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coccinella
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Messaggio da coccinella » gio gen 12, 2006 4:18 pm

:)
é una bella giornata? sono contenta per te! é successo qualcosa di particolare o é solo una di quelle belle giornate senza cause apparenti?

Simona*
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Messaggio da Simona* » gio gen 12, 2006 4:21 pm

coccinella ha scritto::)
é una bella giornata? sono contenta per te! é successo qualcosa di particolare o é solo una di quelle belle giornate senza cause apparenti?
E' bella da me c'è il sole, il cielo azzurro...che vuoi di più...:-))))

giusy
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Ecco la situazione

Messaggio da giusy » gio gen 12, 2006 4:46 pm

Io cari Voi tutti scrivo non cercare una soluzione la mio problema,ma per capire io meglio se ciò che faccio abbia un senso. Non riesco a capire questo vostro modo di accanirvi a vicenda per chi ha la soluzione giusta,tutti abbiamo una testa e di conseguenza un'opinione e la vediamo in modo diverso,tranne casi rari dove si possono istaurare delle affinità.Ulisse scrive cose reali non sò come faccia,ma riesce a centrare il bersaglio,ma anche coccinella ha esposto la dipendenza allo stato di autolesionarsi .Quando io vivevo quelle situazioni non mi concedevo come una "prostituta" ma ci credevo,credevo in ciò che facevo pur avendo i rimorsi,e i dubbi del caso. Ho provato coinvolgimento nelle situazioni,ma si finiva poi per gratitudine a doversi concedere. Se tutto questo è accaduto lo sò benissimo che io ci ho messo del mio,ma lo facevo perchè mi sentivo trasportata dalla situazione,ma poi tornata a casa cosa ti restava la sporcizia di aver creduto di aver amato,ma in realtà sei stata la bambolina di turno. Tante volte lo fai fino a quando non entri a pieno nel personaggio,non contando più le umiliazioni,le sofferenze. Fino a quando arriva il momento in cui ti rendi conto di aver toccato il fondo,e lì resta poco da decidere o sopperire ad una vita ormai segnata,o guardare in sù e tentare la salita,la dura scalata verso la tua vita. Rispetto ad un anno fà mi sento molto meglio,ho avuto modo di mettere a fuoco elementi importanti,adesso voglio solo ricomporre la mia vita,la mia serenità con la scoperta di sentimenti che sono stati falsati da condizioni dettate dalla mente perversa. Vi assicuro che ho tanta voglia di amare,ma ho anche tanta paura di farlo. Non so come si inizia,cosa si prova,dove trovare il coraggio per aver nuovamente fiducia in un uomo. Sembra contorto ciò che dico,ma è la mia realtà.

coccinella
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Messaggio da coccinella » gio gen 12, 2006 4:46 pm

il sole é piú che sufficiente per essere allegri
per me un inizio anno apparentemente brillante (l'avevo scritto giorni fa) ma ora giá all'insegna dei casini...
cosa deve fare uno per stare in pace 5 minuti?

Simona*
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Messaggio da Simona* » gio gen 12, 2006 4:58 pm

coccinella ha scritto:il sole é piú che sufficiente per essere allegri
per me un inizio anno apparentemente brillante (l'avevo scritto giorni fa) ma ora giá all'insegna dei casini...
cosa deve fare uno per stare in pace 5 minuti?
Una cosa potresti farla....per 5 minuti manda a quel paese i casini e vai a farti una bella merenda o quello che più ti paice.., tanto sta sicura che i casini nn ti abbandonano, quando son passati i 5 minuti da te chiesti tornano puntuali...a tenerti compagnia,

coccinella
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Messaggio da coccinella » gio gen 12, 2006 5:12 pm

x giusy:discutiamo per avere la meglio, abbiamo solo un modo chiassoso e tortuoso di confrontare le nostre idee. facciamo sempre cosí, ma nessuno in fondo lo fa per aver ragione e screditare le idee altrui.
per quanto riguarda la tua paura di amare, anche solo un decimo di quello che hai sperimentato in vita tua, a mio avviso, te ne farebbe avere...il coraggio e il desiderio d'amore penso che ritornino quando raggiungiamo una qualche forma di equilibrio...ti dico che "penso" perché in questo senso mi sento totalmente squilibrata.
x simona: vado a far merenda, grazie del consiglio!

Simona*
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Messaggio da Simona* » gio gen 12, 2006 5:20 pm

coccinella ha scritto:x giusy:discutiamo per avere la meglio, abbiamo solo un modo chiassoso e tortuoso di confrontare le nostre idee. facciamo sempre cosí, ma nessuno in fondo lo fa per aver ragione e screditare le idee altrui.
per quanto riguarda la tua paura di amare, anche solo un decimo di quello che hai sperimentato in vita tua, a mio avviso, te ne farebbe avere...il coraggio e il desiderio d'amore penso che ritornino quando raggiungiamo una qualche forma di equilibrio...ti dico che "penso" perché in questo senso mi sento totalmente squilibrata.
x simona: vado a far merenda, grazie del consiglio!
io credo come hai detto, anche tu, che se discutiamo, ci confrontiamo ecc..nn lo facciamo per dar contro a tizio o a caio e avere la meglio, nn servirebbe nè sarebbe procucente e costruttivo per alcuno..compresi noi stessi...io sono convinta che se esponiamo i ns pensieri lo facciamo per dare una mano in qualche modo a chi chiede aiuto, e nello stesso tempo ci capiamo meglio anche da noi stessi, almeno per me è così.
In una discussione è bene che ci sia psoto per ogni opinione e tendenza, tutte le idee e le convinzioni sono giuste e vanno rispettate, sta poi a chi legge prendere forza da uno o da un altro per trovare la via giusta per partire.

Cambiando discorso: "buona merenda"... mangia anche per me, che nn posso sono a dieta ......nn durerò a lungo ma finchè reggo ..almeno qaulche kg lo perdo...

coccinella
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Messaggio da coccinella » gio gen 12, 2006 5:28 pm

sono quasi del tutto d'accordo con te. quasi perché quando una persona ha un'opinione molto contrastante con la mia, non la reputo giusta. giusta é la mia opinione, e solo quella. altrimenti ne avrei un'altra, la cambierei.
poi se vogliamo parlare di rispetto delle opinioni degli altri, questa é un'altra storia. io faccio del mio meglio per rispettare l'opinione anche di chi mi dice una cosa che nulla ha a che vedere col mio modo di pensare e di essere. ma non la condivido e non la reputo giusta.
per esempio se uno mi dice che rivoterá Berlusconi perché ha fatto tante belle cose per il nostro paese, io penseró che la sua opinione non é giusta, ma é lo stesso degna di rispetto (neanche tanto...).
adesso vediamo quanti sassi mi tirate...meno male che sto andando a fare merenda (anche se dovrei cucirmi la bocca e non mangiare per il prossimi 6 mesi)...
buona serata

Simona*
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Messaggio da Simona* » gio gen 12, 2006 5:43 pm

coccinella ha scritto:sono quasi del tutto d'accordo con te. quasi perché quando una persona ha un'opinione molto contrastante con la mia, non la reputo giusta. giusta é la mia opinione, e solo quella. altrimenti ne avrei un'altra, la cambierei.
poi se vogliamo parlare di rispetto delle opinioni degli altri, questa é un'altra storia. io faccio del mio meglio per rispettare l'opinione anche di chi mi dice una cosa che nulla ha a che vedere col mio modo di pensare e di essere. ma non la condivido e non la reputo giusta.
per esempio se uno mi dice che rivoterá Berlusconi perché ha fatto tante belle cose per il nostro paese, io penseró che la sua opinione non é giusta, ma é lo stesso degna di rispetto (neanche tanto...).
adesso vediamo quanti sassi mi tirate...meno male che sto andando a fare merenda (anche se dovrei cucirmi la bocca e non mangiare per il prossimi 6 mesi)...
buona serata
Hai ragione forse mi sono espressa male. Nemmeno io reputo giusta un opinione che dista troppo dalla mia, e la mia se l'ho maturata e valuta nn la cambio
Dicevo che tutte le opinioni sono giuste in generale, nel senso che sarà poi chi legge a ritenre vicina a lui l'una o l'altra opinione a seconda le sue affinità.
E poi come hai detto è importante rispettare le opinioni altrui, però ,,,nn è bene confondere il rispettare le opinioni, col il diritto di discuterle, opporsi ad esse e dire la propria posizione. Questo spesso viene scambiato per una volontà dell'interlocutore di imporre la sua idea, ed invece è solo un dire la propria...a volte lo si fa, con troppo fervore, è vero, ma questo dipende dalla lontananza delle due opinioni, e dal temperamento di chi discute
E cmq sai una cosa cocinella, io anche nelle idee lontane mille miglia da me, ho sempre trovato qualcosa che poi apllicandolo mi è tornato utile, e questo bada bene pur rimanedo sulle mie posizioni
Su berlusconi nn posso che condividere in pieno....
A presto

ELISABETTA
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Non sei da sola

Messaggio da ELISABETTA » gio gen 12, 2006 6:22 pm

Ciao Giusy,ho letto ciò che hai scritto e ti posso dire che non sei la sola ad aver vissuto una condizione simile.Mi sono ritrovata perfettamente in tutto ciò che hai scritto come sè l'avessi scritto di mio pugno.Per 18 anni sono stata come te protagonista di vicende dove credevo che l'attenzione dell'altro comportasse un interesse verso di me.Mi sono buttata in storie dove sono bastate piccole attenzioni o qualche parola messa al posto giusto,per accendere in me la sfida di conquista verso l'altra parte,non importava se fosse sposato o single,anzi peggiore era la condizione più era l'adrenalina che saliva.Dovevo sempre dimostrare di essere io la donna perfetta,ed invece come te ero la bambolina di turno.Sono dovuta sempre scendere a compromessi,accettando sempre le regole che dettavano loro,e cosa assurda mi sentivo innamorata.Nel frattempo la depressione ed i magoni la mattina erano i miei unici compagni fedeli.Da circa cinque mesi sono riuscita a capire cosa davvero sono stata,e lo squallore in cui ho vissuto.Ma non mi sento in colpa perchè io lo facevo in buona fede,perchè ci credevo.Piano,piano sto iniziando a volermi bene,sto focalizzando del perchè di quelle condizioni,e sto apprezzando ciò che realmente è la vita.Ma quei meccanismi hanno messo fuori fase i miei sentimenti.Adesso come te non sò cosa sia realmente l'amore,e se io sia capace di amare e di dare calore a qualcuno.,,Ancora non riesco a vedere con limpidezza le bellezze della vita.Lungo il mio percorso ho perso già tante cose belle per vivermi l'adrenalina di qualche ora,ma poi il magone che alloggia dentro lo stomaco come un macigno ed una sensazione di vomito.Ho deciso come te di voltare pagina,di trovare la mia serenità,il mio equilibrio,di godermi la vita goccia dopo goccia.So di quanti libri letti che questa dipendenza è una patologia,una malattia,ma qualunque tipo di malattia può essere curata..Lotto giorno dopo giorno per riacquistare la mia vita,sai devo dire che qualche spiraglio di luce sta iniziando ad entrare.Vorrei tanto starti vicino poterti stringere per condividere insieme le nostre storie,confrontarci e darci una mano a vicenda.Ti voglio tanto bene,perché condividiamo la stessa strada e lo stesso dolore.Se vuoi parlare liberamente puoi tranquillamente contattarmi in privato,mi farebbe piacere,Adesso non mi sento più sola.Un caloroso abbraccio.
ELISABETTA

giusy
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non siamo da sole

Messaggio da giusy » ven gen 13, 2006 9:54 am

grazie Elisabetta per condividere insieme a me questo dolore atipico.Leggendo inl tuo topic ho trovato molti punti in comune con la mia storia.Io ho avuto una sola storia con un uomo sposato ma la mia coscienza mi ha tirata fuori in pochi mesi.Capisco il dolore dell'anima,ed il dolore che si prova a perdere il controllo della propria vita.Dopo essersi resi conto delle condizioni e delle sofferenze del passato ricominciare a vivere è dura.Ritrovare la grinta,la volontà il desiderio di fare le cose.Ma piano sto iniziando a conoscere ciò che di bello ci può proporre la vita,prima ero ferma la superficiale bastava solo qualche scintilla per farmi prendere fuoco,ora credimi e come accendere della legna bagnata,ma non mi abbatto perchè di certo la fiammata di adesso sarà molto più calda e viva rispetto a qualche piccolo fuoco di paglia.Mi ha fatto molto piacere leggere che in questa sofferenza non si è da sole.Ti abbraccio forte anch'io.Ciao.

Simona*
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Re: non siamo da sole

Messaggio da Simona* » ven gen 13, 2006 10:07 am

giusy ha scritto:grazie Elisabetta per condividere insieme a me questo dolore atipico.Leggendo inl tuo topic ho trovato molti punti in comune con la mia storia.Io ho avuto una sola storia con un uomo sposato ma la mia coscienza mi ha tirata fuori in pochi mesi.Capisco il dolore dell'anima,ed il dolore che si prova a perdere il controllo della propria vita.Dopo essersi resi conto delle condizioni e delle sofferenze del passato ricominciare a vivere è dura.Ritrovare la grinta,la volontà il desiderio di fare le cose.Ma piano sto iniziando a conoscere ciò che di bello ci può proporre la vita,prima ero ferma la superficiale bastava solo qualche scintilla per farmi prendere fuoco,ora credimi e come accendere della legna bagnata,ma non mi abbatto perchè di certo la fiammata di adesso sarà molto più calda e viva rispetto a qualche piccolo fuoco di paglia.Mi ha fatto molto piacere leggere che in questa sofferenza non si è da sole.Ti abbraccio forte anch'io.Ciao.
Come scusa hai avuto una sola storia? ma nn avevi detto che avevi avuto tante storie in cui ti eri sentita solo usata?
Forse ho interpretato male io?..
Cmq nn vedo perchè tu ti debba sentire da schifo se hai avuto una storia per amore con un uomo sposato, che poi per giunta hai lasciato per nn fare del male a nessuno ma facendotelo da te stessa. Più che farti schifo dovrresti invece apprezzare in te la forza di aver rincunciato per nn creare dolori e tragedie
Anche se quando si ama, prima di rinunciare bisognerebbe capire cosa vuole l'altro. Ho smepre creduto che l'amore quando nasce è il primo obbligo da essere rispettato, rinunciare a una storia per paura di creare drammi, se da un lato è una cosa encomiabile per la persona che rinuncia dall'altro crea infelicità specie se l'altro ha visto in te una luce l'amore una speranza.
Però è anche vero che se si deve andare avanti e poi vivere di rimorsi e di ripensamenti meglio troncare. Quindi giusy io sono portata a credere che tu abbia fatto la cosa migliore, per avere un futuro sgombro da riumorsi di coscenza, specie se lui aveva figli
Si sa nella vita bisogna sempre fare dell scelte
Se in una storia difficile scegli di andare avanti per amore, avrai i tuoi dolori, e i tuoi rimorisi: è inevitabile
Se invece scegli di troncarla, avrai il rimpianto di nn aver provato
Quale strad sarebbe stata meglio, nessuno può dirtelo, avresti dovuto provarle entramebe per saperlo, ma questo nn era possibile.
Quindi a mio parere, hai scelto quello che sul momento hai ritenuto più saggio epr te stessa e per la tua coscenza...però nn dimenticare, e se chissà ti si riprentasse una storia simile, (e nn dire no, perchè l'amore quando bussa nn da i connotati dice ci sono ), valuta se nn sia il caso provare a buttarti
MA nn, sentirti, ora, ne uno schifo ne tanto meno una vittima, hai solo fatto ciò che la tua coscenza ti ha dettoto di fare
Logico che se ho inteso male e hai avuto altre storie, esse avranno uan valutazione diversa a seconda le storie, ma per questa, mis embra che guardandoti allo specchio tu possa dire " ho fatto ciò che ritenevo giusto, sono stata ragionevole e in gamba"....

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mi spiego

Messaggio da giusy » ven gen 13, 2006 10:43 am

Forse mi sono espressa male io,io ho avuto solo una storia con un uomo sposato,ma poi ci sono state le altre ma erano le condizioni quelle sbagliate.Quello che tu scrivi Simona e giusto,ma bisogna vivere la condizione da vicino per capire realmente la sofferenza e il peso che si porta nel cuore.Io so esattamente cosa sia il giusto ma il difficile e accetarlo,so quale sia la strada giusta,ma il difficile sta nel percorrerla.non sono io a volerlo,anzi ti assicuro che se potessi stare bene a pieno di certo non scriverei in questo forum.mi piacerebbe trovare qualcuno con cui riscoprire tutto ciò che è stato annerito negli anni,ma la mia paura è che se io riuscirò a farcela dopo essere stata sempre nella vita a dimostrare di essere in gamba.La giusy brava pronta a tutto,la Giusy che per gli altri era un giagante,ma dentro era pollicino.Bisogna aver vissuto queste condizioni per poterle capire a pieno.Comunque grazie.

Simona*
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Re: mi spiego

Messaggio da Simona* » ven gen 13, 2006 11:16 am

giusy ha scritto:Forse mi sono espressa male io,io ho avuto solo una storia con un uomo sposato,ma poi ci sono state le altre ma erano le condizioni quelle sbagliate.Quello che tu scrivi Simona e giusto,ma bisogna vivere la condizione da vicino per capire realmente la sofferenza e il peso che si porta nel cuore.Io so esattamente cosa sia il giusto ma il difficile e accetarlo,so quale sia la strada giusta,ma il difficile sta nel percorrerla.non sono io a volerlo,anzi ti assicuro che se potessi stare bene a pieno di certo non scriverei in questo forum.mi piacerebbe trovare qualcuno con cui riscoprire tutto ciò che è stato annerito negli anni,ma la mia paura è che se io riuscirò a farcela dopo essere stata sempre nella vita a dimostrare di essere in gamba.La giusy brava pronta a tutto,la Giusy che per gli altri era un giagante,ma dentro era pollicino.Bisogna aver vissuto queste condizioni per poterle capire a pieno.Comunque grazie.
Anche nelle altre storie, sono certa che ahai agito come in quel momento ti sentivi di agire
Quel peso lo consoco, per questo ti ho detto quelle cose
So bene che nn serve dire, l'ho fatto perchè era la cosa migliore, so bene che dentro si ha il rimpianto di nn aver buttato tutto dietro el spalle fregandosene per prederci ciò che volevamo
Ma siamo stati grandi anche verso l'amore, io credo, e sai eprchè: perchè abbiamo pensato agli oltre che a noi stessi...e qeusto è importante..coraggio dai..sii fiera di te...
Vedi nn so se tu nn hai mai vissuto la condizione inversa..quella di essere per tutti un pollicino ma dentro sentire che nn lo eri che potevi farcella a dimostrare che nn lo eri, ma nn sei riuscita a trovare il modo di farlo perchè sbagliavi sempre il modo di porti agli altri...
Poi un giorno ti sei sveglaita e hai detto o che il mondo mi odi o mi capisca e riesca ad amarmi io alzerò la testa cercando di nn pensare solo per me.
Tutti si soffre dentro anche chi sembra che abbia il mondo in pugno

giusy
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Non hai centarto il problema

Messaggio da giusy » ven gen 13, 2006 6:34 pm

Scusami Simona non fa parte del mio carattere accendere discussioni con persone che non conosco,non capisco perchè ti ostini a dover dare consigli se poi ancora non hai capito che quella di cui stiamo parlando io e Elisabetta è una malattia.Ci sarà pure un motivo se sono stata da psicologi e neurologi,non certo per fare una gita,ci sarà stato un motivo per aver preso psicofarmaci,non certo per provarne il sapore.Ti volevo anche dire che "Donne che amano troppo"e' il nome del ramo della malattia di cui ne siamo state schiave.Leggilo e poi vedrai che il tuo modo di vedere e capire le cose per questo specifico caso e ben diverso da quel che pensi tu adesso.Non vuol essere una critica ma un consiglio.

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