bellezza "velenosa"
Moderatore: Erica Congiu
bellezza "velenosa"
ci mancava pure questo:
http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni ... fting.html
un antirughe ottenuto con il veleno dei serpenti!
http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni ... fting.html
un antirughe ottenuto con il veleno dei serpenti!
Praticamente segue la stessa idea del botox... una faccia inespressiva perchè paralizzata potrà anche andare bene per fare delle foto, ma se devi risultare affascinante come la mettiamo se hai l'espressività di un pesce lesso ??? (liscissimo, naturalmente!!!!);-)
Poi mi piace che la crema non conterrà il veleno ma sarà a base di due molecole innocue ma che hanno lo stesso effetto delle tossine del veleno...
<<<Il veleno agisce a livello delle sinapsi dei neuroni, zone attraverso le quali avviene il rilascio dei neurotrasmettitori. Queste sono le molecole con cui i neuroni comunicano tra loro e con le fibre muscolari per permettere al muscolo di contrarsi. Gli esperti hanno scoperto che le neurotossine SPAN determinano la paralisi muscolare attraverso la produzione, a partire dalle molecole grasse che rivestono le membrane di tutte le cellule (fosfolipidi), di due molecole, un lisofosfolipide e un acido grasso. Questi due composti, da soli, sono in grado di ottenere lo stesso effetto delle SPAN, quindi di spegnere la comunicazione tra neuroni e muscoli. Ma a differenza delle tossine sono innocue. >>>
Ma vi sembra innocuo paralizzare i muscoli??? Sono sempre più sconvolta.
Lola
Poi mi piace che la crema non conterrà il veleno ma sarà a base di due molecole innocue ma che hanno lo stesso effetto delle tossine del veleno...
<<<Il veleno agisce a livello delle sinapsi dei neuroni, zone attraverso le quali avviene il rilascio dei neurotrasmettitori. Queste sono le molecole con cui i neuroni comunicano tra loro e con le fibre muscolari per permettere al muscolo di contrarsi. Gli esperti hanno scoperto che le neurotossine SPAN determinano la paralisi muscolare attraverso la produzione, a partire dalle molecole grasse che rivestono le membrane di tutte le cellule (fosfolipidi), di due molecole, un lisofosfolipide e un acido grasso. Questi due composti, da soli, sono in grado di ottenere lo stesso effetto delle SPAN, quindi di spegnere la comunicazione tra neuroni e muscoli. Ma a differenza delle tossine sono innocue. >>>
Ma vi sembra innocuo paralizzare i muscoli??? Sono sempre più sconvolta.
Lola
non capisco cosa c'è di nuovo nella scoperta ....
1-innocuità ( comunque discutibile )
anche il botox è una tossina modificata, che non ha gli effetti tossici della vera tossina del botulino.
2-serpenti
estratta dal veleno dei serpenti... personalmente ho almeno un fornitore ( sfizzero ) che da più di un anno spinge un derivato del veleno dei serpenti con effetto botosimile transcutaneo...l'ho testato e a parte la mia personale repulsione , ho constatato effetti superiori alla argilenine, nome commerciale del prodotto evocativo dei serpenti SYN_AKE.
3-efficacia
il problema non è affatto trovare una molecola che blocchi i muscoli... agli albori della anestesiologia si studiava il curaro e furono definit protocolli e dosaggi , relativamente sicuri.
Il problema è far arrivare la molecola dove serve , ai dosaggi che servono, partendo da una applicazione sulla pelle, e qui casca l'asino !
Tra il botulino o la tossina del pesce palla, il veleno dei serpenti, lo sperma dei merluzzi, il guano o cacca degli uccelli....che senso ha scandalizzarsi
per le materie prime utilizzate in cosmesi ?
1-innocuità ( comunque discutibile )
anche il botox è una tossina modificata, che non ha gli effetti tossici della vera tossina del botulino.
2-serpenti
estratta dal veleno dei serpenti... personalmente ho almeno un fornitore ( sfizzero ) che da più di un anno spinge un derivato del veleno dei serpenti con effetto botosimile transcutaneo...l'ho testato e a parte la mia personale repulsione , ho constatato effetti superiori alla argilenine, nome commerciale del prodotto evocativo dei serpenti SYN_AKE.
3-efficacia
il problema non è affatto trovare una molecola che blocchi i muscoli... agli albori della anestesiologia si studiava il curaro e furono definit protocolli e dosaggi , relativamente sicuri.
Il problema è far arrivare la molecola dove serve , ai dosaggi che servono, partendo da una applicazione sulla pelle, e qui casca l'asino !
Tra il botulino o la tossina del pesce palla, il veleno dei serpenti, lo sperma dei merluzzi, il guano o cacca degli uccelli....che senso ha scandalizzarsi
per le materie prime utilizzate in cosmesi ?
paracelso ha scritto:non capisco cosa c'è di nuovo nella scoperta ....
problema è far arrivare la molecola dove serve , ai dosaggi che servono, partendo da una applicazione sulla pelle, e qui casca l'asino !
Tra il botulino o la tossina del pesce palla, il veleno dei serpenti, lo sperma dei merluzzi, il guano o cacca degli uccelli....che senso ha scandalizzarsi
per le materie prime utilizzate in cosmesi ?
Sono d'accordo con te Paracelso - ma soprattutto mi sta irritando questa marketing faccenda del botolike.
A parte che anche come trattamento ringiovanente "medico" quello che mi piace meno (anche come effetto estetico) è proprio l'uso della tossina botulinica, non riesco a capire che vantaggio ci sia a mettersi sulla faccia creme che comunque non possono per legge fare quello che dicono (bloccare le sinapsi), e poi lo scopo del ringiovanimento non chirurgico è quello di rendere e mantenere la pelle bella giovane tonica turgida elastica, non liscia e mummiesca - insomma tutta sta passione per argireline e boto-like sostanze a me non piace.
Ben più interessanti altri tipi di polipeptidi.
(...mi spiace adriano....)-
E poi, insomma, con tutto il ben di dio che abbiamo a disposizione, ma proprio il veleno dei serpenti? (va bè paracelso, se si sfrutta anche lo sperma delle trote, dirai tu....
è che io all'alba del 2005 abolirei davvero ogni derivato animale in cosmetica, per principio).
ciao
riky
Ciao Riky
sui derivati animali non sono del tutto d'accorso. In fondo se il derivato è rigenerabile non ci vedo niente di male.
Prima di farmi sbranare da frotte di erinni animaliste , ricordo a tutti che la lana dei vestiti e maglioni che stiamo indossando è un derivato animale rigenerabile , ecc..ecc..
Se lo sperma di merluzzo non comporta che facciano fuori i merluzzi, che male c'è ?
Poi onestamente mi piacerebbe vedere il biochimico norvegese che estrae con una "pipetta" da laboratorio lo sperma dai merluzzi, sollecitandoli manualmente se la produzione non è sufficente, poi li ributta nella vasca salutandoli: " ci rivediamo domani, carucci ..." ..
Per i polipeptidi ho qualche dubbio.
Onestamente è una idea che mi frulla nella testa dopo un osservazione di Lida, se ricordo bene , in questo forum...
Sono sicuri ?
mentre per strutture semplici come gli oligopeptidi,precursori del collagene , non ho molti dubbi , sui polipeptidi ( sostanzialmente bioproteine da bioingegneria ) mi piacerebbe un livello di prudenza estrema.
Non dimentichiamoci che per una semplice proteina ripiegata su se stessa (il famoso prione ) è scoppiato quel pandemonio della mucca pazza.
Che razza di test sono necessari per garantire la sicurezza di queste strutture proteiche artificiali ?
sui derivati animali non sono del tutto d'accorso. In fondo se il derivato è rigenerabile non ci vedo niente di male.
Prima di farmi sbranare da frotte di erinni animaliste , ricordo a tutti che la lana dei vestiti e maglioni che stiamo indossando è un derivato animale rigenerabile , ecc..ecc..
Se lo sperma di merluzzo non comporta che facciano fuori i merluzzi, che male c'è ?
Poi onestamente mi piacerebbe vedere il biochimico norvegese che estrae con una "pipetta" da laboratorio lo sperma dai merluzzi, sollecitandoli manualmente se la produzione non è sufficente, poi li ributta nella vasca salutandoli: " ci rivediamo domani, carucci ..." ..
Per i polipeptidi ho qualche dubbio.
Onestamente è una idea che mi frulla nella testa dopo un osservazione di Lida, se ricordo bene , in questo forum...
Sono sicuri ?
mentre per strutture semplici come gli oligopeptidi,precursori del collagene , non ho molti dubbi , sui polipeptidi ( sostanzialmente bioproteine da bioingegneria ) mi piacerebbe un livello di prudenza estrema.
Non dimentichiamoci che per una semplice proteina ripiegata su se stessa (il famoso prione ) è scoppiato quel pandemonio della mucca pazza.
Che razza di test sono necessari per garantire la sicurezza di queste strutture proteiche artificiali ?
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Hanna Glavari
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Federica
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- Località: Ichnusa = Orma di Dio = Sardegna (visto che non lo sa nessuno e mi chiedono tutti che significa...!)
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[OT]paracelso ha scritto:..Prima di farmi sbranare da frotte di erinni animaliste , ricordo a tutti che la lana dei vestiti e maglioni che stiamo indossando è un derivato animale rigenerabile , ecc..ecc..
Breve precisazione senza necessità di replica: i vegan non indossano lana nè altre fibre animali.
In quanto vegan, non sbraniamo nessuno.
Saluti.
[/OT]
Cara Federica, ti confesso che vorrei veramente saperne di più: non solo senza intento polemico, anzi - sono davvero felice dell'opportunità che mi dà questo forum di allargare le mie conoscenze, e di diventare un po' meno ignorante su cose che non conosco se non in maniera davvero superficiale: con che materiali vi vestite? Quindi non usate nemmeno coperte di lana - Ricorrete a fibre sintetiche?Federica ha scritto: i vegan non indossano lana nè altre fibre animali.
[/OT]
Chi è allergico al sintetico usa quindi solo cotone e lino?
Ti prego di credermi - vorrei allargare le mie conoscenze, non sono nè sarò mai chiusa o ottusa... anzi... avete iniziato a farmi veder tutto in modo diverso...
ciao, riky
-
Federica
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Ciao! :DRiky ha scritto:Cara Federica, ti confesso che vorrei veramente saperne di più: non solo senza intento polemico, anzi - sono davvero felice dell'opportunità che mi dà questo forum di allargare le mie conoscenze, e di diventare un po' meno ignorante su cose che non conosco se non in maniera davvero superficiale: con che materiali vi vestite? Quindi non usate nemmeno coperte di lana - Ricorrete a fibre sintetiche?Federica ha scritto: i vegan non indossano lana nè altre fibre animali.
[/OT]
Chi è allergico al sintetico usa quindi solo cotone e lino?
Ti prego di credermi - vorrei allargare le mie conoscenze, non sono nè sarò mai chiusa o ottusa... anzi... avete iniziato a farmi veder tutto in modo diverso...
ciao, riky
Il fatto è che io sono intervenuta solo per fare questa piccola precisazione, perchè mi sembrava doverosa, ma non vorrei disturbare e mandare il thread off topic.
Non so.
Magari se ne potrebbe parlare direttamente sul forum veg, così potresti avere il parere anche degli altri utenti e di conseguenza delle risposte più dettagliate, qualche link magari, e dunque un quadro più completo!
Io lo so che non sei chiusa nè ottusa... traspare da tutti i tuoi post e lo dimostra il fatto stesso che tu sia in questo forum.
Io ti leggo spesso, eh! Ce ne fossero....!!! :D
Cara Federica
mi scuso,
ammetto che con la mia punzecchiatura sulle erinni un po' volevo provocare...ma mi stava diventando insopportabile il clima che ho recentemente trovato nel forum .
mi fa piacere sapere che la coerenza Vegan arriva al non vestirsi di lana, non voglio approfondire se anche la vita delle piante ( ci sono piccole religioni/filosofie orientali che arrivano a questo ) è altrettanto importante per i Vegan.
Visto che non si parla di togliere la vita ad animali, ritengo che "sfruttare" risorse animali rigenerabili non sia affatto grave.
Ho utilizzato volutamente la parola sfruttare...non per dare il destro ad una replica ma per ampliare la visione.
Quindi per me: ok alla lana nei maglioni ed alla lanolina nei cosmetici ( se non fosse allergenica )...
Anch'io non sbrano nessuno, ma mangio tranquillamente carne e ti dirò di più , sono anche favorevole ad una legge che consenta alle donne l'aborto. Ciò nonostante ritengo di aver fatto dell'etica una base del mio comportamento.
Come ben sai gli ex sono i peggiori.
Sono stato vegetariano negli anni 70. Ho smesso quanto ho scoperto che io e quelli come me erano entrati in quel vortice psicologico-sociale che viene chiamato "amplificazione della devianza ". Ma erano anni diversi, dove l'impegno e l'ideologia ti facevano davvero credere di essere una pedina importante nel gioco di cambiare il mondo.
x Hanna
Per quanto mi riguarda: i copper peptidi sono una trovata marketing, ma non ho approfondito a sufficenza l'argomento.
Su alcuni oligo peptidi , catene con pochi aminoacidi, ho buona letteratura e alcuni test, specie rispetto alla rigenerazione del collagene nelle rughe, decisamente incoraggianti. Ne uso alcuni , vista l'efficacia e il trend di mercato, ma ho scartato quelli cosidetti botosimili e resto comunque molto scettico.
Sui polipeptidi, sostanzialmente proteine, sul mercato ne vengono offerti pochi, in genere derivati da proteine esistenti e non sviluppati con biotecnologie . Chiariamo che polipeptide non è una cosaccia strana e tecnologica, il collage è un polipetide, ma il mercato delle materie prime sta studiando alcuni polipeptidi prodotti con biotecnologie, quelli che una volta chiamavamo bioproteine.
Se fossero bioproteine ( quindi proteine sintetiche ) vale la legge dei grandi numeri... è gia rischioso un singolo aminoacido sviluppato da biotecnologie ( vedi l'episodio del triptofano ) più si allunga la catena più diventa difficile controllare tutte le variabili ed interazioni fisiologiche.
Paracelso
"E' la dose che fa il veleno"
mi scuso,
ammetto che con la mia punzecchiatura sulle erinni un po' volevo provocare...ma mi stava diventando insopportabile il clima che ho recentemente trovato nel forum .
mi fa piacere sapere che la coerenza Vegan arriva al non vestirsi di lana, non voglio approfondire se anche la vita delle piante ( ci sono piccole religioni/filosofie orientali che arrivano a questo ) è altrettanto importante per i Vegan.
Visto che non si parla di togliere la vita ad animali, ritengo che "sfruttare" risorse animali rigenerabili non sia affatto grave.
Ho utilizzato volutamente la parola sfruttare...non per dare il destro ad una replica ma per ampliare la visione.
Quindi per me: ok alla lana nei maglioni ed alla lanolina nei cosmetici ( se non fosse allergenica )...
Anch'io non sbrano nessuno, ma mangio tranquillamente carne e ti dirò di più , sono anche favorevole ad una legge che consenta alle donne l'aborto. Ciò nonostante ritengo di aver fatto dell'etica una base del mio comportamento.
Come ben sai gli ex sono i peggiori.
Sono stato vegetariano negli anni 70. Ho smesso quanto ho scoperto che io e quelli come me erano entrati in quel vortice psicologico-sociale che viene chiamato "amplificazione della devianza ". Ma erano anni diversi, dove l'impegno e l'ideologia ti facevano davvero credere di essere una pedina importante nel gioco di cambiare il mondo.
x Hanna
Per quanto mi riguarda: i copper peptidi sono una trovata marketing, ma non ho approfondito a sufficenza l'argomento.
Su alcuni oligo peptidi , catene con pochi aminoacidi, ho buona letteratura e alcuni test, specie rispetto alla rigenerazione del collagene nelle rughe, decisamente incoraggianti. Ne uso alcuni , vista l'efficacia e il trend di mercato, ma ho scartato quelli cosidetti botosimili e resto comunque molto scettico.
Sui polipeptidi, sostanzialmente proteine, sul mercato ne vengono offerti pochi, in genere derivati da proteine esistenti e non sviluppati con biotecnologie . Chiariamo che polipeptide non è una cosaccia strana e tecnologica, il collage è un polipetide, ma il mercato delle materie prime sta studiando alcuni polipeptidi prodotti con biotecnologie, quelli che una volta chiamavamo bioproteine.
Se fossero bioproteine ( quindi proteine sintetiche ) vale la legge dei grandi numeri... è gia rischioso un singolo aminoacido sviluppato da biotecnologie ( vedi l'episodio del triptofano ) più si allunga la catena più diventa difficile controllare tutte le variabili ed interazioni fisiologiche.
Paracelso
"E' la dose che fa il veleno"
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Federica
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La quantità di vegetali necessaria alla produzione carnea è di molto superiore a quella necessaria per l'alimentazione diretta.paracelso ha scritto:Cara Federica
mi scuso,
ammetto che con la mia punzecchiatura sulle erinni un po' volevo provocare...ma mi stava diventando insopportabile il clima che ho recentemente trovato nel forum .
mi fa piacere sapere che la coerenza Vegan arriva al non vestirsi di lana, non voglio approfondire se anche la vita delle piante ( ci sono piccole religioni/filosofie orientali che arrivano a questo ) è altrettanto importante per i Vegan.
Per produrre un solo chilo di carne sono necessari circa 16 chili di cereali. Detto questo, è facile intuire quanto grande sia la quantità di vegetali che un vegan contribuisce a sottrarre alla distruzione.
E questo è un fatto.
Come si comporti ciascun vegan nei confronti della vita vegetale che gli capita di trovarsi dinnanzi quotidianamente, non mi è dato saperlo, visto che non faccio parte di una setta.
Ogni vegan è un individuo a sè.
Il nostro grado di coerenza prescinde da questa definizione, la quale sta semplicemente ad indicare il nostro rifiuto di mangiare ed indossare "alimenti" e materiali di origine animale.
Anche le motivazioni possono essere di diverso genere... spesso sono di tipo etico, talvolta salutistiche o ecologiste e, forse più raramente, di tipo religioso.
Io personalmente sto ben attenta a dove metto i piedi, ma sono ben cosciente di non poter ridurre a zero il mio impatto sulle creature con cui condivido questo povero mondo, ma certo non sarà questa consapevolezza ad impedirmi di tentare di fare quello che posso per non far male a nessuno.
L'unico vegan perfetto - quello con impatto zero, s'intende - è il vegan morto, ha detto qualcuno.
Preferirei non dover arrivare a questo! :)
In realtà si parla di togliere la vita anche in questo caso.paracelso ha scritto:Visto che non si parla di togliere la vita ad animali, ritengo che "sfruttare" risorse animali rigenerabili non sia affatto grave.
Ho utilizzato volutamente la parola sfruttare...non per dare il destro ad una replica ma per ampliare la visione.
Quindi per me: ok alla lana nei maglioni ed alla lanolina nei cosmetici ( se non fosse allergenica )...
Il sistema stesso dell'allevamento non può prescindere dall'uccisione prematura degli animali. A seconda del tipo di produzione, i tempi possono essere accorciati o allungati, ma la fine è sempre la stessa.
Per una mera motivazione economica: quando gli animali non sono può produttivi - in questo caso, per utilizzare la tua espressione, non si possono più considerare risorse rinnovabili - vengono ammazzati e trasformati in carne di seconda scelta.
Io sono contro qualsiasi sistema di allevamento, spesso ai danni di esseri che in natura neppure sarebbero dovuti esistere, frutto di manipolazioni e selezioni di millenni.
Sono contro qualunque logica di sfruttamento, un termine la cui connotazione, già negativa di suo, mi fa semplicemente accapponare la pelle se riferito ad esseri SENZIENTI, tanto destituiti del loro valore e della loro dignità da essere ormai relegati al ruolo di cose, di oggetti, merce... RISORSE RINNOVABILI.
Gli animali non sono risorse rinnovabili, sono esseri in grado di sentire, gioire, patire, volere, desiderare di vivere e amare proprio come noi.
Risorse rinnovabili.... che cosa triste...
Noi non siamo i padroni del mondo. E non abbiamo bisogno di far soffrire nessuno per mangiare nel migliore dei modi possibili, per vestirci bene e per farci belli.
Non ne abbiamo bisogno!!!
http://www.sardegnanimalista.org/pagine ... stirsi.asp
L'etica non è una cosa che s'improvvisa.paracelso ha scritto:Ciò nonostante ritengo di aver fatto dell'etica una base del mio comportamento.
L'etica E' logica.
L'etica è basata sul ragionamento e NON esistono motivazioni, da un punto di vista strettamente logico-razionale, che ammettano la giustezza del mangiare carne, e tutto ciò che ne consegue, nel mondo in cui viviamo noi.
Beh... è una cosa estremamente triste questa... e sono felice di poterti annunciare che dubito qualcuno riuscirà mai a convincermi di una cosa simile.paracelso ha scritto:...Ma erano anni diversi, dove l'impegno e l'ideologia ti facevano davvero credere di essere una pedina importante nel gioco di cambiare il mondo.
Io sono una pedina importantissima in questo gioco e, come me, tutti coloro che sognano di cambiarlo questo mondo. Compresi molti utenti di questo forum specifico.
Io il mondo l'ho già cambiato.
La rivoluzione vera può esistere solo a partire da quella del singolo.
Io ho già cambiato me stessa e il primo, più importante, passo io l'ho già fatto!
Una sola vita salvata vale una esistenza intera di delusione e scoramento continui.
"Solo chi è così folle da pensare di cambiare il mondo, lo cambia veramente", diceva quel vegetarianaccio di Albert Einstein.
Io folle lo sono di certo. E non credo di essere l'unica qua intorno... :)
Cara Federica
Condivido pienamente il concetto che l'Etica non si improvvisa...mi auguro sinceramente che tu non lo faccia.
come forse saprai è dai tempi dell'Eclisse della Ragione , Adorno e Horkheimer, che si è compreso come il concetto di GIUSTO nella nostra società si trasponesse in quello di UTILE, per cui nel senso corrente una cosa giusta non è etica , ma utile.
Se credi di poter cambiare il mondo in senso etico penso ti sarai posta il problema di cosa è UTILE all'ETICA.
Mi fa piacere vedere che accetti i compromessi dell'economia.
E' una logica prettamente economica quella che ti fa dire che un kg di cereali è meglio dei 16 kg .
L' ETICA direbbe che la vita di ogni pianta è importante come la vita di milioni di piante.
D'altra parte tu dici che l'ETICA è LOGICA ...... ma questo o è un pensiero improvvisato nella fretta di scrivere o sarebbe un concetto da approfondire.
Ho introdotto il termine " sfruttamento " volutamente perchè anche questo è uno dei paradossi irrisolti dell'ETICA.
Spero che le tue certezze sulla vita delle pecore siano altrettanto ferme e convinte su quella degli esseri umani.
Sai certamente che sfruttare il corpo di una persona indigente non significa solo andare a puttane.
Ho notato che non ti sei pronunciata sulla legalizzazione dell'aborto... c'è una ragione? penso che questo sia un grosso problema etico, che riguarda la vita. Qual'è la tua posizione ?
Visto che citi Einstein, sperando che la memoria non fallisca, mi sbilancio anch'io:
Il limite dell'umanità è che le persone intelligenti non hanno certezze, mentre quelle che non lo sono le hanno.
Paracelso
Condivido pienamente il concetto che l'Etica non si improvvisa...mi auguro sinceramente che tu non lo faccia.
come forse saprai è dai tempi dell'Eclisse della Ragione , Adorno e Horkheimer, che si è compreso come il concetto di GIUSTO nella nostra società si trasponesse in quello di UTILE, per cui nel senso corrente una cosa giusta non è etica , ma utile.
Se credi di poter cambiare il mondo in senso etico penso ti sarai posta il problema di cosa è UTILE all'ETICA.
Mi fa piacere vedere che accetti i compromessi dell'economia.
E' una logica prettamente economica quella che ti fa dire che un kg di cereali è meglio dei 16 kg .
L' ETICA direbbe che la vita di ogni pianta è importante come la vita di milioni di piante.
D'altra parte tu dici che l'ETICA è LOGICA ...... ma questo o è un pensiero improvvisato nella fretta di scrivere o sarebbe un concetto da approfondire.
Ho introdotto il termine " sfruttamento " volutamente perchè anche questo è uno dei paradossi irrisolti dell'ETICA.
Spero che le tue certezze sulla vita delle pecore siano altrettanto ferme e convinte su quella degli esseri umani.
Sai certamente che sfruttare il corpo di una persona indigente non significa solo andare a puttane.
Ho notato che non ti sei pronunciata sulla legalizzazione dell'aborto... c'è una ragione? penso che questo sia un grosso problema etico, che riguarda la vita. Qual'è la tua posizione ?
Visto che citi Einstein, sperando che la memoria non fallisca, mi sbilancio anch'io:
Il limite dell'umanità è che le persone intelligenti non hanno certezze, mentre quelle che non lo sono le hanno.
Paracelso
paracelso ha scritto:Ciao Riky
Per i polipeptidi ho qualche dubbio.
Onestamente è una idea che mi frulla nella testa dopo un osservazione di Lida, se ricordo bene , in questo forum...
Sono sicuri ?
mentre per strutture semplici come gli oligopeptidi,precursori del collagene , non ho molti dubbi , sui polipeptidi ( sostanzialmente bioproteine da bioingegneria ) mi piacerebbe un livello di prudenza estrema.
Non dimentichiamoci che per una semplice proteina ripiegata su se stessa (il famoso prione ) è scoppiato quel pandemonio della mucca pazza.
Che razza di test sono necessari per garantire la sicurezza di queste strutture proteiche artificiali ?
Quando parlo di polipeptidi, Paracelso, intendo catene o cluster diamminoacidi specifici (p.es quella prolina-lys-gly). Non bioproteine da bioingegneria-. su queste anzi sono d'accordo con te.
Questa precisazione è anche per tornare IT...
Come vanno invece le ragadi? E il pupo/la pupa? Come si chiama?
ciao :-))
(il sonno della ragione continua a generare mostri....a proposito di citazioni...)
Ciao Riky
il pupo, è bellissimo e buonissimo , ma è un fanatico della privacy e da grande mi denuncia se scopre che l'ho esposto su internet. :-)
Le ragadi non sono cresciute anzi stanno scomparendo... grazie per i consigli.
Forse anche il mio unguento è contato :
50% vit F
8 % vit E pura
8% burro cacao
8% burro karite,
Credo, ma potrei sbagliare, che nei laboratori biotech fino a 30 aminoacidi li chiamino oligopeptidi.
Anche la distinzione tra polipeptide e bio-proteina è vaga.
So di un laboratorio dove te li producono su commissione, gli mandi la stringa desiderata: arg-lys-pro ecc ecc e quelli te ne mandano 10 gr....i progressi nel biotech sono veramente inquietanti
...
il pupo, è bellissimo e buonissimo , ma è un fanatico della privacy e da grande mi denuncia se scopre che l'ho esposto su internet. :-)
Le ragadi non sono cresciute anzi stanno scomparendo... grazie per i consigli.
Forse anche il mio unguento è contato :
50% vit F
8 % vit E pura
8% burro cacao
8% burro karite,
Credo, ma potrei sbagliare, che nei laboratori biotech fino a 30 aminoacidi li chiamino oligopeptidi.
Anche la distinzione tra polipeptide e bio-proteina è vaga.
So di un laboratorio dove te li producono su commissione, gli mandi la stringa desiderata: arg-lys-pro ecc ecc e quelli te ne mandano 10 gr....i progressi nel biotech sono veramente inquietanti
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