via dai laboratori

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blablabla
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Messaggio da blablabla » lun gen 23, 2006 11:37 pm

;D

Ok., grazie.

felis

Messaggio da felis » mar gen 24, 2006 12:26 am

Neomys ha scritto:Ma perché invece di citare solo le posizioni espresse da altri non ci rendi esplicitamente partecipi della tua?
Cos'ho citato nell'ultima risposta? o.O

Nei mess prima ho citato (e continuerò a citare) una persona che stimo del NG. Si tratta di un'opinione giuridica, non posso certo mettermi a sentenziare sull'argomento senza basi tanto per averna una. Non ce l'ho, non posso averla. Sono ovviamente molto più vicino alla proposta della Zanella anche perché l'ho inserita identica a suo tempo, fra altre proposte in tema, nel programma del mio micromovimento per ben due anni, quindi se ci fosse davvero un impedito giuridico... sarebbe - quantomeno - fastidioso! :)

Comunque, per come si stanno mettendo le cose ho idea che fra qualche mese se non ci sarà niente di quanto promesso dovrò ritornare alla posizione di partenza, cioè non sapere proprio quale dei due "contendenti" scegliere come meno peggio. :(

Mooner
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Messaggio da Mooner » mar gen 24, 2006 1:39 am

felis ha scritto:Sono ovviamente molto più vicino alla proposta della Zanella anche perché l'ho inserita identica a suo tempo, fra altre proposte in tema, nel programma del mio micromovimento per ben due anni, quindi se ci fosse davvero un impedito giuridico...
Penso che tutti qui dentro saremmo molto vicini a questa proposta :-)

Anche se però non ci sono impedimenti giuridici, stando a quello che ha detto andrea_26, mi sembra un'utopia pensare di poterla mettere in pratica.

Come pensavi di metterla in pratica concretamente nel tuo micromovimento? Nessuno è ancora riuscito ad abolire la caccia. Pensi che con la vivisezione sarebbe più facile? Come pensavi di risolvere i problemi prefigurati da andrea_26?
andrea_26 ha scritto:non si tratta di impossibilita' giuridica. La vivisezione puo' essere abolita, ma tutti i prodotti cosmetici, chimici, vernici ecc. prodotti in Italia sarebbero fuori legge in Europa.

Quello che dobbiamo chiederci quindi e' se la nostra classe politica voterebbe una legge che ci taglierebbe fuori da buona parte del commercio internazionale, renderebbe i nostri prodotti illegali, farebbe chiudere un sacco di aziende ecc.

piccino
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Messaggio da piccino » mar gen 24, 2006 7:45 am

credo ke in teoria per la caccia sarebbe meno difficile, in quanto non è resa obbligatoria da leggi europee...

Neomys
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Iscritto il: sab nov 19, 2005 10:27 pm

Messaggio da Neomys » mar gen 24, 2006 4:51 pm

Giro da Agire Ora...
"La proposta di legge, pdl 5442 in tema di sperimentazione animale e' in
pericolo, abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti voi per fermare chi la sta
ostacolando!
Avete gia' scritto nei giorni scorsi ai membri della Commissione Affari
Sociali, adesso, per favore, partecipate urgentemente a quest'altro
invio di mail!

Piu' oltre trovate una LUNGA spiegazione, che vi preghiamo di leggere,
qui sotto il messaggio-tipo che vi chiediamo di mandare, e che invitiamo
caldamente a personalizzare dopo aver letto tutta la spiegazione!

Scrviamo a:

[email protected]
e in copia a
[email protected]
(la copia ci serve per valutare quante persone partecipano alla protesta)

Messaggio-tipo:
--------------

Gentile on. Zanella,

mi unisco all'appello dei tanti antivivisezionisti che le stanno
scrivendo: sostenga la pdl 5442 sulla sperimentazione animale, anziche'
ostacolarla come sta facendo ora, e a partire da quella porti avanti, in
seguito, le sue proposte, realistiche o provocatorie che siano.
Consideri il sostegno alla pdl che esiste da parte di tanti attivisti,
gruppi e associazioni, e non solo le critiche infondate di pochi
consiglieri a lei vicini.

Grazie per l'attenzione e distinti saluti,
nome cognome

-----------------


-- SPIEGAZIONE DETTAGLIATA ---

Avvertiamo che questo e' un messaggio lungo, ma vale la pena che tutte
le persone interessate alla lotta antivivisezionista portata avanti in
sede istituzionale lo leggano, perche' e' bene sapere quel che accade,
per non farci prendere in giro e soprattutto lasciare che venga arrecato
danno agli animali.

Il problema del comportamento dei Verdi in generale e dell'on. Luana
Zanella in particolare sul tema vivisezione e' che probabilmente
qualcuno li sta consigliando male. Cerchiamo di farglielo capire? Dateci
una mano!

La loro affermazione "aboliamo la vivisezione entro il 2007", se fosse
dichiaratamente provocatoria andrebbe benissimo, perche' va bene
sollevare il problema e portare avanti proposte di legge "di rottura",
anche se si sanno irrealizzabili, e in questo caso troverebbero
certamente il nostro supporto, perche' passare all'attacco in maniera
provocatoria ci sta benissimo.
Ma considerarla invece come una proposta e un obiettivo seri e
raggiungibili significa prendere in giro gli animalisti poco esperti del
problema vivisezione, il che non e' accettabile.

Non e' un obiettivo raggiungibile perche' la normativa che regola la
sperimentazione su animali non e' italiana, ma europea, anzi, mondiale,
perche' per la commercializzazione di farmaci, cosmetici e di qualsiasi
altra sostanza chimica le regole non sono fissate dalle singole nazioni.
E anche per quella parte di sperimentazione che e' regolamentabile a
livello italiano, la strada e' ancora lunga, siamo sempre piu' forti, ma
non abbastanza, voler far credere che in un anno la vivisezione venga
abolita e', semplicemente, assurdo.

Ma c'e' un problema ben piu' grave del prendere in giro gli animalisti:
se anziche' portare avanti questa proposta come a se' stante, per il
prossimo futuro, viene invece usata strumentalmente per ostacolare una
proposta di legge che invece qualche risultato reale lo puo' ottenere...
allora il fatto e' veramente grave. Ed e' questo che sta facendo l'on.
Zanella.

La pdl 5442 in discussione alla Camera e' molto lontana da quello che
noi antivivisezionisti vogliamo, pero' ha dei punti positivi che ci
possono dare strumenti per il futuro. E allora perche' non ottenere
intanto questo, usarla - sta a noi saperla poi usare, se abbiamo la
dedizione e la capacita' per farlo! - partire da quella, come punto di
inizio e non di arrivo, per ottenere molto di piu' e portare anche
avanti proposte piu' "rivoluzionarie", anche se solo provocatorie, ma
DOPO che qualcosa di reale e' stato ottenuto?

Ostacolare l'ottenenimento di piccoli risultati possibili solo per fare
i "duri e puri" e far cosi' perdere possibilita' agli animali, non e'
accettabile. Che l'on. Zanella stia ostacolando la pdl 5442 e' chiaro
dal resoconto dell'ultima discussione della pdl in Commissione Affari
Sociali, consultabile pubblicamente alla pagina:
http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori ... pdf/12.pdf

Vogliamo scriverle per chiederle di smettere di ostacolare questa pdl, e
invece sostenerla, e dopo, una volta approvata questa, portare avanti la
sua proposta provocatoria?

Tutte le affermazioni dell'on. Zanella riportate nel resconto della
seduta sono criticabili, ma per non dilungarci troppo, ne mettiamo in
luce solo un paio.

Per prima cosa, l'on. Zanella sembra non sapere che il testo della pdl
e' tale perche' frutto di un lavoro di mediazione durato oltre un anno,
tra noi antivivisezionisti (pochi) e "loro", sperimentatori
dell'industria e dell'universita' (tanti). E che percio' per ogni
singola parola, termine, comma, c'e' stata una dura battaglia, e il
risultato e' il massimo che siamo riusciti a ottenere, e non si puo'
mettere in discussione, pena l'affossamento di tutto a causa del mancato
sostegno di tutte la parti. Allora, o si lavorava all'interno del
Comitato che ha creato questa pdl, e allora si sarebbe capito perche'
una cosa viene definita "forte stress" anziche' "angoscia", o
"procedura" anziche' "esperimento", e via di seguito, e magari se si era
piu' bravi di quelli che ci hanno lavorato fino alla fine si riusciva a
ottenere di piu', o si lascia perdere, non si tenta di ricominciare di
nuovo tutta la discussione. Saremmo capaci anche noi di trovare almeno
100 modifiche da fare che migliorerebbero la pdl, ma se non ci sono nel
testo e' perche' non siamo riusciti ad ottenerle, e se si ricominica a
discuetere allora possono essere proposte anche 1000, non 100,
modifiche, di segno opposto, dalla controparte, che e' decisamente piu'
forte di noi.
Ci siamo resi disponibili piu' volte per spiegare i contenuti del pdl,
come ci si e' arrivati, quali sono i vantaggi rispetto alla situazione
attuale, ma l'on. Zanella non ha mai voluto conoscere questo punto di
vista.

Le altre due affermazioni che spiccano sulle altre e che vorremmo
mettere in luce sono:

- Afferma l'on. Zanella che:
"la normativa vigente ha tra i suoi pregi quello di non permettere
l'utilizzo cruento degli animali a fini didattici. Rispetto a questo
punto fermo, il testo base rappresenta un arretramento in quanto
consente l'utilizzo degli animali anche nell'ambito di ricerche per tesi
di laurea e dottorati."

FALSO!
Questo e', semplicemente e ineluttabilmente, falso!
La normativa vigente innanzitutto *permette* l'uso di animali nella
didattica, perche', anche se in un comma lo vieta, in un altro deroga da
questo divieto, lasciando al docente la facolta' di decidere.
In secondo luogo, la ricerca per tesi e per dottorati, e', appunto,
ricerca, gia' ora, e non ricade, gia' ora, nella "didattica". L'on.
Zanella questo non lo sa, i suoi consiglieri non gliel'hanno detto?
La nuova pdl invece abolisce VERAMENTE la sperimentazione didattica,
senza deroghe!
Sarebbe piaciuto anche a noi, assieme alla didattica, abolire anche la
ricerca universitaria su animali per tesi e dottorati: non siamo stati
abbastanza bravi, ci spiace, magari chi pensava di poterci riuscire
poteva rimanere nel comitato e lottare fino alla fine. O va bene forse
RINUNCIARE a vietare la didattica, perche' non si e' riusciti a ottenere
ANCHE il divieto sulla ricerca?!

- L'on. Zanella "esprime il timore che, rispetto alle previsioni del
decreto legislativo n. 116 del 1992, il provvedimento in esame si
caratterizzi per un minor rigore sotto il profilo del regime delle
autorizzazioni, rischiando di far diventare una regola il principio del
silenzio-assenso e di determinare così un minor controllo pubblico sul
fenomeno della sperimentazione sugli animali."

Anche qui, non gliel'hanno detto i suoi consiglieri che oggi l'80 per
cento delle sperimentazioni sono autorizzate mediante
autocertificazione, senza che da parte del Ministero della salute vi sia
la possibilità di esercitare un controllo? La nuova pdl prevede invece
l'autorizzazione per TUTTE le procedure, anche quelle che oggi sono in
autocertificazione. Anche a noi sarebbe piaciuto che non fosse posto un
limite massimo di tempo al Ministero per rispondere, ma non siamo
riusciti a ottenerlo, ottenendo pero' un aumento di organico nel
Ministero e una razionalizzazione delle procedure, con la banca dati
telematica anziche' l'uso del cartaceo e degli armadioni in cui ogni
ricerca di un documento diventava impossibile! Inoltre, la nuova pdl
prevede per la prima volta la presenza di antivivisezionisti all'interno
di un "osservatorio" nazionale che deve appunto vigilare
sull'applicazione della legge.

Non sappiamo quali siano i motivi di questo comportamento di Luana
Zanella, pensiamo che sia stata consigliata male. Chiediamoglielo,
dunque, scrivendo all'indirizzo indicato all'inizio di questo messaggio.

Facciamo presente che non ci piace essere presi in giro, ne' ci piace
che per dare visibilita' a un candidato o un partito si ostacolino dei
progressi realmente possibili.

Giudicate voi cosa chiedere e come, tenendo presente che il testo della
pdl, i nostri commenti, le critiche poste da una parte del mondo
antivivisezionista e le nostre risposte puntuali sono tutte consultabili
alla pagina:
http://www.novivisezione.org/info/nuova_116.htm

Grazie a tutti per la partecipazione,
Marina Berati
Massimo Tettamanti"

felis

Messaggio da felis » mar gen 24, 2006 11:41 pm

Ed io rigiro da EcoNews :P

(in altri forum questa discussione l'ho intitolata "Alla guerra fra animalisti"... anche se questo è solo l'ultimo capitolo)


Sperimentazione animale. Associazioni: la cattiva scienza continua

"Nel momento in cui Nature, - la rivista scientifica più accreditata a livello mondiale - emette una vera e propria condanna nei confronti di tale metodo di ricerca, definito ³cattiva scienza² perchè non predittivo per l¹uomo, e richiede energicamente, in particolare per il progetto europeo REACH, l¹adozione di altri metodi di valutazione della tossicità: L'On. Giulio Schmidt, (di F.I.) , con il sostegno di Farmindustria e degli Istituti di Ricerca, presenta la pdl 5442, che, con piccoli aggiustamenti, rilancia le legge 116 del '92, rilancia la sperimentazione animale senza neppure richiederne la validazione cui devono oggi essere sottoposti tutti gli altri metodi di sperimentazione, detti alternativi. Le associazioni: Comitato Scientifico Equivita, Animalisti Italiani, Movimento ecologista UNA e Movimento Antispecista, ribadiscono il loro disaccordo su tale iniziativa, già espresso sin dal 02/04/04. La pdl Schmidt, non raggiunge il fine dichiarato di ridurre la quantità di esperimenti, o la sofferenza degli animali (tra i principali punti ritenuti peggiorativi dalle associazioni firmatarie: 1) estende il silenzio-assenso anche agli esperimenti su cani, gatti e primati, a quelli con forte dolore e senza anestesia, che oggi richiedono tutti l'¹autorizzazione scritta; 2) annacqua i metodi alternativi estendendo il significato di tale definizione; 3) ufficializza la creazione di animali transgenici). Proporre una nuova legge che regolamenta la sperimentazione animale applicando le 3R (refine, reduce, replace), non a caso tanto care all'industria chimica, significa: - riconoscere la necessità e rinforzare la credibiità di tale metodo; - usare una confezione nuova per rilanciare la sperimentazione animale, proprio mentre la sua credibilità è crollata, mentre sta andando fuori mercato, mentre tanti nuovi metodi assai più predittivi si stanno diffondendo (come ad esempio la tossicogenomica); - intralciare il progresso della medicina; - esporre la salute umana ad ulteriori rischi, dimenticando i danni già riscontrati (vedi gli ultimi casi più clamorosi: Lipobay, Vioxx, ecc. Ecc.; vedi statistiche ufficiali che danno i farmaci come 4a causa di morte nei paesi industrializzati); - impedire, come dice Nature, la reale valutazione delle sostanze tossiche immesse nell¹ambiente, che sappiamo essere causa di un milione di morti premature ogni anno nell'UE. Le associazioni sottoscritte possono fornire ogni evidenza scientifica per dimostrare che la sperimentazione animale ha da sempre intralciato il progresso della medicina e ha da sempre costituito uno dei principali fattori di rischio in quanto fornisce una valutazione errata delle sostanze chimiche o farmacologiche".

Mooner
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Messaggio da Mooner » mer gen 25, 2006 3:03 am

Scusa felis, ma perché bisogna tornare a parlare di questa cosa adesso quando era addirittura stato chiesto un confronto diretto con queste associazioni e loro si sono rifiutate?

Tutta questa gente che citi come contraria era stata caldamente invitata ad una discussione faccia a faccia. Questo tempo fa. Si sono sempre rifiutati preferendo non avere nessun contraddittorio pubblico, ma scrivere le proprie critiche al sicuro dietro una scrivania senza doversi esporre. Forse non erano così sicuri di saper difendere le proprie opinioni se non hanno osato esporsi pubblicamente.

In secondo luogo, visto che inizialmente avevano preso parte ai lavori, per dovere e onestà verso gli animali dovevano restare lì sino alla fine. Poi potevano dichiararsi contrari e non sottoscriverla se secondo loro era peggiorativa, ma prima dovevano lottare fino in fondo per cercare di ottenere quanto più possibile per gli animali. Non l'hanno fatto. Se ne sono andati. Comodo giocare a fare i puri sulla pelle degli altri.

Quanto alle cose che riporti, le risposte sono già state date. Anche nel post sopra al tuo. Almeno datti la pena di leggere.
felis ha scritto:estende il silenzio-assenso anche agli esperimenti su cani, gatti e primati, a quelli con forte dolore e senza anestesia, che oggi richiedono tutti l'¹autorizzazione scritta
Risposta appena data nel post sopra a questo:
AgireOra ha scritto:Anche qui, non gliel'hanno detto i suoi consiglieri che oggi l'80 per
cento delle sperimentazioni sono autorizzate mediante
autocertificazione, senza che da parte del Ministero della salute vi sia
la possibilità di esercitare un controllo? La nuova pdl prevede invece
l'autorizzazione per TUTTE le procedure, anche quelle che oggi sono in
autocertificazione. Anche a noi sarebbe piaciuto che non fosse posto un
limite massimo di tempo al Ministero per rispondere, ma non siamo
riusciti a ottenerlo, ottenendo pero' un aumento di organico nel
Ministero e una razionalizzazione delle procedure, con la banca dati
telematica anziche' l'uso del cartaceo e degli armadioni in cui ogni
ricerca di un documento diventava impossibile! Inoltre, la nuova pdl
prevede per la prima volta la presenza di antivivisezionisti all'interno
di un "osservatorio" nazionale che deve appunto vigilare
sull'applicazione della legge.
Quanto alle altre critiche trovi una risposta qui:

http://www.novivisezione.org/info/nuova ... he_ols.htm

Quando torna Massimo magari ti rispiega meglio.

Ti avevo chiesto una cosa. Ti ripeto la domanda.
Visto che nel programma del tuo micromovimento avevi inserito una proposta identica a quella della Zanella, come ti eri preparato ad affrontare tutti i problemi economici che ne sarebbero derivati?

Io non faccio politica, ma credo che quando uno fa una proposta debba essere pronto ad affrontare tutte le conseguenze che ne derivano (ad es. chiusura entro il 2007 di tutti i laboratori di vivisezione. Hai qualche piano su come sistemare tutta la gente che ci lavora? Impossibilità di commerciare i prodotti italiani... A questo proposito da [email protected] mi hanno risposto questo: " In realtà l’ostacolo non è tanto l’UE quanto piuttosto i protocolli di ricerca che prevedono espressamente la sperimentazione animale affinché possa esserne riconosciuta la validità. ... Sarà quindi necessario agire anche a livello internazionale affinché vengano riconosciute le tecniche alternative")

felis

Messaggio da felis » mer gen 25, 2006 11:03 am

Mooner ha scritto:Scusa felis, ma perché bisogna tornare a parlare di questa cosa adesso quando era addirittura stato chiesto un confronto diretto con queste associazioni e loro si sono rifiutate?
Guarda che sto solo riportando le agenzie o i comunicati nell'ordine di uscita, se ancora nessuno le ha postate, per dovere d'informazione. Non sono parte in causa nè con i Verdi (non sono iscritto a nessuna delle associazioni che sostengono la loro proposta) nè con Berati-Tettamanti (idem).
Mooner ha scritto:Tutta questa gente che citi come contraria era stata caldamente invitata ad una discussione faccia a faccia. Questo tempo fa. Si sono sempre rifiutati preferendo non avere nessun contraddittorio pubblico, ma scrivere le proprie critiche al sicuro dietro una scrivania senza doversi esporre. Forse non erano così sicuri di saper difendere le proprie opinioni se non hanno osato esporsi pubblicamente.
Sto prendendo parte ad una discussione virtuale e mi sembra che tutti i partecipanti siano disponibili a chiarimenti. Rispetto alle persone che leggono, criticano e rispondono su internet con tutti i documenti sottomano non so neanche bene cosa avrebbe dovuto aggiungere una conferenza internos con la solita decina di presenti (scopro ora di questo passato diverbio fra l'altro).
Mooner ha scritto:In secondo luogo, visto che inizialmente avevano preso parte ai lavori, per dovere e onestà verso gli animali dovevano restare lì sino alla fine. Poi potevano dichiararsi contrari e non sottoscriverla se secondo loro era peggiorativa, ma prima dovevano lottare fino in fondo per cercare di ottenere quanto più possibile per gli animali. Non l'hanno fatto. Se ne sono andati. Comodo giocare a fare i puri sulla pelle degli altri.
Per dovere ed onestà verso gli animali una persona può decidere benissimo di abbandonare qualsiasi attività che si stesse dimostrando controproducente o contraria agli intenti prefissati, ci mancherebbe altro che dare legittimità ad una modifica che ritengono negativa. In pratica per il tuo ideale stoico le persone/associazioni dovrebbero dimostrarsi incoerenti, sprecare energie e legittimare danni agli animali. All'ideale di purezza mi sembra che ne sia contropposto un altro altrettanto esecrabile.

Su chi sia più puro ricordo che la discussione è partita sul fatto che la proposta dei Verdi sarebbe tecnicamente inapplicabile, mentre non dovrebbe esserlo nei tempi una proposte di legge la cui discussione non è terminata a fine legislatura, e che per avere una qualche minima speranza di approvazione dovrebbe basarsi su dei provvedimenti anticostituzionali di Berlusconi. E già è stata lunga così, il consiglio ora è quello che sarebbe stato necessario allungarla ancora lottando in commissione, rimanendo tutti intorno al tavolo fino allo scioglimento delle camere. Il bue che dà del cornuto all'asino.
Mooner ha scritto:Quanto alle cose che riporti, le risposte sono già state date. Anche nel post sopra al tuo. Almeno datti la pena di leggere.
Ho risposto sopra, l'ufficio stampa dei Verdi non tiene conto della discussione su Promiseland, è un aggiornamento sulla questione. Se non dice nulla di nuovo la gente passa avanti, non devo autocensurarmi io.
Mooner ha scritto:Quanto alle altre critiche trovi una risposta qui:

http://www.novivisezione.org/info/nuova ... he_ols.htm
Mi sento di condividere il parere di OLS. Oltretutto fra tutte le persone/associazioni coinvolte, OLS ed il Movimento Antispecista sono quelle che godono della mia maggiore stima (anche se dall'altra trovo SSNV, VivereVegan...). :-/
Mooner ha scritto:Ti avevo chiesto una cosa. Ti ripeto la domanda.
Visto che nel programma del tuo micromovimento avevi inserito una proposta identica a quella della Zanella, come ti eri preparato ad affrontare tutti i problemi economici che ne sarebbero derivati?
Il programma si basava prima di tutto sull'offrire un'alternativa ed inserire finalmente in un programma l'abolizione delle pratiche a cui è già contraria la maggioranza degli italiani (quindi anche caccia, pellicce, circhi, zoo). Il programma si basava sul potermi finalmente ritrovare coerentemente in almeno un movimento politico.
Mooner ha scritto:Io non faccio politica, ma credo che quando uno fa una proposta debba essere pronto ad affrontare tutte le conseguenze che ne derivano (ad es. chiusura entro il 2007 di tutti i laboratori di vivisezione.
o.O
Mooner ha scritto:Hai qualche piano su come sistemare tutta la gente che ci lavora?
...? Mettiamo che nel programma ci sia l'abolizione dell'ora di religione. Ho qualche piano per come sistemare decine di migliaia di insegnati che hanno ottenuto un lavoro senza alcun merito? Assolutamente no, di principio non c'è l'ho proprio. Abolendo la produzione di mine antiuomo dovrei stipendiare gli ex-dipendenti? Ma cos'è, ma adesso le priorità statali sarebbero mantenere privilegi e pratiche superate? Ma quanti anni pensi possa durare uno stato prima della bancarotta andando avanti così?

Devo assumere tutti i vivisettori nel pubblico per contratto per abolire la vivisezione? No, hanno una laurea, un sacco di pubblicazioni, le università gli faranno fare altro, nel privato non mi interessa proprio, si specializzino sulle alternative. Meno male che siamo in un paese di libero mercato, si vede.

felis

Messaggio da felis » mer gen 25, 2006 11:37 am

felis ha scritto:Mi sento di condividere il parere di OLS. Oltretutto fra tutte le persone/associazioni coinvolte, OLS ed il Movimento Antispecista sono quelle che godono della mia maggiore stima (anche se dall'altra trovo SSNV, VivereVegan...). :-/
Ritiro questo punto del ragionamento perché mi sto ritrovando con LAV da una parte ed Animalisti Italiani dall'altra... Non ce la faccio, mi arrendo, non c'è appartenenza che tenga.
blablabla ha scritto:Lo stesso Pecoraro Scanio, col suo decisivio voto, valente doppio, in quanto ministro delle Politiche agricole, esprimendosi a favore della macellazione rituale, ha condannato tantissimi animali a morire per un lungo quarto d'ora con la testa tagliata meta' e il corpo che si svuota del suo sangue.
Sob, ma io non voglio difendere PecoraroScanio, sob.. me lo sono trovato davanti al primo VegFestival a fare acquisti bioetici ed il giorno dopo ho letto la difesa a spada tratta della dieta mediterranea fra l'altro, ed è solo uno dei mille esempi. :(

blablabla
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Messaggio da blablabla » mer gen 25, 2006 2:36 pm

felis ha scritto:
felis ha scritto:Mi sento di condividere il parere di OLS. Oltretutto fra tutte le persone/associazioni coinvolte, OLS ed il Movimento Antispecista sono quelle che godono della mia maggiore stima (anche se dall'altra trovo SSNV, VivereVegan...). :-/
Ritiro questo punto del ragionamento perché mi sto ritrovando con LAV da una parte ed Animalisti Italiani dall'altra... Non ce la faccio, mi arrendo, non c'è appartenenza che tenga.
blablabla ha scritto:Lo stesso Pecoraro Scanio, col suo decisivio voto, valente doppio, in quanto ministro delle Politiche agricole, esprimendosi a favore della macellazione rituale, ha condannato tantissimi animali a morire per un lungo quarto d'ora con la testa tagliata meta' e il corpo che si svuota del suo sangue.
Sob, ma io non voglio difendere PecoraroScanio, sob.. me lo sono trovato davanti al primo VegFestival a fare acquisti bioetici ed il giorno dopo ho letto la difesa a spada tratta della dieta mediterranea fra l'altro, ed è solo uno dei mille esempi. :(
Ahahah! Tranquillo felis, io non ci stavo neanche pensando al fatto che l'avessi citato ;-) , ho scritto "lo stesso Pecoraro Scanio", intendendo "proprio il politico che piu' sostiene i diritti degli animali" e l'ho citato per confutare il fatto che il Governo Berlusconi sia l'unico che danneggi gli animali.

massimo tettamanti
Messaggi: 233
Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am

Messaggio da massimo tettamanti » mer gen 25, 2006 5:16 pm

Naomi ha scritto
Ø Senza andare fino a "far uscire l'Italia dall'europa" che mi pare impossibile, non si potrebbe >insistere perché la legge venga approvata a livello europeo? Parlano del 2013 che sarà >probabilmente ancora rinviato al duemilaenonsoquanto, poi lo sappiamo che finché viene >applicata una legge ci mettono un bel pò oltre.

Si, a livello europeo si puo’ ottenere MOLTO di piu’.
Ci sono vari proposte che potrebbero essere fatte a livello europeo e alcune progetti europei sono già in corso.

Per quanto riguarda il discorso europa-italia.
Attenzione a una cosa: la vivisezione è regolamentata da varie leggi e accordi commerciali.
Ad esempio è vero che direttiva CEE permette agli stati membri di imporre leggi piu’ restrittive ma almeno 4 accordi sul commercio obbligano a usare animali in maniera dettagliata e specifica.
Uscire da tutti questi accordi è possibile ma l’italia non potrebbe vendere i propri prodotti all’estero e dovrebbe uscire dall’Unione Europea.
Concordo sul fatto che se un vivisettore (o 10 o 100 o 1000) dovesse rimanere senza lavoro non avrei problemi di nessun tipo, anzi, ma vedo difficile che un politico si candidi proponendo seriamente di chiudere tutte le ditte o le filiali italiane delle multinazionali chimico-farmaceutiche.
C’è chi si propone promettendo “un milione di posti di lavoro” ma, di sicuro, non c’è nessuno che nella realtà si propone con “due milioni di posti di lavoro … in meno”.
Ciao
massimo

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