Ricevo e giro :
- Per una rapida attivazione del progetto REACH, cioè la verifica delle oltre 30.000 sostanze chimiche, mai studiate, che usiamo e mangiamo tutti i giorni (molte di queste causerebbero oltre il 90% dei tumori);
- Per l'uso, nel progetto REACH, di tecniche scientifiche e attendibili.
Dalla trasmissione Report del 22/10/2004: "...sappiamo che da 15 anni si potrebbe sperimentare in vitro con risultati più precisi, minori costi e tempi più rapidi";
- Per evitare l'errore meccanicista del Wwf-Italia: il Wwf è favorevole alla sperimentazione su animali, questo significa l'olocausto di milioni di individui, una spesa di oltre 6 miliardi di euro, 13 anni di tempo e risultati... incerti!
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LO HA DETTO IL PRESIDENTE della REPUBBLICA:
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"Il diritto alla salute è una delle forme fondamentali in cui si esprime il diritto all'uguaglianza".
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QUANDO E COSA FACCIAMO:
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Il 10 dicembre 2004, Giornata Nazionale dei Diritti, Manifestazione Telematica per il Diritto Fondamentale alla salute nostra e del sistema Terra! SCRIVIAMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, ai Partiti, alla Stampa, al Wwf-Italia.
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Se sei d'accordo diffondi e... partecipa!
Il concentramento e' qui: http://www.progettogaia.org
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Da Progettogaia,sul REACH
Ho scritto a *ProgettoGaia*,riguardo a questo.Allego la mia email e la loro risposta.
-Volevo spedire l'email al presid. Ciampi riguardo al Progetto REACH
,ma ho visto che non è attivo il modulo.Cosa bisogna fare?
Secondo me è una buona idea,ho messo il mess. anche in un Forum,ma ho
visto che è stato poco letto.
chiara M.
------------------------
Il modulo verra' aperto il 10 dicembre, sara' una specie di
manifestazione.
Ciao, a presto!
Manlio
-Volevo spedire l'email al presid. Ciampi riguardo al Progetto REACH
,ma ho visto che non è attivo il modulo.Cosa bisogna fare?
Secondo me è una buona idea,ho messo il mess. anche in un Forum,ma ho
visto che è stato poco letto.
chiara M.
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Il modulo verra' aperto il 10 dicembre, sara' una specie di
manifestazione.
Ciao, a presto!
Manlio
reach
buonissima idea quella della manifestazione del 10 dic.
Una domanda:
qualcuno sa qual'è la presa di posizione al riguardo della LAV?
Sempre se c'è stata ovviamente.
Sul sito non abbiamo visto nulla e ci pare strano ( diciamo così) che la LAV non si sia opposta a gran voce al WWF in questa porheria.
E se davvero, davvero LAV non fiata non sarebbe il caso di dare la sveglia anche a loro e chiedergli come mai la lega anti vivisezione non prende posizione al riguardo?
Lo sappiamo che certe grandi ass sono "balene bianche" ma visto che MOLTE persone le credono rappresentative di TUTTI gli animalisti non sarebbe il caso di chiedergli di rendere conto del loro operato?
Pan
Una domanda:
qualcuno sa qual'è la presa di posizione al riguardo della LAV?
Sempre se c'è stata ovviamente.
Sul sito non abbiamo visto nulla e ci pare strano ( diciamo così) che la LAV non si sia opposta a gran voce al WWF in questa porheria.
E se davvero, davvero LAV non fiata non sarebbe il caso di dare la sveglia anche a loro e chiedergli come mai la lega anti vivisezione non prende posizione al riguardo?
Lo sappiamo che certe grandi ass sono "balene bianche" ma visto che MOLTE persone le credono rappresentative di TUTTI gli animalisti non sarebbe il caso di chiedergli di rendere conto del loro operato?
Pan
Ho visto,sul sito della LAV non c'è niente riguardo al REACH,ma ora c'è anche di mezzo la questione caccia ,molto urgente..
Su animalieanimali.it, dove scrive anche G. Felicetti , ho trovato questo:
(però io su questioni tecniche non sono proprio informata,ma forse qualcosa si muove..
http://www.animalieanimali.it
[email protected]
(Ieri, oggi e domani)
VERSO SI' UE A TEST TOSSICOLOGICO CON MENO ANIMALI
25 nov 04
Messo a punto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
22 novembre 2004 - E' in dirittura d'arrivo il riconoscimento europeo il test tossicologico del Cnr sugli animali, dopo le dichiarazioni di Thomas Hartung, direttore del Centro europeo per la validazione dei test alternativi sugli animali (Ecvam). "Il giudizio positivo di Hartung alla metodica cellulare per la sperimentazione tossicologica messa a punto dall'Istituto di tecnologie biomediche (Itb) del Cnr fa pensare ad un prossimo riconoscimento di questa tecnica come strumento valido a livello europeo per l'identificazione dei composti tossici diffusi nell'ambiente", e' il commento di Paolo Vezzoni, autore del brevetto Cnr. Il metodo messo a punto ne consentira' l'uso nei laboratori e nelle industrie di tutta Europa. L'Itb si avvale anche di finanziamenti della Fondazione Cariplo e il metodo messo a punto dall'Istituto - anche con la collaborazione di ricercatori dell'Universita' La Sapienza di Roma - consente di ridurre drasticamente il numero degli animali utilizzati nei test tossicologici ricorrendo all'ingegneria genetica. Attualmente, per verificare gli effetti negativi di un farmaco o di un'altra sostanza potenzialmente dannosa si ricorre a cellule animali in coltura, in particolare agli epatociti, ossia alle cellule del fegato.
Il limite maggiore di questa tecnica e' costituita dalla brevita' della vita degli epatociti. Per ottenerne di freschi e' infatti necessario estrarne continuamente dai topi. La nuova metodica consente invece di ottenere da topi transgenici cellule epatiche che, grazie all'oncogene c-met, non perdono le caratteristiche dell'epatocita maturo e quindi adatto alla sperimentazione ma, una volta raggiunta la differenziazione, non muoiono. "In tal modo - spiega Vezzoni - oltre a ridurre il numero degli animali uccisi, si semplifica il problema della standardizzazione, poiche' si hanno a disposizione sempre le stesse cellule o comunque un numero limitato di linee cellulari". Vantaggi ora riconosciuti dal direttore dell'Ecvam, un organo creato dall'Unione Europea allo scopo di andare incontro alla crescente richiesta dell'opinione pubblica di limitare l'uso degli animali nei laboratori di ricerca.
"Paragonato alle attuali colture cellulari - ha sottolineato Hartung - il nuovo metodo del Cnr potrebbe risultare davvero utile per la messa a punto di un test semplice e in grado di ridurre significativamente il ricorso agli animali negli studi di tossicologia. Una volta validata, questa tecnica potrebbe costituire la base per un metodo sensibile, economico, veloce e affidabile per la valutazione precoce di un danno cellulare da agenti chimici tossici". Un avallo che al Cnr e' letto come preludio al via libera Ue all'adozione ufficiale in laboratori e industrie europee. (AGI)
Su animalieanimali.it, dove scrive anche G. Felicetti , ho trovato questo:
(però io su questioni tecniche non sono proprio informata,ma forse qualcosa si muove..
http://www.animalieanimali.it
[email protected]
(Ieri, oggi e domani)
VERSO SI' UE A TEST TOSSICOLOGICO CON MENO ANIMALI
25 nov 04
Messo a punto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
22 novembre 2004 - E' in dirittura d'arrivo il riconoscimento europeo il test tossicologico del Cnr sugli animali, dopo le dichiarazioni di Thomas Hartung, direttore del Centro europeo per la validazione dei test alternativi sugli animali (Ecvam). "Il giudizio positivo di Hartung alla metodica cellulare per la sperimentazione tossicologica messa a punto dall'Istituto di tecnologie biomediche (Itb) del Cnr fa pensare ad un prossimo riconoscimento di questa tecnica come strumento valido a livello europeo per l'identificazione dei composti tossici diffusi nell'ambiente", e' il commento di Paolo Vezzoni, autore del brevetto Cnr. Il metodo messo a punto ne consentira' l'uso nei laboratori e nelle industrie di tutta Europa. L'Itb si avvale anche di finanziamenti della Fondazione Cariplo e il metodo messo a punto dall'Istituto - anche con la collaborazione di ricercatori dell'Universita' La Sapienza di Roma - consente di ridurre drasticamente il numero degli animali utilizzati nei test tossicologici ricorrendo all'ingegneria genetica. Attualmente, per verificare gli effetti negativi di un farmaco o di un'altra sostanza potenzialmente dannosa si ricorre a cellule animali in coltura, in particolare agli epatociti, ossia alle cellule del fegato.
Il limite maggiore di questa tecnica e' costituita dalla brevita' della vita degli epatociti. Per ottenerne di freschi e' infatti necessario estrarne continuamente dai topi. La nuova metodica consente invece di ottenere da topi transgenici cellule epatiche che, grazie all'oncogene c-met, non perdono le caratteristiche dell'epatocita maturo e quindi adatto alla sperimentazione ma, una volta raggiunta la differenziazione, non muoiono. "In tal modo - spiega Vezzoni - oltre a ridurre il numero degli animali uccisi, si semplifica il problema della standardizzazione, poiche' si hanno a disposizione sempre le stesse cellule o comunque un numero limitato di linee cellulari". Vantaggi ora riconosciuti dal direttore dell'Ecvam, un organo creato dall'Unione Europea allo scopo di andare incontro alla crescente richiesta dell'opinione pubblica di limitare l'uso degli animali nei laboratori di ricerca.
"Paragonato alle attuali colture cellulari - ha sottolineato Hartung - il nuovo metodo del Cnr potrebbe risultare davvero utile per la messa a punto di un test semplice e in grado di ridurre significativamente il ricorso agli animali negli studi di tossicologia. Una volta validata, questa tecnica potrebbe costituire la base per un metodo sensibile, economico, veloce e affidabile per la valutazione precoce di un danno cellulare da agenti chimici tossici". Un avallo che al Cnr e' letto come preludio al via libera Ue all'adozione ufficiale in laboratori e industrie europee. (AGI)
[quote="c.m."]Ho scritto a *ProgettoGaia*,riguardo a questo.Allego la mia email e la loro risposta.
-Volevo spedire l'email al presid. Ciampi riguardo al Progetto REACH
,ma ho visto che non è attivo il modulo.Cosa bisogna fare?
----------------------------------------------------------------------------------
Noi abbiamo deciso di sostenere l'iniziativa di Progetto Gaia in questa maniera:
1) Difondiamo la notizia attraverso mailing
2) Considerando che, il giorno 10 Dicembre, il sito rischia di essere intasato, che alcuni navigatori dispongono di connessione lenta e per evitare che qualcuno lasci perdere, abbiamo predisposto una mail già pronta, con messaggio, indirizzi dei destinatari e istruzioni per l'uso, in modo che tutti possano partecipare mandando la propria e-mail.
Non si tratta di un'iniziativa parallela, essa ricalca esattamente i contenuti visibile sul sito di Progetto Gaia, va intesa come alternativa o soluzione di ripiego, non come doppione.
Chi è interessato a ricevere questa e-mail pronta all'uso ce la può chiedere al nostro indirizzo.
La può chiedere anche chi vorrebbe mettere a disposizione dei propri contatti questa possibilità.
Saluti a tutti.
-Volevo spedire l'email al presid. Ciampi riguardo al Progetto REACH
,ma ho visto che non è attivo il modulo.Cosa bisogna fare?
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Noi abbiamo deciso di sostenere l'iniziativa di Progetto Gaia in questa maniera:
1) Difondiamo la notizia attraverso mailing
2) Considerando che, il giorno 10 Dicembre, il sito rischia di essere intasato, che alcuni navigatori dispongono di connessione lenta e per evitare che qualcuno lasci perdere, abbiamo predisposto una mail già pronta, con messaggio, indirizzi dei destinatari e istruzioni per l'uso, in modo che tutti possano partecipare mandando la propria e-mail.
Non si tratta di un'iniziativa parallela, essa ricalca esattamente i contenuti visibile sul sito di Progetto Gaia, va intesa come alternativa o soluzione di ripiego, non come doppione.
Chi è interessato a ricevere questa e-mail pronta all'uso ce la può chiedere al nostro indirizzo.
La può chiedere anche chi vorrebbe mettere a disposizione dei propri contatti questa possibilità.
Saluti a tutti.