Forse ho trovato il libro!!

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AnnaD
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Forse ho trovato il libro!!

Messaggio da AnnaD » gio nov 18, 2004 10:48 am

Lia Chinosi
Sguardi di mamme. Modalità di crescita nell’infanzia straniera

Ho trovato una recenzione, che riporto:


"A prima vista sembrerebbe una serie di consigli per le madri occidentali di oggi. Un invito a riappropriarsi, attraverso il confronto con le donne di altre culture, di un modo più naturale, intimo e meno “medicalizzato” di vivere la maternità. Le mamme sudanesi, per esempio, massaggiano il bambino con burro di karité e gli legano al braccio, alla nascita, una copia del Corano che poi passeranno simbolicamente ad un altro bimbo. «Nei nostri ospedali invece leghiamo al bambino appena venuto al mondo un braccialetto di plastica con il numero di riconoscimento». A parlare è Lia Chinosi, autrice del volume Sguardi di mamme. Modalità di crescita nell’infanzia straniera, presentato ieri sera alla Feltrinelli di piazza Piemonte. Ci dimostra che il libro è molto più di quel che sembra. Raccoglie le testimonianze e i risultati di una serie di incontri che l’autrice, assistente sociale e psicologa, ha tenuto in Veneto con dei gruppi di mamme un po’ speciali. Sono donne immigrate, oggi residenti in Italia, che portano con sé, nel loro modo di attendere il futuro figlio e di accudirlo appena viene alla luce, un mondo di saperi e attenzioni legati alla terra di origine. Il saggio diventa allora, attraverso le voci di donne albanesi, sudanesi, cinesi, tunisine, rom e sinti, una riflessione acuta e originale sul problema dell’immigrazione, della convivenza fra culture e modi di abitare il mondo profondamente differenti. E mette a nudo la superficialità e l’arroganza con cui spesso vengono trattati questi temi da chi, prima di decidere, non si premura di conoscere. Presenti alla serata, accanto all’autrice, Laura Balbo, docente di Sociologia all’Università di Ferrara, Silvia Vegetti Finzi, docente di Psicologia dinamica all’Università di Pavia, e Ainom Maricos, assistente sociale e membro della Commissione nazionale per l'integrazione degli immigrati. La giornalista e attrice Daniela Morelli ha letto alcune testimonianze di giovani madri immigrate.

Attraverso le voci di queste donne è stato offerto uno spaccato, a dire il vero un po’ preoccupante, anche sulla nostra società. Una società che lascia sempre meno spazio alla maternità. «In Italia, soprattutto in città come Milano, diventare madri è considerato quasi un peso, un intralcio che la donna lavoratrice infligge all’azienda» ha commentato Laura Balbo. E per le donne immigrate è ancora più difficile. Ci sono sudanesi, cinesi, tunisine, filippine, che appena messo al mondo un figlio lo spediscono in patria. Non hanno la possibilità di crescerlo qui. Ma da loro, e questo è il cuore del saggio, sarebbe indispensabile per le donne occidentali imparare. Recuperare quel «sapere corale, ereditario, che è espresso nel modo più evidente -ma non esclusivo- nella maternità».
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Vicsia Portel"


Che fatica trovarlo!

Ciao, Anna

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » gio nov 18, 2004 2:22 pm

ciao Anna,
il libro è della Feltrinelli?
bella la recensione/articolo, da dove l'hai presa?

facci sapere il tuo giudizio quando l'hai letto.
Antonella

AnnaD
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Messaggio da AnnaD » gio nov 18, 2004 7:55 pm

Il libro non l'ho tovato "fisicamente", ma almeno titolo e recensione, si!

Quest'ultima si trova cercando su Goooogle il titolo del libro. L'indirizzo che compare è:

http://www2.unicatt.it/pls/unicatt/mag_ ... newsT=1235

ma non mi pare che funzioni riportandolo nella barra degli indirizzi.

Anna

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