Eccomi quà!
Come avevo scritto sul post di Stefano
Oggi sono andata in ospedale per fare la visita di routine, tutto bene, tutto apposto, sono entrata alle 8.30 e sono uscita alle 9.30...Domani andrò in ospedale per uno dei tanti controlli, mi metteranno il laccio emostatico per il prelievo e mi misureranno la pressione e io sò già che saranno secondi che sembreranno ore perchè avrò un male da morire (il mio apparato muscolo schelettrico nervoso è un attimino in tilt)..
Una giornata *buona* direi (la miglior frase che si possa scrivere all'ingresso della microcittemia sarebbe *Lasciate ogni speranza di sapere quando ne uscirete, o voi ch'entrate* :oP), nessuna lunga, interminabile, p@llosissim@, snervante e sopratutto scomoda (ma le poltroncine in pvc delle salette-corridoio di attesa degli ospedali, le studiano apposta per essere il max della scomodità?!?!?) attesa.....
Il peggior incubo (laccio emostatico e misura pressione) è, a posteriori, andato meglio del previsto: la dottoressa si è dimenticata di misurarmi la pressione (poco importa, solo routine) e il prelievo, che all'attimo sembrava eterno e mi faceva urlare ogni cellula del braccio a causa di quel dannato laccio, ora è solo più un lontano ricordo...Non c'è ricordo del male, non c'è angoscia, i secondi che parevano ore si rivelano per ore che ora mi appaiono secondi....
L'unica cosa che rimane è solo una vaghezza di stanchezza dell'animo, quasi un leggero capogiro, solo per aver varcato quella soglia...Nulla più
Oggi è passata...Senza gloria e senza infamia...Sono quasi serena (caso mooolto strano, visto che ogni volta è un dei soliti terribili attacchi di panico-depressione-ansia-emotività instabile )
Entrare in quel luogo è come entrare in un posto a gravità doppia, dove passato-presente-futuro ti gravano addosso come macigni...Faccio fatica a respirare a parlare a pensare, divento musona, polemica e noiosa...
Per oggi l'ho *sfangata*
Secondi che parevano ore...Ore che adesso paiono secondi..tutto normale, si và avanti uguale :o)
Ti scrivo questo perchè sò che eri preoccupata per me
Oggi è passato, domani è un'altro giorno...
Un bacio
Jani