dott simoncini
dott simoncini
xkè speri di no x l'ordine?
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Marco Valussi
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Re: dott simoncini
Perché l'unica ragione per l'esistenza dei vari ordini professionali sarebbe (a detta loro) quella di mantenere elevati standard di qualità professionale per i membri. Avere un membro che dice che il cancro (IL cancro, come se ce ne fosse uno) é causato (é causato, come se i tumori fossero una malattia monocausale, con eziologia unica e chiara) da un fungo (!!! ovvero, é chiaro che le infezioni sono uno dei molteplici cofattori causali che possono portare all'insogenza dei tumori, ad esempio i virus sono conosciuti come concause, ma parla del fungo come casa unica...!!!), e che quindi (!) la cura é bicarbonato... diciamo che screditerebbe molto l'albo :-)silvy ha scritto:xkè speri di no x l'ordine?
Marco
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bayard1969
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Re: dott simoncini
Ciao, ho letto questo messaggio e mi sono incuriosito. Premetto che mi presento con atteggiamento 'neutro' (non sono nè un sostenitore nè un detrattore di Simoncini). Dal momento che ho però un'innata passione per la ricerca della verità sono andato a cercare un'intervista fatta a Simoncini dal quale prendo qualche stralcio:Marco Valussi ha scritto:Perché l'unica ragione per l'esistenza dei vari ordini professionali sarebbe (a detta loro) quella di mantenere elevati standard di qualità professionale per i membri. Avere un membro che dice che il cancro (IL cancro, come se ce ne fosse uno) é causato (é causato, come se i tumori fossero una malattia monocausale, con eziologia unica e chiara) da un fungo (!!! ovvero, é chiaro che le infezioni sono uno dei molteplici cofattori causali che possono portare all'insogenza dei tumori, ad esempio i virus sono conosciuti come concause, ma parla del fungo come casa unica...!!!), e che quindi (!) la cura é bicarbonato... diciamo che screditerebbe molto l'albo :-)silvy ha scritto:xkè speri di no x l'ordine?
Marco
Intervistatore: "Oltretutto, se le immagini delle guarigioni che lei ha diffuso sono vere, certo viene da pensare che siamo tutti vittime di un inganno di dimensioni planetarie. Ma sono proprio vere?"
Simoncini: "Altro che vere! Non so se ha visto l’ultimo caso che ho messo in linea, un tumore al fegato di 12x 11,5 cm, che ho fatto regredire a livello di 3x1,5 cm, con sole quattro somministrazioni di bicarbonato di sodio."
Intervistatore:"Francamente questo è difficile da accettare; come fa a convincere il prossimo che una sostanza così comune e innocua, sia in grado di sconfiggere il male del secolo? "
Simoncini:"Vede, uno non si sveglia la mattina e si inventa di somministrare sali di bicarbonato per distruggere un cancro. C’è dietro tutta una serie di ragionamenti, esperimenti, tentativi e verifiche durati mesi e anni, che ha permesso di confezionare una teoria e una terapia oncologica specifica, anche se semplice.Riguardo poi al trattamento dell’epatocarcinoma citato, credo che non ci sia niente di più sofisticato del metodo attuato per attaccarlo. Mi sembra sia passato un secolo da quando distrussi, più di 15 anni fa, il cancro dello stomaco di una mia zia, oggi ancora viva, nel giro di un mese, somministrando bicarbonato solo per via orale."
.....
Indico il link dell'intervista completa:
http://www.curenaturalicancro.org/INTER ... PORTER.htm
dove Simoncini da spiegazioni più dettagliate sulla sua teoria.
La mia domanda ora è: Simoncini dichiara dunque il falso e mente sapendo di mentire quando parla di guarigioni e regressioni del male?
E se così fosse: tali dichiarazioni non costituirebbero reato se fatte falsificando dati?
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Marco Valussi
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Re: dott simoncini
E che ne so? Cioé, non so se sia un mentitore oppure se sia un cattivo scienziato. Potrebbe essere ambedue le cose, certamente comunque non ha bisogno di falsificare alcun dato dato che dati non ne ha. Hai provato a vedere se esiste una pubblicazione su una rivista scientifica peer-reviewed?bayard1969 ha scritto: La mia domanda ora è: Simoncini dichiara dunque il falso e mente sapendo di mentire quando parla di guarigioni e regressioni del male?
E se così fosse: tali dichiarazioni non costituirebbero reato se fatte falsificando dati?
Fino a che dice semplicemente 'ho fatto questo e quello' sono solo parole, null'altro che parole.
Comunque, é un argomento stantio e noioso, le sue affermazioni sono talmente al di fuori di qualsiasi logica che non vale (per me) la pena di spendere altra bandwidth.
Ciao
Marco
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bayard1969
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Non ho controllato pubblicazioni, però a tal riguardo, come ben saprai anche tu, c'è chi ha vinto premi Nobel falsificando i risultati. E le pubblicazioni scientifiche sono piene di 'robaccia' non verificata da nessuno (non lo dico per qualunquismo, ma anche per esperienza diretta).
L'unica cosa che ho visto del medico in questione sono le cartelle cliniche dei pazienti che avrebbe curato. Però vorrei aggiungere un'altra cosa. Neppure io posso sapere chi mente o è sincero, chi sia un cattivo o un buono scienziato (ma penso neanche tu), però è anche vero che quella medica è una classe un po' più 'chiusa' di altre quando si inizia ad uscire un po' da binari che si ritengono ormai ben piantati. A tal proposito (non c'entra nulla con Simoncini, lo so, ma c'entra col discorso) posso dire la mia sull'argomento. Ricordo alla prima lezione del mio professore durante il corso di sistemi biologici neurosensoriali (anno 1993 - io sono ingegnere elettronico con specializzazione bioingegneristica-automatica); lui fu uno dei 'pionieri' della bioingegneria in Italia e disse più o meno così: "Inizialmente (si parla di anni '60) l'ingegneria asserì che si potevano fare cose che la scienza medica ufficiale considerava impossibili. Oggi (anni '90) la 'sfida' è stata ampiamente vinta". E infatti non solo abbiamo oggi macchine di diagnostica evoluta (come ad esempio la risonanza magnetica), ma grazie a modelli matematico-biologici e all'utilizzo di schemi equivalenti fra apparati biologici e, ad esempio, circuiti elettrici (faccio l'esempio della schematizzazione del neurone come bipolo elttrico dove al posto della corrente c'è il neurotrasmettitore) possiamo anche costruire protesi bioniche molto complesse che fanno addirittura correre (ho detto 'CORRERE') una persona alla quale sono stati amputati entrambi gli arti. Probabilmente sarà anche possibile (gli studi sono già molto avanti) far veder eun cieco attraverso telecamere. Tutto ciò è realtà, una realtà che non solo il mondo medico non immaginava 40 anni fa, ma che addirittura scherniva. I 'pionieri' della bioingegneria sarebbero stati soffocati se fossero appartenuti allo stesso mondo? Questo non lo sapremo mai....per fortuna.
Ma tornando al discorso principale (Simoncini), può anche darsi che sia un truffatore, un visionario, o altro ancora; però il mio tentativo era quello di un confronto un po' più scientifico del semplice dire "tutto ciò che dice è assurdo e basta!"...certo,mi rendo conto, è difficile mettere in discussione un'ipotesi che sta alla base di 50 anni di ricerche (per riassumere a chi non avesse letto, Simoncini afferma che il cancro è dovuto ad un fungo anzichè essere un'alterazione genetica di una nostra cellula) ma perfino la teoria della relatività ristretta di Einstein è stata messa in discussione...perfino la dinamica dei pianeti!
Ioi ho letto attentamente le sue asserzioni e le sue critiche alla 'teoria classica'. Ovviamente non ho un background di conoscenze oncologiche/biologiche sufficiente per poter sostenere la SUA tesi...ma NEPPURE quella ufficiale. E' proprio per questo che mi piacerebbe vedere una dimostrazione scientifica che il cancro è in realtà un'alterazione genetica come ci hanno sempre detto. In altre parole: perchè un 'comune mortale', ignorante di medicina, dovrebbe credere all'una o all'altra tesi?
A conclusione faccio anche notare che esiste qualche oncologo che, senza pubblicizzarlo troppo, non esclude nè il suo metodo nè quello Di Bella, nè altro (è famoso il caso dell'esimio professor Sidney Winawer che usò anche la somatostatina per curare la moglie).
P.S.: in realtà la tua posizione su Simoncini mi sembra molto più chiara di ciò che dici; se infatti ritieni le sue teorie un cumulo di sciocchezze, significa che le paventate guarigioni sono false...ergo è un truffatore. O no?
L'unica cosa che ho visto del medico in questione sono le cartelle cliniche dei pazienti che avrebbe curato. Però vorrei aggiungere un'altra cosa. Neppure io posso sapere chi mente o è sincero, chi sia un cattivo o un buono scienziato (ma penso neanche tu), però è anche vero che quella medica è una classe un po' più 'chiusa' di altre quando si inizia ad uscire un po' da binari che si ritengono ormai ben piantati. A tal proposito (non c'entra nulla con Simoncini, lo so, ma c'entra col discorso) posso dire la mia sull'argomento. Ricordo alla prima lezione del mio professore durante il corso di sistemi biologici neurosensoriali (anno 1993 - io sono ingegnere elettronico con specializzazione bioingegneristica-automatica); lui fu uno dei 'pionieri' della bioingegneria in Italia e disse più o meno così: "Inizialmente (si parla di anni '60) l'ingegneria asserì che si potevano fare cose che la scienza medica ufficiale considerava impossibili. Oggi (anni '90) la 'sfida' è stata ampiamente vinta". E infatti non solo abbiamo oggi macchine di diagnostica evoluta (come ad esempio la risonanza magnetica), ma grazie a modelli matematico-biologici e all'utilizzo di schemi equivalenti fra apparati biologici e, ad esempio, circuiti elettrici (faccio l'esempio della schematizzazione del neurone come bipolo elttrico dove al posto della corrente c'è il neurotrasmettitore) possiamo anche costruire protesi bioniche molto complesse che fanno addirittura correre (ho detto 'CORRERE') una persona alla quale sono stati amputati entrambi gli arti. Probabilmente sarà anche possibile (gli studi sono già molto avanti) far veder eun cieco attraverso telecamere. Tutto ciò è realtà, una realtà che non solo il mondo medico non immaginava 40 anni fa, ma che addirittura scherniva. I 'pionieri' della bioingegneria sarebbero stati soffocati se fossero appartenuti allo stesso mondo? Questo non lo sapremo mai....per fortuna.
Ma tornando al discorso principale (Simoncini), può anche darsi che sia un truffatore, un visionario, o altro ancora; però il mio tentativo era quello di un confronto un po' più scientifico del semplice dire "tutto ciò che dice è assurdo e basta!"...certo,mi rendo conto, è difficile mettere in discussione un'ipotesi che sta alla base di 50 anni di ricerche (per riassumere a chi non avesse letto, Simoncini afferma che il cancro è dovuto ad un fungo anzichè essere un'alterazione genetica di una nostra cellula) ma perfino la teoria della relatività ristretta di Einstein è stata messa in discussione...perfino la dinamica dei pianeti!
Ioi ho letto attentamente le sue asserzioni e le sue critiche alla 'teoria classica'. Ovviamente non ho un background di conoscenze oncologiche/biologiche sufficiente per poter sostenere la SUA tesi...ma NEPPURE quella ufficiale. E' proprio per questo che mi piacerebbe vedere una dimostrazione scientifica che il cancro è in realtà un'alterazione genetica come ci hanno sempre detto. In altre parole: perchè un 'comune mortale', ignorante di medicina, dovrebbe credere all'una o all'altra tesi?
A conclusione faccio anche notare che esiste qualche oncologo che, senza pubblicizzarlo troppo, non esclude nè il suo metodo nè quello Di Bella, nè altro (è famoso il caso dell'esimio professor Sidney Winawer che usò anche la somatostatina per curare la moglie).
P.S.: in realtà la tua posizione su Simoncini mi sembra molto più chiara di ciò che dici; se infatti ritieni le sue teorie un cumulo di sciocchezze, significa che le paventate guarigioni sono false...ergo è un truffatore. O no?
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bayard1969
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Marco Valussi
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Per favore circostanziare le affermazioni oppure non farle. Chi ha vinto un premio nobel falsificando quali dati? Cosa significa che hai esperienza diretta? fai parte di un panel di peer-review e hai visto pubblicare articoli senza che tu o altri li controllaste?bayard1969 ha scritto:Non ho controllato pubblicazioni, però a tal riguardo, come ben saprai anche tu, c'è chi ha vinto premi Nobel falsificando i risultati. E le pubblicazioni scientifiche sono piene di 'robaccia' non verificata da nessuno (non lo dico per qualunquismo, ma anche per esperienza diretta).
Secondo, c'é un oceano di differenza tra dire che nessun sistema di peer-reviewing darà mai la certezza che non ci siano conflitti di interesse o manipolazioni, e dire che non c'é differenza tra la pubblicazione in una rivista peer-reviewed e Grand Hotel. Guarda caso si spara sulle riviste scientifiche quando non accettano i 'grandi risultati' dei sedicenti guaritori, però i sedicenti guaritori come fanno a supportare le proprie 'rivoluzionarie scoperte'? Guarda caso proprio citando articoli scientifici (vedi finta intervista stile Vespa-Berlusconi verso la quale mi hai indirizzato con il link); allora chi é il Gran Giurì che decide che gli articoli citati da Mister Bicarbonato sono buoni ed invece tutti le altre centinaia di articoli sono robaccia?
Questa é una analogia che non regge, e secondo me lo sai anche tu, perché nel tuo caso non vi era nelle affermazioni dei bioingegneri nulla che andasse contro le leggi della fisica o della biologia, e probabilmente nel gruppo dei bioingegneri c'era un certo consenso sulla fattibilità, e se i medici erano diffidenti o increduli era perché non erano ingengeri e perché é difficile vedere molto avanti. Nel caso di Mister Candida non esiste u gruppo che sia d'accordo con lui ed i medici che non ci credono, le sue affermazioni sono, alla luce di basilari conoscenze in biologia, puttanate (scusate la franchezza), e nessuno le sostiene.bayard1969 ha scritto: L'unica cosa che ho visto del medico in questione sono le cartelle cliniche dei pazienti che avrebbe curato. Però vorrei aggiungere un'altra cosa. Neppure io posso sapere chi mente o è sincero, chi sia un cattivo o un buono scienziato (ma penso neanche tu), però è anche vero che quella medica è una classe un po' più 'chiusa' di altre quando si inizia ad uscire un po' da binari che si ritengono ormai ben piantati. A tal proposito (non c'entra nulla con Simoncini, lo so, ma c'entra col discorso) posso dire la mia sull'argomento. Ricordo alla prima lezione del mio professore durante il corso di sistemi biologici neurosensoriali (anno 1993 - io sono ingegnere elettronico con specializzazione bioingegneristica-automatica); lui fu uno dei 'pionieri' della bioingegneria in Italia e disse più o meno così: "Inizialmente (si parla di anni '60) l'ingegneria asserì che si potevano fare cose che la scienza medica ufficiale considerava impossibili. Oggi (anni '90) la 'sfida' è stata ampiamente vinta". E infatti non solo abbiamo oggi macchine di diagnostica evoluta (come ad esempio la risonanza magnetica), ma grazie a modelli matematico-biologici e all'utilizzo di schemi equivalenti fra apparati biologici e, ad esempio, circuiti elettrici (faccio l'esempio della schematizzazione del neurone come bipolo elttrico dove al posto della corrente c'è il neurotrasmettitore) possiamo anche costruire protesi bioniche molto complesse che fanno addirittura correre (ho detto 'CORRERE') una persona alla quale sono stati amputati entrambi gli arti. Probabilmente sarà anche possibile (gli studi sono già molto avanti) far veder eun cieco attraverso telecamere. Tutto ciò è realtà, una realtà che non solo il mondo medico non immaginava 40 anni fa, ma che addirittura scherniva. I 'pionieri' della bioingegneria sarebbero stati soffocati se fossero appartenuti allo stesso mondo? Questo non lo sapremo mai....per fortuna..
Altra analogia che non regge, studia un pò di più la storia derlla scienza e poi torna. Non si può paragonare qualsiasi visionario pensi che giove sia fatto di gelato alla panna al processo di revisione del sapere scientifico, un pò di decenza per favore.bayard1969 ha scritto: Ma tornando al discorso principale (Simoncini), può anche darsi che sia un truffatore, un visionario, o altro ancora; però il mio tentativo era quello di un confronto un po' più scientifico del semplice dire "tutto ciò che dice è assurdo e basta!"...certo,mi rendo conto, è difficile mettere in discussione un'ipotesi che sta alla base di 50 anni di ricerche (per riassumere a chi non avesse letto, Simoncini afferma che il cancro è dovuto ad un fungo anzichè essere un'alterazione genetica di una nostra cellula) ma perfino la teoria della relatività ristretta di Einstein è stata messa in discussione...perfino la dinamica dei pianeti!
Allora vai a leggere e ci vediamo, il solo fatto che tu pensi che in una intevista di due paginette con dieci articoli scientifici citati possa dimostrare alcunché in questo campo dimostra che hai bisogno di rinfrescarti le idee su come funziona la ricerca. Se avessi tempo e voglia potrei mettere giù una decina di paginette con decine di riferimlenti scientifici, in cinque dimostrando che il fumo fa venire il cancro, e nelle altre cinque che non é vero. Cosa mi dice questo? Pensaci...bayard1969 ha scritto: Ioi ho letto attentamente le sue asserzioni e le sue critiche alla 'teoria classica'. Ovviamente non ho un background di conoscenze oncologiche/biologiche sufficiente per poter sostenere la SUA tesi...ma NEPPURE quella ufficiale. E' proprio per questo che mi piacerebbe vedere una dimostrazione scientifica che il cancro è in realtà un'alterazione genetica come ci hanno sempre detto. In altre parole: perchè un 'comune mortale', ignorante di medicina, dovrebbe credere all'una o all'altra tesi?
A conclusione faccio anche notare che esiste qualche oncologo che, senza pubblicizzarlo troppo, non esclude nè il suo metodo nè quello Di Bella, nè altro (è famoso il caso dell'esimio professor Sidney Winawer che usò anche la somatostatina per curare la moglie).
Quanto a Winawer, chi se ne frega, la scienza non si basa su autoritas, ma sul consenso della comunità scientifica.
No, potrebbe essere anche un illuso e credere veramente che ciò che vede sia una dimostrazione delle sue teorie, comunque sarebbe un illuso con un QI bassino, viste le scempiaggini che riesce a produrre. Un pò di serieta e che c..., sono stufo di questi sedicenti medicozzi che mi rovinano la piazza, quando dico che sono un fitoterapeuta poi la gente pensa sempre ai 'medici alternativi' Simoncini, Hamer e altri venditori di fumo.bayard1969 ha scritto:P.S.: in realtà la tua posizione su Simoncini mi sembra molto più chiara di ciò che dici; se infatti ritieni le sue teorie un cumulo di sciocchezze, significa che le paventate guarigioni sono false...ergo è un truffatore. O no?
Mi hai fatto rompere la promessa, ora basta veramente
ciao
marco
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bayard1969
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E allora 'circostanziamo' (come giustamente hai fatto notare)....
1) Chi trucca i dati?
Es.: http://www.stampamedica.it/2005/12/il-b ... uk-ha.html
http://www.golemindispensabile.it/Punta ... p=&ed=&as=
2) Sull'esperienza diretta non posso entrare in merito purtroppo....sorry (quindi non teniamone pure conto all'atto del processo....)
3) Il mondo medico negava la possibilità di alcuni risultati (soprattutto per quanto riguarda le protesi avanzate) perchè non riteneva possibile che il cervello potesse controllare arti artificiali; perchè secondo loro era fantascienza...AFFERMAVANO appunto che ciò non fosse SCIENTIFICAMENTE possibile....ma per questo dovrebbe intervenire il mio ex-prof dal momento che io cito solo la sua testimonianza.
4) Io posso anche seguire il tuo consiglio di ristudiarmi la storia della scienza, ma anche Fleming se non ricordo male fu trattato non benino quando affermò di guarire con quello che appariva essere un estratto di ....muffa! (la penicillina per chi non avesse capito). Eppure la sua scoperta è ora una delle pietre migliari della medicina. Poi questo non vuol certo dire che tutti quelli che 'vedono' qualcosa di diverso abbiano per forza di cose ragione....ovvio.
5) Sempre seguendo il tuo consiglio andrò anche a leggere (non che non l'abbia proprio fatto, intendiamoci). Ma ciò che hai affermato è perfettamente in accordo col mio pensiero: senza dimostrazioni rigorose si può dire tutto e il contrario di tutto (e chi ha mai detto il contrario?).
E lo vieni a dire a me che in ogni esame avevo in media una ventina di dimostrazioni matematiche inserite in programma??:-)
6) Il P.S.....in effetti è vero....non avevo pensato anche a questa possibilità!:-)
E sottolineo ancora: NON sono l'avvocato difensore di Simoncini....per me questo è un discorso più ampio.
1) Chi trucca i dati?
Es.: http://www.stampamedica.it/2005/12/il-b ... uk-ha.html
http://www.golemindispensabile.it/Punta ... p=&ed=&as=
2) Sull'esperienza diretta non posso entrare in merito purtroppo....sorry (quindi non teniamone pure conto all'atto del processo....)
3) Il mondo medico negava la possibilità di alcuni risultati (soprattutto per quanto riguarda le protesi avanzate) perchè non riteneva possibile che il cervello potesse controllare arti artificiali; perchè secondo loro era fantascienza...AFFERMAVANO appunto che ciò non fosse SCIENTIFICAMENTE possibile....ma per questo dovrebbe intervenire il mio ex-prof dal momento che io cito solo la sua testimonianza.
4) Io posso anche seguire il tuo consiglio di ristudiarmi la storia della scienza, ma anche Fleming se non ricordo male fu trattato non benino quando affermò di guarire con quello che appariva essere un estratto di ....muffa! (la penicillina per chi non avesse capito). Eppure la sua scoperta è ora una delle pietre migliari della medicina. Poi questo non vuol certo dire che tutti quelli che 'vedono' qualcosa di diverso abbiano per forza di cose ragione....ovvio.
5) Sempre seguendo il tuo consiglio andrò anche a leggere (non che non l'abbia proprio fatto, intendiamoci). Ma ciò che hai affermato è perfettamente in accordo col mio pensiero: senza dimostrazioni rigorose si può dire tutto e il contrario di tutto (e chi ha mai detto il contrario?).
E lo vieni a dire a me che in ogni esame avevo in media una ventina di dimostrazioni matematiche inserite in programma??:-)
6) Il P.S.....in effetti è vero....non avevo pensato anche a questa possibilità!:-)
E sottolineo ancora: NON sono l'avvocato difensore di Simoncini....per me questo è un discorso più ampio.
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Marco Valussi
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Vabbé, ma questo é un caso eclatante ma purtroppo non infrequente, di faslificazione dei dati, ogni giorno gli autori di articoli biomedici presentano i loro dati sui farmaci in termini di rendimento relaticvo e non assoluto perché in qusto modo sembrano agire meglio e convincono di più. Se volevi dire che gli scienziati non sono degli esseri angelici e posti in un reame distaccato dal nostro, e che sono anche loro esseri umani con ambizioni, gelosie, piccolezze, e che sono inseriti in un ambiente di pescecani farmaceutici che spingono certi farmaci e non altri, be, sono d'accordo con te, ma con noi ci sono in primis anche moltissimi scienziati e ricercatori (leggi gli articoli di Bobbio sulla patologia della ricerca medica, sono molto illuminanti). Però ripeto, da denunciare l'imperfezione dei nostri metodi di controllo sulla veridicità dei dati a dire che non é possibile dire nulla sui dati, passano molto oceani. E poi rimane il fatto che non si capisce allora perché divremmo accettare per buoni i riferimenti in letteratura di Mister Acqua Basica. Ha scelto gli unici veritieri?bayard1969 ha scritto:E allora 'circostanziamo' (come giustamente hai fatto notare)....
1) Chi trucca i dati?
Es.: http://www.stampamedica.it/2005/12/il-b ... uk-ha.html
http://www.golemindispensabile.it/Punta ... p=&ed=&as=
Rimango della mia opinione, l'analogia non regge. I bioingegnieri non proponevano che le protesi avrebbero funzionato grazie alle proprietà neuromagiche della caramella Mu sparata in vena.La loro proposta era probabilmente almeno accettata come possibile al loro interno, ed apparteneva comunque ad un paradigma accettato anche dai medici, che pure non avranno accettato le conclusioni del discorso, ma avranno compreso i termini della questione. il dottor Bicarboncini propone il corrispettivo della caramella Mu per il cancro, con dei passaggi illogici. E mi dispiace, ma ho altro da fare che offrire una disamina delel sue sciocchezze, credo che se tu ti prendessi in mano un testo di oncologia medica in libreria ti accorgeresti subito del perché sono così tranchant, lo saresti anche tu se qualcuno dicesse qualcosa di assolutamente fuori dal mondo (non fantascientifico, la fantascienza si chiama così appunti perché pur spingendosi ad immaginare mondi non esistenti, lo fa senza uscire di molto dai binari del possibile in termini scientifici).bayard1969 ha scritto: 3) Il mondo medico negava la possibilità di alcuni risultati (soprattutto per quanto riguarda le protesi avanzate) perchè non riteneva possibile che il cervello potesse controllare arti artificiali; perchè secondo loro era fantascienza...AFFERMAVANO appunto che ciò non fosse SCIENTIFICAMENTE possibile....ma per questo dovrebbe intervenire il mio ex-prof dal momento che io cito solo la sua testimonianza.
Assolutamente no, Fleming non ebbe nessun problema, e l'idea che una muffa potesse curare delel infezioni non era certo nuova in termini assoluti. Il concetto di antibiotico (cioé di un microorganismo che ne uccide un altro) fu introdotto nel 1877 da Pasteur, quando mostrò che la crescita dell'antrace poteva essezre inibita dall'applicazione di vari batteri, e le sue scoperte furono portate avanti (1888 Freundereich e 1907 Nicolle con il Bacullus subtilis). Burdon-Sanderson (Sir) dimotrò l'attività che le muffe di Pennicillium inibivano la crescita batterica. Nel 1884 Lister curò un ascesso con l'appliazione di Pennicillium glaucum. Ciò che successe é che nessuno per rmolto tempo approfondì questi studi, per varie ragioni.bayard1969 ha scritto:4) Io posso anche seguire il tuo consiglio di ristudiarmi la storia della scienza, ma anche Fleming se non ricordo male fu trattato non benino quando affermò di guarire con quello che appariva essere un estratto di ....muffa! (la penicillina per chi non avesse capito). Eppure la sua scoperta è ora una delle pietre migliari della medicina. Poi questo non vuol certo dire che tutti quelli che 'vedono' qualcosa di diverso abbiano per forza di cose ragione....ovvio.
Quando nel 1928 Fleming fece la sua scoperta, non era certamente il fatto dell'attività del Pennicillium ad essere straordinaria era già conosciuta. Ed infatti i suoi collaboratori ed i lettori dei suoi articoli furono poco impressi perché pareva loro una semplice reiterazione di qualcosa di già fatto, e non intravvidero la portata della scoperta, per almeno 12 anni. La genialità di Fleming fu di capire che questo particolare ceppo era estremamente attivo, molto di più di qualsiasi cosa avessero provato. ma in questa scoperta non c'é nulla di rivoluzionario dal punto di vista del paradigma allora corrente, la eccezionalità sta nella casualità della scoperta e nella perseveranza e intuizione di Fleming. L'ironia fu che non fu Fleming a capire fino in fondo l'importanza della scoperta, bensì Florey, il quale trovo il metodo di concentrare molto gli estratti di muffa, e con questi estratti tratto dei topi con grade successo. E neppure in questo momento si capì completamente l'importanza della scoperta. Ci vollero molti anni, e tanti tentativi con alcuni decessi, e la seconda guerra mondiale per far si che la penicillina entrasse nel nostro mondo; ma non perché non si credesse alla sua efficacia. Il mondo scientifico non ebbe nessun problema ad accettarla, semplicemente non capirono subito la portata della sua attività, anche perché solo più tardi si svilupparono le tecnologie per concentrarla.
La tritra e ritrita storia dello scienziato solitario che fa la scoperta del secolo e che viene ostracizzato dagli altri invidiosi é semplicemente falsa, la scienza non funziona così, soprattutto oggi. Questa proposta é una caricatira della storia della scienza che può andare bene per la divulgazione ai bambini (anzi no).
Io volevo dire un'altra cosa, cioé che non basta buttare li delle referenze scientifiche per dire che il ragionamento é solido. Quando dico che potrei produrre due studi uno che dice l'opposto dell'altro non intendevo dire che sarebbero stati veramente pari dal punto di vista della evidenza scientifica. Leggendo gli articoli e non gli abstract alal fine viene fuori il perché lo studio veritoero é quello che collega il ancro al fumo e non il cobntrario, ma ad una persona che leggesse in maniera superficiale oppure non essendo un introdotto nella materia, potrebbero sembrare di pari forza.bayard1969 ha scritto:5) Sempre seguendo il tuo consiglio andrò anche a leggere (non che non l'abbia proprio fatto, intendiamoci). Ma ciò che hai affermato è perfettamente in accordo col mio pensiero: senza dimostrazioni rigorose si può dire tutto e il contrario di tutto (e chi ha mai detto il contrario?).
E lo vieni a dire a me che in ogni esame avevo in media una ventina di dimostrazioni matematiche inserite in programma??:-)
6) Il P.S.....in effetti è vero....non avevo pensato anche a questa possibilità!:-)
E sottolineo ancora: NON sono l'avvocato difensore di Simoncini....per me questo è un discorso più ampio.[/quote]
OK
Ciao
Marco
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bayard1969
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Ma vedi, il fatto è che volevo arrivare proprio al punto che non tutti possono pensare di prendere in mano testi scientifici e prendersi una laurea per capire chi può aver ragione e chi torto. Ricorderai sicuramente nel 1989-1990 il caso famoso della 'fusione fredda'. Di primo acchito, chiunque avesse studiato fisica ad un certo livello (ma senza essere necessariamente un fisico nucleare) esclamò o pensò qualcosa del genere: "questa è una gran vaccata!". Ed in effetti basti pensare che per far esplodere una bomba all'idrogeno (che funziona appunto sul principio della fusione atomica) occorre far detonare al suo interno un ordigno nucleare che possa sviluppare il calore necessario (milioni e milioni di gradi centigradi....di preciso non ricordo quanti) perchè il fenomeno della fusione possa avere luogo. Allora ero ancora all'università, e ricordo i commenti dei vari professori di fisica sull'argomento. Eppure la sperimentazione venne avviata, e si concluse come ci si aspeattava: una gran bufala. Poi si sospettò (cosa non confermata) che fosse un espediente per attirare interesse e quindi fondi per la ricerca dell'università in questione.
Ma il succo di tutto ciò è questo: in tal modo chiunque (addetti ai lavori o no) hanno potuto seguire la vicenda alla luce del sole. Se oggi esistono tanti ciarlatani che attirano a sè tante persone io penso che la colpa sia anche dell'atteggiamento che si ha verso di essi. Purtroppo non basta dire: "sono tutte sciocchezze", perchè così si rischia addirittura di creare martiri o perseguitati agli occhi della gente. Il prof. Tizio dice che Giove è fatto di panna montata? Benissimo! Ora lo proviamo tutti insieme...e fatto ciò, o ci daremo tutti degli idioti perchè non lo abbiamo capito fino ad ora, oppure il caro prof. Tizio sarà bene che a questo punto vada su Giove di persona a controllare...
Questo è solo il mio pensiero, ma credo che questo sia l'unico modo per togliere ogni dubbio sulla scienza e dare fiducia a chi di scienza o tecnologia non si occupa...e ripulire l'ambiente da chi si dice scienziato senza esserlo. Altrimenti continueremo a leggere le solite tesi complottistiche e ad osannare invece chi se ne viene fuori con teroie pittoresche e stravaganti, per il solo motivo che vanno contro corrente o perchè ti promettono la luna. In fondo la scienza non è politica.
E poi c'è anche da dire che la legge non vale allo stesso modo per tutti.
Tu hai detto giustamente che la scienza non è fatta da autority. Ma a questo proposito mi piacerebbe che rispondessi sull'affermazione che Veronesi ha fatto qualche tempo fa quando disse che è più cancerogena la polenta dell'inquinamento atmosferico. Come? Dopo tanti anni che sentiamo il contrario, dopo che ci hanno detto che a Milano ci sono più tumori ai polmoni proprio per via dell'inquinamento....oggi ci dice che l'inquinamento non è poi così pericoloso?? Bene....da 'non addetto ai lavori' mi piacerebbe proprio che questa sua affermazione fosse scientificamente giustificata. Su Giove c'è sempre posto....:-)
Ma il succo di tutto ciò è questo: in tal modo chiunque (addetti ai lavori o no) hanno potuto seguire la vicenda alla luce del sole. Se oggi esistono tanti ciarlatani che attirano a sè tante persone io penso che la colpa sia anche dell'atteggiamento che si ha verso di essi. Purtroppo non basta dire: "sono tutte sciocchezze", perchè così si rischia addirittura di creare martiri o perseguitati agli occhi della gente. Il prof. Tizio dice che Giove è fatto di panna montata? Benissimo! Ora lo proviamo tutti insieme...e fatto ciò, o ci daremo tutti degli idioti perchè non lo abbiamo capito fino ad ora, oppure il caro prof. Tizio sarà bene che a questo punto vada su Giove di persona a controllare...
Questo è solo il mio pensiero, ma credo che questo sia l'unico modo per togliere ogni dubbio sulla scienza e dare fiducia a chi di scienza o tecnologia non si occupa...e ripulire l'ambiente da chi si dice scienziato senza esserlo. Altrimenti continueremo a leggere le solite tesi complottistiche e ad osannare invece chi se ne viene fuori con teroie pittoresche e stravaganti, per il solo motivo che vanno contro corrente o perchè ti promettono la luna. In fondo la scienza non è politica.
E poi c'è anche da dire che la legge non vale allo stesso modo per tutti.
Tu hai detto giustamente che la scienza non è fatta da autority. Ma a questo proposito mi piacerebbe che rispondessi sull'affermazione che Veronesi ha fatto qualche tempo fa quando disse che è più cancerogena la polenta dell'inquinamento atmosferico. Come? Dopo tanti anni che sentiamo il contrario, dopo che ci hanno detto che a Milano ci sono più tumori ai polmoni proprio per via dell'inquinamento....oggi ci dice che l'inquinamento non è poi così pericoloso?? Bene....da 'non addetto ai lavori' mi piacerebbe proprio che questa sua affermazione fosse scientificamente giustificata. Su Giove c'è sempre posto....:-)
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Marco Valussi
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Ciaobayard1969 ha scritto:Ma vedi, il fatto è che volevo arrivare proprio al punto che non tutti possono pensare di prendere in mano testi scientifici e prendersi una laurea per capire chi può aver ragione e chi torto. Ricorderai sicuramente nel 1989-1990 il caso famoso della 'fusione fredda'. Di primo acchito, chiunque avesse studiato fisica ad un certo livello (ma senza essere necessariamente un fisico nucleare) esclamò o pensò qualcosa del genere: "questa è una gran vaccata!". Ed in effetti basti pensare che per far esplodere una bomba all'idrogeno (che funziona appunto sul principio della fusione atomica) occorre far detonare al suo interno un ordigno nucleare che possa sviluppare il calore necessario (milioni e milioni di gradi centigradi....di preciso non ricordo quanti) perchè il fenomeno della fusione possa avere luogo. Allora ero ancora all'università, e ricordo i commenti dei vari professori di fisica sull'argomento. Eppure la sperimentazione venne avviata, e si concluse come ci si aspeattava: una gran bufala. Poi si sospettò (cosa non confermata) che fosse un espediente per attirare interesse e quindi fondi per la ricerca dell'università in questione.
Ma il succo di tutto ciò è questo: in tal modo chiunque (addetti ai lavori o no) hanno potuto seguire la vicenda alla luce del sole. Se oggi esistono tanti ciarlatani che attirano a sè tante persone io penso che la colpa sia anche dell'atteggiamento che si ha verso di essi. Purtroppo non basta dire: "sono tutte sciocchezze", perchè così si rischia addirittura di creare martiri o perseguitati agli occhi della gente. Il prof. Tizio dice che Giove è fatto di panna montata? Benissimo! Ora lo proviamo tutti insieme...e fatto ciò, o ci daremo tutti degli idioti perchè non lo abbiamo capito fino ad ora, oppure il caro prof. Tizio sarà bene che a questo punto vada su Giove di persona a controllare...
Questo è solo il mio pensiero, ma credo che questo sia l'unico modo per togliere ogni dubbio sulla scienza e dare fiducia a chi di scienza o tecnologia non si occupa...e ripulire l'ambiente da chi si dice scienziato senza esserlo. Altrimenti continueremo a leggere le solite tesi complottistiche e ad osannare invece chi se ne viene fuori con teroie pittoresche e stravaganti, per il solo motivo che vanno contro corrente o perchè ti promettono la luna. In fondo la scienza non è politica.
E poi c'è anche da dire che la legge non vale allo stesso modo per tutti.
Tu hai detto giustamente che la scienza non è fatta da autority. Ma a questo proposito mi piacerebbe che rispondessi sull'affermazione che Veronesi ha fatto qualche tempo fa quando disse che è più cancerogena la polenta dell'inquinamento atmosferico. Come? Dopo tanti anni che sentiamo il contrario, dopo che ci hanno detto che a Milano ci sono più tumori ai polmoni proprio per via dell'inquinamento....oggi ci dice che l'inquinamento non è poi così pericoloso?? Bene....da 'non addetto ai lavori' mi piacerebbe proprio che questa sua affermazione fosse scientificamente giustificata. Su Giove c'è sempre posto....:-)
intanto chiedo venia per il tono aggressivo dei miei post precedenti, ma é un argomento che contemporaneamente mi stanca e mi fa girare i cabasisi, perché se si parlasse di giove e panna montata sarebbe meno grave, ma si parla di persone che soffrono e allora...
Comunque, certo, in teoria sarebbe preferibile rispondere alle affermazioni sempre a tono, sviscerando l'argomento, per evitare che appunto la gente poi prenda atteggiamenti complottistici, sono d'accordo. Però sarai d'accordo anche tu che un lavoro del genere non é possibile farlmo su qualsiasi affermazione. Se uno mi dice che plutone é di cioccolata, io sinceramente non penso che sarebbe intelligente spendere energie mentali nel dimostrare che il tale ha torto, perché dovrebbe essere evidente senza bisogno di dimostrazioni di meccanica astronomica. Ammetto che il caso del Dott. Simoncini non é così eclatantemente bufalesco, e che si potrebbe certamente scrivere delle paginette, forse addirittura mi prenderò del tempo per farlo, ma forse no, nel sendo che forse le mie energie le poss spendere meglio scrivendo articoli positivi, bah, non so, il tempo é talmente poco.
Riguardo a Veronesi, ribadisco la mia opinione, la scienza non si fa con riferimento ad autoritas, nemmeno la sua, per quanto io lo stimi molto. D'altro canto é chiaro che se uno scienziato valente fa una dichiarazione avrà comunque un valore diverso dalla mia, e con ragione, ma dovrebbe avere una valenza per così dire, euristica, ovvero la dovrei usare come strumento per seminare il dubbio e creare ipotesi di lavoro, cioé come una fonte di ipotesi, ma sempre da vagliare. Inoltre bisogna vedere se l'autoritas é rilevante. Quando Garattini, grande farmacologo, pontifica sulle piante medicinali, egli non esprime una autoritas particolare, perché per quanto valente farmacologo ha poca competenza in fitochimica, in clinica, in botanica, ecc. e quindi le sua affermazioni sono solo opinioni.
Privrò a dare una occhiata al forum a cui hai fatto riferimento, ma non ti prometto niente in tempi brevi (deadlines)
Grazie per la discussione
marco