Ormai lo abbiamo capito benissimo, dietro frasi banali del tipo: "le tecniche alternative portano grandi risultati, è meglio andare sul sicuro e affidarsi alla medicina tradizionale", ci sono interessi economici di colossali aziende farmaceutiche che a tutto mirano tranne che alla salute del singolo.
I farmaci tradizionali, anche se sono molto efficaci in gravi patologie, su 10 effetti curativi hanno 100 contro indicazioni.
Io credo che in casi gravi sia pure giusto adottare delle cure tradizionali, ma non possiamo fare lo stesso discorso per le patologie minori.
Attorno a me vedo tanti drogati di Aulin, che per ogni piccola cosa assumono la famosa polvere bianca. Io sono molto fortunato perchè non l'ho mai usato e spero di non avvicinarmici mai.
Le grandi industrie farmaceutiche hanno paura perchè la maggior parte delle cure alternative hanno poche o pochissime controindicazioni (vedi l'omeopatia), questa è la verità.
Alla luce di tutto questo, secondo voi è giusto che quando vado all'asl per una visita dermatologica, ad esempio, mi diano solo una cura tradizionale e non siano in grado di consigliarmi prodotti erboristici naturali?
Medicina Alternativa sottovalutata
Re: Medicina Alternativa sottovalutata
Beh, secondo me anche questo è un pregiudizio. Perchè solo le patologie "minori"? Fino a poco tempo fa, la pensavo anch'io così, fino a quando ad un mio parente non è stata diagnostica la sclerosi multipla, malattia di cui non sapevo nulla che non provenisse dai giornalacci quotidiani o giù di lì. La mia prima reazione è stata proprio quella: certo le medicine "alternative" funzionano bene, ma per una cosa del genere dovrà affidarsi per forza alla medicina ufficiale o tecnologica che dir si voglia (non chiamarla tradizionale, per favore, è un po' fuorviante). Poi mi sono interessato della cosa e ho scoperto che la medicina ufficiale brancola nel buio, non ha ancora un'idea chiara delle cause per non parlare delle cure, sperimenta senza alcuna base di scientificità l'interferone su cavie umane disperate e ignora volutamente gli aspetti dietetici della questione, la cui rilevanza è ampiamente dimostrata da tempo (per non parlare di quelli energetici, psicosomatici, ecc.). Nel frattempo, i cinesi studiano e trattano la cosa da secoli, l'hanno inquadrata e hanno validi strumenti in mano per intervenire (con maggiori o minori successi, ovviamente, la sm non è uno scherzo); in occidente, il "metodo kousmine", che dovrebbe apparire miracoloso in confronto alle terapie ufficiali, viene sistematicamente ignorato; e così via.paolo_ammachi ha scritto: I farmaci tradizionali, anche se sono molto efficaci in gravi patologie, su 10 effetti curativi hanno 100 contro indicazioni.
Io credo che in casi gravi sia pure giusto adottare delle cure tradizionali, ma non possiamo fare lo stesso discorso per le patologie minori.
Se poi vogliamo sfondare porte aperte e aprire discussioni infinite, ci sarebbe una malattia chiamata cancro...
Quindi, sì, sarebbe bene se il ssn dispensasse cure alternative, ma non solo per le patologie "minori" (tra l'altro il concetto di patologia minore / maggiore non è detto che sia identico per le varie "scuole di pensiero).
-
carletto
- Messaggi: 1182
- Iscritto il: lun feb 14, 2005 2:04 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: Pordenone
Il problema non è tanto l'inserimento, ma il riconoscimento. Se ci sono voluti decenni per inserire "parzialmente" l'agopuntura tra le terapie figuriamoci per altre discipline non convenzionali. Ricordo che tempo fa all'ospedale di Pordenone, mentre ero in attesa di un referto su una bacheca mezza nascosta ed in un punto in cui la gente non passava, vi era un cartello che recitava pressapoco cosi': "il laboratorio sperimentale di PRANOTERAPIA è stato traseferito dal piano X al piano Y". Sono rimasto allibito. Pranoterapia, seppur sperimentale, in un ospedale? Eppur qualcosa si muove...
Be' per quanto riguarda i cinesi, direi che sono i migliori nel campo della medicina naturale, includerei pero' anche gli indiani con la medicina ayurvedica.
Per il discorso delle patologie gravi, ho trovato un documento interessante: http://www.lifegate.it/salute/articolo. ... icolo=1603
X Carletto: Leggi un po' qui: http://www.lifegate.it/salute/news.php? ... e_cat=News
E' solo un termine per indicare la medicina che maggiormente viene usata dalla popolazione, se proprio non ti va' la possiamo chiamare allopatica, ma il concetto è sempre quello.(non chiamarla tradizionale, per favore, è un po' fuorviante)
Per il discorso delle patologie gravi, ho trovato un documento interessante: http://www.lifegate.it/salute/articolo. ... icolo=1603
X Carletto: Leggi un po' qui: http://www.lifegate.it/salute/news.php? ... e_cat=News
Molto interessante l'articolo. Avevo fatto riferimento ad altri tipi di terapie per la sm, ma dell'omeopatia in questo campo non sapevo nulla.
Tradizionale = che deriva da qualche tradizione. Da quale? occidentale? (anche la fitoterapia, anche l'omeopatia). Ippocrate? (non più di altre medicine occidentali, che possono vantare Ippocrate come padre nè più nè meno di quella ufficiale). Orientale? cinese? indiana? Qualsiasi medicina, è tradizionale, anzi, a ben vedere la meno tradizionale è proprio la recentissima medicina ad alta tecnologia.
Allopatica = che cura le malattie o i sintomi con un principio opposto (schematizzando un po'). In pratica come etichetta va bene per contrapporla all'omeopatia, o al limite alle medicine di stampo energetico, però anche la fitoterapia (occidentale) si può dire che è allopatica (tornando alla sm, anche il metodo kousmine è allopatico per esempio).
Ecco perchè mi piace chiamarla, in alternativa:
-ufficiale (non dice molto sulle sue caratteristiche ma dice sul posto che occupa nella nostra società, cioè una specie di monopolio)
-non olistica (in definitiva, le medicine alternative sono accomunate dal guardare la persona nel suo insieme e non "a pezzi", e così la malattia; in questo senso potrebbe essere recuperata ad un uso migliore anche parte della medicina ufficiale)
-tecnologica (è l'unica che fa un uso "spinto" della tecnologia: cioè non riesce a fare pressochè nulla senza le tecnologie avanzate, e finisce per mettere queste tecnologie davanti a tutti gli altri aspetti)
-farmacologica (il farmaco di sintesi è centrale)
Sì, certo, fra noi ci intendiamo... Però:paolo_ammachi ha scritto: E' solo un termine per indicare la medicina che maggiormente viene usata dalla popolazione, se proprio non ti va' la possiamo chiamare allopatica, ma il concetto è sempre quello.
Tradizionale = che deriva da qualche tradizione. Da quale? occidentale? (anche la fitoterapia, anche l'omeopatia). Ippocrate? (non più di altre medicine occidentali, che possono vantare Ippocrate come padre nè più nè meno di quella ufficiale). Orientale? cinese? indiana? Qualsiasi medicina, è tradizionale, anzi, a ben vedere la meno tradizionale è proprio la recentissima medicina ad alta tecnologia.
Allopatica = che cura le malattie o i sintomi con un principio opposto (schematizzando un po'). In pratica come etichetta va bene per contrapporla all'omeopatia, o al limite alle medicine di stampo energetico, però anche la fitoterapia (occidentale) si può dire che è allopatica (tornando alla sm, anche il metodo kousmine è allopatico per esempio).
Ecco perchè mi piace chiamarla, in alternativa:
-ufficiale (non dice molto sulle sue caratteristiche ma dice sul posto che occupa nella nostra società, cioè una specie di monopolio)
-non olistica (in definitiva, le medicine alternative sono accomunate dal guardare la persona nel suo insieme e non "a pezzi", e così la malattia; in questo senso potrebbe essere recuperata ad un uso migliore anche parte della medicina ufficiale)
-tecnologica (è l'unica che fa un uso "spinto" della tecnologia: cioè non riesce a fare pressochè nulla senza le tecnologie avanzate, e finisce per mettere queste tecnologie davanti a tutti gli altri aspetti)
-farmacologica (il farmaco di sintesi è centrale)