disturbo bip...abaduba!!!
disturbo bip...abaduba!!!
Ciao, sono Asia, ho 38 anni e mi dicono bipolare.
le alterazioni del comportamento le ho da sempre e dal 1994 sono iniziate le terapie farmacologiche, in seguito ad una prima diagnosi di "depressione grave".
Nel 200 avviene il primo di una serie di ricoveri, nella clinica psichiatrica e solo nel 2002, quindi dopo ben otto anni di cure antidepressive....arriva la secnda diagnosi, questa volta sono bipolare!
mi viene un dubbio....:è possibile che il bipolarismo è la tacita conseguenza di una terapia farmacologica (antidepressiva o antischizofrenica)molto prolungata?
Anni da incubo vissuti tra il letto della clinica e quello di casa, la flebo fissa in endovena accompagnata da un'alternanza di gocce e confetti colorati.
Le sbarre vicino al letto che mi impedivano anche di alzarmise non quando l'infermiera di turno veniva a cambiarmi il pannolone.
Allucinazioni e continue voci mi logoravano e annientavano il cervello.
Continui consulti medici, accertamenti,finanche allusioni alla possibilità di essere posseduta dal Demonio.
Nel 2003 il Grande Professore,come Satana, si impossessa veramente della mia vita e con solo "160e" per visita, comincia a gestire la mia supposta malattia con alti dosaggi di farmaci che comportandomi vere alterazioni dell'umore mi inducono a recarmi sempre più spesso al suo cospetto.
con una base fissa di litio i cocktail comprendevano: haldol, lamictal, akinenton, seropram, trittico, largactil, eutimil, noritren, samyr, tavor, imovane e anche un pò di visken(metabloccante).
come mi sento oggi?
una favola!
da settembre 2005 ho deciso di sospendere tutti i farmaci e passate le crisi di "coscienza" e "astinenza da farmaci", gestisco finalmente da sola la mia vita!!
le lunghe notti insonni, in cui mi sembrava di impazzire, sono diventate addirittura ore in cui ho ricominciato a sognare!
dedico molto tempo alle cose che mi piace fare o pensare e ho eliminato definitivamente le situazioni e le persone che mi davano malessere.
le alterazioni comportamentali sono adesso divenute solo forti emozioni con cui convivo consapevolmente e di cui gestisco anche i momenti "da panico"!!
ma....la cura migliore che mi sono fatta è stata " difendermi dai medici e dalle medicine".
il soggetto bipolare, per mia teoria, è un individuo che non vive la vita per come dovrebbe. è una persona fondamentalmente geniale che reprime nella propria mente i suoi pensieri fino a provare una grossa situazione di disagio nei confronti di una società inadeguata che difficilmente ti consente di esssere. Cervelli poco impegnati che vagano nel nulla e na vita che ci fa ammalare, imponendoci il suo ciclo, mentre noi abbiamo voglia di esistere e di essereanche al "centro", motivo per il quale ricorriamo a questi malesseri o addirittura al suicidio, massima espressione....per far parlare di se!
oggi il mio disaturbo più che bipolare è bip...abaluba(!), smanie e manie che applico solo in maniera positiva nella vita di tutti i giorni, ho trovato mille modi per farmi notare e il grande successo è arrivato proprio quando ho dimostrato a mestessa e agli altri di essere una persona "speciale"
per aver detto BASTA!! ora...tutti oarlano!!!
sfruttiamo la fortuna e la dote che abbiamo per realizzare cose "geniali" anche per gli altri, non sediamo la nostra voglia di essere e di apparire!!
mi scuso con le categorie che curano questa patologia, per aver invitato tutti i bipolari a riflettere su quello che ho scritto, ma non ve la prendete più di tento, infondo per voi anche questa è una manifestazione di squilibrio mentale....ed io rimango per Voi sempre una pazza!!
tanti tanti baci
Asia
le alterazioni del comportamento le ho da sempre e dal 1994 sono iniziate le terapie farmacologiche, in seguito ad una prima diagnosi di "depressione grave".
Nel 200 avviene il primo di una serie di ricoveri, nella clinica psichiatrica e solo nel 2002, quindi dopo ben otto anni di cure antidepressive....arriva la secnda diagnosi, questa volta sono bipolare!
mi viene un dubbio....:è possibile che il bipolarismo è la tacita conseguenza di una terapia farmacologica (antidepressiva o antischizofrenica)molto prolungata?
Anni da incubo vissuti tra il letto della clinica e quello di casa, la flebo fissa in endovena accompagnata da un'alternanza di gocce e confetti colorati.
Le sbarre vicino al letto che mi impedivano anche di alzarmise non quando l'infermiera di turno veniva a cambiarmi il pannolone.
Allucinazioni e continue voci mi logoravano e annientavano il cervello.
Continui consulti medici, accertamenti,finanche allusioni alla possibilità di essere posseduta dal Demonio.
Nel 2003 il Grande Professore,come Satana, si impossessa veramente della mia vita e con solo "160e" per visita, comincia a gestire la mia supposta malattia con alti dosaggi di farmaci che comportandomi vere alterazioni dell'umore mi inducono a recarmi sempre più spesso al suo cospetto.
con una base fissa di litio i cocktail comprendevano: haldol, lamictal, akinenton, seropram, trittico, largactil, eutimil, noritren, samyr, tavor, imovane e anche un pò di visken(metabloccante).
come mi sento oggi?
una favola!
da settembre 2005 ho deciso di sospendere tutti i farmaci e passate le crisi di "coscienza" e "astinenza da farmaci", gestisco finalmente da sola la mia vita!!
le lunghe notti insonni, in cui mi sembrava di impazzire, sono diventate addirittura ore in cui ho ricominciato a sognare!
dedico molto tempo alle cose che mi piace fare o pensare e ho eliminato definitivamente le situazioni e le persone che mi davano malessere.
le alterazioni comportamentali sono adesso divenute solo forti emozioni con cui convivo consapevolmente e di cui gestisco anche i momenti "da panico"!!
ma....la cura migliore che mi sono fatta è stata " difendermi dai medici e dalle medicine".
il soggetto bipolare, per mia teoria, è un individuo che non vive la vita per come dovrebbe. è una persona fondamentalmente geniale che reprime nella propria mente i suoi pensieri fino a provare una grossa situazione di disagio nei confronti di una società inadeguata che difficilmente ti consente di esssere. Cervelli poco impegnati che vagano nel nulla e na vita che ci fa ammalare, imponendoci il suo ciclo, mentre noi abbiamo voglia di esistere e di essereanche al "centro", motivo per il quale ricorriamo a questi malesseri o addirittura al suicidio, massima espressione....per far parlare di se!
oggi il mio disaturbo più che bipolare è bip...abaluba(!), smanie e manie che applico solo in maniera positiva nella vita di tutti i giorni, ho trovato mille modi per farmi notare e il grande successo è arrivato proprio quando ho dimostrato a mestessa e agli altri di essere una persona "speciale"
per aver detto BASTA!! ora...tutti oarlano!!!
sfruttiamo la fortuna e la dote che abbiamo per realizzare cose "geniali" anche per gli altri, non sediamo la nostra voglia di essere e di apparire!!
mi scuso con le categorie che curano questa patologia, per aver invitato tutti i bipolari a riflettere su quello che ho scritto, ma non ve la prendete più di tento, infondo per voi anche questa è una manifestazione di squilibrio mentale....ed io rimango per Voi sempre una pazza!!
tanti tanti baci
Asia
Spiegami
Ciao Asia.....
Benvenuta in questa famiglia.....ho letto la tua sofferenza...e sono molto dispiaciuto del tuo malessere....non credo sia stata saggia la decisione di sospendere la cura....potevo prima chiedere il parere di un altro specialista differente da quello che avevi......Adesso stai realmente bene oppure è solo una tua convinzione......quali sono stati i punti chiave del tuo malessere....e cosa ti ha fatto cambiare idea sulla malattia......
Con affetto
ULISSE
Benvenuta in questa famiglia.....ho letto la tua sofferenza...e sono molto dispiaciuto del tuo malessere....non credo sia stata saggia la decisione di sospendere la cura....potevo prima chiedere il parere di un altro specialista differente da quello che avevi......Adesso stai realmente bene oppure è solo una tua convinzione......quali sono stati i punti chiave del tuo malessere....e cosa ti ha fatto cambiare idea sulla malattia......
Con affetto
ULISSE
- alFaris
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:01 pm
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Re: Spiegami
Essalamu Elikah!
>> da settembre 2005 ho deciso di sospendere tutti i farmaci e passate le
>> crisi di "coscienza" e "astinenza da farmaci", gestisco finalmente da
>> sola la mia vita!!
> non credo sia stata saggia la decisione di sospendere la cura....
mi permetto di sottoscrivere in pieno il commento di ulisse... se davvero oggi stai bene è giusto che tu sappia che ti è andata di velluto alla grande... probabilmente all'epoca avevi bisogno di una terapia psicologica invece che farmacologica ma nondimeno l'interruzione improvvisa della terapia farmacologica ti ha fatto rischiare ben peggio della crisi di coscienza che dici tu...
in ogni caso - ben venuta... sarà sempre interessante leggere dell'esperienza di un'altra persona in questa conferenza... perciò quando vorrai ci potrai raccontare maggiori particolari della tua ventura...
ps anche perché qui nessuno ti additerà come pazza! garantisco...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
>> da settembre 2005 ho deciso di sospendere tutti i farmaci e passate le
>> crisi di "coscienza" e "astinenza da farmaci", gestisco finalmente da
>> sola la mia vita!!
> non credo sia stata saggia la decisione di sospendere la cura....
mi permetto di sottoscrivere in pieno il commento di ulisse... se davvero oggi stai bene è giusto che tu sappia che ti è andata di velluto alla grande... probabilmente all'epoca avevi bisogno di una terapia psicologica invece che farmacologica ma nondimeno l'interruzione improvvisa della terapia farmacologica ti ha fatto rischiare ben peggio della crisi di coscienza che dici tu...
in ogni caso - ben venuta... sarà sempre interessante leggere dell'esperienza di un'altra persona in questa conferenza... perciò quando vorrai ci potrai raccontare maggiori particolari della tua ventura...
ps anche perché qui nessuno ti additerà come pazza! garantisco...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Ciao, sono Asia...
ho preso il mio caffè e ho acceso la mia sigaretta, ed eccomi, a ringraziarvi per quanto mi avete detto!! anche se non l'avevo previsto, speravo proprio in questo confronto!!
comincerò con il raccontarvi della sintomatologia che mi ha perseguitato per anni, motivo per il quale hanno iniziato a somministrarmi i famosi farmaci.
qualcuno di voi dice che non sono bipolare..., ma, quaesto è il dubbio che ultimamente mi viene sempre più spesso: mi ci hanno fatto diventare?!?!
I primi disturbi comportamentali risalgono alla mia infanzia, ero una bambina caratterialmente difficile e al contempo estroversa e allegra, nessuno riusciva, però, a prendermi nella maniera giusta.
momenti di buoio totale si alternavano a momenti di grossa esaltazione.
Momenti in cui niente mi motivava più,a momenti in cui mi sentivo di poter dominare il mondo.
"questi momenti", che non scaturivano da nessuna situazione particolare, mi hanno accompagnata nella vita e purtroppo alcune scelte le ho fatte proprio in merito alla "massima potenza" delle due fasi.
Mi sono presto affermata nel mondo del lavoro, sono stata direttore di una grande azienda e ho gestito per eccellenza le mansioni più difficili, peccato, però, che appena potevoho rientravo a casa mi prendeva il panico, piangevo per ore e giuravo che l'indomani avrei presentato le dimissioni.
L'indomani arrivava, dopo ore insonni, ed io vestita dei mei tailleurs, truccata ed improfumata, arrivavo negli uffici più carica che mai, pronta ad affrontare ancora meglio i miei impegni.
Mi "sono voluta" spsare giovanissima, mio figlio ha 17 anni, questa situazione non sono mai riuscita a gestirla se non dal di fuori, ovvero facendomi carico solo delle cose che richiedevano un impegno fisico e materiale (finchè ce l'ho fatta!), consapevole del fatto che a quel bambino non potevo dir di no.
Gli amici e i conoscenti, non so perchè..., ma mi cercavano tutti e apparentemente sono stata sempre disponibile nei loro riguardi.
insomma, a 26anni avevo già : il successo, i soldi, la bellezza, gli amici, la famiglia e l'amante!
A questo punto cominciò un vero e proprio stato confusionale, niente più mi bastava e soddisfaceva, mi sentivo vuota, non mi apparteneva più niente. I miei pensieri si tramutavano in voci che ormai sentivo dovunque, tanto da farmi esasperare il cervello.
Ben presto cominciarono le fortissime emicranie, poi gli svenimenti, i tremori, la paura di non poter respirare, l'insonnia e sopratutto avvertivo una sensazione di forte disagio psichico.
Così iniziarono le visite specialistiche, con il parere concorde di tutti i medici che mi avevano visitata, e con l'unica conclusione di iniziarmi una terapia farmacologica.
ciò nonostante la mia iperattività si alternava sempre più frequentemente a stati di incapacità totale.
le voci giravano sempre e più velocemente in torno al nulla e quando ho tentato ben 2 volte il suicidio sono cominciati i ricoveri e le terapie di attacco devastanti.
il professore, ovvero il medico che mi ha diagnosticato il bipolarismo è stato molto bravo, a controllarmi gli stati maniacali, sia quelli depressivi che quelli di esaltazione....ma talmente bravo, che a secondo della sua terapia farmacologica cambiava il polo del mio malessere.
Ha sempre sostenuto che da questa sindrome non se ne può più uscire, ma, con il supporto farmacologico si poteva ottenere una discreta qualità di vita.
sono arrivata al punto di contrarre contemporaneamente, "insieme", le due fasi! L'attegiamento delle persone che mi sono state vicine, è diventato sempre più difficile.
Nel mese di settembre, mentre mio figlio mi aiutava ad indossare il pannolone per affrontare la notte e mi riordinava i confettini colorati da prendere mi è scattato qualcosa.
per un solo attimo ho rivisto la mia vita e mi sono resa conto di aver sfasciato veramente tutto.
Avete mai guardato quello che si legge negli occhi di chi vi sta vicino?
si legge amore, dolore, disperazione, paura e rassegnazione. E' proprio questo che voglio? NO,io non voglio morire così "inutilmente"!
almeno ci voglio provare!!
basta!!
basta ai farmaci, basta ai medici, basta a tutto.
voglio provare a riattivare questo cervello annientato!! giorno dopo giorno, con grandi sacrifici, dovuti sopratutto a melessere fisico ( non so perchè ma inizialmente mi facevano male tutte le ossa i muscoli, facevo sforzo a nche a tenere il capo sul collo), cerco di fare un passo avanti. ho trovato la mia dimensione e la mia personale follia.
ho iniziato a scrivere un vero e proprio diario giornaliero su cui esprimo tutto quello che sento, sopratutto le emozioni dovute agli stati d'animo differenti.
Ho riletto queste pagine in momenti diversi e ho sdrammatizzato quanto più possibile i momenti "del troppo"! ho capito che il problema che ho da sempre è quello di provare in maniera amplificata tutto ciò che vivo....sento tutto....di più e di avere una mente più predisposta alla percezione.
Vedi storie di personaggì illustri e bipolari che hanno costituito la nostra società! preso atto di questa diversità spero di renderla utile a me stessa ed anche ad un mondo fatto di solo potere....per chi naturalmente si accontenta!
ho solo regolato il mio orologio psichico nei confronti della vita.
-Grazie ad Acquarelli che mi ha dato una ulteriore possibilità! vorrei pregarti di non difenderti da quello che senti, credimi, è l'unica cura che ti farà stare bene!!
- Grazie a Rondine, ti confido che finalmente ho recuperato il vero rapporto con chi mi sta vicino. oggi sono una persona che ascolta molto gli altri e si mette in discussione.
faccio volontariato in una casa famiglia e mi dedico con tutta l'anima a bambini provenienti da situazioni difficili, che hanno subito dei seri danni psicologici. sono felice!
-Grazie a Giax, ad Ulisse, a Romy, a Luca, a Essalamu Elikah, a Elli e a tutti quellli che mi hanno ascoltata.
- Grazie ad Alon....hai centrato in pieno quello che accade anche nel mio cervello e condivido pienamente che alla masturbazione mentale segue inevitabilmente la tragedia! non ti nascondo che per il "momento" ho smesso di cercare il successo e di mettermi in situazioni che mi provocano particolare euforia.
E', vero, le mie sono state anche provocazioni, ma vi garantisco nascono da una profonda sofferenza vissuta alla quale spero che nessuno di voi arrivi.
ho forse trovato la chiave per aprire il mio cervello e questo mi fa stare bene ed è tacito che questa è la mia esperienza e che volevo volgerla a tutti con l'unico scopo di invitarvi a riflettere sulle grandi possibilità di condurre una buona vita anche senza i farmaci. se questa cosa vi turba o vi sconvolge...non fatelo...e dimenticate la mia testimonianza.
tanti tanti baci
Asia
ho preso il mio caffè e ho acceso la mia sigaretta, ed eccomi, a ringraziarvi per quanto mi avete detto!! anche se non l'avevo previsto, speravo proprio in questo confronto!!
comincerò con il raccontarvi della sintomatologia che mi ha perseguitato per anni, motivo per il quale hanno iniziato a somministrarmi i famosi farmaci.
qualcuno di voi dice che non sono bipolare..., ma, quaesto è il dubbio che ultimamente mi viene sempre più spesso: mi ci hanno fatto diventare?!?!
I primi disturbi comportamentali risalgono alla mia infanzia, ero una bambina caratterialmente difficile e al contempo estroversa e allegra, nessuno riusciva, però, a prendermi nella maniera giusta.
momenti di buoio totale si alternavano a momenti di grossa esaltazione.
Momenti in cui niente mi motivava più,a momenti in cui mi sentivo di poter dominare il mondo.
"questi momenti", che non scaturivano da nessuna situazione particolare, mi hanno accompagnata nella vita e purtroppo alcune scelte le ho fatte proprio in merito alla "massima potenza" delle due fasi.
Mi sono presto affermata nel mondo del lavoro, sono stata direttore di una grande azienda e ho gestito per eccellenza le mansioni più difficili, peccato, però, che appena potevoho rientravo a casa mi prendeva il panico, piangevo per ore e giuravo che l'indomani avrei presentato le dimissioni.
L'indomani arrivava, dopo ore insonni, ed io vestita dei mei tailleurs, truccata ed improfumata, arrivavo negli uffici più carica che mai, pronta ad affrontare ancora meglio i miei impegni.
Mi "sono voluta" spsare giovanissima, mio figlio ha 17 anni, questa situazione non sono mai riuscita a gestirla se non dal di fuori, ovvero facendomi carico solo delle cose che richiedevano un impegno fisico e materiale (finchè ce l'ho fatta!), consapevole del fatto che a quel bambino non potevo dir di no.
Gli amici e i conoscenti, non so perchè..., ma mi cercavano tutti e apparentemente sono stata sempre disponibile nei loro riguardi.
insomma, a 26anni avevo già : il successo, i soldi, la bellezza, gli amici, la famiglia e l'amante!
A questo punto cominciò un vero e proprio stato confusionale, niente più mi bastava e soddisfaceva, mi sentivo vuota, non mi apparteneva più niente. I miei pensieri si tramutavano in voci che ormai sentivo dovunque, tanto da farmi esasperare il cervello.
Ben presto cominciarono le fortissime emicranie, poi gli svenimenti, i tremori, la paura di non poter respirare, l'insonnia e sopratutto avvertivo una sensazione di forte disagio psichico.
Così iniziarono le visite specialistiche, con il parere concorde di tutti i medici che mi avevano visitata, e con l'unica conclusione di iniziarmi una terapia farmacologica.
ciò nonostante la mia iperattività si alternava sempre più frequentemente a stati di incapacità totale.
le voci giravano sempre e più velocemente in torno al nulla e quando ho tentato ben 2 volte il suicidio sono cominciati i ricoveri e le terapie di attacco devastanti.
il professore, ovvero il medico che mi ha diagnosticato il bipolarismo è stato molto bravo, a controllarmi gli stati maniacali, sia quelli depressivi che quelli di esaltazione....ma talmente bravo, che a secondo della sua terapia farmacologica cambiava il polo del mio malessere.
Ha sempre sostenuto che da questa sindrome non se ne può più uscire, ma, con il supporto farmacologico si poteva ottenere una discreta qualità di vita.
sono arrivata al punto di contrarre contemporaneamente, "insieme", le due fasi! L'attegiamento delle persone che mi sono state vicine, è diventato sempre più difficile.
Nel mese di settembre, mentre mio figlio mi aiutava ad indossare il pannolone per affrontare la notte e mi riordinava i confettini colorati da prendere mi è scattato qualcosa.
per un solo attimo ho rivisto la mia vita e mi sono resa conto di aver sfasciato veramente tutto.
Avete mai guardato quello che si legge negli occhi di chi vi sta vicino?
si legge amore, dolore, disperazione, paura e rassegnazione. E' proprio questo che voglio? NO,io non voglio morire così "inutilmente"!
almeno ci voglio provare!!
basta!!
basta ai farmaci, basta ai medici, basta a tutto.
voglio provare a riattivare questo cervello annientato!! giorno dopo giorno, con grandi sacrifici, dovuti sopratutto a melessere fisico ( non so perchè ma inizialmente mi facevano male tutte le ossa i muscoli, facevo sforzo a nche a tenere il capo sul collo), cerco di fare un passo avanti. ho trovato la mia dimensione e la mia personale follia.
ho iniziato a scrivere un vero e proprio diario giornaliero su cui esprimo tutto quello che sento, sopratutto le emozioni dovute agli stati d'animo differenti.
Ho riletto queste pagine in momenti diversi e ho sdrammatizzato quanto più possibile i momenti "del troppo"! ho capito che il problema che ho da sempre è quello di provare in maniera amplificata tutto ciò che vivo....sento tutto....di più e di avere una mente più predisposta alla percezione.
Vedi storie di personaggì illustri e bipolari che hanno costituito la nostra società! preso atto di questa diversità spero di renderla utile a me stessa ed anche ad un mondo fatto di solo potere....per chi naturalmente si accontenta!
ho solo regolato il mio orologio psichico nei confronti della vita.
-Grazie ad Acquarelli che mi ha dato una ulteriore possibilità! vorrei pregarti di non difenderti da quello che senti, credimi, è l'unica cura che ti farà stare bene!!
- Grazie a Rondine, ti confido che finalmente ho recuperato il vero rapporto con chi mi sta vicino. oggi sono una persona che ascolta molto gli altri e si mette in discussione.
faccio volontariato in una casa famiglia e mi dedico con tutta l'anima a bambini provenienti da situazioni difficili, che hanno subito dei seri danni psicologici. sono felice!
-Grazie a Giax, ad Ulisse, a Romy, a Luca, a Essalamu Elikah, a Elli e a tutti quellli che mi hanno ascoltata.
- Grazie ad Alon....hai centrato in pieno quello che accade anche nel mio cervello e condivido pienamente che alla masturbazione mentale segue inevitabilmente la tragedia! non ti nascondo che per il "momento" ho smesso di cercare il successo e di mettermi in situazioni che mi provocano particolare euforia.
E', vero, le mie sono state anche provocazioni, ma vi garantisco nascono da una profonda sofferenza vissuta alla quale spero che nessuno di voi arrivi.
ho forse trovato la chiave per aprire il mio cervello e questo mi fa stare bene ed è tacito che questa è la mia esperienza e che volevo volgerla a tutti con l'unico scopo di invitarvi a riflettere sulle grandi possibilità di condurre una buona vita anche senza i farmaci. se questa cosa vi turba o vi sconvolge...non fatelo...e dimenticate la mia testimonianza.
tanti tanti baci
Asia
Complimenti
Riesci con un'incredibile minuziosità a descrivere la tua sofferenza.....
Potresti descrivere quali sono adesso i tuoi reali pensieri....e il tuo stato d'animo......e quali tuoi obiettivi....
Con Affetto
Ulisse
Potresti descrivere quali sono adesso i tuoi reali pensieri....e il tuo stato d'animo......e quali tuoi obiettivi....
Con Affetto
Ulisse
buongiorno Ulisse, sono Asia
mi domandi cosa faccio nella vita e quali sono i miei obbiettivi? non è facile risponderti dopo aver tolto "la spina nella vita" per dodici anni! quello che posso dirti è che innanzitutto vivo giorno per giorno ed ogni giorno mi sveglio contenta di sentirmi bene.
ho imparato ad apprezzare anche le piccole cose come per esempio anche l'aria che respiro...!
sn molto presente nella vita di mio figlio, sono anche presente nel suo liceo e non perdo mai l'occasione di avvicinarmi ai suoi coetanei per capire quello che pensano e talvolta sostenerli.
come già sai trascorro molte ore cn i bambini della casa famiglia e dedico parecchio alla preparazione di gustusi manicaretti!
per il momento, già questo mi sta più che bene.
Il lavoro?
ti confido che potrei ricominciare domani ma preferisco godermi prima un pò la vita...
obbiettivi?
credo che farò le cose giuste nei tempi e nel modo giusto.
baci Asia
mi domandi cosa faccio nella vita e quali sono i miei obbiettivi? non è facile risponderti dopo aver tolto "la spina nella vita" per dodici anni! quello che posso dirti è che innanzitutto vivo giorno per giorno ed ogni giorno mi sveglio contenta di sentirmi bene.
ho imparato ad apprezzare anche le piccole cose come per esempio anche l'aria che respiro...!
sn molto presente nella vita di mio figlio, sono anche presente nel suo liceo e non perdo mai l'occasione di avvicinarmi ai suoi coetanei per capire quello che pensano e talvolta sostenerli.
come già sai trascorro molte ore cn i bambini della casa famiglia e dedico parecchio alla preparazione di gustusi manicaretti!
per il momento, già questo mi sta più che bene.
Il lavoro?
ti confido che potrei ricominciare domani ma preferisco godermi prima un pò la vita...
obbiettivi?
credo che farò le cose giuste nei tempi e nel modo giusto.
baci Asia
Ciao
Ciao Asia.........
Cosa ti ha veramente dato l'imput che ti ha portato ad effettuare il tuo cambiamento.......ed adesso rispetto a prima risenti in parte il malessere oppure lo riesci ad opprimere completamente......quali sono i tuoi sentimenti adesso.....
Con affetto
Ulisse
Cosa ti ha veramente dato l'imput che ti ha portato ad effettuare il tuo cambiamento.......ed adesso rispetto a prima risenti in parte il malessere oppure lo riesci ad opprimere completamente......quali sono i tuoi sentimenti adesso.....
Con affetto
Ulisse
ore 15:47
ciao sono Asia, ho trovato la "MIA" conclusione!
mi sono bastati sl 3 giorni in cui visitando 5 siti e confrontando i pareri di tutti ho capito che una cosa che ci accomuna è sicuramente la sofferenza.
ho letto con grande interesse, quello che scrivete, inerente le supposte cause di questo "..........................." (decidete come definirlo!).
leggo che i fattori ereditari sono ben rari mentre quelli scatenanti sono riferiti all'ambiente, alla società, quindi alla vita, e quindi al benessere.
ho letto e riletto i vostri post, e ho notato, che tutti vi esprimete in maniera chiara lineare e corretta, suppongo che siamo tutte persone che hanno studiato. c'è qualcuno che racconta dei propri titoli, dei propri o presunti successi, e c'è chi parla di viaggiare o trasferirsi altrove per alleviare il male.
Ragazzi miei......allora è vero ke ai "poveretti" è rimasta la tubercolosi....e noi, come qualcuno ci definisce borghesi ci siamo ammalati x rincorrere sempre qualcosa.;:!w....
ho sentito raramente, di un padre che nn sa come sfamare i figli, ammalarsi del male..."del secolo"...quello provocato dallo sviluppo tecnologico....SENZA CONTENUTI!
questo è tutto questo è quanto......,potete quindi spiegarmi a cosa servono i supporti farmacologici---ricordo dannosi----se prima non proviamo a modificare la nostra vita, ad acquisire quei grandi enormi valori, che quel "poveretto"(--->come categoria, non ad un singolo specifico)
ogni sera porta ai suoi figli insieme al pane !(questi sono....I CONTENUTI)
cerchiamo di crescere, sfruttiamo la nostra potenzialità, vivere bene vuol dire essere già "ARRIVATI".
con o senza farmaci MOTIVIAMOCI ED EMOTIVIAMOCI!
questa non è una provocazione.....è una sfida!
anichè soffermarci su come chiamare il nostro"..............." perchè non ci soffermiamo su come poterlo eliminare?
consiglio MEDITAZIONE FULL IMMERCION
ps. PAOLO SEI GRANDEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
-Ulisse:
nn ha importanza per chi e per come adesso sto bene, non ho malesseri e sono piena di sentimenti: giusti, veri, e spontanei!
ciao sono Asia, ho trovato la "MIA" conclusione!
mi sono bastati sl 3 giorni in cui visitando 5 siti e confrontando i pareri di tutti ho capito che una cosa che ci accomuna è sicuramente la sofferenza.
ho letto con grande interesse, quello che scrivete, inerente le supposte cause di questo "..........................." (decidete come definirlo!).
leggo che i fattori ereditari sono ben rari mentre quelli scatenanti sono riferiti all'ambiente, alla società, quindi alla vita, e quindi al benessere.
ho letto e riletto i vostri post, e ho notato, che tutti vi esprimete in maniera chiara lineare e corretta, suppongo che siamo tutte persone che hanno studiato. c'è qualcuno che racconta dei propri titoli, dei propri o presunti successi, e c'è chi parla di viaggiare o trasferirsi altrove per alleviare il male.
Ragazzi miei......allora è vero ke ai "poveretti" è rimasta la tubercolosi....e noi, come qualcuno ci definisce borghesi ci siamo ammalati x rincorrere sempre qualcosa.;:!w....
ho sentito raramente, di un padre che nn sa come sfamare i figli, ammalarsi del male..."del secolo"...quello provocato dallo sviluppo tecnologico....SENZA CONTENUTI!
questo è tutto questo è quanto......,potete quindi spiegarmi a cosa servono i supporti farmacologici---ricordo dannosi----se prima non proviamo a modificare la nostra vita, ad acquisire quei grandi enormi valori, che quel "poveretto"(--->come categoria, non ad un singolo specifico)
ogni sera porta ai suoi figli insieme al pane !(questi sono....I CONTENUTI)
cerchiamo di crescere, sfruttiamo la nostra potenzialità, vivere bene vuol dire essere già "ARRIVATI".
con o senza farmaci MOTIVIAMOCI ED EMOTIVIAMOCI!
questa non è una provocazione.....è una sfida!
anichè soffermarci su come chiamare il nostro"..............." perchè non ci soffermiamo su come poterlo eliminare?
consiglio MEDITAZIONE FULL IMMERCION
ps. PAOLO SEI GRANDEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
-Ulisse:
nn ha importanza per chi e per come adesso sto bene, non ho malesseri e sono piena di sentimenti: giusti, veri, e spontanei!
ciao sn Asia....giax risponde alla mia sfida con queste parole:
Asia sono con te ...!
Questa società purtroppo impone degli insegnamenti sbagliati,
del tipo "Più hai e più sei felice ...!"
Non è assolutamente così. E forse ne stiamo pagando le tristi conseguenze.
Un filosofo francese (Vegée) diceva:
"SONO RICCO DI TUTTO CIO' DI CUI POSSO ASTENERMI ..."
Allora forse è opportuno cercare di rinunciare a tanti oggetti,
ma non al tempo da dedicare a sé e agli altri,
al Sole, alla Natura, agli affetti, all'Amore, all'amicizia ...
Non rincorrere falsi miti, ma seguire i veri valori della vita.
Hanno fatto un'indagine per vedere in quale Nazione si è più felici.
Il risultato è incredibile: la NIGERIA ...!
Non hanno niente, ma hanno tutto dentro i loro Cuori.
Rifletti. Hai mai visto un africano depresso?
Un abbraccio ... GIAX
--------------------------------------
Allora che ne pensate? preparate tutti le valige siamo in partenza....
affettuosamente Asia.
Asia sono con te ...!
Questa società purtroppo impone degli insegnamenti sbagliati,
del tipo "Più hai e più sei felice ...!"
Non è assolutamente così. E forse ne stiamo pagando le tristi conseguenze.
Un filosofo francese (Vegée) diceva:
"SONO RICCO DI TUTTO CIO' DI CUI POSSO ASTENERMI ..."
Allora forse è opportuno cercare di rinunciare a tanti oggetti,
ma non al tempo da dedicare a sé e agli altri,
al Sole, alla Natura, agli affetti, all'Amore, all'amicizia ...
Non rincorrere falsi miti, ma seguire i veri valori della vita.
Hanno fatto un'indagine per vedere in quale Nazione si è più felici.
Il risultato è incredibile: la NIGERIA ...!
Non hanno niente, ma hanno tutto dentro i loro Cuori.
Rifletti. Hai mai visto un africano depresso?
Un abbraccio ... GIAX
--------------------------------------
Allora che ne pensate? preparate tutti le valige siamo in partenza....
affettuosamente Asia.
Sono daccordo
Stavolta non ho niente da domandarti........
hai fatto un quadro completo e minuzioso della situazione che condivido in pieno....Io credo che lo star bene e l'amore non sta dietro false maschere che possono essere i soldi...o il prestigio....ci culliamo di ideali sbagliati....La felicità..la serenità....la voglia di vita...e l'amore...non si comprano.....ne tanto meno si vivono come condizione...perchè a lungo andare se ne pagherà il prezzo ed il dolore di essere soli....senza nessuno che ci ascolti...e si troverà la propria felicità buttandoci via senza prezzo....
Anche la strada del nostro star bene...anche se tortuosa e piena di insidie..può essere vissuta ....bisogna solo crederci...lasciarsi vivere...senza pippe mentali....
Noi siamo...Noi viviamo....Noi valiamo....
Con affetto
Ulisse
hai fatto un quadro completo e minuzioso della situazione che condivido in pieno....Io credo che lo star bene e l'amore non sta dietro false maschere che possono essere i soldi...o il prestigio....ci culliamo di ideali sbagliati....La felicità..la serenità....la voglia di vita...e l'amore...non si comprano.....ne tanto meno si vivono come condizione...perchè a lungo andare se ne pagherà il prezzo ed il dolore di essere soli....senza nessuno che ci ascolti...e si troverà la propria felicità buttandoci via senza prezzo....
Anche la strada del nostro star bene...anche se tortuosa e piena di insidie..può essere vissuta ....bisogna solo crederci...lasciarsi vivere...senza pippe mentali....
Noi siamo...Noi viviamo....Noi valiamo....
Con affetto
Ulisse
-
africa2ale
- Messaggi: 2
- Iscritto il: gio feb 02, 2006 10:26 pm
-
africa2ale
- Messaggi: 2
- Iscritto il: gio feb 02, 2006 10:26 pm
Ciao Asia….
Ho letto con attenzione le tue parole…forse non avrei dovuto lo so…ma per chi ha sofferto tanto cercare la luce per sorridere ancora è fondamentale…
Ti confesso che diversamente da come mi si vedeva, io dall’età di 14 anni non ridevo più…ma non lo facevo più dentro…sono stata e lo sono anche ora una ragazza forte….
Non mi sono mai scoraggiata e non ho mai mollato…anche se a volte lo sconforto era tale da non riuscire più neanche a consolare chi piangeva per colei che amiamo e vedevamo soffrire….
Per quanto io ne so è sempre stata una bimba allegra…parlava troppo ed era viperina…ma tutti le volevano bene…
Forse il suo primo problema è stato il suo rapportarsi con mio padre…e con me…
Eravamo estranei…
Non ricordo molto di quell’epoca…”forse qualche pianto che le chiedeva: perché non mi vuoi bene?”…..giuro non lo ricordo…ma so che di bene me ne ha voluto….ed io a lei…sin da quando sono nata….
Il mio trauma??ad appena 5 anni…quando si è sposata…ed è andata via di casa….
Ricordo che mi portava nel negozio….ed io piccina…vedevo tutto giallo!!!era il colore del bancone…
Era per me la mamma….sono cresciuta assieme a lei…
Ricordo quando scappavo dalla culletta per andare a vedere “sentieri” con lei…
Su quando abbia cominciato o perché abbia cominciato a prendere i farmaci…non lo so…
Ero troppo piccola per saperlo….
Ma ero già grande quando una volta si avvelenò con i farmaci….
L’altra era una voce che veniva…mmmhh…dalla cucina se non erro….e le diceva di lanciarsi dal balcone….
L’altra ancora…quando chiamò a casa e mi disse di chiedere a mamma di portarla al pronto soccorso perché qualcuno la aveva aiutata a tagliarsi le vene….
Mamma scese…
Io ero triste…arrabbiata….e non riesco a pensare a quello che per me è l’inizio di un inferno….anche oggi a distanza di anni…non riesco a non piangere….
Feci una decina di volte su e giù per il corridoio piangendo…e chiedendomi il perché di quel gesto….avevo solo 14 anni…e non capivo cosa della vita potesse portare a tanto…
Mi arrabbiai…con lei…con tutti…avevo una foto….della comunione di mio nipote…e c’era anche lei…dissi”: lo sai che ti dico? Adesso te le taglio io le vene….così tu non lo fai più”….presi un temperino e feci due tagli in corrispondenza dei suoi polsi…
Quella foto è ancora qui…
Le vene non le ha più tagliate….ma dopo quel episodio iniziò la sua lunga vacanza in lussuosi alberghi…: le cliniche psichiatriche….
Che donna meravigliosa era….curata…snella…piacente….e molto intelligente…
Ed ecco li…iniziò ad ingrassare….dopo ogni ricovero era sempre più grassa…e meno lucida…
A volte dormiva per giorni….era sedata….aggredì più dottori ed infermieri….
Usciva da lì…e pochi mesi dopo….diceva di volersi andare a fare una vacanza in un posto rilassante…la clinica…
E così…io crebbi velocemente….anche oggi chi mi conosce non comprende perché sono tanto “invecchiata”….ma la mia storia…non è una storia che si racconta a tutti….
Le nottate con lei in clinica erano dure….sempre più dure….ero io a farle da infermiera….da mamma….da amica….da confidente….
Le piaceva essere al centro dell’attenzione….si….
Nella notte il suono delle sbarre di quelli del terzo piano erano insopportabili…
La signora della camera affianco gridava sempre aiuto….lei…lei voleva scappare dalla finestra….e quel pover uomo che sedeva sempre sulle scale con i pantaloni abbassati a chiedere sigarette…era ciò che mi circondava a 15 anni…
La mattina tornavo a casa…sciacquavo la faccia…e andavo a scuola….senza dimenticare di scendere il suo cagnolino….che povera bestiola…nessuno scendeva….
Arrivò quel giorno in cui poi suo fratello e suo marito si presero a pungni….io e suo figlio…piangevamo senza capire…
Credette che il problema della sua psiche era il matrimonio….ma non era così….
E finì di nuovo dentro….
Ne uscì a Natale….ci sono flesh nella mia mente ai quali non vorrei mai assistere ancora….preferirei morire…
La donna bellissima che io conoscevo….era un corpo senza forma….che si muoveva per inerzia….
Distrutta nella mente…senza coordinazione nei movimenti….era già capitato in clinica che appiccò fuoco al suo letto….involontariamente….perchè voleva fumare a tutti i costi….anche se non riusciva a tenere la siga tra le dita…
Ma adesso non riusciva a mangiare….35 anni e bisognava imboccarla….la stessa sera…mentre sedeva sul divano e riposava di soprassalto si alzò corse da me e mi disse:” ti prego non dire niente a mamma-piangeva- mi sono fatta pipì sotto è ho sporcato tutto il divano….mamma si arrabbia con me se lo sa…”
Credo che vedere le lacrime sui suoi occhi in quel momento sia stata la sofferenza peggiore della mia vita vissuta.
Ennesimo ricovero…io ero li…ma questa volta lei mi guardava e diceva:” chi sei?perchè sei nella mia stanza…..sente per caso hai una sigaretta…gli infermieri me le hanno nascoste…”
Una persona molto esperta poi iniziò a curarla….da li…le cose sembrarono andare meglio….niente più ricoveri…ma ogni tanto la crisi tornava….le era stato diagnosticata la sindrome bipolare….portava un ciondolino come quello dei cani con scritto sopra –sono bipolare-
A volte tanta dall’euforia non dormiva per giorni…riordinava la casa….puliva mobili…..cucinava…poi la depressione….e li chiamava me…
non le avevo mai negato la mia presenza e questo credo lo ricorda…
Divertente….in questi casi però…non voleva me….ma voleva le portassi il samyr…
Una mattina mi chiamò al telefono e mi disse….mi è scattata una molla….non voglio prendere più farmaci…
le devastanti conseguenze fisiche di anni di terapia iniziarono a farsi sentire….ma in 2 settimane perse almeno 3 taglie…
la cosa bella….dei ricordi di quegli anni lei non ha quasi più nulla….ma da quando non prende più farmaci ha iniziato a ricordare tutto quello che c’era prima dei farmaci….
Da 5 mesi non assume più farmaci…ed ora è la solita di sempre….un po’ “pazzerella”….ma non è annientata da sostanze chimiche…
Asia….tu che dopo tante sofferenze sei così attenta alle storie degli altri…e ascolti con comprensione….spero che “comprenderai” e ti “commuoverai” leggendo anziché la storia di un altro….la tua storia.
Sono cose che non ti ho mai detto…non mi piace parlarne…anche perché non mi piace soffrire per cose presenti nei miei ricordi…ma queste sono le emozioni di una 22enne…che ancora oggi è vicina a te…e sempre lo sarà…
Un bacio affettuoso…
tua sorella Africa.
Ps…non ti arrabbiare quando leggi questa cosa….
Ho letto con attenzione le tue parole…forse non avrei dovuto lo so…ma per chi ha sofferto tanto cercare la luce per sorridere ancora è fondamentale…
Ti confesso che diversamente da come mi si vedeva, io dall’età di 14 anni non ridevo più…ma non lo facevo più dentro…sono stata e lo sono anche ora una ragazza forte….
Non mi sono mai scoraggiata e non ho mai mollato…anche se a volte lo sconforto era tale da non riuscire più neanche a consolare chi piangeva per colei che amiamo e vedevamo soffrire….
Per quanto io ne so è sempre stata una bimba allegra…parlava troppo ed era viperina…ma tutti le volevano bene…
Forse il suo primo problema è stato il suo rapportarsi con mio padre…e con me…
Eravamo estranei…
Non ricordo molto di quell’epoca…”forse qualche pianto che le chiedeva: perché non mi vuoi bene?”…..giuro non lo ricordo…ma so che di bene me ne ha voluto….ed io a lei…sin da quando sono nata….
Il mio trauma??ad appena 5 anni…quando si è sposata…ed è andata via di casa….
Ricordo che mi portava nel negozio….ed io piccina…vedevo tutto giallo!!!era il colore del bancone…
Era per me la mamma….sono cresciuta assieme a lei…
Ricordo quando scappavo dalla culletta per andare a vedere “sentieri” con lei…
Su quando abbia cominciato o perché abbia cominciato a prendere i farmaci…non lo so…
Ero troppo piccola per saperlo….
Ma ero già grande quando una volta si avvelenò con i farmaci….
L’altra era una voce che veniva…mmmhh…dalla cucina se non erro….e le diceva di lanciarsi dal balcone….
L’altra ancora…quando chiamò a casa e mi disse di chiedere a mamma di portarla al pronto soccorso perché qualcuno la aveva aiutata a tagliarsi le vene….
Mamma scese…
Io ero triste…arrabbiata….e non riesco a pensare a quello che per me è l’inizio di un inferno….anche oggi a distanza di anni…non riesco a non piangere….
Feci una decina di volte su e giù per il corridoio piangendo…e chiedendomi il perché di quel gesto….avevo solo 14 anni…e non capivo cosa della vita potesse portare a tanto…
Mi arrabbiai…con lei…con tutti…avevo una foto….della comunione di mio nipote…e c’era anche lei…dissi”: lo sai che ti dico? Adesso te le taglio io le vene….così tu non lo fai più”….presi un temperino e feci due tagli in corrispondenza dei suoi polsi…
Quella foto è ancora qui…
Le vene non le ha più tagliate….ma dopo quel episodio iniziò la sua lunga vacanza in lussuosi alberghi…: le cliniche psichiatriche….
Che donna meravigliosa era….curata…snella…piacente….e molto intelligente…
Ed ecco li…iniziò ad ingrassare….dopo ogni ricovero era sempre più grassa…e meno lucida…
A volte dormiva per giorni….era sedata….aggredì più dottori ed infermieri….
Usciva da lì…e pochi mesi dopo….diceva di volersi andare a fare una vacanza in un posto rilassante…la clinica…
E così…io crebbi velocemente….anche oggi chi mi conosce non comprende perché sono tanto “invecchiata”….ma la mia storia…non è una storia che si racconta a tutti….
Le nottate con lei in clinica erano dure….sempre più dure….ero io a farle da infermiera….da mamma….da amica….da confidente….
Le piaceva essere al centro dell’attenzione….si….
Nella notte il suono delle sbarre di quelli del terzo piano erano insopportabili…
La signora della camera affianco gridava sempre aiuto….lei…lei voleva scappare dalla finestra….e quel pover uomo che sedeva sempre sulle scale con i pantaloni abbassati a chiedere sigarette…era ciò che mi circondava a 15 anni…
La mattina tornavo a casa…sciacquavo la faccia…e andavo a scuola….senza dimenticare di scendere il suo cagnolino….che povera bestiola…nessuno scendeva….
Arrivò quel giorno in cui poi suo fratello e suo marito si presero a pungni….io e suo figlio…piangevamo senza capire…
Credette che il problema della sua psiche era il matrimonio….ma non era così….
E finì di nuovo dentro….
Ne uscì a Natale….ci sono flesh nella mia mente ai quali non vorrei mai assistere ancora….preferirei morire…
La donna bellissima che io conoscevo….era un corpo senza forma….che si muoveva per inerzia….
Distrutta nella mente…senza coordinazione nei movimenti….era già capitato in clinica che appiccò fuoco al suo letto….involontariamente….perchè voleva fumare a tutti i costi….anche se non riusciva a tenere la siga tra le dita…
Ma adesso non riusciva a mangiare….35 anni e bisognava imboccarla….la stessa sera…mentre sedeva sul divano e riposava di soprassalto si alzò corse da me e mi disse:” ti prego non dire niente a mamma-piangeva- mi sono fatta pipì sotto è ho sporcato tutto il divano….mamma si arrabbia con me se lo sa…”
Credo che vedere le lacrime sui suoi occhi in quel momento sia stata la sofferenza peggiore della mia vita vissuta.
Ennesimo ricovero…io ero li…ma questa volta lei mi guardava e diceva:” chi sei?perchè sei nella mia stanza…..sente per caso hai una sigaretta…gli infermieri me le hanno nascoste…”
Una persona molto esperta poi iniziò a curarla….da li…le cose sembrarono andare meglio….niente più ricoveri…ma ogni tanto la crisi tornava….le era stato diagnosticata la sindrome bipolare….portava un ciondolino come quello dei cani con scritto sopra –sono bipolare-
A volte tanta dall’euforia non dormiva per giorni…riordinava la casa….puliva mobili…..cucinava…poi la depressione….e li chiamava me…
non le avevo mai negato la mia presenza e questo credo lo ricorda…
Divertente….in questi casi però…non voleva me….ma voleva le portassi il samyr…
Una mattina mi chiamò al telefono e mi disse….mi è scattata una molla….non voglio prendere più farmaci…
le devastanti conseguenze fisiche di anni di terapia iniziarono a farsi sentire….ma in 2 settimane perse almeno 3 taglie…
la cosa bella….dei ricordi di quegli anni lei non ha quasi più nulla….ma da quando non prende più farmaci ha iniziato a ricordare tutto quello che c’era prima dei farmaci….
Da 5 mesi non assume più farmaci…ed ora è la solita di sempre….un po’ “pazzerella”….ma non è annientata da sostanze chimiche…
Asia….tu che dopo tante sofferenze sei così attenta alle storie degli altri…e ascolti con comprensione….spero che “comprenderai” e ti “commuoverai” leggendo anziché la storia di un altro….la tua storia.
Sono cose che non ti ho mai detto…non mi piace parlarne…anche perché non mi piace soffrire per cose presenti nei miei ricordi…ma queste sono le emozioni di una 22enne…che ancora oggi è vicina a te…e sempre lo sarà…
Un bacio affettuoso…
tua sorella Africa.
Ps…non ti arrabbiare quando leggi questa cosa….
Inseparabili sorelle
Ciao inseparabili sorelle......
Voi siete la prova che dentro al dolore anche il più forte o il più amaro esiste alla base un forte sentimento che si chiama amore...........
Deboli coni di luce rifrangono sulle scale......piccoli rumori del mattino dove animando i gesti ripongono una parte del Vostro cuore.....
Volti immaginari riflettono come l'ultima stella caduta......quei volti che vi circondano in quelle stanze piene di dolore.....
Sguardi s'incontrano per cercare forza e energia negli altri.....Occhi negli occhi per capire il nostro ed il dolore altrui.....
Bocche parlano Orecchi odono.....e non si riesce a dare voce e ascolto a ciò che dicono o ciò che sentono.....
Aspetti di vita rinchiuse in quattro pareti che intaccano l'anima e la pelle...ma che non invecchiano il cuore.....
Concentrando ogni forza allontanando un'emozione come equilibrista su un filo di frasi bruciate.....per cercare la nostra realtà...il nostro percorso....
Sposare oggetti inutili e verbalmente esprimo i silenzi......Raggiungere i limiti con la consapevolezza di essere se stessi....
Ed anche avendo sprecato tutte le energie.....guardare avanti..reagire...tornare a vivere...a quella vita in cui non volevamo più un posto...ma che adesso ci accoglie rendendoci consapevoli della nostra forza del nostro essere.....
Sono felice per Voi sorelle inseparabili....avete dato luce alla vita pur avendo vissuto tanto tempo nel buio delle tenebre....Che la gioia....la serenità siano da guida in questo Vostro percorso di vita......la vostra unione è la contrapposizione del male....
Con gran affetto
Ulisse
Voi siete la prova che dentro al dolore anche il più forte o il più amaro esiste alla base un forte sentimento che si chiama amore...........
Deboli coni di luce rifrangono sulle scale......piccoli rumori del mattino dove animando i gesti ripongono una parte del Vostro cuore.....
Volti immaginari riflettono come l'ultima stella caduta......quei volti che vi circondano in quelle stanze piene di dolore.....
Sguardi s'incontrano per cercare forza e energia negli altri.....Occhi negli occhi per capire il nostro ed il dolore altrui.....
Bocche parlano Orecchi odono.....e non si riesce a dare voce e ascolto a ciò che dicono o ciò che sentono.....
Aspetti di vita rinchiuse in quattro pareti che intaccano l'anima e la pelle...ma che non invecchiano il cuore.....
Concentrando ogni forza allontanando un'emozione come equilibrista su un filo di frasi bruciate.....per cercare la nostra realtà...il nostro percorso....
Sposare oggetti inutili e verbalmente esprimo i silenzi......Raggiungere i limiti con la consapevolezza di essere se stessi....
Ed anche avendo sprecato tutte le energie.....guardare avanti..reagire...tornare a vivere...a quella vita in cui non volevamo più un posto...ma che adesso ci accoglie rendendoci consapevoli della nostra forza del nostro essere.....
Sono felice per Voi sorelle inseparabili....avete dato luce alla vita pur avendo vissuto tanto tempo nel buio delle tenebre....Che la gioia....la serenità siano da guida in questo Vostro percorso di vita......la vostra unione è la contrapposizione del male....
Con gran affetto
Ulisse
Quando la sofferenza raggiunge picchi così alti, si capisce quanto Noi pur sofferenti siamo fortunati. Da anni siamo costretti a convivere con questo spettro che ci tiene compagnia, molti se lo sono fatti amici, altri sono riusciti a distruggerlo, altri ancora stanno lottando per allontanarlo. L'importante e non arrendersi mai, tutti abbiamo diritto alla nostra felicità.