Veganismo e cenone natalizio...

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tagliafili
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Veganismo e cenone natalizio...

Messaggio da tagliafili » mer dic 21, 2005 10:18 am

Riporto da:
http://www.vitadamarionette.com/modules ... le&sid=194
http://www.vitadamarionette.com ha scritto:L'articolo è dedicato a tutti i veg* che si troveranno ad affrontare un cenone di Natale a cui sono stati invitati da amici o parenti.


Sarebbe forse meglio dire "come tentare di sopravvivere al ...".
Partiamo dal presupposto che molti di voi si ritrovino nella condizione di essere invitati prima o poi coattamente al rito del pasto collettivo familiare. I vostri commensali saranno già a conoscenza della vostra scelta vegana, ma tra il serio e il faceto faranno di tutto per farvi saltare i nervi.

In questo periodo dominato dai buoni sentimenti, però, quasi sicuramente troverete qualcosa che potrete mangiare coerentemente coi vostri ideali e quindi il consiglio numero uno è di presentarsi affamati.

E' un'arma a doppio taglio però: se da una parte intenderanno che essere vegan non vuol dire non mangiare, se vi abbuffate penseranno tutti che normalmente vi cibate d'aria e che la vostra è una dieta inadatta.

Mangiate anche per la soddisfazione degli altri ed evitate di fare commenti se quello che state assaporando non è del tutto di vostro gradimento, apparirete altrimenti una persona dai gusti strani e complicati. Se aveve il sospetto che qualcuna delle pietanze contenga prodotti animali, chiedete sempre, ma non diventate ossessivi. Se il dubbio vi rimane, evitatela.

Quasi tutti gli altri piatti saranno guarniti da cadaveri cotti, lessati, arrostiti o affettati, ma non buttatevi sull'argomento. L'occasione, come saprete, verrà da sè. Ed è meglio così, di modo che l'interlocutore sia preparato a sostenere una conversazione (i "guastafeste" non sono mai visti di buon occhio, soprattutto a natale).

Allora sbizzarritevi, ma cercate di non perdere la calma [a tutto c'è un limite però] e tenete presente che in questo periodo giornali e televisioni sono pieni di raccomandazioni contro le abbuffate "grasse" che, ovviamente, fanno male alla salute. Magari, giocatevi anche la carta "veganismo=salute", funziona molto spesso, anche perchè molti avranno avuto in passato disturbi legati ad un'alimentazione carnivora.


Tenete anche conto che non dovete evangelizzare nessuno e sottolineate che l'essere vegan è una scelta (auspicabile) ma allo stesso tempo è inevitabile per porre fine alla sofferenza degli animali, alla distruzione del pianeta per una più equa distribuzione delle risorse naturali (oltretutto, il corpo ne trae numerosissimi vantaggi). Sicuramente non vi verrà chiesto di fare un monologo, nè di esporre i cardini base del veganismo. Molti faranno queste domande così solo per fare conversazione e, quindi, se già sapete che l'argomento non interessa più di tanto, accennate qualcosa e poi cambiatelo (arte della fuga...).

E' un'ottima idea quella di presentare delle pietanze vegane e, sempre che vi sia possibile, tralasciate quelle più fuori dalla "norma" che verrebbero probabilmente identificate come astruse o introvabili. Se riuscite a fare colpo, qualcuno nel futuro tenterà l'esperimento di mangiare "come voi". Se le vostre abitudini sono alla portata di tutti e di facile riuscita, le discussioni saranno sempre un successo del quale ne godrete le ripercussioni.

Cercate soprattutto di pensare che il momento più tragico di tutti arriva col dolce, essendo probabilmente stracarico di burro, miele o uova... se avete un sostituto, è meglio (soprattutto per voi).

Che la forza sia con voi...

Note: tratto dalla rivista "Veganize", Natale 2002

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » mer dic 21, 2005 11:40 am

buono... in linea di massima concordo

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