Quoto, augurandomi che "i medici" professino come tali per il bene del prossimo e non per pura correzione economica, altrimenti, come nel mio caso, non sarebbero altro che meri assassini ed i "consigli" che propinano non sono altro che frutto di corruzione e disinformazione,Simona* ha scritto:Allora mettiamola così, io ho detto la mia e ho portato la mia esperienza e le mie valutazioni
Tu a tua volta hai fatto lo stesso
Mi auguro che entrambi i punti di vista possano essere utili, A SCOPO PURAMENTE INFORMATIVO, a qualcuno che ha bisogno di una mano
Per il resto, in campi dove nn credo che sia utile, da profani quali siamo ,azzardarci anche solo a consigliare di interrompere o meno un trattamento di psicofarmaci o una chemio terapia
Lasciamo che questo lo facciano medici che hanno certamente più competenza di te, e una ancora più grande competenza di me.
E ora son arrivati gli attacchi di panico
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tagliafili
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tagliafili ha scritto:Quoto, augurandomi che "i medici" professino come tali per il bene del prossimo e non per pura correzione economica, altrimenti, come nel mio caso, non sarebbero altro che meri assassini ed i "consigli" che propinano non sono altro che frutto di corruzione e disinformazione,Simona* ha scritto:Allora mettiamola così, io ho detto la mia e ho portato la mia esperienza e le mie valutazioni
Tu a tua volta hai fatto lo stesso
Mi auguro che entrambi i punti di vista possano essere utili, A SCOPO PURAMENTE INFORMATIVO, a qualcuno che ha bisogno di una mano
Per il resto, in campi dove nn credo che sia utile, da profani quali siamo ,azzardarci anche solo a consigliare di interrompere o meno un trattamento di psicofarmaci o una chemio terapia
Lasciamo che questo lo facciano medici che hanno certamente più competenza di te, e una ancora più grande competenza di me.
concordo e quoto ....in pieno :-))
Non mi sembra il caso.....
Vorrei fare un piccolo appunto, la ragazza che ha avanzato la sua proposta di aiuto certo non ha bisogno di persone che litigano invece di soffermarsi sul suo dolore.
Vorrei dirti che ha detto bene Elisabetta, non darla mai vinta all'attacco, rilassa i muscoli e certa di non entrare in iperventilazione. Vedrai che sarà minimo l'effetto che avrai. So che non è facile,ma aggredisci la paura,non aver paura dei giudizi delle persone,se ti dovesse venire fra la gente non fai del male a nessuno. Stai serena, meno ci pensi e più velocemente ti sentirai libera di questa condizione. Prendi farmaci, spero che presto respirerai nuovamente l’aria senza paura.
Vorrei dirti che ha detto bene Elisabetta, non darla mai vinta all'attacco, rilassa i muscoli e certa di non entrare in iperventilazione. Vedrai che sarà minimo l'effetto che avrai. So che non è facile,ma aggredisci la paura,non aver paura dei giudizi delle persone,se ti dovesse venire fra la gente non fai del male a nessuno. Stai serena, meno ci pensi e più velocemente ti sentirai libera di questa condizione. Prendi farmaci, spero che presto respirerai nuovamente l’aria senza paura.
Re: Non mi sembra il caso.....
Mi
Il concentrarsi sul dolore di stefania nn toglie la possibilità a tagliafili, o chi altri di parlare e dire il perchè è contro la chemio terapia, o gli psicofarmaci, specie se alla base di ciò c'è una storia triste
Come nn toglie la possibilità a un altro di replciare un esperienza contraria a chi è a favore di ciò, purchè siano terapie e medicinali, prescritti da medici...e da medici per i quali prima viene il malato e poi gli interessi della sua professione
Nessuno ha litigato è stato solo uno scambio di opinioni dove ognuno ha portato il suo contributo in esoperienze e punti di vista, e informazioniPaolo- ha scritto:Vorrei fare un piccolo appunto, la ragazza che ha avanzato la sua proposta di aiuto certo non ha bisogno di persone che litigano invece di soffermarsi sul suo dolore.
Vorrei dirti che ha detto bene Elisabetta, non darla mai vinta all'attacco, rilassa i muscoli e certa di non entrare in iperventilazione. Vedrai che sarà minimo l'effetto che avrai. So che non è facile,ma aggredisci la paura,non aver paura dei giudizi delle persone,se ti dovesse venire fra la gente non fai del male a nessuno. Stai serena, meno ci pensi e più velocemente ti sentirai libera di questa condizione. Prendi farmaci, spero che presto respirerai nuovamente l’aria senza paura.
Il concentrarsi sul dolore di stefania nn toglie la possibilità a tagliafili, o chi altri di parlare e dire il perchè è contro la chemio terapia, o gli psicofarmaci, specie se alla base di ciò c'è una storia triste
Come nn toglie la possibilità a un altro di replciare un esperienza contraria a chi è a favore di ciò, purchè siano terapie e medicinali, prescritti da medici...e da medici per i quali prima viene il malato e poi gli interessi della sua professione
Ho letto i vostri interventi.
Io la penso come Simona. Non ho mai preso volentieri le medicine. Ma un anno e mezzo fa ebbi una gravissima crisi depressiva, piangevo buttata x terra, non uscivo, nn avevo più nulla, neanche dignità, e i farmaci mi hanno salvata.
Ora sto avendo gli attacchi di panico. Grazie ai farmaci (Xanax compreso) ieri sono riuscita, seppur con il terrore addosso, a prendere l'auto e andare da una psichiatra (quella che mi seguiva solo x i farmaci) e parlare con lei di quanto sta succedendo. Oggi mi sono presa i farmaci e mi sono forzata ad andare a prendere un paio di cose in un negozio vicino casa. Solo venerdì scorso avevo il terrore anche solo di scendere giu' nell'atrio di casa..Sono arrivati altri attacchi, ma sono riuscita a controllarli sul nascere e a tentare cmq di riprendermi la mia vita.Questo xkè l'attacco di panico ti terrorizza, ti paralizza, ti fa vivere nel terrore di un nuovo attacco. I farmaci aiutano a placare questa ansia e a non perdere del tutto la testa se poi gli attacchi arrivano.
Non so se questi farmaci alla lunga sono dannosi, so che ora mi stanno aiutando e so che NON VOGLIO MAI PIU' PROVARE QUEL TERRORE, PERDERE LA MIA DIGNITA' DI PERSONA, LA MIA VITA e se questo significa prendere farmaci, mi sta benissimo.
Farò anche psicoterapia xkè so che i farmaci tolgono o alleviano solo i sintomi non la causa. Ma x poter andare a fare la psicoterapia ho bisogno dei farmaci.
Io la penso come Simona. Non ho mai preso volentieri le medicine. Ma un anno e mezzo fa ebbi una gravissima crisi depressiva, piangevo buttata x terra, non uscivo, nn avevo più nulla, neanche dignità, e i farmaci mi hanno salvata.
Ora sto avendo gli attacchi di panico. Grazie ai farmaci (Xanax compreso) ieri sono riuscita, seppur con il terrore addosso, a prendere l'auto e andare da una psichiatra (quella che mi seguiva solo x i farmaci) e parlare con lei di quanto sta succedendo. Oggi mi sono presa i farmaci e mi sono forzata ad andare a prendere un paio di cose in un negozio vicino casa. Solo venerdì scorso avevo il terrore anche solo di scendere giu' nell'atrio di casa..Sono arrivati altri attacchi, ma sono riuscita a controllarli sul nascere e a tentare cmq di riprendermi la mia vita.Questo xkè l'attacco di panico ti terrorizza, ti paralizza, ti fa vivere nel terrore di un nuovo attacco. I farmaci aiutano a placare questa ansia e a non perdere del tutto la testa se poi gli attacchi arrivano.
Non so se questi farmaci alla lunga sono dannosi, so che ora mi stanno aiutando e so che NON VOGLIO MAI PIU' PROVARE QUEL TERRORE, PERDERE LA MIA DIGNITA' DI PERSONA, LA MIA VITA e se questo significa prendere farmaci, mi sta benissimo.
Farò anche psicoterapia xkè so che i farmaci tolgono o alleviano solo i sintomi non la causa. Ma x poter andare a fare la psicoterapia ho bisogno dei farmaci.
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stelladelsud
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stelladelsud
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Si Stefania, i tranquillanti non fanno bene, ma a volte è necessario avere un piccolo aiuto. Solo non rendere la tua vita dipendente dal tranquillante. E te lo dice una che li ha presi per tanti anni, anche se a intervalli, e che poi ha deciso di buttare tutto via. Credimi : solo in te trovi la forza di venirne fuori, noi tutti siamo più forti di quello che pensiamo.Stefania ha scritto:Ho letto i vostri interventi.
Io la penso come Simona. Non ho mai preso volentieri le medicine. Ma un anno e mezzo fa ebbi una gravissima crisi depressiva, piangevo buttata x terra, non uscivo, nn avevo più nulla, neanche dignità, e i farmaci mi hanno salvata.
Ora sto avendo gli attacchi di panico. Grazie ai farmaci (Xanax compreso) ieri sono riuscita, seppur con il terrore addosso, a prendere l'auto e andare da una psichiatra (quella che mi seguiva solo x i farmaci) e parlare con lei di quanto sta succedendo. Oggi mi sono presa i farmaci e mi sono forzata ad andare a prendere un paio di cose in un negozio vicino casa. Solo venerdì scorso avevo il terrore anche solo di scendere giu' nell'atrio di casa..Sono arrivati altri attacchi, ma sono riuscita a controllarli sul nascere e a tentare cmq di riprendermi la mia vita.Questo xkè l'attacco di panico ti terrorizza, ti paralizza, ti fa vivere nel terrore di un nuovo attacco. I farmaci aiutano a placare questa ansia e a non perdere del tutto la testa se poi gli attacchi arrivano.
Non so se questi farmaci alla lunga sono dannosi, so che ora mi stanno aiutando e so che NON VOGLIO MAI PIU' PROVARE QUEL TERRORE, PERDERE LA MIA DIGNITA' DI PERSONA, LA MIA VITA e se questo significa prendere farmaci, mi sta benissimo.
Farò anche psicoterapia xkè so che i farmaci tolgono o alleviano solo i sintomi non la causa. Ma x poter andare a fare la psicoterapia ho bisogno dei farmaci.
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StefaniaVegan
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Non ho parole.....la gente è davvero sempre più ******....stelladelsud ha scritto:Stefaniavegan.......
io sono viva forse anche grazie alla chemioterapia. Prima di dire certe cose, dovresti fare attenzione, soprattutto se non sai cosa vuol dire averlo, il cancro, .....
Prima di sputare sulle persone, forse dovresti conoscere la loro storia e la storia delle persone che stanno intorno.
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StefaniaVegan
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Allora, se mi volete prendere x il culo, ditemelo chiaramente!stelladelsud ha scritto:Solo non rendere la tua vita dipendente dal tranquillante. E te lo dice una che li ha presi per tanti anni, anche se a intervalli, e che poi ha deciso di buttare tutto via. Credimi : solo in te trovi la forza di venirne fuori, noi tutti siamo più forti di quello che pensiamo.
HAI DETTO LE STESSE COSE CHE HO DETTO IO, solo con altre parole, cioé di NON prendere gli psicofarmaci!!
Forse troppe pastiglie vi hanno dato alla testa....non so più cosa pensare....
Fai ciò che hai detto, Stefania, è la cosa migliore, magari ,s e te la enti, prova anche lo yoga, alcuni da esso ne hanno tratto giovamento.Stefania ha scritto:Ho letto i vostri interventi.
Io la penso come Simona. Non ho mai preso volentieri le medicine. Ma un anno e mezzo fa ebbi una gravissima crisi depressiva, piangevo buttata x terra, non uscivo, nn avevo più nulla, neanche dignità, e i farmaci mi hanno salvata.
Ora sto avendo gli attacchi di panico. Grazie ai farmaci (Xanax compreso) ieri sono riuscita, seppur con il terrore addosso, a prendere l'auto e andare da una psichiatra (quella che mi seguiva solo x i farmaci) e parlare con lei di quanto sta succedendo. Oggi mi sono presa i farmaci e mi sono forzata ad andare a prendere un paio di cose in un negozio vicino casa. Solo venerdì scorso avevo il terrore anche solo di scendere giu' nell'atrio di casa..Sono arrivati altri attacchi, ma sono riuscita a controllarli sul nascere e a tentare cmq di riprendermi la mia vita.Questo xkè l'attacco di panico ti terrorizza, ti paralizza, ti fa vivere nel terrore di un nuovo attacco. I farmaci aiutano a placare questa ansia e a non perdere del tutto la testa se poi gli attacchi arrivano.
Non so se questi farmaci alla lunga sono dannosi, so che ora mi stanno aiutando e so che NON VOGLIO MAI PIU' PROVARE QUEL TERRORE, PERDERE LA MIA DIGNITA' DI PERSONA, LA MIA VITA e se questo significa prendere farmaci, mi sta benissimo.
Farò anche psicoterapia xkè so che i farmaci tolgono o alleviano solo i sintomi non la causa. Ma x poter andare a fare la psicoterapia ho bisogno dei farmaci.
E vedrai a poco a poco, ne uscirai e i frmaci saranno solo un ricordo, e la tua vita ricomincerà.
un abbraccio
Secondo me
Stefania affidati a te stessa....alla forza che hai dentro...aiutati col supporto dei farmaci...sono fondamentali per una situazione come la tua....almeno adesso che sei al culmine del problema....poi col tempo potrai fare dosaggi sempre inferiori per poi non prenderli più......Non preoccuparti è solo un passaggio veloce….
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stelladelsud
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Le persone che ti stanno intorno non sei tu. Io ho perso mio padre per il cancro. E per quanto sofrissi non potevo sicuramente riuscire a capire lui cosa provasse.StefaniaVegan ha scritto:Non ho parole.....la gente è davvero sempre più ******....stelladelsud ha scritto:Stefaniavegan.......
io sono viva forse anche grazie alla chemioterapia. Prima di dire certe cose, dovresti fare attenzione, soprattutto se non sai cosa vuol dire averlo, il cancro, .....
Prima di sputare sulle persone, forse dovresti conoscere la loro storia e la storia delle persone che stanno intorno.
Ora lo so, perchè l'ho provato io sulla mia pelle.
Chi sputa sentenze sei tu. Sei tu che hai detto che la chemio uccide e di non farla. E allora io ti chiedo.....cosa deve fare un malato al posto della chemio? bere goccine di essenza dei fiori di bach?
No, un malato di cancro si aggrappa a tutto cio' che gli dicono di fare per potersi salvare la pelle.
Credi che io mi sia divertita a fare chemio? o che si sia divertito chi ti stava intorno o i milioni di ammalati che ci sono nel mondo?
Se tu sai di un metodo rivoluzionario e sicuramente meno traumantico ed invasivo della chemio....bè sei la benvenuta. Illuminami.
Per quanto riguarda le pasticche...bè si...forse io ne avro' prese anche troppe in passato....ma a te una bella camomilla e una buona dose di educazione non guasterebbero.
Cordialmente.
Ringrazio Simona ed Ulisse perché hanno cercato, al di là della discussione nata in merito a psicofarmaci o terapie alternative, di farmi arrivare il loro sostegno.
E' x questo motivo che ho scritto. Xchè quando ci sei dentro fino al collo nn ti interessa se quel che prendi ti farà male in futuro, vedi che stai annegando e prendi l'appiglio che ti danno e se l'appiglio funziona inizi a tirarti su pian piano..
Pregherei gli altri di evitare queste polemiche, ognuno ha il suo modo di pensare, l'importante è dare un sostegno morale, io ho molto bisogno di questo e di sentire l'esperienza di chi ha provato gli attacchi di panico e ne è venuto fuori. Ora va leggermente meglio - grazie ai farmaci - ma gg fa pensavo che se nn fossero finiti presto sarei diventata pazza. Quando mi è arrivato anche a casa, in camera mia, dove pensavo di essere più al sicuro da questo inferno, ho capito che la mia vita era sconvolta.
Ora sto cercando di non deprimermi, x quanto è possibile, di nn vedermi malata, ma di pensare che tutto ciò passerà. La preoccupazione più grande xò è x il lavoro. Sono in malattia da 10gg, non so quanto tempo occorrerà xkè mi senta in grado di nuovo di affrontare lo stress del lavoro..Voi come avete fatto? Ve ne son mai venuti anche a casa?
E' x questo motivo che ho scritto. Xchè quando ci sei dentro fino al collo nn ti interessa se quel che prendi ti farà male in futuro, vedi che stai annegando e prendi l'appiglio che ti danno e se l'appiglio funziona inizi a tirarti su pian piano..
Pregherei gli altri di evitare queste polemiche, ognuno ha il suo modo di pensare, l'importante è dare un sostegno morale, io ho molto bisogno di questo e di sentire l'esperienza di chi ha provato gli attacchi di panico e ne è venuto fuori. Ora va leggermente meglio - grazie ai farmaci - ma gg fa pensavo che se nn fossero finiti presto sarei diventata pazza. Quando mi è arrivato anche a casa, in camera mia, dove pensavo di essere più al sicuro da questo inferno, ho capito che la mia vita era sconvolta.
Ora sto cercando di non deprimermi, x quanto è possibile, di nn vedermi malata, ma di pensare che tutto ciò passerà. La preoccupazione più grande xò è x il lavoro. Sono in malattia da 10gg, non so quanto tempo occorrerà xkè mi senta in grado di nuovo di affrontare lo stress del lavoro..Voi come avete fatto? Ve ne son mai venuti anche a casa?
Come ha detto Elisabetta......prima che faccia effetto si deve aspettare almeno due settimane per avere il pieno beneficio.....Ma cara Stefania non devi lasciarti andare....se ti dovesse ritornare non contrastarlo fattelo amico...so che ti sembra strano detto così.....fermati respira...e pensa sono qui...vedrai che tutto svanirà......
Con affetto
Ulisse

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Ulisse
