Sicuramente l'aspetto salutistico! chi è onnivoro e poco empatico nei confronti degli animali o dell'ambiente (gli altri due aspetti importanti del veganismo), difficilmente resterà indifferente a considerazioni sulla salute e qualità del cibo!thecube ha scritto:La mia domanda è quindi: in una conversazione, secondo voi - a livello di mera statistica - quali sono le ragioni veg*ane a cui gli onnivori sono più sensibili (o sensibilizzabili)?
Dipende certo da chi hai di fronte, è ovvio; ma , ripeto, a livello statistico, generalista.
Pensa che il testo-bibbia della macrobiotica (che per molti aspetti si avvicina al veg*ismo) è di un certo Michio Kushi, un tizio che ha studiato decenni in oriente e perfezionandosi in America ha sviluppato una dieta anticancro preventiva e curativa. Insomma per farla breve pone la CARNE, i LATTICINI, i GRASSI ANIMALI, le UOVA come fattori PRIMARI di rischio per quasi tutti i cancri conosciuti..
Tocca la salute e vedrai come la gente si interessa di più!
