cavallopazzo83 ha scritto:Non ci siamo proprio architetto...peraltro non capisco come mai non siano designati ingegneri per la stesura delle direttive strutturali bensì degli architetti...mi pare asssolutamente assurdo.
Al di la di ciò, scrivo, confermo e ribadisco che con delle semplicissime CE si fa tutto, in assenza di queste si utilizza l'ETA, in assenza ETA si possono anche utilizzare dei test di laboratorio che certifichino le tenute riportate e dichiarate nel calcolo!!!!!!!!
Questo è quanto, la prossima volta scrivetele meglio queste benedette nomative.
Beh, è la migliore risposta che potevi dare a Franco Mori sul tema del rispetto reciproco.
Non entro nel merito delle competenze professionali, se ti sembrano assurde certe cose devi ripassarti un bel pò di leggi.
Tu puoi scrivere, confermare e ribadire quel che ti pare, è tuo diritto.
Però, nel merito, stai scrivendo cavolate.
Le ETA non sostituiscono la marcatura CE. Sono due cose diverse nel merito e nella sostanza.
Le ETA esistenti sono obbligatorie, come da punto C delle NTC. Esistendo le ETA per le case in legno, esse sono obbligatorie.
Per ottenere l'ETA occorre fare prove di laboratorio, non il contrario.
Nel caso non si vogliano adottare le ETA, si può ricorrere al certificato di idoneità tecnica del Ministero, che prevede comunque le stesse prove di laboratorio delle ETA. Sempre e comunque non il contrario.
Per capirci, le prove di laboratorio sono una parte, non il tutto, delle ETA.
Le norme sono scritte benissimo e sono chiarissime, basta leggerle. Ovviamente non le ho scritte solo io ma in compagnia di fior fior di ingegneri.
Se vuoi, le cose stanno così.
Se non vuoi, le cose stanno così lo stesso.
Se hai modo di dimostrare il contrario, norme alla mano si intende, non aspetto altro.