X POMOLA .
Innazitutto mi scuso del tono se in qualche modo questo poteva averti offeso,non era mia intenzione.
Ad ogni buon fine il 60% dei lavori che esguiamo è sparso in giro per l'italia e condivido che ogni regione, ogni zona hanno le sue peculiarità.
Tanto premesso, se ad esempio in terntino abbiamo una parete standard che va bene nel 100% dei casi composta da :
PARETE ESTERNA ( trentino ) .
Le pareti esterne sono realizzate con una struttura portante a telaio, con montanti in legno dello spessore 160/45 mm ( lamellari nelle zone maggiormente sollecitate e masselli nelle zone di tamponamento ); l’interasse tra i montanti viene tamponato con lana di roccia 160 mm mv. 30 Kg/mc, la controventatura ed il rivestimento su ambo le facce della parete viene eseguito con pannelli in OSB sp. 15 mm , al di sopra dei quali vengono fissati dei pannelli di finitura in cartongesso, tra il pannello OSB e l’interfaccia interna della parete si posa una barriera al vapore tipo PE.
Sulla parte esterna del pannello si fissa alla struttura portante il cappotto termico eseguito EPS 100 mm, atto a garantire un ottima isolazione termica sia nella stagione invernale che quella estiva; infine si mette in opera la rasatura del tipo Roefix, con apposita retina porta intonaco e graffiato ai silicati.
PARETE ESTERNA ( Forte dei Marmi ) :
Le pareti esterne sono realizzate con una struttura portante a telaio, con montanti in legno dello spessore 160 mm ( lamellari nelle zone maggiormente sollecitate e masselli nelle zone di tamponamento ); l’interasse tra i montanti viene tamponato con lana di roccia 160 mm, la controventatura ed il rivestimento su ambo le facce della parete viene eseguito con pannelli in OSB sp. 15 mm , al di sopra dei quali vengono fissati dei pannelli di finitura in cartongesso.
Sulla parte esterna del pannello si fissa alla struttura portante il cappotto termico eseguito in fibra di legno da 100 mm, densità 230 kg/mc ..........
Come vedi le due pareti hanno a stessa base ma differiscno di alcuni dettagli, a Forte dei Marmi ho eliminato la barriera al vapore per evitare condense nei picchi di temperatura sia invernale che estiva ed ho sostituito l'EPS con un AGEPAN, per dare molta massa la quale mi garantisce uno sfasamento calcolato da 16,7 ore/giorno. Così poi per il tetto ecc...ogni componente va rivisto in base alla zona di realizzazione.
Con questi accorgimenti abbiamo creato una struttura dimensionata alla zona di appartenenza, adesso iniziamo ad integrare il calcolo termico dimensionando i generatori ( non solo generatore di caldo ma anche clima ecc...), tenendo conto degli apporti e delle dissipazioni.
A Roma è impensabile adottare una ventilazione meccanica ( aprire le finestre ) per rinfrescare, c'è troppa afa, sarebbe consigliato un impianto di ventilazione automatica controlalta, cioè un recuperatore dell'aria ( il top del top sarebbe uno scambiatore di calore con il terreno ), in questo modo non dovresti mai aprire le finestre, per cui non avresti inquinamenti intenri e gestiresti il raffrescamento con le macchine con una spesa irrisoria ( ammortizzato l'impiantone...).
Sul fatto che qualcuno a marzo non si voglia sigillare in casa...beh che dire...sicuramente è comprensibile il desiderio, ma se vuole stare fresco o viene in trentino o si realizza uana loggia vetrata, così prende il sole e sta al fresco
Potrei elencati svariate soluzioni, comune per comune, ma c'è un probema di fondo che nessuno ha trattato fino ad ora....il prezzo...io ti posso dare tutto quello che desideri in una casa, posso assicurarti le migliori prestazioni con la massima resa ed il minor sforzo, ti posso dare una casa completamente indipendente dal resto del mondo, autosufficiente, ma...dipende quanto vuoi spendere, molte volte il cliente ti dice io voglio, voglio, voglio...poi quando prepari i preventivi svengono...del resto la tecnologia costa, più ne adoperi più il prezzo lievita, vedi la ferrari...puoi avere una macchina da 20.000 euro, ma il suo valore è proporzionato al prezzo...così' pure per la casa, la gente gurda meno il comfort se paragonato al prezzo, una famiglia media vuole le 3/4 stanze, la taverna, la stube, la cantina, il garage, il super soggiorno con cucina abitanile e sala da pranzo tutto open space, vuole i rivestimenti esterni costosi, le maniglie particolari, le piastrelle in cotto di siena eccc...molte volte preferiscono questi dettagli appariscenti alle prestazioni della struttura, a loro basta che la casa risparmi sulla bolletta e poi investono sulle finiture...bah...pareri...