Le uova....

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Adremar
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Le uova....

Messaggio da Adremar » gio gen 05, 2006 5:56 pm

Dunque, vi pongo quest'altro dilemma/constatazione.
Tempo fa una ragazza di questo forum interessata all'argomento, mi ha passato questo link:
http://www.cibo360.it/qualita/confronti/uova.htm#D

Secondo le info qui scritte quindi, confidando che siano vere, il numero iniziale del codice impresso sulle uova starebbe ad indicare da che tipo di allevamento vengono.
0 per allevamento biologico
1 per allevamento all'aperto
2 per allevamento a terra (cioè se non erro allevate nei capannoni ammassate!)
3 per allevamento in batteria, in gabbiette.

E fin qui correggetemi se sbaglio, ma credo sia tutto giusto.

Ora: sono stata molto più attenta al consumo di uova ultimamente... le coccodì che giravano poco tempo fa in casa mia recavano fuori la scritta "da allevamento a terra" e difatti nel codice il numero iniziale era 2.
Poi addirittura (sempre nel frigo! Orrore!) ho visto un'altra marca (scusate ma non ricordo + il nome) che non recava alcuna scritta se non che venivano dall'ITALIA, e il numero iniziale del codice era 3!
Ora vi chiedo: ma è possibile?!? Mi avevano detto che in Italia gli allevamenti in batteria sono vietati... mi hanno detto una scemenza? Insomma, sono rimasta di sasso.

Cmq sia una buona notizia (per chi fosse interessato al consumo di uova)... oggi facendo la spesa sono riuscita a trovare delle coccodì dal numero iniziale 1!! Non so come sia possibile che una stessa marca allevi galline in diverso modo.. (ditemi voi, è normale? Scusate ma in materia sono abbastanza ignorante^^') però diciamo che la cosa mi ha fatto piacere, e ho già esortato i miei a comprare sempre quelle =)

Chiunque sia in grado di rispondere alle mie perplessità è il benvenuto..^^

c.m.
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Messaggio da c.m. » gio gen 05, 2006 6:05 pm

a me non risulta che gli allevamenti in batteria delle galline siano vietati in Italia . Forse è prevista la chiusura nel 2010 o 2012 , sempre che non ci sia una proroga .
Ora cerco , poi se trovo ti dirò .)
Tra l'altro , la legge 189 passata nel luglo 2004 NON ha assolutamente dato nessun miglioramento per gli animali delgi allevamenti .
Gli allevatori hannno fatto pressione su lega Nord che si è impuntata e ha tolto del tutto i piccoli passi avanti che erano previsti nela bozza della legge .
Hanno fatto ostruzionismo , la legge che è passata è uno straccio rispetto a quella che era stata messa in cantiere dalle assoc. anmaliste , che si sono spaccate proprio su questo .
Ho tutte le email dell'epoca , se possono interessare le tiro fuori .

Adremar
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Messaggio da Adremar » gio gen 05, 2006 6:11 pm

Non lo sapevo!! E pensare che mi han trattata come una deficente dicendomi "ma figurati se ci sono allevamenti in batteria in Italia!" ..
:((( che tristezza.. sono proprio amareggiata.
Si, l'argomento mi interessa molto, se trovi qualcosa te ne sarei grata (mi ingegnerei a cercare ma sono sommersa di lavoro! è_é) ... per quanto riguarda le vecchie mail... magari solo quelle più salienti, che ora non so se appunto avrei il tempo di leggerle tutte!!
Cmq grazie^^

c.m.
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Messaggio da c.m. » gio gen 05, 2006 7:05 pm

Da una lettera di Animalisti Italiani del 2003 , leggo che :

dal 2012 saranno banditi in europa gli allevamenti in batteria delle galline ovaiole

Questo è confermato dall' articolo seguente su animalieanimali :

( c'è da sperare che non facciano proroghe , come hanno fatto per le oche ( era prevista la fine dell'alimentaz. forzata dal 2004 e poi a fine 2004 un gruppetto di pochi parlamentari ha fatto "posticipare " a ..)








http://www.animalieanimali.it
[email protected]
(Questioni legali)




GALLINE OVAIOLE, STOP A DEROGHE PER NUOVE GABBIE
4 mag 05 - G. Felicetti

Dopo il richiamo di Bruxelles, il Ministero della Salute mette una "toppa", giuridicamente insufficiente, sulla palese violazione della direttiva europea.



4 maggio 2005 - Porta la firma del Direttore Generale alla Sanità Veterinaria, Romano Marabelli, la nota ministeriale inviata agli assessorati regionali il 26 aprile scorso. La comunicazione, resa nota da Anmvi Oggiriguardante la cessazione delle deroghe previste dal Decreto Legislativo 267/03 sul benessere delle galline ovaiole. Il Decreto legislativo ha infatti sancito il divieto di costruzione e di messa in funzione per la prima volta di impianti d’allevamento con gabbie non modificate, il cui utilizzo sarà definitivamente vietato a decorrere dal 1° gennaio 2012 (art. 3, comma 1, lettera a), ma al tempo stesso ammetteva (all’art. 8, comma 5) la possibilità - fra mille proteste ignorate volutamente dal Sottosegretario all'Agricoltura, Dozzo - di derogare al divieto nel caso in cui le gabbie siano state commissionate prima del 31/12/2002.
“Tale deroga – spiega la Direzione - ha avuto il preciso scopo di evitare che eventuali impedimenti di ordine burocratico potessero arrecare un danno economico sia ai produttori di gabbie, che agli allevatori. La Commissione europea, a seguito dell’ispezione in Italia del Food Veterinarian Office, concernente il benessere delle galline ovaiole in allevamento, nelle raccomandazioni allegate al report finale ha invitato l’Italia a porre un limite temporale alla succitata deroga, onde evitare che possa essere applicata a tempo indeterminato”. La DGSV ha così invitato gli Assessorati alla sanità a non ritenere più applicabili le deroghe: ”appare infatti improbabile che impianti commissionati prima del 31/12/2002, non siano ancora stati realizzati. Al fine della corretta applicazione della normativa comunitaria in materia di benessere delle galline ovaiole, si ritiene pertanto necessario precisare che non sussistendo più i presupposti per la sua applicazione, la deroga in oggetto non può più essere applicata”. Le autorità competenti sono quindi invitate "a vigilare affinché, in conformità con la normativa vigente, venga da tutti rispettato il divieto di costruire impianti di allevamento con gabbie non modificate".
Gianluca Felicetti

c.m.
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Messaggio da c.m. » gio gen 05, 2006 7:12 pm

comunicato Leal del luglio 2004 :

8 LUGLIO 2004 GIORNATA INFAUSTA PER GLI ANIMALI

Le modifiche apportate dalla Camera dei Deputati alla legge sul maltrattamento di animali hanno stravolto il provvedimento, cambiandone, di fatto, le finalità. Pur migliorando le norme relative al combattimento di animali, alle pellicce di cane e gatto e all'inasprimento delle sanzioni per l'abbandono ed il maltrattamento di animali, è una pessima legge per 700 milioni di animali.
In particolare, la nuova norma limita l'applicazione delle leggi per i
reati più gravi ai soli animali da affezione, escludendo esplicitamente
ogni attuazione delle sanzioni previste in materia di caccia, pesca,
allevamento, trasporto, macellazione, vivisezione , circhi, zoo e in tutti i casi
previsti dalle leggi speciali sugli animali.
Per non parlare del permesso accordato a feste e manifestazioni di interesse storico culturale che utilizzano animali vivi, anche se queste comportano strazio o sevizie agli animali stessi.
Si allargano le maglie della detenzione di animali in condizioni
incompatibili con la loro natura e si restringono le possibilità
d'intervento delle guardie zoofile in caso di maltrattamenti a cani e
gatti.
Di fatto anche i maltrattamenti agli animali d'affezione non saranno puniti, perchè o il cane "racconta al giudice che soffre nella condizione in cui viene tenuto" altrimenti il giudice non potrà determinarne il maltrattamento.
Ma caso strano gli animali non parlano.

Leal Lega Antivivisezionista

c.m.
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Messaggio da c.m. » gio gen 05, 2006 7:17 pm

Dal Notiziario Animalista - [email protected] di fine luglio 2004 :


Dal primo agosto entra in vigore la nuova legge contro i maltrattamenti; è importante che l'informazione sia corretta e che venga spiegato dai mass media perché oltre 60 associazioni e gruppi animalisti contestano questa legge. Grazie alla contestazione, la legge era stata bocciata in Commissione da Verdi e Margherita, con l'astensione dei DS.

In questi giorni, sicuramente ci sarà un gran can can in suo favore anche a fini politici, mettendo in sordina i motivi per cui oltre 60 associazioni e gruppi animalisti hanno contestato questa legge. Potete approfondire il tutto direttamente a questo sito:
http://www.noallanuova727.tk

Ben presto, come avvenne nel 1993, si scopriranno i limiti (e i peggioramenti) di questa legge, a partire dall'immediata decadenza di tutti i procedimenti penali in corso con il vecchio 727 (soprattutto sull'uccellagione) relativi a settori ora esclusi perché soggetti a leggi speciali e alla pratica impossibilità di utilizzare le nuove norme per animali mal tenuti (si pensi a cani e gatti) stante la necessità di dimostrare la "grave sofferenza" per la detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura (prima non era così).

Per il momento inviate ai media il messaggio qui sotto con urgenza, in modo che sia possibile sentire la voce di chi non è d'accordo con tanti "osanna".
......................................................................................

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Messaggio da c.m. » gio gen 05, 2006 7:23 pm

di questo , non ho la fonte . L'ho salvato come doc. word e basta .E' del luglio 2003 , quando la legge avrebbe dovuto passare . Invece , ha girato ancora 1 anno ed è passata " mancante " , mutilata .
______________________________________________________


30 luglio 2003 - Roma
An e Lega Nord negano la sede legislativa alla nuova legge contro il maltrattamento degli animali. Approvazione definitiva alla Camera slitta a settembre.

Il provvedimento che prevede il carcere per chi maltratta gli animali era a un passo dall'approvazione. Il presidente della commissione Giustizia della Camera, Gaetano Pecorella, aveva infatti pensato di chiedere la sede legislativa per dare il via libera definitivo alla proposta di legge. Ma la Lega e An hanno detto di no e hanno presentato invece diversi emendamenti per modificare il testo. Il che significa ritorno al Senato. Il voto, dunque, e' slittato a dopo la pausa estiva, con grave rincrescimento del relatore e primo firmatario del testo, Italico Perlini (FI).
''Non siamo riusciti a far approvare il provvedimento a favore degli animali - spiega Paolo Cento, deputato dei Verdi e vicepresidente della commissione Giustizia di Montecitorio - per il maldestro tentativo della Lega di voler rappresentare la lobby degli allevatori''.
I deputati del Carroccio infatti, spiega Cento, oltre ad aver detto 'no' alla sede legislativa, hanno presentato tre emendamenti per evitare che questo provvedimento abbia delle ricadute, anche di carattere economico, sugli allevatori. Il primo prevede che a vigilare su come vengono trattati gli animali negli allevamenti siano solo i vigili e rappresentanti delle forze di Polizia e non come era stato previsto nella proposta di legge, cioe' anche i rappresentanti di associazioni ambientaliste.
Le altre due proposte di modifica, invece, puntano ad eliminare quelle parti del testo che prevedono trattamenti migliori per gli animali in batteria. ''La Lega - prosegue Paolo Cento - ha fatto saltare l'approvazione della legge sugli animali perche' si e' impuntata soprattutto contro la norma che consente alle guardie volontarie delle associazioni animaliste di fare le verifiche dentro gli allevamenti a tutela del benessere degli animali. Le altre due questioni sollevate dal Carroccio riguardano sempre il benessere degli animali, in particolare le condizioni in cui questi vengono tenuti negli allevamenti. Se questo testo, infatti, fosse passato, non si sarebbero piu' potuti mettere gli animali in gabbie microscopiche o in spazi ristrettissimi, impedendogli cosi' quantomeno una sana crescita''.
''L'unico risultato concreto che Lega e An hanno ottenuto - prosegue ancora il deputato dei Verdi - e' che ad agosto ci sara' la solita strage di animali abbandonati per la strada. E tutto questo, ripeto, solo per il maldestro tentativo della Lega di rappresentare la lobby degli allevatori''.
A far slittare il voto della proposta di legge, spiega il relatore Italico Perlini, e' stato anche il mancato invio del parere da parte della commissione Bilancio della Camera. Ma questo, fanno notare nell'opposizione, ''fa parte dello stesso disegno visto che il presidente della commissione Giancarlo Giorgetti e' un deputato della Lega Nord''.
Proprio ieri erano state presentate al presidente della commissione Giustizia Pecorella 500 mila firme raccolte dagli animalisti italiani per chiedere che questa legge fosse approvata al piu' presto. E quest'estate, ricorda Cento, ''si e' gia' raggiunto il record per abbandoni di cani e gatti''.
Il provvedimento prevede il carcere fino a tre anni per chi maltratta gli animali, l'incremento delle sanzioni contro chi li abbandona, il divieto di doping ai cavalli, lo stop a sagre paesane nelle quali si torturano o seviziano animali. Ma viene anche stabilito l'affidamento delle 'vittime' alle associazioni e il divieto dei combattimenti.

c.m.
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Messaggio da c.m. » gio gen 05, 2006 7:26 pm

su lista animalista di Peacelink , gennaio 2005.

Il decreto che prevedeva la fine dell'ingozzamento forzato è stato revocato .

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PROTESTA LAV "COLPO DI MANO" DELLA MAGGIORANZA CONTRO ANATRE, OCHE E VISONI

In questo caso non si può proprio parlare di "colpo di mano", cioe' di
azione improvvisa.
Scorrendo i lavori parlamentari si nota che gia' a fine novembre era
stata approvata in Senato la richiesta di spostamento dei termini e sempre
in Senato il senatore forzista Piccioni (curiosamente ignorato nella lista
LAV) aveva chiesto di abolire il divieto di ingozzamento delle oche.
Di questa storia si era accorto alla Camera Nicki Vendola che assieme a
un altro deputato aveva proposto (senza successo) di cancellare il
differimento dei termini.
In effetti la questione e' probabilmente passata sotto al naso alla LAV
(che in parlamento e' alquanto organizzata, con rappresentante dedicato,
newsletter per i parlamentari dell'intergruppo ecc.) senza che se ne
accorgesse (perche' una sollevazione popolare prima dell'approvazione
avrebbe avuto ben maggiori speranze di successo, rispetto all'attuale
protesta verso i parlamentari); ed infatti e' uscita con la sua protesta
solo ieri, dopo che se ne era parlato persino qui in lista e dopo che da
alcuni giorni la notizia era stata diffusa dall'Unione Consumatori che
scriveva

16253 Riammesso l'ingozzamento forzato di oche ed anatre

Anno XXVIII Ð n. 5183

Roma 5 gennaio 2005

Scelte del consumatore, periodico dell'Unione nazionale dei consumatori

RIAMMESSO L'INGOZZAMENTO FORZATO DI OCHE ED ANATRE
16253 (SdC) Ð E' stata riammessa l'alimentazione forzata di anatre ed oche
per ottenere il foie gras, il fegato grasso considerato una prelibatezza.
Lo prevede la legge n. 306/2004, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del
27 dicembre scorso, che ha modificato una disposizione del decreto
legislativo
n. 146/2001 sulla protezione degli animali negli allevamenti. Questo aveva
vietato a partire dal 1 gennaio 2004 l'alimentazione forzata di anatre ed
oche, alla quale si ricorre per ottenere un maggiore ingrossamento del
fegato,
il foie gras che viene venduto a caro prezzo. La nuova legge ha ora
cancellato
la parte della norma che stabiliva tale divieto e ha confermato soltanto
il divieto della spiumatura di volatili vivi, ma a partire dal 1 gennaio
2006. Per ingozzare gli animali e costringerli a mangiare grandi quantita'
di mais viene utilizzato un imbuto ad aria compressa il cui tubo viene
infilato
fin dentro la gola. Il fegato ingrossato, tuttavia, non e' altro che un
fegato
malato per l'eccessiva alimentazione dell'animale e arriva a pesare anche
un chilo. (SdC Ð gen. 2005)

Ormai la frittata e' fatta e sara' ben difficile che i parlamentari in
questione annullino quanto stabilito per le nostre mail, almeno fino a
quando scriveremo ai sostenitori di questa vergogna e non ai loro capi, tipo
Berlusconi, che - avvicinandosi le elezioni - potrebbero essere più
interessati (e questo svarione rafforza l'idea che si tratti di una protesta
organizzata in fretta e furia per tamponare la svista).
D'altra parte la foto dell'oca con l'imbuto in bocca mostra tutto l'orrore
di questa pratica e quanto siano lasciati indifesi gli animali d'allevamento
dalla nuova legge sui maltrattamenti, quella che - secondo la LAV - ha
portato gli animali in serie A....

Roberto Tomasi Notiziario Animalista - Animalitalia

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Messaggio da c.m. » gio gen 05, 2006 7:38 pm

su lista Peacelink , 11 gennaio 2005



ANIMALI: LAV, DA DOMANI CANCELLATE DUE IMPORTANTI CONQUISTE =
FELICETTI, AL VIA CAMPAGNA CONTRO 19 PARLAMENTARI

Roma, 10 gen. (Adnkronos) - ''Due emendamenti al Decreto Legge
'mille proroghe' del governo, passati sotto silenzio, cancellano o
posticipano due importanti conquiste per gli animali ottenuti nel
decreto legislativo 146 del 2001 voluto dall'allora Ministro delle
Politiche Agricole Pecoraro Scanio''. E' quanto si legge in una nota
diffusa oggi dalla Lav, Lega antivivisezione.

''Da domani entra infatti in vigore la legge 306 del 27 dicembre
scorso -prosegue la Lav- che contiene l'articolo 12-bis proposto dai
senatori Pellegrino, Moncada, Bergamo, Forte (Udc), Stiffoni (Lega
Nord), Falcer (Forza Italia) e dai deputati di Forza Italia Misuraca,
Burani Procaccini, Collavini, Fratta Pasini, Grimaldi, Jacini,
Marinello, Masini, Ricciuti, Romele, Scaltritti, Zama, ed accolto dal
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dello stesso partito,
Ventucci: via il divieto di ingozzamento forzato per anatre ed oche in
vigore da dodici mesi, proroga al 31 dicembre prossimo del divieto di
spiumatura di voltili vivi e proroga di cinque anni ai termini del 31
dicembre 2005 e del 1° gennaio 2008 per la dismissione degli
allevamenti di visoni in gabbia''.

(Cai/Col/Adnkronos)
10-GEN-05 13:30
Ultima modifica di c.m. il gio gen 05, 2006 7:39 pm, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Adremar » gio gen 05, 2006 7:38 pm

Che schifo... ti giuro che mi viene da vomitare a pensarci.
Ma come mai si mettono queste date a luuunga scadenza? Cioè... 2012.. è lontanuccio eh.. è buono che siano revocate (sempre che lo siano davvero!!), però è una data lontana. E intanto un sacco di innocenti vivranno vite indegne. Tra l'altro avevo sentito parlare di un'altra data favorevole nel campo della vivisezione o esperimenti su animali (di preciso non ricordo), fissata per il 2013.
Possibile che ci vogliano tutti questi anni?? E percheè?!?

Cmq le revoche sono le peggio infamate. Grazie di nuovo per l'aiuto! è_é

c.m.
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Messaggio da c.m. » gio gen 05, 2006 7:47 pm

per i cosmetici sì , c'è una data , il 2012 , vedi qui :

http://www.infolav.org/nn-home-page-ie.htm e linka su "Le nostre campagne "-cosmetici .

ma per la vivisez. non credo proprio , si parla di usare meno animali e stop .

Se ne occupa in Italia Massimo Tettamanti , moderatore del forum vivisez.
Ci sono diversi interventi lì , in proposito .Qualcosa verrà modificato della legge 116 (le legge sulla sper. animale ) e ci dovrebbe essere un uso minore di animali utilizzati . A che punto è la cosa , non so , ma è in discussione .

Capisco che se mettevo i link era meglio , ma ho il collegam ADSL solo da poco , e prima salvavo tutto .Sui siti si trovano di sicuro le info che ho messo io . : D

Approfitta che sono a casa ...mi sono lanciata proprio .
Da lunedì , di nuovo al lavoro .

Adremar
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Messaggio da Adremar » gio gen 05, 2006 8:03 pm

Sisi hai ragione, era per i cosmetici =)
So anche del forum contro la vivisezione.. infatti andrò a darci un'occhio in più (bazzico ogni tanto e leggo, ma visto che spesso sono argomenti forti, preferisco occuparmi di altri campi dell'animalismo, se proprio non posso far nulla).
Fa nulla se non posti link, va benissimo lo stesso, sei molto gentile :D

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