Ex domanda cretina. EDIT: rompo le scatole (INCI)
Moderatore: Erica Congiu
http://www.crueltyfree.it/prodotti/categoria.asp?cat=12 c' è un balsamo con cetrimonium chloride...ora io non sono un esperto però mi è stato detto che tale ingrediente è ottimo nel balsamo perchè districa i nodi elettrostaticamente...però è dannoso x l' ambiente......eh mò...come la mettiamo????????????
chi abita magari in una città con depuratore funzionante potrebbe usarlo...e gli altri????
chi abita magari in una città con depuratore funzionante potrebbe usarlo...e gli altri????
cetrimonium chloride: dannoso per gli organismi acquatici, ebbene sì...
Se ci si preoccupa di non usare prodotti che contengono derivati animali, a maggior ragione si dovrebbe fare attenzione a quelli che contengono sostanze chimiche che possono ucciderli, gli animali, di qualunque specie si tratti. O no?
Se ci si preoccupa di non usare prodotti che contengono derivati animali, a maggior ragione si dovrebbe fare attenzione a quelli che contengono sostanze chimiche che possono ucciderli, gli animali, di qualunque specie si tratti. O no?
Da Alf:
Sapete dove posso trovare un elenco delle case cosmetiche che non testano i prodotti sulle bestiole? Per l'esattezza voglio quelli che non testano i componenti singoli e non quelli che scrivono "Prodotto finito non testato su animali" che di solito usano componenti testatissimi...ipocriti malefici...
Non mi mandate a cercare con Google o a bazzicare sul sito della LAV perché se per caso mi imbatto in qualche foto di animale maltrattato poi mi sento male.
Risposta mia:
Elenchi ne trovi tanti (e neppure in accordo tra loro).
Io posso dirti che l'esatta certezza che i componenti non siano stati testati non c'è; sicuramente se usi prodotti bio le materie prime sono sempre "vecchie", non c'è il rischio che ti ci ritrovi dentro l'acrilato di ultima generazione testato l'altro ieri.
Inoltre i prodotti bio non sono inquinanti; il che significa che ogni volta che ti lavi non sarai direttamente responsabile della morte di pesci, insetti ed uccelli.
Controrisposta:
Lo so, ma il bio costa, quello che costa: faccio quello che posso ...
A Lola ogni tanto cadono le braccia... Lascio perdere che è meglio.
Lola
Sapete dove posso trovare un elenco delle case cosmetiche che non testano i prodotti sulle bestiole? Per l'esattezza voglio quelli che non testano i componenti singoli e non quelli che scrivono "Prodotto finito non testato su animali" che di solito usano componenti testatissimi...ipocriti malefici...
Non mi mandate a cercare con Google o a bazzicare sul sito della LAV perché se per caso mi imbatto in qualche foto di animale maltrattato poi mi sento male.
Risposta mia:
Elenchi ne trovi tanti (e neppure in accordo tra loro).
Io posso dirti che l'esatta certezza che i componenti non siano stati testati non c'è; sicuramente se usi prodotti bio le materie prime sono sempre "vecchie", non c'è il rischio che ti ci ritrovi dentro l'acrilato di ultima generazione testato l'altro ieri.
Inoltre i prodotti bio non sono inquinanti; il che significa che ogni volta che ti lavi non sarai direttamente responsabile della morte di pesci, insetti ed uccelli.
Controrisposta:
Lo so, ma il bio costa, quello che costa: faccio quello che posso ...
A Lola ogni tanto cadono le braccia... Lascio perdere che è meglio.
Lola
cazzarola, ma non è vero che il bio costa così tanto!
Primo: a fronte di una crema da super piena di petrolio, una bio costa *mediamente* dal 20 al 30% in più - a fronte di una di profumeria piena di petrolio, costa dal 20 al 30% IN MENO. POi ci sono anche le "linee fighe" ma + giusto così, l'importante è che ci sia scelta.
Secondo: rispetto ad una crema farcita di silicone, quella bio DURA DI PIU' perchè ne basta molto meno alla volta. Idem per gli shampoo.
Primo: a fronte di una crema da super piena di petrolio, una bio costa *mediamente* dal 20 al 30% in più - a fronte di una di profumeria piena di petrolio, costa dal 20 al 30% IN MENO. POi ci sono anche le "linee fighe" ma + giusto così, l'importante è che ci sia scelta.
Secondo: rispetto ad una crema farcita di silicone, quella bio DURA DI PIU' perchè ne basta molto meno alla volta. Idem per gli shampoo.
mhhh... non è che non li diluisci a sufficienza?Landre82 ha scritto:A me gli shampi bio durano di meno , perchè facendo poca schiuma , faccio fatica a sciacquarli e per avere una testa lavata e non unta devo fare due passate ..mentre con quelli comuni , basta solo una passata ...questo xò è il mio parere ( forse anche di chi ha i capelli crespi come me : P ) .
posso darti 2 consiglini-ini? se massaggi bene la cute (dolcemente ma a fondo) non occorre fare 2 passate, anche con lo shampo diluto. dopo esserti sciacquato, buttati in testa una bicchierata di acqua fredda con un cucchiaio di aceto di mele e friziona: oltre a dare un'ultima pulita rende i capelli brillanti (l'odore va via asciugandosi, nn ti preoccupare). con questo sistema a me una confezione da 200 ml di shampo bio, delicatissimo e per nulla schiumogeno, dura 6 mesi!Landre82 ha scritto:No no..li diluisco anche fin troppo ma nulla...sarà che sono i miei capelli una schifezza.....purtroppo a volte , per questione di tempi devo usare uno shampoo normale , senò perdo troppo tempo
Evito di aprire un altra discussione... vi sarei grata se mi aiutaste con queste componenti che non ho trovato nel biodizionario, sono la terza e quarta voce della mia cirpia: PEG 20, PEG 12 olfate; e l'undicesima, B.H.A. (tutto il resto ha i pallini verdi)
Inoltre, ho notato che l'INCI del mio fondotinta (che peraltro non uso mai) è a dir poco terribile, già penso di buttarlo via, ma lo posto per farci "due risate":
aqua, paraffinum liquidum, propylene glycol, stearic acid, buxus chinensis, isostearyl alcohol, glyceryl stearate, dimethicone, lanolin alcohol, triethanolamine, magnesium alluminium silicate, isopropyl palmitate, octyl methoxcinnamate, phenoxyethanol, methylparaben, cellulose gum, parfum, sodium dehydroacetate, propylparaben, disodium edta, butyrospermum parkii, chlorhexidine digluconate, imidazolidinyl, hydroxilated lanolyn, cetyl esters, B.H.A., cera alba, tocopheryl acetate, macadamia ternifolia, B.H.T., ethylparaben, butylparaben.
Va beh, già che ci siamo: sto revisionando tutti i miei cosmetici, quindi vi chiedo: vi mettereste mai in faccia un lucidalabbra il cui primo ingrediente è paraffinum liquidum?
Inoltre, ho notato che l'INCI del mio fondotinta (che peraltro non uso mai) è a dir poco terribile, già penso di buttarlo via, ma lo posto per farci "due risate":
aqua, paraffinum liquidum, propylene glycol, stearic acid, buxus chinensis, isostearyl alcohol, glyceryl stearate, dimethicone, lanolin alcohol, triethanolamine, magnesium alluminium silicate, isopropyl palmitate, octyl methoxcinnamate, phenoxyethanol, methylparaben, cellulose gum, parfum, sodium dehydroacetate, propylparaben, disodium edta, butyrospermum parkii, chlorhexidine digluconate, imidazolidinyl, hydroxilated lanolyn, cetyl esters, B.H.A., cera alba, tocopheryl acetate, macadamia ternifolia, B.H.T., ethylparaben, butylparaben.
Va beh, già che ci siamo: sto revisionando tutti i miei cosmetici, quindi vi chiedo: vi mettereste mai in faccia un lucidalabbra il cui primo ingrediente è paraffinum liquidum?
Ultima modifica di Vera F. il ven apr 14, 2006 12:58 pm, modificato 1 volta in totale.
Da quello che so i PEG non vanno bene ..perchè ? l' ho letto ma non saprei spiegarlo , specie se hanno numeri alti ( ho letto che dopo l' 8 -Vera F. ha scritto:Evito di aprire un altra discussione... vi sarei grata se mi aiutaste con queste componenti che non ho trovato nel biodizionario, sono la terza e quarta voce della mia cirpia: PEG 20, PEG 12 olfate; e l'undicesima, B.H.A. (tutto il resto ha i pallini verdi)
10 , son sempre peggio..confermatemi se è vero ) .
Per quanto riguarda il BHA ...come avrai notato è da 2 pallini rossi...però se si trova agli ultimi posti della classifica INCI e se ti trovi bene con quel prodotto...io se fossi in te chiuderei un occhio e continuerei ad usare quel prodotto in attesa di trovarne uno migliore ( però questo è quello che farei io :P )
approvo quello che dici! e in più aggiungo una cosa: le creme che compravo prima costano meno di quelle che compro ora (weleda). ma quelle di prima erano piene di silicone e mi facevano malissimo (supercomedogeniche, mi sono riempita tutta di schifezze). ora, io dico: preferisco spendere di più, ma farmi del bene, che buttare via i soldi. o no?barbara3 ha scritto:cazzarola, ma non è vero che il bio costa così tanto!
[...]
Secondo: rispetto ad una crema farcita di silicone, quella bio DURA DI PIU' perchè ne basta molto meno alla volta. Idem per gli shampoo.
che poi il costo superiore è minimo, una manciata di euro. (io andavo di supermercato, tipo nivea o l'oreal, o offertona Bottega Verde).
e per certe cose ho anche risparmiato tanto... la consapevolezza fa risparmiare!
per Barbara: sto pensando che al mio compleanno mi faccio fare dei regali dal tuo sito... eh, eh.
ciao!