sia contenta dell'aggressività del suo bimbo,solo che se non ci prendiamo un pò in giro,rischiamo davvero d'impazzire!Manu,non prendertela con Anan,mi sembra una brava mamma ed una piacevole compagnia,non la vedo "quel tipo di mamma"...Non arrabbiatevi,un bacione da Rita
ci ho pensato a lungo alla storia del compiacimento. mi sono chiesta cosa ti fa pensare che sono compiaciuta. e qui devi rispondermi tu.manuela ha scritto:Anzi leggo un po' di compiacimento fra le righe che non mi piace tanto.
manuela
ho anche pensato che il mio racconto non è quello di una mamma proprio disperata e in realtà non lo sono.
oddio, mi dipiace molto e preferirei che alessandro fosse un po' più pacato, mentre vivo la vicenda non so che pesci prendere e faccio di tutto per evitare che ale faccia male a qualcuno. a questo proprosito credo che la strategia migliore sia portarlo da un'altra parte.
quando sono qui e racconto a voi l'accaduto non posso non fare a meno di sorridere pensando che l'energumeno in questione è un nanetto di 95 cm che spesso lotta anche contro le cose e purtroppo non si sa ancora esprimere se non con la rabbia spesso anche contro se stesso.
il sorriso mi viene anche dalla certezza/speranza che prima o poi alessandro diventerà meno manesco.
anan
Forse il termine "compiacimento" è sbagliato. L'ironia che hai usato per descrivere la situazione era fuori luogo. Sarà che mi sono trovata dall'altra parte (come ha giustamente sottolineato Sabry), ma la scenetta descritta in modo divertente, mi ha un po' lasciata perplessa. E non perchè non pensi che l'ironia non sia un'ottima arma. Credo però che le situazioni serie vadano trattate con serietà. La mamma dell'altro bimbo, cioè la vittima, non descriverebbe la scenetta così. Almeno credo. Ripongo la domanda di Sabry: dov'era l'altra mamma? Io consigli da darti non ne ho. Non sono qualificata per farlo perchè secondo me, alle spalle di un bambino così tanto aggressivo ci sono responsabilità dei genitori, dirette o indirette. Vedi che sconfino in un territorio non mio? Sono contro la violenza. E, bada bene, sono cintura nera di Karate II dan. Forse sono contro la violenza proprio per questo. Penso che gli istinti aggressivi vadano controllati ed incanalati. Trasformati in energia. Non è un lavoro semplice, ma è un lavoro da fare. Insegnerò a mia figlia come dare un calcio o un pugno nel modo corretto e più efficace, perchè possa non farlo mai, se non come un gioco e mai fuori dal dojo. E' un discorso lungo. Capisco comunque che tu viva la situazione con una certa ansietà: Dall'ultimo tuo messaggio, capisco che ti fa star male e mi dispiace. Spero che qualcuno più autorevole e capace di me possa aiutarti a trovare soluzioni.
Ti faccio tanti auguri
manuela
Ti faccio tanti auguri
manuela
hai ragione. è un mio limite...manuela ha scritto: Credo però che le situazioni serie vadano trattate con serietà.
ironizzare è un modo per esorcizzare la realtà, ma al tempo stesso non aiuta a viverla fino in fondo. c'è un momento per piangere e uno per ridere.
la mamma non c'era e a maggior ragione mi sentivo responsabile per il bimbo. l'indomani le ho raccontato tutto, probabilmente con la stessa ironia, ma lei non si è scomposta più di tanto. anzi, me lo ha lasciato di nuovo la sera stessa (domenica) ed è andata a fare shopping (alle 20.30 non era ancora tornata...).manuela ha scritto:La mamma dell'altro bimbo, cioè la vittima, non descriverebbe la scenetta così. Almeno credo. Ripongo la domanda di Sabry: dov'era l'altra mamma?
in fondo i bimbi non si sono fatti male e molti attacchi di ale il bimbo non se ne è neanche accorto...
ma io si :o(((.
il bimbo ha una sorella maggiore ed è manesca, forse è abituato a subire o a prenderla con maggior filosofia...:o(((. mica bello!
invece la tua mail mi ha aiutato a riflettere.manuela ha scritto:Io consigli da darti non ne ho.
su questo ci rimugino...manuela ha scritto:Non sono qualificata per farlo perchè secondo me, alle spalle di un bambino così tanto aggressivo ci sono responsabilità dei genitori, dirette o indirette.
di getto direi che ci sono sempre responsabilità dei genitori e non solo dietro un bimbo così aggressivo. ci sarebbero anche se lo fosse meno o non lo fosse per niente. qualunque sia il problema di nostro figlio c'è anche il nostro zampino. per fortuna abbiamo molto tempo per lavorarci un po' su prima che diventi un delinquente!
se per questo anche io.manuela ha scritto: Sono contro la violenza.
anna
pensavo...
forse sparo cavolate, ma è tutto il pomeriggio che ci penso.
l'aggressività è una componente sempre presente in ogni essere umano, il punto è come scaricarla.
per i bambini poi ci sono mille fonti di frustrazioni che probabilmente generano aggressività. e sicuramente noi genitori contribuiamo a farli incazzare imponendo le nostre scelte alle loro voltontà.
non credo si possa eliminare l'aggressività, piuttosto la si può dirottare da qualche altra parte. per esempio, lo sport è una buona fonte di scarico.
ma, mica posso far fare ad ale pugilato così si scarica i nervi?
forse le favole, quelle in cui c'è un cattivo a cui spetta una brutta sorte possono fare da parafulmine per aiutare a scaricare la rabbia contro il personaggio di turno. io ho sempre pensato che fossero troppo violente, ma forse servono proprio a questo.
che ne pensate? parlo a vanvera?
anan rimuginosa
forse sparo cavolate, ma è tutto il pomeriggio che ci penso.
l'aggressività è una componente sempre presente in ogni essere umano, il punto è come scaricarla.
per i bambini poi ci sono mille fonti di frustrazioni che probabilmente generano aggressività. e sicuramente noi genitori contribuiamo a farli incazzare imponendo le nostre scelte alle loro voltontà.
non credo si possa eliminare l'aggressività, piuttosto la si può dirottare da qualche altra parte. per esempio, lo sport è una buona fonte di scarico.
ma, mica posso far fare ad ale pugilato così si scarica i nervi?
forse le favole, quelle in cui c'è un cattivo a cui spetta una brutta sorte possono fare da parafulmine per aiutare a scaricare la rabbia contro il personaggio di turno. io ho sempre pensato che fossero troppo violente, ma forse servono proprio a questo.
che ne pensate? parlo a vanvera?
anan rimuginosa