La mia nuova casetta si sta comportando bene, molto bene
Il problema, semmai, è come compofrtarsi quando il freddo comincia a mordere.
In mancanza di un ricambio dell'aria automatizzato (come nel caso dei prodotti indicati inm altro post da Dotting), vorrei proporre alcuni spunti di riflessione che spero saranno raccolti e commentati dalle tante persone, di buon senso e preparate in materia, che frequentano questo forum.
1 - Se voglio che non si creino muffe e che l'aria interna resti salubre devo ventilare, senza che tuttavia vada a farsi benedire la capacità dell'edificio di trattenere al suo interno il calore.
2- Per ventilare e garantire il corretto ricambio d'aria apro nelle varie stanze la finestra "a vasistas" per dieci minuti, meglio se nelle ore più calde della giornata (inverno e viceversa d'estate) o quando il sole è in battuta. Mi chiedo tuttavia se possa bastare o se invece non sia eccessivo. Altrimenti non mi resta che aprire qualche minuto appena sveglio e poi, la sera, qualche altro minuto.
3 - In cucina utilizzo sempre e comunque la ventola di aspirazione quando cucino, evitando così che la maggior parte del vapore si disperda.
4 - In bagno, dopo la doccia, ventilo per 5 minuti, sempre con la finestra a vasistas. Mi sono accorto che la presenza di vapore acqueo nel bagno è sempre molto elevata e spero in tal modo di evitare problemi, anche all'isolamento che comunque dovrebbe essere protetto oltre che dalle piastrelle anche dalla barriera vapore.
Ho detto una sequela spaventosa di cavolate e sono sulla buona strada?
Attendo il vostro parere.
Mandi
Alex