la lecitina si scioglie?
Moderatore: Erica Congiu
Se hai tempo le metteresti online?
Interessano anche a me a questo punto.
... come mi interessrebbe capire le famose percentuali corrette per uso topico. Che il plurivit funzioni me lo dice la pelle quando lo metto ma x le creme con singole vitamine vorrei ragionare di testa mia senza dovermi x forza fidare di quanto riportato in etichetta.
Interessano anche a me a questo punto.
... come mi interessrebbe capire le famose percentuali corrette per uso topico. Che il plurivit funzioni me lo dice la pelle quando lo metto ma x le creme con singole vitamine vorrei ragionare di testa mia senza dovermi x forza fidare di quanto riportato in etichetta.
-
vittorio urbani
Clara,
come te ne accorgi (e dopo quanto tempo) quando spargi le vitamine sulla pelle?
Io mi son accorto da quando (scrivo per sommi capi) mangio di tutto, specie verdura e frutta, e un poco di attività fisica... sulla pelle del viso mi basta una crema a base di antiradicalici, idratanti e vitageno F.
Ah, ti vorrei fare una domanda: come ti regoli per le creme? Trovassi un ingrediente sintetico (ma non impattante sull'ambiente nè sull' "organismo"), ma che ti rende la crema gradevolissima da spalmare (assenza di parvenza di effetto bianco, dosaggio sotto lo 0,5%, assenza di ogni emulsionante idrofilo che nel microcosmo cellulare dà sempre problemi alle membrane) liberandoti tutto il contenuto dell'emulsione sulla pelle? Mi interessa la tua opinione.
Grazie e ciao.
come te ne accorgi (e dopo quanto tempo) quando spargi le vitamine sulla pelle?
Io mi son accorto da quando (scrivo per sommi capi) mangio di tutto, specie verdura e frutta, e un poco di attività fisica... sulla pelle del viso mi basta una crema a base di antiradicalici, idratanti e vitageno F.
Ah, ti vorrei fare una domanda: come ti regoli per le creme? Trovassi un ingrediente sintetico (ma non impattante sull'ambiente nè sull' "organismo"), ma che ti rende la crema gradevolissima da spalmare (assenza di parvenza di effetto bianco, dosaggio sotto lo 0,5%, assenza di ogni emulsionante idrofilo che nel microcosmo cellulare dà sempre problemi alle membrane) liberandoti tutto il contenuto dell'emulsione sulla pelle? Mi interessa la tua opinione.
Grazie e ciao.
vit A 1 UI=o,55 mcg E=1UI 1mg
mi pare di ricordare che per fare un milligrammo ci vogliono cento microgrammi quanti siano corretti per uso topico non lo sanno hanno solo saputo dirmi che troppa A irrita la pelle ma lo sapevo già.La C non si misura in UI ma in milligrammi anche a me piacerebbe sapere le percentuali corrette ma in farmacia le creme alle vitamine le autoproducono quindi
mi pare di ricordare che per fare un milligrammo ci vogliono cento microgrammi quanti siano corretti per uso topico non lo sanno hanno solo saputo dirmi che troppa A irrita la pelle ma lo sapevo già.La C non si misura in UI ma in milligrammi anche a me piacerebbe sapere le percentuali corrette ma in farmacia le creme alle vitamine le autoproducono quindi
-
vittorio urbani
d'accordo etrusca,
ho sbagliato a registrarmi col mio nome e cognome (e non è neanche la metà del mio nome completo...:-/) ma non c'è bisogno che me lo ricordi! Facciamo solo vittorio eh!:-))
Da un libro (universitario) di dietologia: 1 ug = 3,33 UI di retinolo, con (NdA) 1 ug che sarebbe 1 microgrammo ovvero 1 milioinesimo di grammo ovvero 1 millesimo di milligrammo che a sua volta è 1 millesimo di grammo e così via fino ad esaurimento nervoso...
Per la vitamina E ho letto quanto vi era scritto sulla confezione delle perle molli vitaminiche, dunque fonte ditta farmaceutica: 100 UI = 75,3 mg di vitamina E, qui considerata estere (=tocoferile acetato), e questo tornerebbe sempre considerando che la frazione tocoferile (cioè la vitamina vera e propria) è circa il 75% in peso dell'intero estere, per cui 1 mg di tocoferile acetato = 1 UI di tocoferile acetato ma 0,75 di tocoferolo.
Tutto ciò col massimo rispetto della voce del farmacista, naturalmente.:-)
ho sbagliato a registrarmi col mio nome e cognome (e non è neanche la metà del mio nome completo...:-/) ma non c'è bisogno che me lo ricordi! Facciamo solo vittorio eh!:-))
Da un libro (universitario) di dietologia: 1 ug = 3,33 UI di retinolo, con (NdA) 1 ug che sarebbe 1 microgrammo ovvero 1 milioinesimo di grammo ovvero 1 millesimo di milligrammo che a sua volta è 1 millesimo di grammo e così via fino ad esaurimento nervoso...
Per la vitamina E ho letto quanto vi era scritto sulla confezione delle perle molli vitaminiche, dunque fonte ditta farmaceutica: 100 UI = 75,3 mg di vitamina E, qui considerata estere (=tocoferile acetato), e questo tornerebbe sempre considerando che la frazione tocoferile (cioè la vitamina vera e propria) è circa il 75% in peso dell'intero estere, per cui 1 mg di tocoferile acetato = 1 UI di tocoferile acetato ma 0,75 di tocoferolo.
Tutto ciò col massimo rispetto della voce del farmacista, naturalmente.:-)
cara Etrusca
io non ho la risposta e penso che la risposta alla tua domanda ( in quale percentuale le vitamine per far bene alla nostra pelle? ) semplicemente non ci sia.
1- ogni pelle è diversa.
1 bis - ogni problematica è diversa ( nel corpo umano ad esempio esiste la problematica della carenza vitaminica, ma anche quella del sovradosaggio vitaminico )
2- quelle che per via orale sono molecole "indispensabili alla vita che il nostro corpo non sintetizza " ( definizione sommaria di vitamina ) sulla pelle sono molecole cosmetologiche o farmacologiche con funzioni ed efficacia a volte non specifiche del loro essere vitamina ( esempio più evidente: l' azione antiossidante di molte vitamine non è una qualità specifica dell'essere vitamina , per chiarirsi: non è che lo scorbuto non ti viene se prendi altri antiossidanti che non siano la vit C )
3 - la farmacocinetica ed la funzione delle vitamine a volte non sono del tutto note
( mentre la deficenza di vit C provoca un effetto specifico , per la vitamina E lo stesso ruolo biochimico non è del tutto noto , infatti la sua deficenza non provoca una malattia specifica )
4 - se hai trovato la tabella di conversione degli UI passacela.
Personalmente ho individuato un buon numero di incongruenze tra funzione vitaminica, funzione topica, funzione antiossidante.
io non ho la risposta e penso che la risposta alla tua domanda ( in quale percentuale le vitamine per far bene alla nostra pelle? ) semplicemente non ci sia.
1- ogni pelle è diversa.
1 bis - ogni problematica è diversa ( nel corpo umano ad esempio esiste la problematica della carenza vitaminica, ma anche quella del sovradosaggio vitaminico )
2- quelle che per via orale sono molecole "indispensabili alla vita che il nostro corpo non sintetizza " ( definizione sommaria di vitamina ) sulla pelle sono molecole cosmetologiche o farmacologiche con funzioni ed efficacia a volte non specifiche del loro essere vitamina ( esempio più evidente: l' azione antiossidante di molte vitamine non è una qualità specifica dell'essere vitamina , per chiarirsi: non è che lo scorbuto non ti viene se prendi altri antiossidanti che non siano la vit C )
3 - la farmacocinetica ed la funzione delle vitamine a volte non sono del tutto note
( mentre la deficenza di vit C provoca un effetto specifico , per la vitamina E lo stesso ruolo biochimico non è del tutto noto , infatti la sua deficenza non provoca una malattia specifica )
4 - se hai trovato la tabella di conversione degli UI passacela.
Personalmente ho individuato un buon numero di incongruenze tra funzione vitaminica, funzione topica, funzione antiossidante.
per la conversione UI leggi sopra quella della farmacia è leggermente diversa di Quella di Vittorio per la vit A mentre per la E più o meno corrisponde.Io penso che si possa dire a grandi linee la percentuale per un buon multivitaminico per la pelle ti pare che le grosse ditte di cosmetici facciano le creme ad hoc ovvero una per etrusca una per clara una per lola etc etc? Certo che non ho ancora visto una pelle con lo scorbuto.
quest'anno ho promesso di essere più buono per cui non ti dico cosa penso del fatto che le grandi case di cosmetici mettano tante vitamine nelle etichette ( ops! mi è scappata la cattiveria ) delle loro creme...etrusca ha scritto:per la conversione UI leggi sopra quella della farmacia è leggermente diversa di Quella di Vittorio per la vit A mentre per la E più o meno corrisponde.Io penso che si possa dire a grandi linee la percentuale per un buon multivitaminico per la pelle ti pare che le grosse ditte di cosmetici facciano le creme ad hoc ovvero una per etrusca una per clara una per lola etc etc?.
Per la conversione Ui, condivido le opinioni di Vittorio ( anche quelle sui farmacisti ma aggiungerei al gruppo i rivenditori di materie prime che li riforniscono )
vit A: ci sono una decine di molecole naturali utilizzabili come apporto di vit A
1 Ui = 0,3 mcg di retinolo = 0,4 mcg di retinil acetate = 0,5 di retinil palmitate
poi complicandosi la vita: 0,6 mcg di betacarotene = 1,2 mcg di carotenoidi provitA.
poi ci sono differenze tra i retinioli: retinol alcole , retinol aldeide e acido retinoico che possono essere assunti con la stessa Ui ma che sulla pelle hanno comportamenti molto diversi . Confermo che ciò che in termini nutrizionali è una vitamina, sulla pelle può fare cose molto diverse, quindi se si applica alla pelle una vitamina farmaceutica definita per esempio VitA = 5000 Ui non si sa proprio cosa si sta facendo.
vit E: ci sono 8 molecole naturali utilizzabili come apporto di vitamina E, ma ci sono anche un tot di molecole sintetiche, più esteri , sali ecc. ecc..
al di la' del caos delle Ui, che come scrive Vittorio può essere ricondotto al rapporto tra pesi molecolari, qui il discorso si complica con una Ui diversa tra molecola naturale e sintetica.
1Ui=0,67 mg d-alpha tocoferol(natutale) = 1,45 mg di dl-alpha tocoferol ( sintetico ) il rapporto in mg tra tocoferoli ( naturali e sintetici ) e i loro acetati è 0,9
e via di seguito con succinati, nicotinati ecc. ecc. Ok io di più non riesco a spiegare.......
Per la pelle sono distinguo inutili. ad esempio: i tocotrienoli naturali( in particolare il gamma ) che avrebbero lo stesso Ui del d-alpha tocoferolo pare abbiano una efficacia antiossidante e protettiva da 10 a 40 volte superiore .
Vit C: più facile, solo l'isomero l-ascorbico è vitamina e la conversione tra ascorbati, palmitati ecc. si fa col peso molecolare.
L'azione dell'altro isomero d-ascorbico, l'epimero eritorbico, è un ottimo antiossidante, ma come vitamina non fa quasi nulla ( NB... la fornitura industriale di acido ascorbico, prevede entrambe le forme )
Concludendo e semplificando...
il problema non è dare vitamine alla pelle , quelle è meglio assumerle con i cibi.
Ma ci sono molecole specifiche, che all'interno della famiglia di una singola vitamina, hanno una efficacia specifica sulla pelle o su un suo inestetismo.
Queste a seconda della pelle, di dove sono applicate, dei loro dosaggi ecc.. hanno effetti significativi.
Dovendo formulare una crema con un multivitaminico alimentare la risposta sui dosaggi necessari è molto semplice: bisogna mettere nella crema dosaggi di vitamine nell'ordine di grandezza delle RDA alimentari....
, ma è una risposta marketing, non tecnica.....