Impavido si è avventurato per i meandri di vegan3000 alla ricerca della ricetta...ma con le sue doti di investigazione (tsk..) ne ha trovate ben 3 diverse!
Mi appello alle/ai cuoche/cuochi del forum (*) per decidere quale provare tra le 3, che vi ricopio per comodità.
Falafel (1)
Ingredienti
1 e 1/2 tazza di ceci cotti (se secchi) o scolati (se in scatola) - 1/4 tazza farina integrale - 1/4 tazza prezzemolo fresco - 1 cucchiaio di succo di limone - 1 cucchiaio di cipolla tritata - 3 spicchi d'aglio tritati - 1 cucchiaio di cumino macinato
Preparazione
Mentre canticchiate il vostro inno nazionale (facoltativo), mettete tutto in un robot da cucina (o simile) e fatelo diventare una pappetta giallastra. Cimentatevi quindi nel compito tantalico di formare delle polpettine. Disponetele in una pirofila antiaderente o unta (a seconda dei vostri gusti) e mettete in forno a circa a circa 250 gradi, girando le polpette una volta, fino a che saranno dorate. Quando si saranno raffreddate, prendete del pane greco pita (grande). (Non è necessario canticchiare a questo punto). Aprite la pita tagliandola di lato e metteteci i falafel, schiacciandoli un po' con la forchetta. Farcite con lattuga, ravanelli affettati, prezzemolo e salsa tahini.
Falafel (2)
Ingredienti
Per 4 persone: 400 gr di ceci precedentemente ammollati e scolati (in alternativa ai ceci si possono utilizzare anche le fave) - 1 cipolla bianca grande tritata - 2 o 3 spicchi d'aglio - 1 mazzetto di prezzemolo tritato - 2 cucchiaini di cumino tritato molto finemente - 1 cucchiaio di coriandolo tritato - una spolverata di pepe - un po' di succo di limone (facoltativo) - farina (solo se l'impasto risulta troppo liquido)
Preparazione
Mettete a mollo i ceci per una notte. In alternativa potete utilizzare anche quelli in scatola.
Scolateli, metteteli in un mixer e frullateli.
Tritate separatamente - a mano, su un asse da cucina - la cipolla, l'aglio, il prezzemolo, il coriandolo ed il cumino.
Unite tutti gli ingredienti per la preparazione all'impasto di ceci nel mixer e frullateli molto accuratamente.
Versate il composto ottenuto in una terrina e fatelo riposare in frigorifero per circa 30-60 minuti.
Estraetelo dal frigorifero e, con l'aiuto di un cucchiaio, formate delle polpettine basse e piatte di media grandezza. Se l'impasto ottenuto risulta troppo liquido per formare delle polpette, aggiungete un po' di farina.
A questo punto potete friggere le polettine su entrambi i lati in una pentola con un po' d'olio bollente oppure farle dorare in forno, precedentemente preriscaldato a 200° C.
Note
I falafel possono essere gustati sia caldi che freddi e possono essere serviti su un letto di insalata, oppure con del pane pita o, ancora, con pane tostato, verdure, hummus, yogurt di soia.
Falafel (col trucco arabo)
Ingredienti
Per 4-6 persone:
500 g di ceci secchi (mai usare quelli in scatola precotti)
3 o 4 spicchi di aglio
2 cipolle medie
50 g di prezzemolo fresco
1 cucchiaino da caffè di cumino in polvere
1/2 cucchiaino da caffè di bicarbonato di sodio in polvere
sale q.b
Preparazione
Per la preparazione dei falafel è indispensabile mettere i ceci in ammollo in acqua per minimo un giorno (24/36 ore).
Una volta scolati bene i ceci (che non devono essere cotti), frullateli con le cipolle, l'aglio e il prezzemolo in un robot da cucina, fino ad ottenere un impasto morbido di colore verdognolo al quale aggiungerete il cumino, il sale e 1/2 cucchiaino di bicarbonato, mescolando bene il tutto.
A questo punto sarà importantissimo lasciar riposare l'impasto per almeno 1/2 giornata in frigorifero.
Preparate una padella per la frittura con olio (meglio se di oliva) e con l'impasto formate delle polpettine non troppo grandi.
L'olio deve essere caldo ma non al massimo della temperatura ed i falafel andranno fritti fino a farli diventare leggermente dorati.
Si consiglia di mangiarli con una crema di yogurt e cetrioli (tzatziki) o con un contorno di verdure fresche a scelta.
(*) Le cause della mancata riuscita della ricetta e/o risultato dal gusto orribile saranno imputate ai rispettivi cuochi/cuoche, e non al sottoscritto che con la sua grandiosa arte culinaria non potrebbe MAI sbagliare :P
