Ciao Fox,Fox_Mulder ha scritto:
Neal Barnard nel suo ultimo libro consiglia addirittura, (nell'ambito di un piano alimentare particolare che ha come obiettivo la "rottura" di una dipendenza da un particolare gruppo di cibi addittivi, come formaggio carne, zucchero, cioccolato, il libro se vuoi è "Breaking The Food Seduction", si trova su http://www.amazon.com dagli usa) di provare la colazione con piatti a base di legumi, che hanno sia un alto contenuto di fibre sia un GI basso.
Riguardo i cereali, ho letto articoli in cui si parla proprio di quello che dici tu, cioè che i cereali non sono un alimento adatto all'uomo e addirittura ha portato a problemi e malattie nel metabolismo. Sinceramente non mi hanno convinto queste posizioni. I detrattori dei cereali continuano ad insistere sul contenuto di fitati e altre sostanze che inibiscono l'assorbimento di altri nutrienti, come ferro, calcio, etc...è stato dimostrato che è una fissa. Insitono anche su reazioni autoimmuni. E' stato invece ampiamente dimostrato che la causa principale di malattie autoimmuni sono le proteine animali, in particolare quelle dei latticini.
Io ho un articolo intitolato Cereal grains: Humanity's double-edged sword, di loren cordain, è 73 pagine. Conclude dicendo che i cereali sono una spada a doppio taglio: mentre molte popolazioni sopravvivono con diete a base di cereali, altre soffrono di disturbi e disfunzioni attribuibili direttamente al consumo di questi cibi.
Comunque se hai materiale e puoi mandarmelo, ti posso dire poi la mia opinione.
E non ti scusare, puoi contraddirmi quanto vuoi, non sono mica una divinità =)
A presto,
Fox
la mia posizione è diversa, io sono una vegan crudista e sono invece fortemente convinta del fatto che i cereali non siano adatti al consumo umano. Infatti per essere consumati necessitano di essere pesantemente elaborati tramite lunghe cotture, ridotti in farine, fiocchi, etc. Non è possibile consumarli nel loro stato naturale, come frutta e verdura. Tu mi dirai che la cottura risolve il problema, ma ovviamente io sono convinta che anche la cottura sia innaturale :-)) l'uomo è l'unico animale che cuoce ed elabora il proprio cibo, e questo porta a molti problemi. Di diversa entità ovvio, più ci allontaniamo da ciò che è geneticamente adatto a noi, maggiormente saremo facili alle malattie.
Tu dirai che in tutti questi millenni ci siamo anche adattati alla cottura, ma pare invece che per adattarsi ad un cambiamento fisiologico tale sia necessario molto più tempo nella storia dell'evoluzione umana.
Ad ogni modo, ti ringrazio del libro che mi citi, penso che mi farò un giretto su amazon.
Poi vorrei chiederti se per caso l'articolo che nomini è possibile reperirlo da qualche parte, lo vorrei inoltrare ad un amica che ha una figlia con un gravissimo disturbo legato proprio al consumo di grano, una specie di morbo di crohn che però potrebbe essere esteso anche al consumo di altri cereali.
In cambio, posso dirti di aver letto un libro interessante, "going against the grain" di Melissa Diane Smith.
Materiale...beh articoli in inglese che trattano la natura dell'uomo e la sua dieta frugivora, se sei interessato te li mando volentieri!
mi spieghi in breve come basi la tua alimentazione? i legumi non li consumate giusto? Poi parli di dieta crudista 100% o con una certa quantità di cibi cotti?
non penso d essere stato chiaro, ma secondo me è un argomento che si può approfondire.