aggressività
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Ciao Antonella, mi sa che ho bisogno del tuo aiuto. Oggi sono tornata a casa dal lavoro ed ho trovato la babysitter in lacrime e la mia bimba tutta graffiata in faccia. Al parco giochi un bimbo l'ha graffiata. lei ha reagito restituendogli la manata(senza graffiarlo per fortuna) e non ha detto beh. La baby sitter c'è rimasta invece molto male anche perchè io le avevo detto di girare alla larga da quel bambino. La mia bimba ha 19 mesi. Da ormai sette o otto mesi frequenta il parco giochi dove si diverte molto con gli altri bimbi. C'è un bambino però, che ha circa 3 anni, che ha già graffiato in faccia tutti i bambini, tutti dico tutti, mancava solo la mia. Ciò che sconcerta le altre mamme è che la madre, così consigliata dallo psichiatra che ha in cura il figlio, ignora il comportamento aggressivo e manco si scusa con le mamme. Non punisce il filgio neanche sgridandolo, ma semplicemente lo ignora. risultati:nessuno. In otto mesi ha continuato a sfregiare tutti. Io avevo dichiarato che se avesse fatto qualcosa alla mia bimba io avrei messo le mani addosso direttamente alla madre, che secondo me ci gode ad avere un figlio che è lo spauracchio del parco giochi. Oggi mi è andato il sangue alla testa. La tentazione è quella di andarla a cercare e di metterle le mani in faccia. Fortunatamente non ho nessuno che mi tenga la bimba e davanti a lei non mi sembra il caso. So che rispondere violenza alla violenza, non va bene, però a questo punto forse è meglio che cambi aria lei col suo bimbo. Molte mamme ci rimangono male e piangono. A me invece è scattato il nervoso. Non dico di menarla proprio, ma una bella sberla non le farebbe bene? Così magari capisce come si sentono gli altri! Dai una sberlina solo! Sto scherzando per sdrammatizzare un po'. quello che mi scoccia è che non è stato un incidente. Si sapeva che sarebbe successo e se ci fossi stata io le cose sarebbero andate in modo diverso. Cioè probabilmete finiva a botte. Cosa mi consigli di fare? Giro alla larga per un po' finchè mi sbolle? Vado a dirle che evidentemente è meglio che cambi specialista? Secondo me quella che è bisognosa è lei. Lei dichiara che sarebbe contenta se qualche bimbo menasse il suo così magari capisce! Sono tutte balle perchè nella mia città c'è un quartiere dove il bimbo troverebbe pane per i suoi denti, ma lei si gurada bene dal portarlo là. Io quasi quasi la meno davvero.
manuela
manuela
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Antonella Sagone
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caspita manuela, sei una mamma-tigre! 
aspetta a indignarti e giudicare: non so la teoria e la pratica di questa mamma, però ti assicuro che avere un figlio "zampa di velluto" (o squalo, o Uomo delle caverne, ecc ecc) non è per niente facile. Lui (l'angioletto) vuole davvero stare con gli altri bambini, ma quando gli prende... lascia i segni. Non capisce bene gli effetti del suo comportamento, è troppo piccolo; ed è vero in una certa misura che meno gli adulti si intromettono, prima il bambino capisce. Diciamo che bisognerebbe intervenire solo a "pararlo" per evitare che massacri gli altri bambini, ma non a punirlo perché non è consapevole di quello che fa. E questo significa oltretutto che la madre deve stargli col fiato sul collo, oppure rinunciare a fargli frequentare gli altri; e anche così c'è la volta che lui parte con pizzicotto o la tirata di capelli, e allora le altre madri ti guardano come se volessero ammazzarti (come se...?)
Ci sono passate in molte... finché il bambino crescendo non impara a interagire con gli altri in modo più comprensibile e meno distruttivo!
Antonella

aspetta a indignarti e giudicare: non so la teoria e la pratica di questa mamma, però ti assicuro che avere un figlio "zampa di velluto" (o squalo, o Uomo delle caverne, ecc ecc) non è per niente facile. Lui (l'angioletto) vuole davvero stare con gli altri bambini, ma quando gli prende... lascia i segni. Non capisce bene gli effetti del suo comportamento, è troppo piccolo; ed è vero in una certa misura che meno gli adulti si intromettono, prima il bambino capisce. Diciamo che bisognerebbe intervenire solo a "pararlo" per evitare che massacri gli altri bambini, ma non a punirlo perché non è consapevole di quello che fa. E questo significa oltretutto che la madre deve stargli col fiato sul collo, oppure rinunciare a fargli frequentare gli altri; e anche così c'è la volta che lui parte con pizzicotto o la tirata di capelli, e allora le altre madri ti guardano come se volessero ammazzarti (come se...?)
Ci sono passate in molte... finché il bambino crescendo non impara a interagire con gli altri in modo più comprensibile e meno distruttivo!
Antonella
Antonella se tu vedessi i segni sulla faccia e l'occhio della mia bimba oggi, non so se riusciresti ad essere così pacata. Non si tratta di pizzicotti o tirate di capelli. Si tratta di ferite vere e proprie e così hanno tutti i bimbi del parco. Questa notte la bimba si è svegliata due volte e piangendo diceva:"Bubu(il nome del bimbo) bibi!" Ecco ieri sembrava così spavalda ed in realtà deve esserci rimasta proprio male. Oggi ho visto la mamma, ma quando mi ha vista è scappata via e non ho potuto "dirle" nulla. Non sarà facile essere la mamma di un bambino tigre, ma ti assicuro che anche le mamme delle sue vittime non se la passano bene. Come ti ripeto, mi sembra proprio che lei ci goda ad avere un figlio aggressivo. Sono una mamma tigre perchè arrabbiata. Oggi invece di scappare avrebbe potuto venire lì vicino a scusarsi e a parlarmi. Non credi? Oppure legge nel pensiero? Non credo. E' più comodo defilarsi. Guarda che una di quelle che si credono superiori al resto del mondo. Continuo ad essere arrabbiata. Perchè ho la quasi certezza che se la mamma del primo bimbo ferito le avesse mollato una bella sberla lei avrebbe trovato il modo per farlo smettere? Mi sbaglio?
manuela
manuela
ciao manuela,
mi dispiace per la tua bimba e capisco bene la tua rabbia. è vero, forse la mamma avrebbe potuto scusarsi con te, ma non l'ha fatto. forse, aveva paura di dover affrontare e gestire la tua reazione. magari si è trovata in questa situazione tante volte e ora non ce la fa più.
dico questo per darti una prospettiva diversa della cosa.
alessandro si accapiglia spesso con un bimbo nel palazzo. i nostri incontri sono spesso caratterizzati da momenti in cui l'altro piange e io vorrei che la terra mi ingoiasse :o(((. l'altro bimbo ha avuto una vita difficile e così è molto sensibile e spesso piange più per il dispiacere del gesto che non per il dolore fisico. il che per me è peggio!
mi devi credere, quando il bimbo corre singhiozzando dalla mamma darei ad alessandro un bel pugno il faccia.
ma servirebbe?
e a chi?
io sfogherei la mia rabbia per il suo comportamento. l'altra mamma forse si sentirebbe soddisfatta. ma non sarebbe utile a davide, nè tanto meno ad alessandro che mentre il bimbo piange candidamente mi chiede: perché sta piangendo? ovviamente sono severa, lo rimprovero e gli spiego che ha sbagliato.
fra l'altro ho letto da qualche parte che se un genitore da uno schiaffo al bimbo per fargli capire che fa male, gli sta dando un esempio che gli schiaffi si possono dare.
al tempo stesso, credo che noi genitori interveniamo troppo spesso, e non lasciamo ai bimbi il tempo e lo spazio di confrontarsi e perché no azzuffarsi.
anan
mi dispiace per la tua bimba e capisco bene la tua rabbia. è vero, forse la mamma avrebbe potuto scusarsi con te, ma non l'ha fatto. forse, aveva paura di dover affrontare e gestire la tua reazione. magari si è trovata in questa situazione tante volte e ora non ce la fa più.
dico questo per darti una prospettiva diversa della cosa.
alessandro si accapiglia spesso con un bimbo nel palazzo. i nostri incontri sono spesso caratterizzati da momenti in cui l'altro piange e io vorrei che la terra mi ingoiasse :o(((. l'altro bimbo ha avuto una vita difficile e così è molto sensibile e spesso piange più per il dispiacere del gesto che non per il dolore fisico. il che per me è peggio!
mi devi credere, quando il bimbo corre singhiozzando dalla mamma darei ad alessandro un bel pugno il faccia.
ma servirebbe?
e a chi?
io sfogherei la mia rabbia per il suo comportamento. l'altra mamma forse si sentirebbe soddisfatta. ma non sarebbe utile a davide, nè tanto meno ad alessandro che mentre il bimbo piange candidamente mi chiede: perché sta piangendo? ovviamente sono severa, lo rimprovero e gli spiego che ha sbagliato.
fra l'altro ho letto da qualche parte che se un genitore da uno schiaffo al bimbo per fargli capire che fa male, gli sta dando un esempio che gli schiaffi si possono dare.
al tempo stesso, credo che noi genitori interveniamo troppo spesso, e non lasciamo ai bimbi il tempo e lo spazio di confrontarsi e perché no azzuffarsi.
anan
Ciao Anan,
grazie per la tua risposta. In efetti ho chiesto aiuto al forum proprio perchè, avendo fiducia in voi, speravo che riusciste a darmi una prospettiva diversa. Il punto è che questo bambino ha reazioni molto violente con tutti i bambini e dalla madre non mi aspetto certo che gli dia sberle...anzi! Ci mancherebbe! Lei sostiene però che l'ideale per il figlio è quando il parco giochi è vuoto e c'è solo lui. Avete capito il tipo? La madre intendo! Vorrei che si mettesse in posizione d'ascolto e capisse cosa c'è che non va evidentemente in lei. Ama essere al centro dell'attenzione e suo figlio le ha fornito un bel modo per esserlo. Forse temeva una mia sfuriata, è vero, ma cos'ha risolto andandosene via senza dirmi beh? Ha solo rinviato il problema, perchè non ho nessuna intenzione di non andare più al parco (questa è la soluzione che vorrebbe la babysitter) perchè c'è lei. Credo che le parlerò, magari con calma, e le farò capire che non esiste solo lei coi suoi problemi e che lei comincia ad essere un problema per gli altri. Figurati che le altre mamme si sono già informate per sapere in che asilo manderà il figlio perchè sono preoccupate per l'incolumità dei loro bimbi. So che non potete darmi voi la soluzione del problema, comunque grazie per l'aiuto
manuela
grazie per la tua risposta. In efetti ho chiesto aiuto al forum proprio perchè, avendo fiducia in voi, speravo che riusciste a darmi una prospettiva diversa. Il punto è che questo bambino ha reazioni molto violente con tutti i bambini e dalla madre non mi aspetto certo che gli dia sberle...anzi! Ci mancherebbe! Lei sostiene però che l'ideale per il figlio è quando il parco giochi è vuoto e c'è solo lui. Avete capito il tipo? La madre intendo! Vorrei che si mettesse in posizione d'ascolto e capisse cosa c'è che non va evidentemente in lei. Ama essere al centro dell'attenzione e suo figlio le ha fornito un bel modo per esserlo. Forse temeva una mia sfuriata, è vero, ma cos'ha risolto andandosene via senza dirmi beh? Ha solo rinviato il problema, perchè non ho nessuna intenzione di non andare più al parco (questa è la soluzione che vorrebbe la babysitter) perchè c'è lei. Credo che le parlerò, magari con calma, e le farò capire che non esiste solo lei coi suoi problemi e che lei comincia ad essere un problema per gli altri. Figurati che le altre mamme si sono già informate per sapere in che asilo manderà il figlio perchè sono preoccupate per l'incolumità dei loro bimbi. So che non potete darmi voi la soluzione del problema, comunque grazie per l'aiuto
manuela
Cara Manuela, capisco benissimo la tua rabbia.
Pensa che la mia bimba è rimasta malissimo perchè una bimba le ha tirato la sabbia in testa e ancora oggi a distanza di mesi mi dice Apep (Afef nome della bimba) no pampa (no sabbia) battendosi la manina sulla testa....quindi immagino come si debba sentire la tua....
Il bimbo non ha colpa, lo capisco, però quella è una madre disgraziata ed incivile.
Cosa le costerebbe stare vicino a suo figlio e cercare di placarlo appena sta per diventare così aggressivo?
Ha sfregiato tutti i bimbi? Ma è assurdo! Dopo il primo non doveva più ripetersi...
Nessuno le chiede di punirlo, solo di gestire meglio il problema...
Scusatemi il paragone...ma è come i padroni di cani che mordono....ci sono quelli che li tengono al guinzaglio e quelli che li lasciano liberi a far danni....
E questa madre non si scusa nemmeno.
Tu sei perfino troppo buona a voler cercare il dialogo con lei per dirle di mettersi in una posizione di ascolto...
Io la eviterei e basta.
Se vuole, che faccia lei il primo passo...
Ciao
Sabry
Pensa che la mia bimba è rimasta malissimo perchè una bimba le ha tirato la sabbia in testa e ancora oggi a distanza di mesi mi dice Apep (Afef nome della bimba) no pampa (no sabbia) battendosi la manina sulla testa....quindi immagino come si debba sentire la tua....
Il bimbo non ha colpa, lo capisco, però quella è una madre disgraziata ed incivile.
Cosa le costerebbe stare vicino a suo figlio e cercare di placarlo appena sta per diventare così aggressivo?
Ha sfregiato tutti i bimbi? Ma è assurdo! Dopo il primo non doveva più ripetersi...
Nessuno le chiede di punirlo, solo di gestire meglio il problema...
Scusatemi il paragone...ma è come i padroni di cani che mordono....ci sono quelli che li tengono al guinzaglio e quelli che li lasciano liberi a far danni....
E questa madre non si scusa nemmeno.
Tu sei perfino troppo buona a voler cercare il dialogo con lei per dirle di mettersi in una posizione di ascolto...
Io la eviterei e basta.
Se vuole, che faccia lei il primo passo...
Ciao
Sabry
per i cani c'è il guinzaglio e la museruola, per i bimbi no.sabry ha scritto:Scusatemi il paragone...ma è come i padroni di cani che mordono....ci sono quelli che li tengono al guinzaglio e quelli che li lasciano liberi a far danni....
a volte per quanto tu fai attenzione il morso scappa... :o((
anan che ha un cane che va a spasso libero e bello e un figlio che a volte dovrebbe indossare una museruola.
Io credo che un bambino che puntualmente graffia negli occhi gli altri bimbi (tutti tranne i figli delle amiche della madre!) rappresenti un problema che evidentemente non è gestito nel modo corretto. I fatti mi portano contro la mia volontà a rinviare il momento del chiarimento (oggi babysitter con febbre a casa!). Così intanto ci penso un po' e vedo cos'è la cosa migliore da fare.....Tutti, conoscendomi, mi invitano alla pacatezza! Le altre mamme sperano che io sia la portavoce del loro disappunto. Io seguirò il mio istinto (non quello di mamma tigre che per altro è fortissimo! al limite quello di mamma gatta!). Grazie sabry
manuela
P.S. sono passati 5 giorni e dovreste vedere le croste!
manuela
P.S. sono passati 5 giorni e dovreste vedere le croste!
Ehi Anna, è vero non ci sono museruole e guinzagli per i bimbi (e meno male! ci manca solo che mettano in commercio anche quelli assieme al perchèpiango di FP)....ma le forbicine per tagliare le unghie si....:oDDD
E poi io dico..l'incidente scappa a tutti, ma un bimbo recidivo che sfregia tutti i bimbi del parcogiochi ed una mamma menefreghista è inammissibile!
Ciaoo
Sabry= due cani sguinzagliati e una bimba che li mette in fuga!
E poi io dico..l'incidente scappa a tutti, ma un bimbo recidivo che sfregia tutti i bimbi del parcogiochi ed una mamma menefreghista è inammissibile!
Ciaoo
Sabry= due cani sguinzagliati e una bimba che li mette in fuga!
magari bastassero le forbicine...sabry ha scritto:Ehi Anna, è vero non ci sono museruole e guinzagli per i bimbi ....ma le forbicine per tagliare le unghie si....:oDDD
ieri alessandro giocava allegramente con un bimbo, ad un certo punto è scattata la molla del "questo è MIO" e l'atmosfera ha iniziato a surriscaldarsi... ormai riconosco i sintomi di quando si imbufalisce e scatta all'attacco... diventa tutto rosso e stringe i denti...
ieri stava per suonargli un elefante di plastica in testa... per fortuna con scatto fulmineo mi sono messa in mezzo e ora ho un livido sul braccio...
anan
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Antonella Sagone
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infatti è questo il punto.
Il modo più efficace per insegnare a un bambino piccolo i comportamenti socialmente indesiderabili è impedirglieli molto prontamente.
Non è un parco deserto 8da cui non imparerà un bel nienete). Non è nemmeno un bel mucchio di bambini da pestare sotto gli occhi indifferenti della mamma: ai primi segni ci dev'essere una mano che ferma il suo braccio (o piede, o unghie, ecc.).
Certo, gli incidenti non si evitano del tutto, ma almeno si limitano di numero e di entità.
è una bella scocciatura per la mamma, che non può starsene seduta rilassata come le altre, però meglio fa la sua parte più semplice sarà per il bambino capire.
Per quanto riguarda la mamma del bambino picchiato, invece, la cosa migliore che può fare è non occuparsi del picchiatore, ma correre alla vittima e dare attenzione e consolazione a lui.
Antonella
Il modo più efficace per insegnare a un bambino piccolo i comportamenti socialmente indesiderabili è impedirglieli molto prontamente.
Non è un parco deserto 8da cui non imparerà un bel nienete). Non è nemmeno un bel mucchio di bambini da pestare sotto gli occhi indifferenti della mamma: ai primi segni ci dev'essere una mano che ferma il suo braccio (o piede, o unghie, ecc.).
Certo, gli incidenti non si evitano del tutto, ma almeno si limitano di numero e di entità.
è una bella scocciatura per la mamma, che non può starsene seduta rilassata come le altre, però meglio fa la sua parte più semplice sarà per il bambino capire.
Per quanto riguarda la mamma del bambino picchiato, invece, la cosa migliore che può fare è non occuparsi del picchiatore, ma correre alla vittima e dare attenzione e consolazione a lui.
Antonella
questo si, l'intervento consolatorio non dovrebbe aumentare la gravità dell'episodio, anzi.Antonella Sagone ha scritto: Per quanto riguarda la mamma del bambino picchiato, invece, la cosa migliore che può fare è non occuparsi del picchiatore, ma correre alla vittima e dare attenzione e consolazione a lui.
Antonella
spesso i bimbi neanche si accorgono dei gesti violenti degli altri, un po' come quando cadono e si alzano senza batter ciglio. io cerco di consolare alessandro quando qualcuno gli fa male, ma se non si lamenta lascio correre e chiedo di fare lo stesso anche alla mamma del picchiatore di turno. altrimenti l'incontro /scontro diventa veramente pesante. ora piange uno perché gli ha rubato il gioco, ora biamge l'altro perché è stato picchiato, ora piange perché è stato sgridato, ora piange perché si è fatto male da solo, ora piange perché il giocattolo non fa quello che vorrebbe...
mamma mia che fatica!!!
anna
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Antonella Sagone
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ho notato che a volte i bambini piangono non appena successo un episodio "violento" fra loro, oppure appena caduti, ma solo dopo aver visto la reazione esagerata degli adulti (come dire: ma allora mi devo preoccupare?!?)
Infatti è un bene prendere le cose con calma e osservare prima di reagire.
Certo se il figlio è in immediato pericolo di farsi veramente male invece è meglio scattare (ad es. se uno degli angioletti ha in mano un grosso sasso, o sta spalancando la bocca per un bel morso stile piragna....)

Antonella
Infatti è un bene prendere le cose con calma e osservare prima di reagire.
Certo se il figlio è in immediato pericolo di farsi veramente male invece è meglio scattare (ad es. se uno degli angioletti ha in mano un grosso sasso, o sta spalancando la bocca per un bel morso stile piragna....)

Antonella
oggi alessandro aveva un nuovo gioco, una specie di spiderman cinese di plastica e non faceva altro che suonarlo in testa a un suo amichetto. ad un certo punto mi sono seccata e gliel'ho sequestrato. si è messo a pingere non per capriccio, ma dispiaciuto (mi stringeva e singhiozzava) come se avesse capito che l'aveva fatta grossa. l'altro bimbo è corso in suo soccorso cercando di riprendergli il gioco. in questo frangente ale mi ha chiesto: perché non devo picchiare?
ho risposto che non deve fare male agli altri perché non è una bella cosa, ma la sua domanda mi ha molto spiazzata. avete suggerimenti?
anna mamma di un picchiatore pentito
ho risposto che non deve fare male agli altri perché non è una bella cosa, ma la sua domanda mi ha molto spiazzata. avete suggerimenti?
anna mamma di un picchiatore pentito