Pannello radiante a soffitto

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Moderatore: michele ricci

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angel72
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Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da angel72 » lun gen 07, 2013 8:54 am

Daniele84 ha scritto:
Gin ha scritto:investi sulla parete e lascia stare impianti particolari che tanto servono a poco o nulla, bastano dei normali termosifoni a 40° accessi quando serve se serve, o magari una bella stufa in zona centrale.
leggo spessissimo messaggi analoghi, e francamente li trovo come minimo fuorvianti
cosa vuol dire investire sulla parete? di per se, detta così, vuol solo dire fare un assist insperato alla haus di turno
da fare, in realtà, c'è molto di più
- reperire tecnico progettista capace
- reperire ingegnere termotecnico capace (poche storie, sono 2 lavori diversi)
- analisi energetica e progetto preliminari: stratigrafia involucro, platea, serramenti, ponti termici, tenuta all'aria, impiantistica, caratteristiche climatiche del luogo, il tutto subordinato a rigide logiche di bilancio economico: questo cm in più di fibra di legno (o eps o canapa o sughero o paglia o....)mi costa tot in più e riduce il mio fabbisogno energetico a ..., e mi porta a risparmiare sull'impianto tot...e così via. questo punto è fondamentale, ed è il vero passo avanti rispetto all'edilizia tradizionale: arrivo a dire che se si procedesse in questo modo anche col laterizio, si costruirebbe con tempi e costi simili al legno e comunque bio.
classe energetica ed eventuale certificazione saranno stabilite a questo punto, sempre equilibrando costi e benefici
- layout impianti: non ancora esecutivo, ma necessario per i preventivi, e anch'esso legato a triplo filo alle logiche di bilancio
- preventivi e ricerca , magari avendo già nel frattempo speso un pò di tempo in visite ai cantieri/fiere/contatti/forum
- eliminazione fisica di ogni guardia forestale nel raggio di un km quadrato dall'area di progetto...se è il caso, anche terence hill

questa strada può essere solo parzialmente condivisa dai venditori di grandi haus, me ne rendo conto,perchè per una serie di motivi,vi diranno che saranno loro ad occuparsi di tutto.
di fatto non hanno l'elasticità necessaria ad assecondare richieste derivate da valutazioni proprie, e se ce l'hanno, i costi son proibitivi. questo aspetto è importante, perchè si ripercuote su tutto: procedimenti costruttivi, impianti, materiali usati, tipologie di...un pò di tutto
arrivo a dire che se scelgo la grande ditta tedesca, tanto vale non cercare nemmeno un tecnico specializzato, ma solo un bravo "burocrate" per le pratiche comunali/amministrative
è un pò come farsi fare un mobile da un falegname o acquistarlo già fatto, magari di marca. inutile aggiungere che entrambe le scelte sono rispettabili, ed entrambe presentano vantaggi ed incognite.

tornando alla soluzione da me proposta, và da sè che la scelta della haus ricadrà necessariamente su aziende medie o piccole, abituate a lavorare a progetto, versatili e preparate, probabilmente più avvezze all'x-lam che al telaio, dotate di carpentieri propri e magari con esperienza anche nel procedere "sotto certificazione". mi espongo ad un rischio maggiore (non dovrò essere troppo avido, i soldi contano ma sono solo uno degli elementi da considerare), ma con l'obiettivo di ottenere esattamente ciò che mi son proposto. inutile aggiungere che il tecnico che ci accompagnerà in un progetto del genere, si sarà guadagnato ogni centesimo speso: è lui il vero fulcro di tutta l'operazione, in sua assenza molto meglio la grande haus
buona scelta
ps per franco: come vedi anche wigo è in bilico: forse in questo momento si colloca proprio a metà tra le due realtà

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Bandito
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Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da Bandito » lun gen 07, 2013 9:38 am

Ciao
ho congelato momentaneamente il discorso, ho dovuto dirigere le mie "forze" su altre priorità.
Buon anno!!!

franco mori

Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da franco mori » lun gen 07, 2013 12:11 pm

per angel....non ero geloso della Wigo....in bocca al lupo... al di la del fatto che uno compri la casa da me o meno io sono felice se la casa viene bene e se non succedono inconvenienti perche e tutta pubblicita per il settore in generale. poi se uno ha il tempo e la voglia di fare tutto quello che avete fatto tu ed andy ben venga. farsi la propria casa studiandosela e sempre una grande soddisfazione. :D

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Gin
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Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da Gin » lun gen 07, 2013 12:42 pm

fedado ha scritto:Per quello che vale.
Ho una casa in xlam, casa clima classe B nella bassa friulana e quest'anno non ho mai acceso il riscaldamento. Mi accontento di poco, una ventina di gradi o poco più e per mantenerli ( la mattina 19) uso un paio d' ore la sera il caminetto. Durante il giorno approfitto dinampie vetrate esposte a sud che scaldano la casa. Ho un impianto a pavimento ma, come detto, mai usato ( finora)
Ecco! Non sei l'unico friulano che mi dice che ancora non ha mai usato l'impianto a pavimento. :roll:
Se alla fine non si accende... non è una spesa inutile? Questo dico: utilizziamo il denaro in altro modo. Magari con impianti meno costosi, di meno resa ma che alla fine "accendi".

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Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da Gin » lun gen 07, 2013 2:05 pm

angel72 ha scritto:...i soldi contano ma sono solo uno degli elementi da considerare), ma con l'obiettivo di ottenere esattamente ciò che mi son proposto. inutile aggiungere che il tecnico che ci accompagnerà in un progetto del genere, si sarà guadagnato ogni centesimo speso: è lui il vero fulcro di tutta l'operazione...
Grazie. In effetti è proprio la strada che vogliamo percorrere: tutta in salita. :wink:

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Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da angel72 » lun gen 07, 2013 3:44 pm

franco mori ha scritto:per angel....non ero geloso della Wigo....in bocca al lupo... al di la del fatto che uno compri la casa da me o meno io sono felice se la casa viene bene e se non succedono inconvenienti perche e tutta pubblicita per il settore in generale. poi se uno ha il tempo e la voglia di fare tutto quello che avete fatto tu ed andy ben venga. farsi la propria casa studiandosela e sempre una grande soddisfazione. :D
mi paragoni ad andy ma in realtà sono ad anni luce da lui...forse però ci accomuna il fatto che la bioedilizia sia diventata per entrtambe una vera e propria passione, ed un hobby
a me comunque più che altro interessa un tuo parere su quanto ho scritto :wink:

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Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da fedado » lun gen 07, 2013 3:52 pm

Gin ha scritto:
fedado ha scritto:Per quello che vale.
Ho una casa in xlam, casa clima classe B nella bassa friulana e quest'anno non ho mai acceso il riscaldamento. Mi accontento di poco, una ventina di gradi o poco più e per mantenerli ( la mattina 19) uso un paio d' ore la sera il caminetto. Durante il giorno approfitto dinampie vetrate esposte a sud che scaldano la casa. Ho un impianto a pavimento ma, come detto, mai usato ( finora)
Ecco! Non sei l'unico friulano che mi dice che ancora non ha mai usato l'impianto a pavimento. :roll:
Se alla fine non si accende... non è una spesa inutile? Questo dico: utilizziamo il denaro in altro modo. Magari con impianti meno costosi, di meno resa ma che alla fine "accendi".
Bhe ma bisogna anche considerare che quest'anno non ha mai fatto freddo. Nel senso che il termometro non è mai sceso sotto i -5. Se comincia QUEL tipo di freddo credo che non possa limitarmi all'irraggiamento solare e a 2-3 ore di caminetto per scaldare casa ma mi ci voglia accendere per forza l'impianto a pavimento.

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Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da Votan » lun gen 07, 2013 8:23 pm

angel72 ha scritto:
Daniele84 ha scritto:
Gin ha scritto:investi sulla parete e lascia stare impianti particolari che tanto servono a poco o nulla, bastano dei normali termosifoni a 40° accessi quando serve se serve, o magari una bella stufa in zona centrale.
leggo spessissimo messaggi analoghi, e francamente li trovo come minimo fuorvianti
cosa vuol dire investire sulla parete? di per se, detta così, vuol solo dire fare un assist insperato alla haus di turno
da fare, in realtà, c'è molto di più
- reperire tecnico progettista capace
- reperire ingegnere termotecnico capace (poche storie, sono 2 lavori diversi)
- analisi energetica e progetto preliminari: stratigrafia involucro, platea, serramenti, ponti termici, tenuta all'aria, impiantistica, caratteristiche climatiche del luogo, il tutto subordinato a rigide logiche di bilancio economico: questo cm in più di fibra di legno (o eps o canapa o sughero o paglia o....)mi costa tot in più e riduce il mio fabbisogno energetico a ..., e mi porta a risparmiare sull'impianto tot...e così via. questo punto è fondamentale, ed è il vero passo avanti rispetto all'edilizia tradizionale: arrivo a dire che se si procedesse in questo modo anche col laterizio, si costruirebbe con tempi e costi simili al legno e comunque bio.
classe energetica ed eventuale certificazione saranno stabilite a questo punto, sempre equilibrando costi e benefici
- layout impianti: non ancora esecutivo, ma necessario per i preventivi, e anch'esso legato a triplo filo alle logiche di bilancio
- preventivi e ricerca , magari avendo già nel frattempo speso un pò di tempo in visite ai cantieri/fiere/contatti/forum
- eliminazione fisica di ogni guardia forestale nel raggio di un km quadrato dall'area di progetto...se è il caso, anche terence hill

questa strada può essere solo parzialmente condivisa dai venditori di grandi haus, me ne rendo conto,perchè per una serie di motivi,vi diranno che saranno loro ad occuparsi di tutto.
di fatto non hanno l'elasticità necessaria ad assecondare richieste derivate da valutazioni proprie, e se ce l'hanno, i costi son proibitivi. questo aspetto è importante, perchè si ripercuote su tutto: procedimenti costruttivi, impianti, materiali usati, tipologie di...un pò di tutto
arrivo a dire che se scelgo la grande ditta tedesca, tanto vale non cercare nemmeno un tecnico specializzato, ma solo un bravo "burocrate" per le pratiche comunali/amministrative
è un pò come farsi fare un mobile da un falegname o acquistarlo già fatto, magari di marca. inutile aggiungere che entrambe le scelte sono rispettabili, ed entrambe presentano vantaggi ed incognite.

tornando alla soluzione da me proposta, và da sè che la scelta della haus ricadrà necessariamente su aziende medie o piccole, abituate a lavorare a progetto, versatili e preparate, probabilmente più avvezze all'x-lam che al telaio, dotate di carpentieri propri e magari con esperienza anche nel procedere "sotto certificazione". mi espongo ad un rischio maggiore (non dovrò essere troppo avido, i soldi contano ma sono solo uno degli elementi da considerare), ma con l'obiettivo di ottenere esattamente ciò che mi son proposto. inutile aggiungere che il tecnico che ci accompagnerà in un progetto del genere, si sarà guadagnato ogni centesimo speso: è lui il vero fulcro di tutta l'operazione, in sua assenza molto meglio la grande haus
buona scelta
ps per franco: come vedi anche wigo è in bilico: forse in questo momento si colloca proprio a metà tra le due realtà

Sottoscrivo completamente sia il contenuto che la forma dell'intervento di Angel: bravo!!
Mi permetto di sottolineare (senza alcun intento polemico o riferimento specifico) anche l'esposizione equilibrata ed obiettiva dell'intervento: molto spesso mi capita di leggere post di utenti competenti e "simpatici" che scrivono cose interessanti, condivisibili e corrette, ma lo fanno in maniera "dogmatica" come se fossero depositari della "Verità Assoluta";
questo si può giustificare se parliamo di persone del settore (che per convinzione o per interesse sposano una determinata "causa"), ma diventa meno comprensibile se parliamo di clienti o potenziali tali che avendo studiato la materia
argomentano in maniera perentoria su tecniche costruttive, grezzo o chiavi in mano, Vmc si o no, stratigrafie, materiali, ditte,etc.
La soluzione ottimale non esiste in assoluto, ognuno trova il compromesso migliore (o crede di averlo trovato) per la sua realtà personale...
"Una persona sapiente è colui che non cessa mai di sentirsi ignorante".... :D

franco mori

Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da franco mori » lun gen 07, 2013 8:57 pm

angel72 ha scritto: a me comunque più che altro interessa un tuo parere su quanto ho scritto :wink:
ueh cerchi proprio di fare pace allora.....un mio parere? quello che vuoi fare tu io non lo farei mai....perche? perche pur vendendo case in legno non ne so abbastanza per poter discernere realmente se i professionisti da me assunti siano bravi o meno....oltre al tempo che vado a perdere e che sottraggo al mio lavoro. Per cui nei costi della casa dovresti anche computare il mancato guadagno causa la tua non completa attenzione verso la tua attivita...ed il giorno e fatto di 8/10 ore lavorative...nulla si crea nulla si distrugge. il tutto poi con il rischio di pagare di piu una cosa alla fine fatta peggio di quella che trovavo gia pronta studiata da persone che hanno esperienza da vendere. la prima ciambella non viene mai con il buco...pero e una tua libera scelta e come tale va rispettata- :D

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Gin
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Re: Pannello radiante a soffitto

Messaggio da Gin » mar gen 08, 2013 12:37 pm

fedado ha scritto:Bhe ma bisogna anche considerare che quest'anno non ha mai fatto freddo. Nel senso che il termometro non è mai sceso sotto i -5.
Me ne rendo conto. :wink: Ma le previsioni a lungo termine parlano di surriscaldamento globale... pensi che in futuro avremo più problemi di caldo o di freddo? Io penso di caldo e di umido, almeno qui in Friuli.

Ad ogni modo ieri parlando con l'architetta mi suggeriva di guardare un'azienda della bassa che fa impianti innovativi, radianti, di vario tipo. Ho visto il sito e per quanto ne posso capire io ( :roll: ) è interessante. Magari mi informo meglio così fugo ogni dubbio su questo tipo di riscaldamento.

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