Succo di limone (come bevanda)
Succo di limone (come bevanda)
Buongiorno,
è la prima volta volta che scrivo su questo forum, e spero di non essere OFF TOPIC :) !
Navigando in rete, ho trovato un sito (in inglese purtroppo) di cui si parla di varie cure per l'acne (di cui anch'io sono afflitta) e tra i rimedi naturali, molti parlano bene della cura a base di succo di limone.
Questo è il link: http://www.acne.org/rate_item.php?item_id=76
Si tratta semplicemente di bere un succo di limone al mattino. Visto che è abbastanza semplice ho voluto provare, e quindi da martedì scorso (sono 6 mattine) ho iniziato a spremere 1 limone e berlo diluito in un bicchiere d'acqua.
Risultati, diciamo che prima avevo la pelle pallida, un colorito spento, e già dopo 3 giorni posso dire che la pelle è luminosa, più chiara, e le classiche macchiette rosse che rimangono dopo un brufoletto sono completamente scomparse.
Qualcuno mi sa dire se è frutto di autosuggestione, o se effettivamente il succo di limone x via interna possa dare questi benefici?
Grazie in anticipo e buona serata!
Samantha
è la prima volta volta che scrivo su questo forum, e spero di non essere OFF TOPIC :) !
Navigando in rete, ho trovato un sito (in inglese purtroppo) di cui si parla di varie cure per l'acne (di cui anch'io sono afflitta) e tra i rimedi naturali, molti parlano bene della cura a base di succo di limone.
Questo è il link: http://www.acne.org/rate_item.php?item_id=76
Si tratta semplicemente di bere un succo di limone al mattino. Visto che è abbastanza semplice ho voluto provare, e quindi da martedì scorso (sono 6 mattine) ho iniziato a spremere 1 limone e berlo diluito in un bicchiere d'acqua.
Risultati, diciamo che prima avevo la pelle pallida, un colorito spento, e già dopo 3 giorni posso dire che la pelle è luminosa, più chiara, e le classiche macchiette rosse che rimangono dopo un brufoletto sono completamente scomparse.
Qualcuno mi sa dire se è frutto di autosuggestione, o se effettivamente il succo di limone x via interna possa dare questi benefici?
Grazie in anticipo e buona serata!
Samantha
Ciao
credo di aver trovato la risposta, ossia che il succo di limone è un alcalinizzante,
di seguito copio e incollo un articolo tratto da questo link:
http://www.scuolasimo.it/scuola/articoli.html
L’organismo è costituito da settantacinque trilioni di cellule connesse tra loro da un tessuto chiamato connettivo. Questo tessuto svolge un ruolo fondamentale di mantenimento dell’equilibrio interno. Non solo connette e in qualche modo “tiene insieme” tutte le parti dell’organismo, ma grazie ai vasi, ai nervi e alle cellule spazzine e di difesa che contiene, fornisce nutrienti, ma è ancheil luogo in cui le cellule espellono tutte le scorie del loro metabolismo che poi vengono eliminate grazie al sistema linfatico e a cellule di difesa.
Quando il sistema di difesa e di ripulitura è sovraccarico o rallentato, il connettivo diventa un vero e proprio teatro di patologie infiammatorie e degenerative, inoltre si alterano gli scambi nutrizionali per cui le cellule sono poco nutrite e ossigenate e sono immerse in un ambiente intossicato.
L’infiammazione a questo punto assume il significato di un’intensa reazione biologica mirata all’eliminazione delle tossine, fenomeno che tende a sviluppare nel focolaio dell’infiammazione un maggior tasso di acidità e quindi una diminuzione del pH.
Uno dei primi risultati dell’infiammazione è quello di isolare dagli altri tessuti la zona più intossicata in modo da ritardare la diffusione di eventuali batteri e sostanze tossiche.
L’intensità del processo infiammatorio di solito è proporzionale all’entità del danno arrecato al tessuto dalle tossine.
Un’alimentazione eccessiva e squilibrata, così come un eccessivo stress nervoso sono condizioni di grossa intossicazione che genera a sua volta processi infiammatori che non sono altro che tentativi del corpo di purificarsi. Quando il corpo non ce la fa perché si è bloccato il processo con un farmaco antinfiammatorio, o perché il carico tossinico è veramente eccessivo, le tossine si accumulano e migrano in tessuti più profondi e possono portare a malattie degenerative.
Occorre aiutare il corpo con delle sostanze naturali e alimenti che favoriscano la disintossicazione ed il drenaggio a livello linfatico, intestinale, renale, epatico.
Anche la vita all’aria aperta ed il movimento fisico sono di grande aiuto in questo.
Quando il mezzo interno è in salute, le cellule, gli organi, i sistemi e gli apparati, l’intero organismo, l’intera persona vive una condizione di benessere e di salute.
I fluidi interni funzionano in un ambiente alcalino, il metabolismo cellulare produce naturalmente sostanze acide che devono essere eliminate. Alcuni cibi aumentano il carico acido dell’organismo, in particolare carne e in generale le proteine di origine animale. Per alcun persone è importante anche porre attenzione ad un’alimentazione con percentuali molto alte di carboidrati, soprattutto in forma di farine e graminacee, alimenti raffinati e processati in genere, cibi capaci di lasciare un residuo di cenere acida una volta metabolizzati nel corpo umano.
Il metabolismo cellulare produce normalmente sostanze acide, ma esiste una netta differenza tra gli acidi prodotti normalmente dalle cellule e quelli che vengono elaborati da una dieta ad alta percentuale di alimenti che rilasciano ceneri acide. Nel primo caso l’acido fisiologico è più debole e non richiede di essere metabolizzato da minerali vitali prima di essere espulso dall’organismo. Questi minerali vitali sono particolarmente contenuti in verdura e frutta.
Gli agrumi producono acidi deboli che sono facilmente eliminabili. Le ceneri lasciate dalla maggior parte di frutta e verdura non sono acide, anzi contengono minerali alcalinizzanti.
Il limone che a prima vista si considererebbe acido, è ottimo per l’organismo e corregge l’acidosi. E’ ricco di acido citrico, ma questo viene rapidamente metabolizzato attraverso la mucosa dei bronchi sotto forma di acido carbonico e non rimangono nell’organismo che i sali minerali che alcalinizzano.
Infine dobbiamo considerare l’inquinamento ambientale, l’abitudine del fumo, il consumo di cibi contenenti conservanti, coloranti, antiparassitari, ecc che sono dei veri e propri veleni che aumentano la produzione di radicali liberi nell’organismo, questi portano ad un precoce invecchiamento e facilitano l’insorgere delle malattie.
Verdure e frutta, offerti in abbondanza dalla natura nella stagione estiva, hanno un effetto altamente depurativo rivitalizzante, rigenerante e alcalinizzante.
Può essere interessante, per conoscersi meglio, provare a valutare il pH delle proprie urine. Si può fare da sé molto facilmente con delle semplici cartine tornasole che si acquistano in farmacia. Si inumidisce la cartina con una goccia di urina prelevata al mattino dopo l’eliminazione del primo getto urinario. Il colore ottenuto consente di stabilire un determinato valore numerico del pH: il giallo corrisponde all’ambiente acido (pH 5 o inferiore), il verde al neutro (pH circa 7), il colore blu all’alcalino (pH 8 o 9).
Il pH di un individuo sano con un’alimentazione equilibrata, che assume quindi una giusta quantità di verdure e frutta e non eccede nei cibi proteici, è di circa 7, 7.5.
La misurazione del pH delle urine consente di valutare se l’individuo ha una sufficiente riserva di minerali alcalini per neutralizzare gli acidi forti che sono contenuti negli alimenti proteici e raffinati.
I minerali che contribuiscono ad alimentare la riserva alcalina sono il sodio, il calcio, il magnesio, il ferro e il potassio.
Controllare il pH delle urine migliora la consapevolezza del proprio corpo e può essere un modo per motivarsi ad un’alimentazione sana.
di seguito copio e incollo un articolo tratto da questo link:
http://www.scuolasimo.it/scuola/articoli.html
L’organismo è costituito da settantacinque trilioni di cellule connesse tra loro da un tessuto chiamato connettivo. Questo tessuto svolge un ruolo fondamentale di mantenimento dell’equilibrio interno. Non solo connette e in qualche modo “tiene insieme” tutte le parti dell’organismo, ma grazie ai vasi, ai nervi e alle cellule spazzine e di difesa che contiene, fornisce nutrienti, ma è ancheil luogo in cui le cellule espellono tutte le scorie del loro metabolismo che poi vengono eliminate grazie al sistema linfatico e a cellule di difesa.
Quando il sistema di difesa e di ripulitura è sovraccarico o rallentato, il connettivo diventa un vero e proprio teatro di patologie infiammatorie e degenerative, inoltre si alterano gli scambi nutrizionali per cui le cellule sono poco nutrite e ossigenate e sono immerse in un ambiente intossicato.
L’infiammazione a questo punto assume il significato di un’intensa reazione biologica mirata all’eliminazione delle tossine, fenomeno che tende a sviluppare nel focolaio dell’infiammazione un maggior tasso di acidità e quindi una diminuzione del pH.
Uno dei primi risultati dell’infiammazione è quello di isolare dagli altri tessuti la zona più intossicata in modo da ritardare la diffusione di eventuali batteri e sostanze tossiche.
L’intensità del processo infiammatorio di solito è proporzionale all’entità del danno arrecato al tessuto dalle tossine.
Un’alimentazione eccessiva e squilibrata, così come un eccessivo stress nervoso sono condizioni di grossa intossicazione che genera a sua volta processi infiammatori che non sono altro che tentativi del corpo di purificarsi. Quando il corpo non ce la fa perché si è bloccato il processo con un farmaco antinfiammatorio, o perché il carico tossinico è veramente eccessivo, le tossine si accumulano e migrano in tessuti più profondi e possono portare a malattie degenerative.
Occorre aiutare il corpo con delle sostanze naturali e alimenti che favoriscano la disintossicazione ed il drenaggio a livello linfatico, intestinale, renale, epatico.
Anche la vita all’aria aperta ed il movimento fisico sono di grande aiuto in questo.
Quando il mezzo interno è in salute, le cellule, gli organi, i sistemi e gli apparati, l’intero organismo, l’intera persona vive una condizione di benessere e di salute.
I fluidi interni funzionano in un ambiente alcalino, il metabolismo cellulare produce naturalmente sostanze acide che devono essere eliminate. Alcuni cibi aumentano il carico acido dell’organismo, in particolare carne e in generale le proteine di origine animale. Per alcun persone è importante anche porre attenzione ad un’alimentazione con percentuali molto alte di carboidrati, soprattutto in forma di farine e graminacee, alimenti raffinati e processati in genere, cibi capaci di lasciare un residuo di cenere acida una volta metabolizzati nel corpo umano.
Il metabolismo cellulare produce normalmente sostanze acide, ma esiste una netta differenza tra gli acidi prodotti normalmente dalle cellule e quelli che vengono elaborati da una dieta ad alta percentuale di alimenti che rilasciano ceneri acide. Nel primo caso l’acido fisiologico è più debole e non richiede di essere metabolizzato da minerali vitali prima di essere espulso dall’organismo. Questi minerali vitali sono particolarmente contenuti in verdura e frutta.
Gli agrumi producono acidi deboli che sono facilmente eliminabili. Le ceneri lasciate dalla maggior parte di frutta e verdura non sono acide, anzi contengono minerali alcalinizzanti.
Il limone che a prima vista si considererebbe acido, è ottimo per l’organismo e corregge l’acidosi. E’ ricco di acido citrico, ma questo viene rapidamente metabolizzato attraverso la mucosa dei bronchi sotto forma di acido carbonico e non rimangono nell’organismo che i sali minerali che alcalinizzano.
Infine dobbiamo considerare l’inquinamento ambientale, l’abitudine del fumo, il consumo di cibi contenenti conservanti, coloranti, antiparassitari, ecc che sono dei veri e propri veleni che aumentano la produzione di radicali liberi nell’organismo, questi portano ad un precoce invecchiamento e facilitano l’insorgere delle malattie.
Verdure e frutta, offerti in abbondanza dalla natura nella stagione estiva, hanno un effetto altamente depurativo rivitalizzante, rigenerante e alcalinizzante.
Può essere interessante, per conoscersi meglio, provare a valutare il pH delle proprie urine. Si può fare da sé molto facilmente con delle semplici cartine tornasole che si acquistano in farmacia. Si inumidisce la cartina con una goccia di urina prelevata al mattino dopo l’eliminazione del primo getto urinario. Il colore ottenuto consente di stabilire un determinato valore numerico del pH: il giallo corrisponde all’ambiente acido (pH 5 o inferiore), il verde al neutro (pH circa 7), il colore blu all’alcalino (pH 8 o 9).
Il pH di un individuo sano con un’alimentazione equilibrata, che assume quindi una giusta quantità di verdure e frutta e non eccede nei cibi proteici, è di circa 7, 7.5.
La misurazione del pH delle urine consente di valutare se l’individuo ha una sufficiente riserva di minerali alcalini per neutralizzare gli acidi forti che sono contenuti negli alimenti proteici e raffinati.
I minerali che contribuiscono ad alimentare la riserva alcalina sono il sodio, il calcio, il magnesio, il ferro e il potassio.
Controllare il pH delle urine migliora la consapevolezza del proprio corpo e può essere un modo per motivarsi ad un’alimentazione sana.
ciao EsseAemme,
io sto prendendo l'abitudine di bere ogni mattina, appena alzata, un bicchiere di acqua con spremuto 1 limone o mezzo limone.
dopo un mese di trattamento (se posso chiamarlo cosi:-) l'acne sul mento è sparita (dopo 4 anni di creme e vari!).
non so se sia stato il limone ma credo che abbia comunque un effetto benefico e depurante sul corpo.
gabri
io sto prendendo l'abitudine di bere ogni mattina, appena alzata, un bicchiere di acqua con spremuto 1 limone o mezzo limone.
dopo un mese di trattamento (se posso chiamarlo cosi:-) l'acne sul mento è sparita (dopo 4 anni di creme e vari!).
non so se sia stato il limone ma credo che abbia comunque un effetto benefico e depurante sul corpo.
gabri
Ciao Siriak :)
Sai che infatti, a me ha risolto quel problema?!?
Di solito attendo 15/20 minuti prima di fare colazione dopo il succo di limone... mi pare che lavori meglio, o per meglio dire se mangio subito dopo lo stimolo per andare in bagno non viene... come accade invece quando attendo 20 min. Di solito dopo 2 ore vado tranquillamente in bagno.
Io cmq lo prendo in due bicchieroni d'acqua, quasi 1/4 di litro, a temperatura ambiente! :)
Ciao e buona giornata,
Samantha
Di solito attendo 15/20 minuti prima di fare colazione dopo il succo di limone... mi pare che lavori meglio, o per meglio dire se mangio subito dopo lo stimolo per andare in bagno non viene... come accade invece quando attendo 20 min. Di solito dopo 2 ore vado tranquillamente in bagno.
Io cmq lo prendo in due bicchieroni d'acqua, quasi 1/4 di litro, a temperatura ambiente! :)
Ciao e buona giornata,
Samantha
- ladybutterfly
- Messaggi: 1
- Iscritto il: mer mar 26, 2008 4:41 pm
Re: Succo di limone (come bevanda)
ciao a tutte!!!
...mi sono appena iscritta e questo è il mio primo post!!!
volevo chiedervi com'è andata con il succo e se è meglio fare dei cicli con delle pause...
devo dire che da circa 10 gg che lo prendo con acqua tiepida e miele, e ho notato davvero la differenza
ci sono controindicazioni ad usarlo quotidianamente???
poi pensavo anche di sostituire al the verde, una tisana di bardana con altre erbe depurative da 1 litro da bere durante tutta la giornata...
oppure prendere direttamente gli opercoli di bardana, tarassaco e carciofo
ma so bene che questa cura va fatta per 1 mese o 2...

volevo chiedervi com'è andata con il succo e se è meglio fare dei cicli con delle pause...
devo dire che da circa 10 gg che lo prendo con acqua tiepida e miele, e ho notato davvero la differenza
ci sono controindicazioni ad usarlo quotidianamente???
poi pensavo anche di sostituire al the verde, una tisana di bardana con altre erbe depurative da 1 litro da bere durante tutta la giornata...
ma so bene che questa cura va fatta per 1 mese o 2...
Re: Succo di limone (come bevanda)
anche io ho preso per alcune mattine il succo di limone ma senza diluirlo!
l'ho preso per il mal di gola e devo dire che magicamente dopo la prima sera era scomparso!!
poi nn l'ho più preso pensando che favorisse la stipsi ma da quanto ho letto dovrò ricredermi!
è ottimo anche per digerire (si fà il "canarino" con acqua calda,miele e limone!)...e non ci sono controindicazioni se si assume tutte le mattine!!!!
l'ho preso per il mal di gola e devo dire che magicamente dopo la prima sera era scomparso!!
poi nn l'ho più preso pensando che favorisse la stipsi ma da quanto ho letto dovrò ricredermi!
è ottimo anche per digerire (si fà il "canarino" con acqua calda,miele e limone!)...e non ci sono controindicazioni se si assume tutte le mattine!!!!