Incoraggiamento...

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Bago
Messaggi: 27
Iscritto il: ven lug 01, 2005 10:48 am

Messaggio da Bago » ven dic 30, 2005 12:49 pm

IlariaVegan ha scritto:
Bago ha scritto:
prontamente ho ribattuto che essendo passata da onnivora a vegana da poco più di sei mesi ho notato con gli esami del sangue un aumento di ferro non indifferente
Ciao! Anch'io ho problemi col ferro, ma sono vegan da solo 2 mesi, spero tanto che la dieta vegan mi aiuterà com'è successo a molti di voi.
Tu che accorgimenti adotti per il ferro?
Io cerco sempre di abbinare vitamina c a cibi contenenti ferro... in più evito di introdurre nel mio corpo alimenti contenenti calcio insieme ad alimenti contenti ferro... ho letto che il calcio ostacola l'assorbimento di ferro.
Prendi anche integratori?
Riguardo al tuo medico... è un idiota, ha detto cose da denuncia... con queste assurde affermazioni mette paura ai pazienti e familiari vari... pazzo... Magari come secondo lavoro ha un'attività tipo macelleria ;-) (sorrido e ammicco per non piangere)
Comunque stai tranquilla... il veganismo non è una "malattia mortale"!!!!! ehehehehehe!!!! E' una "malattia", si, ma in senso buono, quando vieni contagiato dal veganismo non ne guarisci più :-))))) in senso stra buono!!!!! ;-)))))
Ciao!
Ilaria

ciao Ilaria
faccio esattamente quello che fai tu anzi forse a volte dovrei essere più attenta e l'unico integratore che prendo è la B12 sublinguale una volta alla settimana, mi sento benissimo e pratico sport spinning e fitbox almeno 6 ore alla settimana...meglio di così!

Marina Berati
Messaggi: 478
Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:08 am

Messaggio da Marina Berati » ven dic 30, 2005 2:24 pm

Bago ha scritto: L'unica raccomandazione che mi ha dato è di integrare con il ferro e li...prontamente ho ribattuto che essendo passata da onnivora a vegana da poco più di sei mesi ho notato con gli esami del sangue un aumento di ferro non indifferente e così gli ho detto: questo come lo spiega? Non ha avuto parole in merito.
Ragazzi ......piccola soddisfazione! Così ho voluto raccontarvelo.
Buona giornata e Felice 2006 a tutti!
Forse confonde i vegetariani coi vegani. Un vegetariano che abbandonata la carne "si tuffa" sui latticini puo' avere in effetti di questi problemi, perche' il latte non contiene ferro, e anzi, ne ostacola l'assorbimento.
Ma se uno e' vegan questo problema non ce l'ha, non esiste proprio che si debbano prendere integratori di ferro, se si sbaglia qualcosa nell'alimentazione la si corregge, ma il ferro non e' una sostanza che va integrata, nei vegetali ce n'e' piu' che abbastanza!

Ciao,
Marina

Fox_Mulder
Messaggi: 994
Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
Località: Il paese dei puffi...
Contatta:

Messaggio da Fox_Mulder » ven dic 30, 2005 4:02 pm

IlariaVegan ha scritto:Io cerco sempre di abbinare vitamina c a cibi contenenti ferro... in più evito di introdurre nel mio corpo alimenti contenenti calcio insieme ad alimenti contenti ferro... ho letto che il calcio ostacola l'assorbimento di ferro.
Si ma puoi mangiare con tranquillità senza preoccuparti troppo del calcio, di solito si ci riferisce a formaggi e latticini.
E' praticamente una conseguenza diretta della dieta vegan l'aumento dei livelli di ferro, in tutti i grandi studi di popolazione si riscontrano livelli di ferro 2-3 volte maggiori rispetto alla dieta tradizionale.

Fox

IlariaVegan
Messaggi: 472
Iscritto il: mar nov 08, 2005 12:06 am
Controllo antispam: cinque
Località: l'isola che non c'è :-))

Messaggio da IlariaVegan » ven dic 30, 2005 5:09 pm

Bene :-)))
Tra qualche mese vi faccio sapere!!

The tramp
Messaggi: 18
Iscritto il: lun dic 20, 2004 5:26 pm
Località: Atlantide

Messaggio da The tramp » ven dic 30, 2005 5:57 pm

Una mia amica ha assistito l'anno scorso a una lezione di medicina legale (lei è in giurisprudenza). Nella circostanza il docente ha affermato che i vegetariani (senza distinzione) fanno una scelta sbagliata e all'autopsia si evidenziano alterazioni del fegato, del midollo, dell'encefalo. Mi sono presentato da lui per avere delucidazioni e qualche riferimento bibliografico e ha iniziato a recitare la lezione a memoria, i veg "integralisti" con i quali non vuole avere a che fare , la "natura horret vacuum" (in riferimento agli enzimi (quali?) che un vegetariano non utilizza) e quel famoso studio, ancora incompleto. Certo, un'anemia sideropenica di lunga durata si associa a perdita dei depositi tissutali di ferro (vedi fegato e midollo), ma un'anemia sideropenica non è la regola, per un vegetariano. Io credo che sia solo questo, considerare un'eccezione la regola solo quando fa comodo. Quando a un vegetariano vengono riscontrate delle carenze è la dieta intrinsecamente sbagliata.

Anch'io ho sentito dire che per avere delle arterie pulite bisognerebbe non privarsi della carne. La logica (?!) che sta dietro questa strana teoria è che la carenza o un ridotto apporto di alcune vitamine (acido folico, vitB6 e la B12) aumenti i valori di omocisteina che parrebbe imputata in un aumentato rischio cardio-vascolare. In effetti l'omocisteina è leggermente aumentata nei vegetariani, ma non è l'unico paramentro che va valutato. Com'è l'assetto lipidico? Gli indici di flogosi? E sopratutto, quali sono gli studi epidemiologici che evidenzierebbero un'incidenza di patologie cardiovascolari maggiore nei vegetariani rispetto ai non-vegetariani?

Un'ultima cosa, ho una proposta da fare. Non so che origine abbiano i termini "nobili" e "povere" affiancati a "proteine". Ammettiamo che derivi dal ricordo che solo i nobili mangiavano carne e solo i poveri morivano debilitati e malnutriti. Beh, liberi di prendermi per scemo, ma io ho aggiornato la mia terminologia in modo che sia più consona al periodo storico che viviamo e ora mi piace parlare piuttosto di proteine capitaliste.

Ciao

Arianna
Messaggi: 34
Iscritto il: dom nov 14, 2004 9:19 pm
Località: Lombardia

Messaggio da Arianna » ven dic 30, 2005 8:24 pm

Ripensando meglio all'"interessante" colloquio avuto ieri pomeriggio col medico, a parte che ha tirato fuori la solita storia che le proteine animali non sono come quelle vegetali e che gli animali si possono aiutare in tanti altri modi senza bisogno di essere vegetariani (in quel momento credo di aver provato un forte istinto omicida), lui giustificava le arterie rovinatissime del suo amico cadavere col fatto ch non mangiava pesce e quindi non aveva omega3 e omega6; a parte il fatto che molta gente che mangia carne non mangia comunque il pesce quindi non credo che le arterie di questi carnivori siano più belle, gli ho detto che per integrare gli omega3 consumavo i semi di lino (tritati). Lui ha fatto una faccia un po' strana (probabilmente non sapeva nemmeno che in commercio esistono i semi o l'olio di lino)...vabè..ed è stato lì che mi ha consigliato di mangiare almeno il pesce (consiglio che non seguirò). L'unica cosa per cui mi ha colto alla sprovvista sono gli omega6; questi mi sono sconosciuti; sono fondamentali per l'alimentazione come i 3 e se si in quali alimenti (vegetali) si trovano? Ah! Dimenticavo: questo medico (per fortuna) è provvisorio; tra un po' dovrebbe tornare l'altro che almeno non mi ha mai fatto del terrorismo psicologico.
Ciao!

Fox_Mulder
Messaggi: 994
Iscritto il: ven ott 15, 2004 11:34 pm
Località: Il paese dei puffi...
Contatta:

Messaggio da Fox_Mulder » sab dic 31, 2005 1:51 am

la carenza di omega 6 non è un problema, anzi, ne consumiamo anche troppi. In diversi studi è stato rilevato uno squilibrio, che interessa tutti ma maggiormente i vegani, a favore degli omega6 poichè le fonti vegetali ne son molto ricche, mentre gli omega3 son più difficili da trovare.
Gli omega 6 e gli omega 3 devono essere introdotti nell'organismo e mantenuti secondo un certo equilibrio, di 4:1 (4 per gli omega 6, 1 per gli omega 3), per essere correttamente utilizzati dall'organismo. Nei vegan questa proporzione tende ad essere piuttosto squilibrata se non si fa attenzione a consumare una fonte regolare di omega3 per bilanciare i troppi omega6.
E non è una cosa da sottovalutare, perchè ha una forte incidenza sulla mortalità e su problemi legati alla carenza di omega3.

Ultimamente anche chi consuma pesce non ottiene molti omega3 a causa dell'inquinamento, è un po' come la storia della b12.

Per quanto riguarda l'omocisteina, è vero che è più alta nei vegetariana ma proprio per questo è consigliato integrare per mantenere i livelli di b12 nella norma e prevenire aumenti di omocisteina, che altrimenti viene a costituire un forte fattore di rischio, vanificando i vantaggi della dieta vegan.

Fox

Mooner
Messaggi: 198
Iscritto il: mar dic 13, 2005 8:44 pm

Messaggio da Mooner » dom gen 01, 2006 2:42 pm

Grazie Fox per le sempre preziose informazioni.

Ciao :-)

Rispondi