allora, comincia con accettare la sua adattabilità e il suo attaccamento a te... fanno probabilmente parte, semplicemente, del suo carattere. Non tutti i bambini sono uguali.alea ha scritto:...dentro di me non mi sono mai sentita del tutto all'altezza di nessuna situazione, perché non mi sono mai sentita accettata incondizionatamente. (...) sono angosciata dal timore di ripetere lo stesso errore con Federico, che allo stadio attuale si manifesta in due forme: 1) non vorrei che il suo attaccamento fosse patologico e indice di insicurezza; 2) non vorrei indurgli il senso di essere accettato solo se si comporta come gli richiedo - e questo dubbio mi viene proprio per la sua docilità
Mio figlio potevo portarlo in una cristalleria e dirgli semplicemente una volta "non toccare" e lui non lo faceva, guardava solo. Mia figlia se una cosa le piaceva la faceva anche per 100 volte, anche se ogni volta la contrastavo...
ora sono entrambi adulti (vabbè, Elena è adolescente) ed entrambi sanno quello che vogliono, anche se le loro strategie sono molto diverse!!
insomma, penso che i tuoi timori derivino più dal proiettare su tuo figlio i tuoi vissuti; però lui non è te, guardalo semplicemente per quello che è, e concediti di sbagliare un po' anche con lui, tanto se sbagli ti farà capire e potrai "aggiustare il tiro"!
Antonella