colori spray
Moderatore: Erica Congiu
Eron si "convertì" alla maschera quando stava facendo casa con la sua compagna e il pargolo/a di pochi mesi. Ancora non la usava, ma avendo fatto parzialmente gli interventi seguendo i criteri della bioedilizia (spinta più che altro da un desiderio di lei), si fece scrupolo della tempera convenzionale usata in garage. Dopo avergli spiegato che erano molto peggio gli aerosol delle bombolette si decise ad usare la maschera.
Luca
Luca
-
clorofiller
Mi sono ricordato di questo sito http://www.biocera.it/
L'impegno di vendere prodotti naturali o di derivazione naturale esenti da petrolderivati e sostanze chimiche di sintesi è espresso nella filosofia aziendale;
Tra i prodotti ci sono: colori linea acqua, colori linea olio, pitture murali
Io non li ho mai provati, spero di esserti stato utile
Ciao
L'impegno di vendere prodotti naturali o di derivazione naturale esenti da petrolderivati e sostanze chimiche di sintesi è espresso nella filosofia aziendale;
Tra i prodotti ci sono: colori linea acqua, colori linea olio, pitture murali
Io non li ho mai provati, spero di esserti stato utile
Ciao
Luca ha scritto:Eron si "convertì" alla maschera quando stava facendo casa con la sua compagna e il pargolo/a di pochi mesi. Ancora non la usava, ma avendo fatto parzialmente gli interventi seguendo i criteri della bioedilizia (spinta più che altro da un desiderio di lei), si fece scrupolo della tempera convenzionale usata in garage. Dopo avergli spiegato che erano molto peggio gli aerosol delle bombolette si decise ad usare la maschera.
Luca
Grazie anche a Clorofiller -
Per Luca (e chi altri lo sappia): allora è sufficiente indossare la maschera mentre si "writa" ?- non sapevo che si chiamassero writers....io sono rimasta ai graffiti di keith hering...-
la mia domanda è questa: una volta che il muro/porta è dipinto, le sostanze tossiche non vengono progressivamente rilasciate nell'ambiente?
(vuole dipingere una camera da letto...)-
Se fosse sufficiente la maschera, avrei davvero risolto il problema!
E a questo punto mi chiedo - dove si trovano le maschere?
Precisamente ce ne sono di apposite?
grazie davvero a tutti
riky
Tra le molecole che compongono il film colorato costituente lo smalto, rimangono sicuramente imprigionate sostanze volatili che lentamente vengono esalate quando variano le condizioni di umidità/calore.
Si è riscontrato che un pannello di truciolare utilizzato comunemente in arredo, continuava ad esalare formaldeide (utilizzata nelle colle) per circa 10 anni.
Nel caso di uno smalto, gli spessori in gioco sono tali che, indicativamente dopo un paio di settimane dovrebbe essersi "sgasato".
Il fatto che dopo qualche giorno non percepisci più l'odore è "l'adattamento olfattivo" del cervello.
Luca
Si è riscontrato che un pannello di truciolare utilizzato comunemente in arredo, continuava ad esalare formaldeide (utilizzata nelle colle) per circa 10 anni.
Nel caso di uno smalto, gli spessori in gioco sono tali che, indicativamente dopo un paio di settimane dovrebbe essersi "sgasato".
Il fatto che dopo qualche giorno non percepisci più l'odore è "l'adattamento olfattivo" del cervello.
Luca
ciao ricky
ma non puoi dire a tuo figlio semplicemente che non sopporti l'odere delle bombolette e, visto che sei a casa tua, dove dovrai stare anche dopo che lui se ne é andato a fare la sua vita altrove, non la vuoi dipinta con sostanze puzzolenti? che giá é tanto che "sopporti" l'"inquinamento visuale" del grafitto perché gli vuoi bene lo vuoi fare contento, che il minimo che puó fare é usare colori che non abbiano odore?
forse vi sembro troppo "fascista", ma a certo punto mi sembra che non vale la pena di cercare di convincere chi non vuole essere convinto. peró non val neanche la pena di soffrire una puzza pazzesca. si segnano i limiti di tolleranza e basta. o dico cosi solo perché uno dei miei figli ha appena compiuto 2 anni e l'altro/a ha circa 5 mesi di gestazione?
a proposito, sto pensando seriamente di introdurre mio figlio alla raccolta differenziata adesso (parlo di quello di 2 anni e non quello che é ancora in pancia, certo!!). forse diventa talmente intriso nelle sue abitudini che non ne potrá fre a meno. dite che risulta? i figli sono sempre un'incognita...
ma non puoi dire a tuo figlio semplicemente che non sopporti l'odere delle bombolette e, visto che sei a casa tua, dove dovrai stare anche dopo che lui se ne é andato a fare la sua vita altrove, non la vuoi dipinta con sostanze puzzolenti? che giá é tanto che "sopporti" l'"inquinamento visuale" del grafitto perché gli vuoi bene lo vuoi fare contento, che il minimo che puó fare é usare colori che non abbiano odore?
forse vi sembro troppo "fascista", ma a certo punto mi sembra che non vale la pena di cercare di convincere chi non vuole essere convinto. peró non val neanche la pena di soffrire una puzza pazzesca. si segnano i limiti di tolleranza e basta. o dico cosi solo perché uno dei miei figli ha appena compiuto 2 anni e l'altro/a ha circa 5 mesi di gestazione?
a proposito, sto pensando seriamente di introdurre mio figlio alla raccolta differenziata adesso (parlo di quello di 2 anni e non quello che é ancora in pancia, certo!!). forse diventa talmente intriso nelle sue abitudini che non ne potrá fre a meno. dite che risulta? i figli sono sempre un'incognita...
ehm...inquinamento visuale? dai è pur sempre arte!!!se al tempo che fu mi avessero detto che inquinavo "visualmente" mi sarei incavolata di brutto!!! e purtroppo ti posso anche dire per esperienza non si convincono neanche cosi...si sentono incompresi e basta mentre la tecnica di proporre un esempio come quello di luca è più convincente...i ragazzi sono più portati ad emulare che ad obbedire a buone motivazioni...parola di psicologa ;-))
Comunque a me i graffiti piacciono.... e rispetto il modo in cui mio figlio vuole fare camera <sua>... A parte che ne ha fatto uno in garage con un amico davvero bello...
E poi, cara creautus, io sono un po' tanto anarchica - ovvio che poi raccolgo i frutti del mio modo di fare (ribellione max alle imposizioni), e maledico il giorno in cui non ho adottato il decalogo del giovane balilla come testo educativo...
Quello che a me interessa davvero è il danno ambientale e personale da veleni tossici...
C'era uno psicologo americano che diceva, più o meno "quando non avevo figli, avevo 5 teorie, assolutamente precise, su come educarli- adesso ho 5 figli, e nessuna teoria"...
ciao ;)
PS - Comunque questo è il frutto dell'essere mamme democratiche... Sconsiglio a chiunque di adottare il mio sistema - errato sin dall'inizio- quando facevo la allattatrice democratica... già in gravidanza ogni donna dovrebbe abituarsi all'uso di frustino, bacchetta e manette ;))))))
E poi, cara creautus, io sono un po' tanto anarchica - ovvio che poi raccolgo i frutti del mio modo di fare (ribellione max alle imposizioni), e maledico il giorno in cui non ho adottato il decalogo del giovane balilla come testo educativo...
Quello che a me interessa davvero è il danno ambientale e personale da veleni tossici...
C'era uno psicologo americano che diceva, più o meno "quando non avevo figli, avevo 5 teorie, assolutamente precise, su come educarli- adesso ho 5 figli, e nessuna teoria"...
ciao ;)
PS - Comunque questo è il frutto dell'essere mamme democratiche... Sconsiglio a chiunque di adottare il mio sistema - errato sin dall'inizio- quando facevo la allattatrice democratica... già in gravidanza ogni donna dovrebbe abituarsi all'uso di frustino, bacchetta e manette ;))))))
ciao
ecco, non mi sono spiegata bene! dicevo "fascista" scherzosamente! anch'io faccio allattamento anarchico, non sopporto l'idea neanche delle scullacciate, e credo che tutti, proprio tutti, indipendentemente dall'etá, abbiano diritto ad essere rispettati.
la storia dell'inquinamento visuale era provocatoria.
la questione é che secondo me tuo figlio ha poco da lamentarsi. che tu sia esagerata o no, é un tuo diritto voler che lui usi a casa tua dei colori ecologici. e basta. che lui sia d'accordo o no. é un pó come fumare. magari lui fuma. ma se tu potresti benissimo, e senza essere particolarmente stronza, esigere che lui a casa tua, dove stai tu, non fumassi (i verbi sono giusti? chissá!). e secondo me questo é da rispettare, non perché sei sua madre, ma perché sei una persona a chi lui sicuramente vuole bene e per chi questa cosa é importante.
questa volta sono riuscita a speigarmi? poi, come ho detto, io dia adolescenti non capisco niente. con la raccolta differenziata o quanto altro, é facile "sedurre" mio figlio a interessarsi alle cose, lui é vivace e curioso. peró chissá come sará a 15 anni!!! forse fascista, come dice il mio uomo...
ciao
ecco, non mi sono spiegata bene! dicevo "fascista" scherzosamente! anch'io faccio allattamento anarchico, non sopporto l'idea neanche delle scullacciate, e credo che tutti, proprio tutti, indipendentemente dall'etá, abbiano diritto ad essere rispettati.
la storia dell'inquinamento visuale era provocatoria.
la questione é che secondo me tuo figlio ha poco da lamentarsi. che tu sia esagerata o no, é un tuo diritto voler che lui usi a casa tua dei colori ecologici. e basta. che lui sia d'accordo o no. é un pó come fumare. magari lui fuma. ma se tu potresti benissimo, e senza essere particolarmente stronza, esigere che lui a casa tua, dove stai tu, non fumassi (i verbi sono giusti? chissá!). e secondo me questo é da rispettare, non perché sei sua madre, ma perché sei una persona a chi lui sicuramente vuole bene e per chi questa cosa é importante.
questa volta sono riuscita a speigarmi? poi, come ho detto, io dia adolescenti non capisco niente. con la raccolta differenziata o quanto altro, é facile "sedurre" mio figlio a interessarsi alle cose, lui é vivace e curioso. peró chissá come sará a 15 anni!!! forse fascista, come dice il mio uomo...
ciao