Qualcuno ha letto i libri dello "scrittore maledetto" JT Leroy, "Ingannevole è il cuore più di ogni cosa" e "Sarah"? Io sì, e mi erano piaciuti molto.
Ora questa notizia mi sconvolge un po'...
SVELATO IL MISTERO J.T. LEROY
NYT RIVELA CHE NON ESISTE
(ANSA) - NEW YORK, 07 FEB - Lo sospettavano in tanti, ora non ci sono piu' dubbi: il giovane scrittore maledetto americano JT LeRoy non solo non e' un uomo, ma addirittura non esiste e non e' mai esistito.
Lo rivela oggi il New York Times, secondo cui le avventure di Leroy, un ex prostituto maschile di 25 anni tossicodipendente e dalla sessualita' incerta, sono state scritte da una donna di 40 anni, Laura Albert, che vive a San Francisco, in California.
Il giovane (in realta' la giovane) che spesso si e' spacciata per JT Leroy, anche nelle sue tournee europee -tra cui in Italia- e' la sorellastra dell'ex compagno della Albert, Savannah Knoop, 25 anni, come lo stesso Nyt aveva gia' rivelato il mese scorso.
A raccontare tutta la storia al New York Times e' stato Geoffrey Knoop, che recentemente si e' separato dalla Albert e sta litigando con lei per la custodia del figlio avuto dalla donna.
Knoop, 39 anni, si e' scusato per il ruolo da lui svolto nella truffa (''la festa e' finita, voglio scusarmi con chi ne e' stato ferito, ma avevo raggiunto un livello che non avrei mai immaginato''), ma non e' detto che lo abbia fatto in modo del tutto disinteressato.
C'e' la questione dei diritti di autore (l'uomo sembra voglia pretendere di avere partecipato all'opera) e poi, come ha indicato il suo legale, Eric Feig, Knoop ha gia' ottenuto la garanzia che verra' girato un film sull'intera vicenda, basato sul suo racconto.
Al Times Knoop ha infatti raccontato di avere svolto un ruolo significativo nella creazione del personaggio, gestendo giorno dopo giorno la crescente fama del (presunto) scrittore.
In Italia Jt LeRoy e' stato di fatto scoperto dall'attrice e regista Asia Argento, che ha adattato per il cinema il romanzo 'Ingannevole e' il cuore piu' di ogni cosa', con un cast di attori variegato: da Ornella Muti a Marylin Manson, da Wynona Rider a Peter Fonda. L'incontro tra i due (cioe' in realta' tra Asia e la Knoop, accompagnata nelle sue tournee dalla Albert) avvenne nel giugno del 2002 a Roma, quando il presunto Jt partecipo' al Festival della Letteratura alla Basilica di Massenzio, davanti a un pubblico di circa 3mila persone che lo applaudi' a lungo durante la lettura di alcune sue opere. Nelle settimane e nei mesi successivi molti quotidiani scrissero addirittura che Asia aspettava un figlio dallo scrittore (che, per ovvie ragioni, non e' mai nato).
Le avventure di Jt LeRoy iniziarono nel 1996, quando la Albert volle entrare in contatto con un famoso scrittore gay, Dennis Cooper. Temendo di non riuscire ad interessarlo, la Albert lo contatto' spacciandosi per Terminator, un adolescente dal passato difficile: l'idea funziono' e i due rimasero in contatto, con Terminator che successivamente si e' trasformato in Jeremy Terminator LeRoy, cioe' Jt LeRoy.
Quindi la Albert si immedesimo' nel personaggio ed era lei a rispondere alle numerose interviste telefoniche, prendendo un improbabile accento della West Virginia. La sorellastra di Knoop venne 'assunta' in occasione di una intervista alla tv tedesca, creando il misterioso personaggio androgino, con occhiali scuri e cappello a larghe falde.
Tutto inventato quindi: sia il personaggio di Jt LeRoy, sia la sua tristissima e ambigua biografia raccontata nei dettagli nei suoi romanzi: in giro per le strade insieme con la madre prostituta sin dalla piu' tenera eta' e anche lui venduto, a 12 anni, nelle squallide aree di parcheggio delle autostrade americane, poi tossicodipendente e sieropositivo. Ci e' cascato anche il suo editor italiano, Simone Caltabellotti della Fazi editore: i romanzi li ha scritti proprio lui, ed ''e' un ragazzo, non e' sicuramente una ragazza. Ho visto le sue gambe nude... Ha i polpacci da maschio'', aveva spiegato all'Ansa Caltabellotti il 10 gennaio, quando erano uscite le prime indiscrezioni del New York Times.
(ANSA).
JT Leroy non esiste
No, i libri non hanno di certo meno valore. Credo che un'opera d'arte, qualunque essa sia (film, libro, quadro, poesia ecc.), una volta creata abbia vita a sè stante, diventa come un'entità indipendente dal suo autore.
Però sai quando leggi un libro e sai che è in parte autobiografico, e ti fermi a immaginare la vita di quella persona, soffri quasi pensando a quello che lei ha passato, e senti un'empatia quasi spontanea?
Leggendo i libri di Leroy, mi era successo questo.
E scoprire che tutta la sua biografia era inventata mi delude un po'. Mi sento un po' preso per i fondelli, insomma.
Però sai quando leggi un libro e sai che è in parte autobiografico, e ti fermi a immaginare la vita di quella persona, soffri quasi pensando a quello che lei ha passato, e senti un'empatia quasi spontanea?
Leggendo i libri di Leroy, mi era successo questo.
E scoprire che tutta la sua biografia era inventata mi delude un po'. Mi sento un po' preso per i fondelli, insomma.
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andrea grasselli
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ti capisco alex. sarebbe stato diverso se ci fosse stata l'onestà sin dall'inizio di dire che la persona non esiste. anch'io mi sentirei preso per i fondelli nella tua situazione.Alex81 ha scritto:E scoprire che tutta la sua biografia era inventata mi delude un po'. Mi sento un po' preso per i fondelli, insomma.
a proposito, già che siamo nel forum della lettura e della scrittura: da dove deriva l'espressione "essere presi per i fondelli"?
andrea