raggiodisole ha scritto:ho parlato con un medico onnivoro specialista in nutrizione, riguardo i latticini e il calcio.
gli ho detto dei discorsi che ogni tanto facciamo sul forum riguardo il calcio e la salute dell’osso; gli ho chiesto cosa ne pensa del fatto che è risaputo che con i latticini si introduce calcio nell’organismo , ma essendo i latticini ricchi di aminoacidi solforati , essi acidificano l’organismo provocando la perdita di calcio nelle ossa eccetera eccetera, lui mi ha risposto :
che sono tutte favole ,che questo non è per niente scientificamente dimostrato mentre lui mi può fornire una bibliografia a profusione sulla dimostrazione che il calcio contenuto nel latte e derivati è più biodisponibile di quello contenuto , in minore quantità nei semi (cereali e legumi).
Poi mi ha detto *chiedi ai tuoi amici vegani cosa intendono per proteine acide e/o basiche in quanto le proteine sono macromolecole costituite dalla polimerizzazione di aminoacidi (20 sono quelli finora conosciuti: 8 essenziali e 12 non essenziali) tra gli essenziale c’è anche un aminoacido *basico* che è la lisina (che scarseggia nei cereali) mentre gli aminoacidi solforati (cisteina) sono abbondanti nei cereali e scarseggiano nei legumi.
Voi che ne dite??? grazie se mi rispondete: se mi legge fox mulder mi piacerebbe anche una sua risposta, mi sembra una persona aggiornata e seria: sono davvero interessata , perché cavoli, non si sa mai a chi dar ragione ; mi viene da pensare che in certi contesti è proprio vero che ognuno tira acqua al proprio mulino! uff ciao
Ciao, scusa il ritardo ma passo raramente su questo forum perchè non ho tempo di seguirli tutti, quindi sono fisso su quello di SSNV.
Direi che ti sono già state date molte risposte, posso aggiungere due parole:
- non è vero che non esiste materiale scientifico che supporti una correlazione tra consumo di latticini (e cibi animali in genere) e malattie delle ossa come l'osteoporosi. Anzi, sono scoperte che ormai risalgono ad un po' di anni fa e chi è aggiornato le conosce.
- la biodisponibilità e anche la questione acido/base non c'entra molto, o meglio non è determinmante. fare discosi teorici sui meccanismi che agiscono all'interno dell'organismo spesso si rivela fuorviante. io penso che l'approccio migliroe sia osservare l'effetto finale sul corpo umano.
Il latte è ricco di calcio, lo sappiamo tutti, ma l'effetto finale sul corpo non è positivo, per diverse ragioni. Infatti l'epidemiologia ha confermato che le popolazioni che consumano più latticini hanno anche un alto rischio di fratture, e questo a causa delle molte proteine contenute nel latte e nei cibi animali.
Inoltre la storia del latte come fonte di calcio contro l'osteoporosi nasce quando non si conosceva ancora il ruolo della vitamina D e di altre sostanze che favoriscono un buon utilizzo del calcio da parte delle ossa, quindi oggi alla luce di studi e scoperte non ha più senso ritenere il latte una fonte indispensabile di calcio da assumere obbligatoriamente. ma anzi, è meglio basarsi sui cibi vegetali che pur contenendo spesso meno calcio, sono sufficienti a supportare la crescita e il mantenimento della struttura ossea umana.
Magari si potrebbe raccogliere un po' di materiale scientifico da stampare e portare al tuo medico, fammi sapere ;)