è una cosa che succede piuttosto di frequente infatti.
Non si analizzano bene queste sdituazioni per posta elettronica, Laura, parlando con una consulente potresti arrivare molto più vicina alla soluzione del "giallo" di quanto possa fare io da quaggiù, tirando a indovinare,
Anto
perchè non vuole stare attaccata al seno?
questa cosa...
..del riflesso di emissione inibito la sera mi ha fatto vedere i sorci verdi da quando sono tornata all'università.. giornate di corsa, poco sonno, Sara che urla la sera, io che mi sento una merdina :-( Ieri ho provato il sistema del bagno caldo per rilassarmi, ed è andata molto meglio. Sembrerà strano, ma anche *sapere* che il latte c'è ed è solo questione di farlo scendere mi ha aiutato. E sembra che anche Sara percepisca la mia maggior sicurezza: io la tengo in braccio, le dico di "chiamare" il latte, che il latte c'è.. non dico che non urla, ma non è più così disperata, e succhia di più.
Prima avevo notato che se spedivo mio marito a scongelare "la giuntina" dalla scorta di latte tirato... bastava la sola idea che il latte sarebbe arrivato e che non era più tutto sulle mie spalle per far scendere il latte: quando Simo arrivava con il bibe Sara era già bella addormentata, con il pancino pieno.
A volte è un problema avere il cervello. Vorrei poterlo scollegare, almeno la sera ;-)
grazie per l'aiuto, ragazze
Neeta
Prima avevo notato che se spedivo mio marito a scongelare "la giuntina" dalla scorta di latte tirato... bastava la sola idea che il latte sarebbe arrivato e che non era più tutto sulle mie spalle per far scendere il latte: quando Simo arrivava con il bibe Sara era già bella addormentata, con il pancino pieno.
A volte è un problema avere il cervello. Vorrei poterlo scollegare, almeno la sera ;-)
grazie per l'aiuto, ragazze
Neeta
-
beatriceedodò
- Messaggi: 41
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 8:38 pm
- Località: roma
ciao Laura, io proverei anche come ha detto Chiara ad appartarti un po' in un luogo tranquillo e in penonbra per le poppate.
Il mio piccolo -che è un gran mangione/poppatore- ha passato un periodo (proprio tra il 2° e il 3° mese) in cui faceva come la tua e io non riuscivo a capire cosa stesse succedendo.
Corrado si innervosiva anche quando giocava, dopo due minuti di risatine, infatti, si innervosiva e si lamentava e se provavo ad attaccarlo al seno continuava ad agitarsi.
A un certo punto ho capito che Corrado era troppo stimolato: tutti gli portavano giochi complicati che lo eccitavano troppo o continuavano a venirci a trovare a ripetizione con la conseguenza di avere una casa troppo rumorosa e un clima agitato.
Così ho cominciato a non rispondere al telefono e al citofono (abitiamo nel centro di Roma e chiunque faceva una passeggiatina in centro si sentiva in diritto/dovere di citofonare e fare visite a sorpresa) e a rendere tutto più tranquillo a Corrado soprattutto i momenti delle poppate. Il risultato è stato sorprendente sia per le poppate che per il carattere di Corrado.
Sono convinta che molto dipendeva anche da me (ho un carattere socievole ma amo molto la tranquillità e la solitudine) e quindi rispondesse col nervosismo alla mia stanchezza e intolleranza.
insomma, con un po' di tranquillità, stiamo tutti meglio.
coraggio, con tutto questo amore e attenzione, prima o poi riuscirai a trovare sicuramente il vostro giusto ritmo.
un abbraccio
bea+dodò
Il mio piccolo -che è un gran mangione/poppatore- ha passato un periodo (proprio tra il 2° e il 3° mese) in cui faceva come la tua e io non riuscivo a capire cosa stesse succedendo.
Corrado si innervosiva anche quando giocava, dopo due minuti di risatine, infatti, si innervosiva e si lamentava e se provavo ad attaccarlo al seno continuava ad agitarsi.
A un certo punto ho capito che Corrado era troppo stimolato: tutti gli portavano giochi complicati che lo eccitavano troppo o continuavano a venirci a trovare a ripetizione con la conseguenza di avere una casa troppo rumorosa e un clima agitato.
Così ho cominciato a non rispondere al telefono e al citofono (abitiamo nel centro di Roma e chiunque faceva una passeggiatina in centro si sentiva in diritto/dovere di citofonare e fare visite a sorpresa) e a rendere tutto più tranquillo a Corrado soprattutto i momenti delle poppate. Il risultato è stato sorprendente sia per le poppate che per il carattere di Corrado.
Sono convinta che molto dipendeva anche da me (ho un carattere socievole ma amo molto la tranquillità e la solitudine) e quindi rispondesse col nervosismo alla mia stanchezza e intolleranza.
insomma, con un po' di tranquillità, stiamo tutti meglio.
coraggio, con tutto questo amore e attenzione, prima o poi riuscirai a trovare sicuramente il vostro giusto ritmo.
un abbraccio
bea+dodò
ciao e grazie a tutte per l'incoraggiamento e i consigli! sto continuando ad allattare nonostante il problema persista, ho provato un po' tutto... allattare durante il riposino, creare diversivi e momenti di relax... a volte sembra vada meglio altre è un disastro... beh ma continuo!
per scrupolo e per escludere ogni dubbio domani vado da un pediatra specializzato sull'allattamento... in qs giorni ho anche pensato che forse la piccola potrebbe avere qualche problema a livello gastrico.. vedremo!
vi terrò informate! a presto
per scrupolo e per escludere ogni dubbio domani vado da un pediatra specializzato sull'allattamento... in qs giorni ho anche pensato che forse la piccola potrebbe avere qualche problema a livello gastrico.. vedremo!
vi terrò informate! a presto