goccia ha scritto:
No, non cerco giustificazioni, la mia é semplice curiosità: dato che come dici 'non ci sono regole valide per tutti' mi interessa capire come fanno gli altri e come la vivono.
Io viv in due differenti ambienti.
Casa dei miei, prettamente onnivora, e casa mia con il mio ragazzo sempre presente, seppure non convivente, ed alcune compagne di casa.
A casa perlare dei motivi del veg*mo senza bisticciare (traduzuione: iziano a urlare e mi inseguono urlando per tutta casa sebbene io non gli risponda neppure quando mi dano della pazza estremista prggiore dei nazzisti).
Semplicemnete mi litmito a "mostrare segni di malessere" ogno volta che sono obbligata ad addentare una proteina animale, latticini compresi. Compenso il loro estremismo con il mo estremismo senza chiederge loro assolutamente di cambiare dieta. Mi cucino le mie cose strettamente vegan e chiedo che facciano il risotto con la margarina morbida e il dado vegetale dato che a loro cambia poco e ci guadagnano in salute. (pur essendo vegetariana, mi endo conto che ogni consumo animale evitato aiuta l'ambiente).
Ho ottenuto una drastica riduzione della carne in famiglia semlicemente assecondando la loro curiosità e facendogli assaggiare i miei piatti. Ora fanno i risotti vegani anche quando non ci sono, il formaggio l'hano abolito perchè copre il sapore, ma l'hanno abbolito comunque. Hanno scoperto le zuppe di legumi con il farro (complice anche una gita in sicilia con piatti tipici poveri ma buoni). Mangiano molta meno carne e legumi. Prima di andarmene riempio il freezer di hamburger di seitan e crocchette di legumi, mia sorella che li adora con la scusa della dieta povera di colesterolo se li spazzola regolarmente tra un mio rientro e l'altro. Ho ridotto drasticamente i consumi carnei di casa senza parlarne assolutamnete, senza che se ne rendssero conto (e il fatto che le diete ora funzionino è un grande deterrente alla dieta onnivora) e senza dare lavoro in più a mia madre.
A casa ne parlo, ma ho comunque compagne di casa che nonadorano la carne, la usano perchè si prepara più velocemente e quando rendo disoponibili sostituti anastanza gustosi (tortilias di fagioli, zuppe e falafel)sono lietissime di sostituire. inoltre mi ascoltano e cercano di limitarsi proprio perchè ne discuto con fare generico parlando dell'ambiente e di chi sofre di fame senza mai pronunciare frasi tipo "anche tu dovresti", che sono quelle che generalmente fanno girare dipiù i cosideti alla gente.
Per il mio ragazzo la cosa è diversa. Ha iniziato a mangiar carne solo fuori per non costringermi a subirla in casa, riducendo quindi drasticamente le il consumo. Dopo un poco se ne è disabuituato, si è reso conto che i sostituti sono più salutari, più buoni e meno costosi, oltre ad essere più eticamente validi. Ora non mangia più carne, neanche a mensa,a cnhe se per le cene fuori è più previdente di me, io mi limito a non mangiare la carne lui ricorda agli amici che siamo vegetariani e che quindi una cena in una griglieria che faccia solo carne e insalata non è adatta.
E' preoccupato della mia intenzione di educare i bambini, se ne avremo, da vegani, e mi ha fatto promettere che nel caso li farò seguire da un esperto. Penso che sarà la cosa migliore, sia perchè ci sarebbe il rischio che siano allergici ai latticini come me, sia perchè eviterebbero i problemi di coscienza che arrovellano il mio ragazzo davanti a una pèizza con la mozzarella :-)
Per me sta andando così.
Forse è vero che se il mio ragazzo si fosse limitato a dirmi "sei scema" o "ma chi telo fa fare" mi sarei disinnamorata, ma ogni rapporto è un caso a se e giudicre chi non decide di sfasciare 8e di sfasciare all'istante per giunta) una famiglia precostituita perchè uno dei coniugi si fa il tost con i Wurstel mi sembra sbagliato.
lumachina.