Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

cri_15
Messaggi: 672
Iscritto il: gio lug 10, 2008 3:51 pm

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da cri_15 » mer set 22, 2010 9:06 am

Paolo Boni ha scritto:Ultimissima domanda...
Se una fiera di casaclima vanifica tutte le caseclima certificate ed i barili di petrolio risparmiati qual'è il senso fondante dell'agenzia casaclima quindi?
Ciao paolo
Paolo ti ripeto, non devi guardare solo al numero di case certificate, ma al fatto di quanta gente abbia capito l'importanza di isolare la casa in un certo modo (indipendentemente dal fatto di aver richiesto o meno il pezzo di carta). Poi lo so che ci sono molte altre cose da guardare o che si possono migliorare, ma intanto la gente ha aperto gli occhi..

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 9:09 am

franco mori ha scritto:di fatto il Klimhaus lo conoscono tutti. E che il risparmio che ha indotto sia stato consumato in barili di petrolio per organizzare una fiera mi sembra proprio una c.......ta.
Be se ti sembra una cazzata potresti cominciare ad informarti e vedrai che non dico cazzate...
Inoltre non è assolutamente fuoriluogo si sta parlando di fiera e la mia opinione argonmentata è questa che ti piaccia o no.
Se poi tu hai poche argomentazioni problemi tuoi, io sono abbastanza informato su cosa è sostenibile e cosa no. IO sono abituato a guardare a 360 gradi a differenza invece di molta gente che per questo motivo incrementa lo spreco (intendo il concetto generale, esempio quelli che non fanno la raccolta differenziata perchè tanto c'è il termovalorizzatore che non inquina da loro ma a casa di altri e poi quando lo andranno a costruire vicino a casa loro si lamentano).
Fa parte del tuo mestiere, informati e fatti poi una tua opinione.
Paolo

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 9:12 am

cri_15 ha scritto:
Paolo ti ripeto, non devi guardare solo al numero di case certificate, ma al fatto di quanta gente abbia capito l'importanza di isolare la casa in un certo modo (indipendentemente dal fatto di aver richiesto o meno il pezzo di carta). Poi lo so che ci sono molte altre cose da guardare o che si possono migliorare, ma intanto la gente ha aperto gli occhi..
Allora che sia onesta e faccia vedere, oltre ai barili di petrolio pubblicizzati risparmiati (con la bella faccia di Norbert davanti a barilotti neri), quanti sono i barili di petrolio sprecati per la fiera così le coscenze si formerebbero ancora meglio...
Ma purtroppo vede un bell'investimento ed un bel guadagno che non ha minimamente intenzione di perdere.
Paolo

franco mori

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da franco mori » mer set 22, 2010 9:18 am

secondo me nessuno e' in grado di fare il calcolo che tu dici. Ed in ogni modo il tuo atteggiamento mi ricorda il tipico atteggiamento da "politburo" che non gradisce l'espandersi della cultura e dell'informazione che non si fa solo, tuo malgrado pagando un architetto, ma anche tramite i mezzi di informazione e , perche' no, le fiere dove puoi toccare il prodotto, parlare con chi lo monta e lo vende e non accontentarsi solo di qualche parere scritto su carta e pagato a peso d' oro

Lore G
Messaggi: 144
Iscritto il: lun ago 02, 2010 12:49 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Lore G » mer set 22, 2010 9:49 am

Questo è un possibile metodo come di possibili metodi ne esistono altri...
Proprio questo voglio dire... Da una parte si fa del risparmio energetico una bandiera e dall'altra i grandi enti preposti se ne fregano pur essendo benissimo a conoscenza della problematica.
Potete avere una vera e propria idea di quanto inquinamento può aver provocato un expo 2010 in cina?
Esiste ancora la necessità di queste pagliacciate?
oppure queste pagliacciate hanno ben altro scopo che mettere in mostra uno stato e la sua produzione?
Sappiamo tutti per cosa sono fatte queste esposizioni mega... per interessi diretti di alcuni, non certo per la pubblicizzazione dello stato partecipante...
Stessa cosa per le fiere (naturalmente non è solo colpa di casaclima s'intende). Sono diventate un sistema economico e come tale producono inquinamento e sperpero di energie. Esistono e sono stati proposti altri sistemi ed altre modalità ma purtroppo per loro non sono così remunerative (per loro s'intende) come quelle.
Ed allora la domanda... ma veramente creano così consenso oppure esistono altre modalità che ne creerebbero molto di più di consenso?
Esistono eccome modalità più coerenti, più capibili e più etiche ma purtroppo vanno bene solo per la gente e non fanno fare soldi ai pochi organizzatori.
Inoltre esistono anche possibilità di risparmio economico per le famiglie stesse (ma ancora una volta non per gli organizzatori) e facendo risparmiare le famiglie, la coscenza etica si diffonderebbe molto meglio dato che vai a toccare i soldi delle persone.
Un esempio su tutti:
Un semplice accordo tra associazione di agricoltori e ditte produttrici di pannelli isolanti in canapa, lino, ecc. ecc. creerebbero quella che viene definita architettura a Km zero con costi minori dei pannelli isolanti naturali.
Ancora:
Una gestione corretta delle aree boschive (che in italia sono tante) creerebbero un bacino di produzione di legname locale (ancora a costi minori) solamente con accordi tra enti gestori, ditte e cittadini.
potrei continnuare per due pagine.
Da qui basterebbero comunicazioni provinciali per far sapere alla popolazione la convenienza e l'etica che sta alla base del discorso... Ma ancora una volta qui nessuno ci guadagna (se non la popolazione locale che ricreerebbe un economia locale, ma questo non conviene...)
Quindi torno alla domanda iniziale... ma veramente ritenete le fiere l'unico modo per diffondere il verbo del risparmio energetico e della bioedilizia?
Purtroppo i sistemi si scardinano solo dal basso altrimenti ci vengono ripropinati all'infinito.
Ultimissima domanda...
Se una fiera di casaclima vanifica tutte le caseclima certificate ed i barili di petrolio risparmiati qual'è il senso fondante dell'agenzia casaclima quindi?
Ciao paolo[/quote]


Paolo per alcune cose mi trovi assolutamente d'accordo con te: gestione aree boschive, dubbia utilità delle vetrine expo, le fiere utilizzate per valorizzare cose di dubbio valore (il famoso cubo di ghiaccio per citar un esempio). Però le fiere hanno anche il valore di informare e aggiornare chi non è un tecnico, cercar di supportare l'evento con convegni che spesso ho trovato interessanti e altro.. Sul km zero, la progettazione sostenibile a 360 gradi (quindi tenendo conto di tutto, dall' LCA materiali al minimo particolare) lo trovo per un verso affascinante ma dall'altro "delirante..". Da un pensiero mio ridotto ora all'osso, all'essenziale, penso che confrontarsi qualche volta con quel tipo di architettura è intrigante, però in generale preferisco pensare tenendo conto di alcuni valori, senza estremizzare

and_sigfrido
Messaggi: 19
Iscritto il: mar set 14, 2010 2:37 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Provincia di Asti

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da and_sigfrido » mer set 22, 2010 9:57 am

Paolo sei troppo categorico, non puoi pensare che il mondo non tenga conto anche delle esigenze economiche (il mercato globale o meno è ancora il motore che fa muovere ed evolvere il mondo che ci piaccia o meno!), le fiere di settore in ogni caso sono ancora una delle principali vie di commercio che smuovono il mercato stesso e sono occasioni uniche per toccare con mano i prodotti inunica volta e vedere di persona nuove tecniche e soluzioni : internet e gli altri sistemi di informazione non potranno mai sostituire questo contatto diretto. Poi non dimentichiamoci che stiamo parlando di aziende, sia chi organizza che chi espone, deve trarne un vantaggio (anche economico), altrimenti non se ne farebbe nulla.
Regolamentare sì, ma censurare no!
Mettiamo il caso che le fiere non esistano, come faremo per esempio tutti noi (me compreso) a valutare e toccare con mano le tecniche costruttive della Rubner rispetto a Quelle della Domus Italia o quelle di Ville Plus e potrei andare avanti all'infinito. Io non riuscirei a comprare un prodotto del genere restando seduto davanti ad un PC , vorrei prima vederlo e toccarlo con mano proprio come farei nella casa in cui abito tutti i giorni e allo stesso potrei soprire aziende nuove con soluzioni nuove che non saltano fuori google. Insomma regolamentare mi pare che sia la soluzione più praticabile e certamente più democratica del proibire!

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 10:05 am

Lore G ha scritto:

Da un pensiero mio ridotto ora all'osso, all'essenziale, penso che confrontarsi qualche volta con quel tipo di architettura è intrigante, però in generale preferisco pensare tenendo conto di alcuni valori, senza estremizzare
Quando progetto anche una casetta singola tengo d'ochio sia gli sprechi di materiale (es tagli di legname inutile o altro) sia i rifiuti che si creano in cantiere (es scelta di imballaggi minori a qualità di prezzo e tipologia dei materiali), sia le tecniche costruttive che minimizzino l'impegno di macchiari, sia i trasporti che posso andare a ridurre per rifornire il cantiere, sia l'organizzazione e la pulizia dello stesso, questo in fase di progetto e costruttiva. In fase di gestione dell'abitazione tengo d'occhio (nel progetto) l'accessibilità e la facilità di manutenzione della casa e lo spreco di energie. In fase di demolizione al termine del ciclo di vita (quando la demoliranno) spiego al cliente fin da subito quali saranno le metodologie di smontaggio, quali e quanti materiali potrà riciclare, recuperare e quali e quanti materiali dovrà smaltire in discarica...
Tutto questo migliora sin da subito il costo stesso della costruzione e non incide minimamente sul resto. Solo una metodologia di lavoro semplice ed efficiace... nessuna estremizzazione delirante solo un possibilissimo metodo lavorativo applicabile da chiunque. Per contro è un metodo che non ti farà guafdagnare soldi in più ma l'esatto opposto te li farà perdere dato che le parcelle professionali richieste (per questioni di mercato) dovranno sempre essere quelle.
Questa è SOSTENIBILITA' ed anche semplice pmetodologia progettuale... nulla di delirante solo studio e applicazione.
Ciao paolo

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 10:10 am

Mi dispiace non è essere categorici è solouna questione di conoscenza... ripeto...
perchè casaclima (che è perfettamente ha conoscenza dell'impatto ambientale creato dalla sua fiera) non è chiara e fa vedere i barili di petrolio immessi nell'atmosfera in modo tale da formare veramente le coscenze...
Poi che le faccia pure le fiere ma però mi scoccia che queste cose si sappiano ma vengano nascoste per comodità economica.
é lo stesso discorso di utilizzare prodotti alimentari con gli OGM...
Io non sono contrario a prioro agli OGM però devi informarmi e poi decido.
Questo dovrebbero fare, non fare i paladini (con i soldi altrui) e poi far finta di nulla.
Paolo

SERE
Messaggi: 27
Iscritto il: lun giu 21, 2010 10:49 am
Controllo antispam: cinque

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da SERE » mer set 22, 2010 10:13 am

beh, dite quello che volete ma io ci saro' :lol:

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 10:22 am

SERE ha scritto:beh, dite quello che volete ma io ci saro' :lol:
INQUINATRICE.... PENTITI :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:

Ciao Paolo

rovabile
Messaggi: 301
Iscritto il: gio ago 27, 2009 8:04 pm
Controllo antispam: cinque
Località: prov. TO

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da rovabile » mer set 22, 2010 10:23 am

SERE ha scritto:beh, dite quello che volete ma io ci saro' :lol:
Un intervento sensato dopo 2 pagine...
:twisted:

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 10:27 am

rovabile ha scritto:
SERE ha scritto:beh, dite quello che volete ma io ci saro' :lol:
Un intervento sensato dopo 2 pagine...
:twisted:

PENTITI PURE TU MISCREDENTE SCETTICO...

(Azz sto esagerando... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: )
Paolo

Lore G
Messaggi: 144
Iscritto il: lun ago 02, 2010 12:49 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Lore G » mer set 22, 2010 10:44 am

si ma, ripeto, il mio pensiero era ridotto un pò all'osso.. Tutto ciò che è il minimizzare sprechi, progettando tenendo un occhio a sfridi ecc è una cosa indispensabile e dovrebbe essere "moralmente obbligatoria" (nn sapevo come esprimerlo). Però su discorsi tipo scelte dei materiali sono meno restrittivo (prodotti come il gres spesso sarebbe da evitare, per fare SOLO un esempio).. Per altri prodotti ci sarebbe da far discorsi più ampi sui produttori.. Mentre sulla gestione dei cantieri purtroppo incidono anche altri fattori che fanno perdere molto di quello studiato e previsto. La sostenibilità a 360 gradi è vero che è tutto questo, però spesso ci sono da scegliere dei compromessi

Lore G
Messaggi: 144
Iscritto il: lun ago 02, 2010 12:49 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Lore G » mer set 22, 2010 10:45 am

PS il discorso parcelle non lo prendo in considerazione! :lol:

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: Fiera KILMAHOUSE in Umbria

Messaggio da Paolo Boni » mer set 22, 2010 10:53 am

Lore G ha scritto:La sostenibilità a 360 gradi è vero che è tutto questo, però spesso ci sono da scegliere dei compromessi
La sostenibilità non potrà mai essere a 360 gradi è utopica e costosa.
I compromessi sono all'ordine del giorno ma quando subentra la sostenibilità i compromessi vanno chiariti, definiti e comunicati.
Si può benissimo scelgliere un materiale poo sostenibile ma coscentemente si andrà ad incidere con scelte sostenibili in altri punti ritenuti dal progettista più importanti per mille ragioni (non ultima, anzi una delle più importanti, quella economica).
Quando i compromessi sono consapevoli si sta percorrendo la strada corretta.
Paolo

Rispondi