Cercando su internet siti eco-bio ho trovato http://www.societanatura.it un'azienda che ha diverse linee di prodotti "naturali" (??); una di queste linee è per problemi specifici (irritazioni, dermatiti, infiammazioni, etc) ed è a base di olio di crisalide.
In breve il baco costruisce il bozzolo, rimane fermo per circa due giorni e si trasforma in crisalide, successivamente la crisalide si trasforma in farfalla.
Sul sito c'è un pdf che descrive tutto il procedimento con cui si ricava l'olio dalla crisalide e vengono descritte tutte le proprietà terapeutiche dell'olio ricavato, queste proprietà sono state studiate da una clinica dermatologica.
La domanda che nasce spontanea è perchè un'azienda che si chiama societànatura "macera" dei bachi che secondo il loro percorso biologico dovrebbero trasformarsi in bellissime farfalle..
Ho scritto una mail e mi hanno risposto:
"Noi non uccidiamo le crisalidi. Il baco da seta viene ucciso nella lavorazione della seta, infatti, per divenire farfalla, il bachetto buca il bozzolo, pertanto non si potrebbe ricavarne la seta.
Noi utilizziamo l'animaletto già scartato da questa lavorazione che
solitamente viene mandato nel circuito dell'alimentazione animale.
Cordialmente
Società natura srl "
Mi devo fidare? No; ho cercato sull'enciclopedia Encarta
Avevano ragione. Purtroppo nella produzione della seta vengono uccisi i bachi e solo pochi vengono salvati a fini riproduttivi;
http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_ ... /Seta.html
Copio/incollo
"Una volta raccolto il bozzolo, il primo passo nella manifattura della seta consiste nell’uccidere l’insetto che sta al suo interno. A questo scopo i bozzoli vengono bolliti o sottoposti ad alte temperature all’interno di appositi forni (“stufatura”). Quindi, la fibra di seta viene estratta mediante un delicato processo di “trattura”, in cui il bozzolo viene scaldato in acqua bollente per eliminare lo strato gommoso che lo ricopre; a questo punto il filo di 4-8 bozzoli viene unito e avvolto su un aspo, un perno dal quale si dipartono supporti disposti a raggiera. Il filato che si ricava in questo modo è detto “seta cruda” e normalmente consiste di 48 singole fibre seriche. Il filo è continuo e, a differenza di altre fibre tessili naturali come il cotone e la lana, è composto da fibre lunghissime. I bozzoli danneggiati dei pochi bruchi che non vengono uccisi ma usati a fini riproduttivi, i filamenti irregolari più esterni, che vengono rimossi tramite spazzolatura prima della filatura e, infine, la parte interna del bozzolo, che resta dopo la filatura della seta cruda, sono utilizzati per ottenere filati di seta di qualità inferiore."
Sapevate che
Moderatore: Erica Congiu
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clorofiller
Non conoscevo il procedimento di estrazione della seta, è stata una triste scoperta
Non è un problema solo dei vegan, ma di sensibilità; non ha senso chiedersi se un prodotto o delle materie prime sono testate su animali e poi essere indifferenti a un non-senso biologico come fermare un meccanismo naturale che trasforma un baco in una farfalla
Non è un problema solo dei vegan, ma di sensibilità; non ha senso chiedersi se un prodotto o delle materie prime sono testate su animali e poi essere indifferenti a un non-senso biologico come fermare un meccanismo naturale che trasforma un baco in una farfalla
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clorofiller
Se una persona mi dice che le interessa poco la difesa dell'ambiente, la difesa della fauna, gli stili di vita eco-sostenibili, posso capire l'indifferenza verso i bachi e la loro fine in acqua a 100 C
Mentre non capisco una persona che da una parte si preoccupa giustamente per un topolino a cui si spalma sul muso un pò di alfa-tocoferolo o di EDTA e dall'altra rimane indifferente a vasche di bachi vivi in acqua a 100 C, non capisco perchè creme non eco-bio no e seta si
Mentre non capisco una persona che da una parte si preoccupa giustamente per un topolino a cui si spalma sul muso un pò di alfa-tocoferolo o di EDTA e dall'altra rimane indifferente a vasche di bachi vivi in acqua a 100 C, non capisco perchè creme non eco-bio no e seta si