Per LemonTree: la tua è un'ottima soluzione, ma quasi irrealizzabile nel mio caso. Nella credenza di non etico ho solo una confezione iniziata di colla di pesce (avessi saputo di cos'era fatta non l'avrei mai nemmeno comprata) ed una scatoletta solitaria di tonno. Il resto è in freezer, quindi non ammette spostamenti e donazioni...
Per Katia: sei stata fortunata...il mio ragazzo mi appoggia ma non è disposto a fare anche lui questa scelta, ma se non altro gli va bene mangiare "le cose strane" che gli propino.
E temo che "quelle normali" toccheranno pressochè tutte a lui...
La mia scelta è invece etico-salutare, anzi è nata per la salute e poi, leggendo ed informandomi, è diventata sempre più per gli animali e per l'ambiente.
Per la salute perchè, nel tentativo di risovere alcuni disturbi, ho incominciato ad informarmi sui vari alimenti e, finalmente conscia e consapevole, ho potuto prendere una decisione che desideravo da anni.
Basti dire che, dopo mesi difficili, è già una settimana che sto BENE, più che per l'alimentazione o le abitudini, per la mia condizione psicologica che, nel momento in cui la scelta alimentare è diventata da unicamente salutare a motivazioni molto più ampie, è cambiata radicalmente.
Ora non mi sento più fuori dal mondo, inutile, in una società in cui nessuno mi capisce e che mi schifa molto; adesso sento di non essere sola e di iniziare a far parte di un "gruppo", di una parte proprio di questa pessima società, che mi capisce, mi appoggia, con la quale ho molti credo in comune.
Spero di non essere stata solo confusionaria!
Posso farti una domanda che ormai mi pongo da alcuni giorni? Ho letto di cibi per cani e gatti vegetali, ma pensi che sia giusta come cosa? Proprio per gli animali, non riesco a farmi un'idea precisa su se è meno-peggio sacrificare la vita di altri animali per i nostri, quando quello è ciò che di natura deve essere il loro cibo, o evitare la sofferenza di altri per costringere i nostri ad un'alimentazione che non è quella della loro natura...
PS. In genere mi sento molto più "nascente" che "cadente". Mi sentivo però così in quel momento di sconforto in cui mi sentivo in colpa ed in difficoltà per ciò che stavo facendo...