Il mio percorso: Lanie

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lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » gio mag 06, 2010 7:47 am

Peaceful Rawrior ha scritto:Ciao Lanie,

complimenti, stai andando sempre meglio. Ti percepisco diversa, qualcosa è cambiato in te nelle ultime settimane... sei più determinata e tenace. Mi piace molto questo tuo "nuovo" atteggiamento. Brava, continua così... stai scalando molto bene la montagna :D

Un abbraccio,

Francesco
Grazie mille :mrgreen:
È vero, l'apprccio al crudismo mi sta cambiando. In particolare ho notato che mi riprendo dai momenti negativi con più facilità ed energia.
Adesso ho anche dei progetti a breve termine a cui vorrei mettere mano. Ho in programma anche di fare più cose manuali, è una cosa che desidero da tempo :)

Grazie per il sostegno Francesco, lo dico con sincerità: se non avessi trovato te nel mio percorso probabilmente nemmeno avrei cominciato, avrei mollato tutto dopo luglio. Sei una persona d'oro, e un po' mi dispiace sempre quando vedi che spariscono persone a cui hai dedicato tempo e attenzione, anche se sono sicura che quello che hai dat germoglierà.

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » gio mag 06, 2010 8:09 am

Gandhi's Cat ha scritto:Ciao Lanie! Oggi pomeriggio mi sono letta tutto il tuo percorso :mrgreen:
Ti sei letta 12 pagine di percorso, principalmente di "lagne" da parte mia quando non riuscivo a raggiungere un obiettivo? :shock: :shock: :shock:
Ti sei meritata un premio a tua scelta :mrgreen:


Hai ragione. In realtà da questo punto di vista sono cambiata tantissimo negli ultimi sei anni. Prima aspiravo solo alla perfezione, gli altri risultati non mi interessavano. Voti alti, laurea in poco tempo e bene...
La vita però mi ha insegnato che c'è altro, soprattutto negli ultimi anni. Questo mio pretendere il massimo da me stessa (non da gli altri) si è smussato parecchio, e ora sono più serena, più tranquilla.
Però sì, tendo sempre a pensare che avrei potuto fare di più. Perché? Non so, forse perché mi sarebbe piaciuto avere una volontà più ferrea e non cedere sempre cosi facilmente. Nella prima settimana però di detox della pastasciutta semplicemente non riuscivo a controllarmi, la voglia di pane, pasta e affini aveva preso il controllo. Non so cosa sia scattato in me per far cambiare questa situazione.
Poi forse anche leggere di altre persone che non sembra abbiano avuto tutti questi problemi a eliminare i farinacei (per esempio Mikiveg)...
Le tue parole sono preziose, questa è l'ottica giusta. Ho passato tanti anni a mangiare farinacei, ora è normale e giusto che ci voglia del tempo per smettere di mangiarne. Ti ringrazio tantissimo per avermi fatto aprire gli occhi, per me è fondamentale essere più dolce con me stessa (ma comunque decisa), e non punirmi costantentemente.
Dal primo febbraio ad adesso ho completamente rivoluzionato la mia alimentazione, la mia quotidianità.
Comunque non ho mai capito questa esigenza di essere perfetta, perché se da un lato la sento, dall'altro non faccio nulla per esserlo :lol:

Grazie per il tuo sostegno e per l'abbraccio!In questo periodo purtroppo sono un po' giù, sento la mancanza di un'amica (o amico). Quella che avevo (anche se non era una grande amica, più che altro una compagnia), si è rivelata una delusione tremenda, ed ora provo solo tanta rabbia verso alcune cose che sono successe.
Non ho neanche la voglia di provare ad instaurare rapporti di amicizia, tanto a chi potrei parlare francamente? Mi vedono come un'aliena già perché non bevo caffè, poi quando scoprono che non mangio animali figuriamoci.Per non parlare della mia visione della vita, del mondo, delle persone... :(
Perché devo passare per una fissata solo per come mangio, mentre invece chi mangia come tutti gli altri é una persona normale?
Poi soprattutto adesso che il mio compagno ha trovato un amico mi sento molto più sola da questo punto di vista, mi manca un'amica qui, che sia presente nella mia vita.

Ricambio il tuo abbraccio con un abbraccio fortissimo, mi ha fatto tanto piacere leggere le tue parole :)

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » ven mag 07, 2010 8:39 am

Questa settimana è stata un po' strana finora, ho mangiato molto più cibo cotto (verdure, patate) e meno frutta purtroppo.
In particolare ho scoperto il grano saraceno. Mi è piaciuto tantissimo e lo trovo un ottimo sostituto del riso, mi dà la stessa soddisfazione.

Credo di aver mangiato più cotto un po' per il cambiamento di alimentazione (leggi "rinuncia a farinacei e affini), un po' perché avevo bisogno di condividere più pasti a casa.
Non sono delusa stavolta, non mi sento in colpa. Sono tranquilla e riprendere l'abitudine di mangiare più crudo.

Mi sto limitando a mangiare riso e farinacei due volte a settimana (considerato anche quando mangio fuori).

Non ho più toccato pane (il pane di segale che adoro, preparo le bruschette e i panini a casa ma non mangio nulla, neanche mi va più di tanto). Molto più difficile resistere alle zuppette di spaghetti cinesi, ma quelle per me sono una drogra! Fortunatamente mi sento sempre maluccio dopo averle mangiate, quindi mi riesce più facile resistere in condizioni normali (cioè se non vengo presa da un raptus :wink: )

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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da Gandhi's Cat » sab mag 08, 2010 9:11 am

Ich finde dich toll Lanie! Mach weiter so!
Soprattutto perchè non hai sensi di colpa dopo aver mangiato cibi cotti! :D Penso che costringersi a passare ad un'alimentazione solo cruda sia sbagliato e porti nella maggior parte dei casi ad una "ricaduta" verso le vecchie abitudini!
Ammiro molto chi è riuscito a fare questo passo da un giorno all'altro, ma ogni persona è diversa e ha tempi diversi!
Poi io credo che sia anche una questione di gusti... Nel senso che tu hai difficoltà ad eliminare farinacei perchè sono- erano!- il tuo piatto preferito. Io invece ho sempre adorato il latte e latticini, quando ho deciso di diventare vegan è stata molto, molto dura per me rinunciare a yogurt, formaggi ecc... Magari per qualcun altro è stato difficile rinunciare "alla carne" e altri hanno sempre preferito le verdure... Insomma, tutti hanno un tallone d'Achille, solo che per qualcuno è un tallone... E per altri è il gomito! :lol:

Nemmeno io so spiegarmi bene la tendenza ad aspirare alla perfezione (come te, pretendo il massimo solo da me stessa) ma credo che sia sempre da collegare alla questione della visione del mondo in bianco/nero: cioè, se non sono la prima... Allora sono l'ultima! Non esiste alcun podio, non posso essere seconda o terza classificata... C'è solo il massimo e tutto ciò che non è il massimo non è niente!
Credo che sia particolarmente difficile imparare a vedere se stessi in un'altra ottica... O meglio, come vediamo gli altri... Se ci fai caso, tu hai scritto:
"Prima aspiravo solo alla perfezione, gli altri risultati non mi interessavano. Voti alti, laurea in poco tempo e bene..."
E dopo hai scritto:
"Comunque non ho mai capito questa esigenza di essere perfetta, perché se da un lato la sento, dall'altro non faccio nulla per esserlo"
:lol: Vedi che ancora ti svaluti? Vorrei tanto darti un consiglio, ma dato che sono proprio nella tua stessa situazione, anzi, hai fatto più passi avanti tu di me, non saprei come aiutarti... Ti posso solo dire, sinceramente, con tutto il cuore, che nonostante io ti conosca così poco, leggendo i tuoi messaggi ho subito capito che sei una persona FANTASTICA, sei sensibile, intelligente, aperta... Ti ammiro molto! E non te lo dico tanto per!
Magari a questo punto ti sembrerà che voglia prenderti in giro perchè sembra che abbiamo davvero troppe cose in comune! Ma anche io, a parte il mio ragazzo, non ho amici :? Capisco benissimo come ti senti, è molto frustrante stare tanto da soli, io ho i miei cani e le mie gatte, loro mi fanno stare bene, ma mi piacerebbe anche frequentare qualcuno che sia simile a me, che non mi guardi come se fossi pazza quando parlo del mio amore per gli animali, per le scelte che faccio, i dubbi che ho... Per questo è bello aver trovato questo forum! Mi sento già a casa qui! :D
Un altro abbraccio forte forte (gli abbracci non bastano mai secondo me) :D

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar mag 11, 2010 2:14 pm

Buongiorno a tutti!
Ho avuto delle giornate molto piene, e sono stata anche parecchio nervosa (inutile dire che questo stato emotivo si è riflettuto sulla mia alimentazione).
Ormai ho abbandonato i sensi di colpa quando mangio riso o pane. In fondo so che il giorno successivamente posso rimboccarmi le mani e ricominciare alla grande, che non è un modo per fare quello che mi pare, ma semplicemente per affrontare il tutto più rilassatamente.
Comunque ormai quando mangio farinacei noto fastidio durante la digestione e bruciore.
Il mio obiettivo è acquistare sempre maggior forza e serenità, e far sì che la dipendenza dai farinacei sparisca senza troppi traumi.
Oggi devo riprendermi da questi giorni difficili (in termini nutritivi ma soprattutto psicologici), e sto mangiando tanta frutta.

Purtroppo il periodo difficile non è ancora passato, ho appena ricevuto una batosta lavorativa non da poco.
Comunque ormai sto imparando a vedere le cose non troppo nere, a riprendermi presto e con energia.
Finora ho sempre superato i momenti negativi e traumatici, supererò anche questo anzi, tra poco potrebbero esserci dei cambiamenti non da poco nella mia vita (non dico nulla perché sono scaramantica ;) ).

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar mag 11, 2010 2:20 pm

Cara Gandhi's Cat,

grazie tanto per i tuoi abbracci, per le tue parole, per il tuo calore ed affetto.
Non sai quanto mi abbia fatto bene.
Mi sento molto sola a livello di amicizie,e forse mi sta anche bene, dato che in passato ho intrattenuto rapporti pseudo-amichevoli per non restare da sola più che per vera amicizia.
C'è un motivo per cui all'improvviso questa mancanza di amicizie mi pesa così tanto, e cioè che il mio ragazzo ora abbia un amico, trascorra del tempo con lui. Non sono invidiosa, né il problema è il tempo che passa con lui, semplicemente tutto ciò mi ricorda quanto in realtá non abbia nessun'altra persona con cui crescere, con cui condividere momenti belli e brutti.
Dopo essere stata usata come un cestino in cui vomitare i problemi personali dell'ultimo rapporto pseudo-amichevole, non ho nemmeno voglia di cercare amicizie, né saprei aprirmi se trovassi qualcuno.

Un abbraccio fortissimo anche a te, e ai tuoi pelosoni!

P.S. ma pure tu sai il tedesco? Ma sono capitata in un forum di tedescofili? :)

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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da Gandhi's Cat » ven mag 14, 2010 11:33 am

Tesoro spero che questo periodo difficile finisca presto!! Ma nonostante i tuoi problemi ti sento sempre più positiva, decisa e sicura di te! Cambiare, crescere è sempre difficile... Ma alla fine ne vale sempre la pena, perchè si impara a vedere tutto da un punto di vista diverso... Come se, lentamente, ogni tassello andasse al suo posto... E i problemi diventano facili da superare, anzi, non li percepiamo più come problemi!
Capisco i sentimenti che provi... No, sentirsi soli proprio non è bello, e nemmeno è bello sentirsi traditi dalle persone che amiamo... Ti fa sentire scoraggiata e perdi la fiducia nelle persone, per me è così, non mi sentivo motivata ad avere contatti con altre persone, perchè tanto nessuno avrebbe mai potuto capirmi... Ma la verità è che l'amicizia è una cosa rara, è come l'amore, per nessuno è facile amici VERI e sinceri... La maggior parte delle persone ha dei semplici conoscenti, non degli amici... Gli esseri umani sono complicati... E i rapporti tra di loro lo sono ancora di più! Quando sono giù cerco di ascoltare, sentire il mondo attorno a me e lascio che l'amore che provo abbracci tutto... Dagli insetti alle nuvole... Allora mi rendo conto che non sarò mai sola :D

Come va l'alimentazione? Il tuo stomaco continua a reagire male ai farinacei? Di sicuro è un ottimo segno!

Sì sì so il tedesco mia madre è tedesca :mrgreen: Stiamo invadendo il forum :mrgreen:

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » lun mag 17, 2010 9:25 am

Questo rafforza un'ipotesi che mi frulla in testa da un po'... guarda caso in questo forum ci sono tre persone italiane residenti in paesi tedescofoni, e tu sei praticamente tedesca!

Dopo una settimana di bagordi (cottisti) alimentari, ho bisogno di ritrovare la calma, e di capire cosa voglio e cosa vuole il mio corpo. La mia routine alimentare non mi basta più, sento di voler fare qualcosa di più, un passo avanti più consistente, anche perché mi sta diventando molto difficile restare sul crudo quando comunque ogni tanto mangio cotto.
È come se fossi in pausa, non mi sento ancora pronta per far il salto al crudismo, però ogni tanto bisogna anche buttarsi,come mi è successo con il detox di aprile.
Al momento sono emotivamente confusa, ho bisogno di più calma.

Per quanto riguarda il tema solitudine e amicizie, non mi sento di dire nulla al momento.
È strano che improvvisamente senta il bisogno di una persona amica.

Il mio stomaco ora fa i capricci, ma questa settimana mi sono buttata sul cotto (e quindi ho mal di pancia, bruciori, acidità).
Voglio rimettermi in forma, perché non è facile pensare con calma con lo stomaco in subbuglio :D

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mer mag 19, 2010 12:49 pm

A voi persone straordinare di promiseland, e soprattutto a Francesco, Andrea, Gandhi's Cat, Ross0, dedico una ricetta di sushi crudo, la potete vedere su veganblog, grazie di cuore per tutto!

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » gio mag 27, 2010 9:23 am

Due considerazioni:

- col ritorno dell'inverno due settimane fa mi sono ributtata sul cibo cotto, ma di brutto. questo per almeno 10 giorni. complici anche molte mangiate fuori casa. ora sto ritornando al crudo, voglio stabilire un nuovo obiettivo, perché mi sono resa conto che senza avere un obiettivo delineato mi riesce difficile mantenere i progressi acquisiti e l'equilibrio, soprattutto adesso che voglio liberarmi dalla dipendenza da farinacei.

- cambio di pensiero: non più eliminare le vecchie abitudini, ma crearne di nuove più belle, solari, positive, soddisfacenti e colorate, più crude, più tutto! e visualizzarle soprattutto (vedi come tornano utili i "vecchi" consigli di peaceful;)).


Purtroppo da una settimana e più ho uno strappo ad un legamento... invece di fermarmi del tutto, dopo due giorni di nulla ho ricominciato a fare esercizi solo per braccia, spalle e addominali. questo per me é un grande cambiamento rispetto al passato, è incredibile vedere come sto cambiando :)

balda
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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da balda » dom mag 30, 2010 3:36 pm

Salve.
Sono nuova del forum ma vi leggo da molti mesi .. seguo con interesse le vostre discussioni e ho anche provato, con un po' di successo, a seguire un'alimentazione di tipo vegan-crudista ..
Ho 36 anni, un passato di problemi alimentari alle spalle (v. anoressia) con tentativi di riprendere la situazione in mano piu' o meno riusciti .. il mio "pallino" è sempre stato quello di riuscire a mangiare con soddisfazione (in realtà a me piace mangiare!) senza ingrassare e ci sono riuscita quando instintivamente ho cominciato a mangiare solo verdura ai pasti e qualche frutto come spuntino .. leggendovi, ho capito l'importanza di mangiare crudo, e ho cercato di farlo, arrivando a dei buoni livelli .. fino a quando un "demone", perchè io ormai lo definisco tale, si è impossessato di me "costringendomi" ad abbuffate senza controllo, in qualunque momento della giornata, a base di tutti quegli alimenti che io ormai da anni non mangiavo piu' (latticini, pane, maionese, pizza, dolciumi e schifezze varie...) il mio unico obiettivo pare diventato mangiare fino a stare male.. e a nulla servono i miei quotidiani tentativi di imporre la mia volontà di non farlo piu' (me lo sono ripromesso non so piu' quante volte!!), quella volontà così ferrea che in passato mi ha tanto volte aiutato a fare cose da altri ritenute impensabili .. sono ormai alcuni mesi che va avanti così, il mio livello di auto-stima è bassissimo, il mio peso è aumentato, non mi piaccio e non mi stimo piu'..un circolo vizioso dal quale non so piu' come uscire, con il mio "demone" sulla spalla sempre pronto a farmi buttare a capofitto su tutto quello che vedo .. perfino a lavoro! ..ovviamento, di nascosto a tutti ..
..ho scritto su questo forum perchè ho notato che siete tutti molto gentili, vi aiutate ..
scusate per la lunghezza del messaggio..
Un abbraccio ..

susi_violante
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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da susi_violante » lun mag 31, 2010 8:47 am

balda ha scritto:Salve.
Sono nuova del forum ma vi leggo da molti mesi .. seguo con interesse le vostre discussioni e ho anche provato, con un po' di successo, a seguire un'alimentazione di tipo vegan-crudista ..
Ho 36 anni, un passato di problemi alimentari alle spalle (v. anoressia) con tentativi di riprendere la situazione in mano piu' o meno riusciti .. il mio "pallino" è sempre stato quello di riuscire a mangiare con soddisfazione (in realtà a me piace mangiare!) senza ingrassare e ci sono riuscita quando instintivamente ho cominciato a mangiare solo verdura ai pasti e qualche frutto come spuntino .. leggendovi, ho capito l'importanza di mangiare crudo, e ho cercato di farlo, arrivando a dei buoni livelli .. fino a quando un "demone", perchè io ormai lo definisco tale, si è impossessato di me "costringendomi" ad abbuffate senza controllo, in qualunque momento della giornata, a base di tutti quegli alimenti che io ormai da anni non mangiavo piu' (latticini, pane, maionese, pizza, dolciumi e schifezze varie...) il mio unico obiettivo pare diventato mangiare fino a stare male.. e a nulla servono i miei quotidiani tentativi di imporre la mia volontà di non farlo piu' (me lo sono ripromesso non so piu' quante volte!!), quella volontà così ferrea che in passato mi ha tanto volte aiutato a fare cose da altri ritenute impensabili .. sono ormai alcuni mesi che va avanti così, il mio livello di auto-stima è bassissimo, il mio peso è aumentato, non mi piaccio e non mi stimo piu'..un circolo vizioso dal quale non so piu' come uscire, con il mio "demone" sulla spalla sempre pronto a farmi buttare a capofitto su tutto quello che vedo .. perfino a lavoro! ..ovviamento, di nascosto a tutti ..
..ho scritto su questo forum perchè ho notato che siete tutti molto gentili, vi aiutate ..
scusate per la lunghezza del messaggio..
Un abbraccio ..
Ciao Balda, benvenuta tra noi.
Leggendoti mi chiedo perchè siamo sempre così esigenti con noi stessi.
E perchè sono sempre i più perfezionisti, anticonformisti e coraggiosi, cioè quelli che "fanno cose impensabili" rispetto alla massa mediocre a non perdonarsi mai, anche solo se fanno una piccola deviazione dal rigido percorso scelto.
Queste cose le abbiamo già discusse, ci sono molti fra noi, me compresa, che hanno storie analoghe alla tua: io, più o meno alla tua età, sono stata bulimica. Non so bene come è venuta e non so bene come è passata, ma ti resta sempre quel senso di sconfitta..... e di inquietudine.
Ora se vuoi puoi parlare con noi, parlarci di te, delle tue sensazioni e delle tue paure e vedrai riuscirai a superare tutto perchè sei forte, sei intelligente molto più di quanto tu non sappia vedere. Ma lo vediamo noi da quello che scrivi, da come ti interroghi, da quello che traspare di te. Perciò smetti di farti del male, o almeno comincia a provarci: comincia ad amarti perchè si unica, bellissima e irripetibile.

Ora veniamo all'alimentazione. Se hai deciso di cominciare a pensare un pochino alla tua salute (evidentemente il tuo istinto si fa sentire) allora cerca di informarti tantissimo, leggi leggi leggi. Quando avrai una buona "cultura" igienista e/o crudista (per esempio ti consiglio il libro "Alimentazione naturale" di Valdo Vaccaro, ma c'è anche Shelton, Heret. E poi c'è il bellissimo libro di Sara "solo Crudo" e tanti altri - e avrai letto le varie esperienze su questo forum) allora potrai forse evitare i "demoni" che ti portano all'abbuffata.
Mangiare crudo significa anche imparare ad essere pazienti, a fare le cose per gradi, ad ascoltare il tuo corpo. Vedrai che ti accorgerai che non è sufficiente mangiare un po' di frutta, ma bisogna mangiarne fino a sazietà, per non affamare il tuo corpo. Poi è necessario almeno inizialmente mangiare anche tanta verdura cruda, soprattutto a foglia verde (all'inizio anche un po' cotta per rallentare la disintossicazione che può essere più o meno importante a seconda di quanto siamo intossicati), insieme a una manciata di frutta secca (mandorle e semi). Comunque sul libro di Vaccaro o anche sul suo blog troverai molti consigli utili. Spesso, inoltre la nostra pigrizia (soprattutto la mia), ci impedisce di sperimentare, perchè è più comodo addentare una merendina o una fettona di pane che sono lì già pronti, invece con un po' di pazienza potremmo preparare un buonissimo gelato alla banana [semplicemente frullando 2 banane mature tagliate a fettine e surgelate (da tenere sempre pronte in freezer) magari con un po' di cacao o vaniglia] oppure dei buonissimi dolcetti fatti con mandorle sgusciate e spellate tritate con datteri o uvetta e rotolati nel cacao o carruba o scaglie di cocco e da conservare in freezer per i momenti di raptus.
Poi tieni in frigo sempre qualcosa che ti può far sgarrare ma non troppo: per esempio della tahina o della crema di nocciole o mandorle o del succo di agave da mangiare dolcificando una o più mele tagliate a tocchetti con limone e succo di agave o alla peggio spalmata su delle fette biscottate integrali bio senza zucchero o su soffioni di riso integrale soffiato senza sale.
Scommetto che ora ti è venuta fame: mangiati tutta la frutta che trovi davanti e poi esci a fare una lunga passeggiata. Al rientro torna su questo forum e apri un bel diario, noi verremo a trovarti.
Un bacio grandissimo. :wink:
Susi

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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da balda » lun mag 31, 2010 1:08 pm

grazie, grazie, infinitamente grazie per le tue parole susi, non sai con quanta gioia le ho abbia .. ho notato che tra di voi qualcuna ha parlato anche di solitudine e di mancanza di amicizie vere .. sottoscrivo il pensiero, e anche per questo mi sento disarmata ..
..sai, leggendo il forum ho appreso quali siano le letture da tenere presenti, ed infatti ho letto "La dieta senza muco", leggo le tesine del blog di Valdo Vaccaro e ho anche comprato il suo libro, sto leggendo Shelton .. l'informazione non manca .. è la forza di volontà che è del tutto latitante..!!
..hai detto una cosa verissima a proposito del perfezionismo .. credo che sia proprio cio' che mi ha portato all'anoressia .. ed è sempre lui che, ogni qualvolta io cerchi di mettere in pratica un buon proposito, che puntualmente disattendo, mi porta al meccanismo perverso dell'esagerazione.."tanto ormai ho infranto il mio buonissimo proposito , tante vale lasciarsi andare del tutto!!", mi dico .. mentre invece, se riflettessi sul fatto che sgarrare si puo', e che non c'è bisogno di eccedere nello sbaglio, mi fermerei prima di sentirmi male a furia del troppo mangiare ..
..parli di pazienza..mi ha colpito questa tua riflessione .. io non sono mai stata paziente, ma ho l'impressione che sia il momento di cominciare ad esserlo ..
mangiare tanta verdura cruda .. fino a 4 o 5 mesi fa mangiavo tonnellate di insalate, carote, pomodori, cavoli,..tutta la verdura, insomma, cruda in insalata, da sola, a morsi .. ma adesso non mi basta piu' .. sono ricorsa alla frutta secca per cercare di tamponare la mia insaziabile voglia di mangiare .. ho finito er eccedere anche con questa .. mi sembra di essere pazza .. a momenti non faccio altro che pensare a quale schifezza potrei procurarmi per ricavare quella "soddisfazione autolesionista"(? .. non saprei come altro definirla .. )..e così vado avanti con buoni propositi che non riesco a mantenere ..
..ho intenzione comunque di usare un po' piu' di pazienza e di dolcezza nei miei confronti .. e di lodarmi per ogni piccolo passo avanti che riusciro' a fare .. te hai mai fatto brevi digiuni, come consiglia ad esempio Valdo Vaccaro?
..di nuovo un milione di grazie per le tue parole .. sono state preziose ..
un abbraccio

susi_violante
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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da susi_violante » mar giu 01, 2010 8:17 am

Scusa Lanie se ti rubo ancora un po' di spazio per rispondere a Balda. :oops:
balda ha scritto: .. l'informazione non manca .. è la forza di volontà che è del tutto latitante..!!
e se provassimo a farne a meno di questa stramaledetta forza di volontà... a chi dobbiamo rendere conto? Cosa dobbiamo dimostrare? Chi ci guarda da fuori ritiene invece che forza di volontà ne abbiamo da vendere, perchè loro, solitamente, neanche ci pensano a rinunciare a qualcosa! Ecco: forse abbiamo bisogno di forza di volontà perchè "rinunciamo a qualcosa"?
E se è così allora sbagliamo, quindi basta con il braccio di ferro con noi stessi e cerchiamo di lasciarci andare una buona volta, ma sul serio, cerchiamo di vivere con più leggerezza (stasera vado a farmi una pizza e non voglio assolutamente punirmi per questo, voglio fare quello che posso, non esiste la perfezione neanche in natura, quindi io, che ne faccio parte, non devo esssere perfetta!) Faccio questo discorso anche per convincere me stessa...
balda ha scritto:..hai detto una cosa verissima a proposito del perfezionismo .. credo che sia proprio cio' che mi ha portato all'anoressia .. ed è sempre lui che, ogni qualvolta io cerchi di mettere in pratica un buon proposito, che puntualmente disattendo, mi porta al meccanismo perverso dell'esagerazione.."tanto ormai ho infranto il mio buonissimo proposito , tante vale lasciarsi andare del tutto!!", mi dico .. mentre invece, se riflettessi sul fatto che sgarrare si puo', e che non c'è bisogno di eccedere nello sbaglio, mi fermerei prima di sentirmi male a furia del troppo mangiare ..
Mi sembra che tu stia parlando di me! Perchè poi in effetti da questa "malattia" non se ne esce mai. Questo è proprio il circolo vizioso che si crea nelle persone che soffrono di bulimia/anoressia: sgarrare, drammatizzare, esagerare, punirci. Io a questo punto vomitavo, ora non lo faccio più e cerco di perdonarmi e soprattutto di non drammatizzare cose che altri fanno nella normalità senza pensarci, come mangiare senza proibizioni.
balda ha scritto:....parli di pazienza..mi ha colpito questa tua riflessione .. io non sono mai stata paziente, ma ho l'impressione che sia il momento di cominciare ad esserlo ..

Brava: pazienza amore tolleranza.
balda ha scritto:....mangiare tanta verdura cruda .. fino a 4 o 5 mesi fa mangiavo tonnellate di insalate, carote, pomodori, cavoli,..tutta la verdura, insomma, cruda in insalata, da sola, a morsi .. ma adesso non mi basta piu' .. sono ricorsa alla frutta secca per cercare di tamponare la mia insaziabile voglia di mangiare .. ho finito er eccedere anche con questa .. mi sembra di essere pazza .. a momenti non faccio altro che pensare a quale schifezza potrei procurarmi per ricavare quella "soddisfazione autolesionista"(? .. non saprei come altro definirla .. )..e così vado avanti con buoni propositi che non riesco a mantenere ..
..ho intenzione comunque di usare un po' piu' di pazienza e di dolcezza nei miei confronti .. e di lodarmi per ogni piccolo passo avanti che riusciro' a fare .. te hai mai fatto brevi digiuni, come consiglia ad esempio Valdo Vaccaro?
..di nuovo un milione di grazie per le tue parole .. sono state preziose ..
un abbraccio
E se cambiassimo approccio?
Se dal punto di vista alimentare facessimo qualche passo indietro senza troppo drammatizzare. Forse stiamo dando troppa importanza al cibo. Perciò per un periodo mangiamo, p.e. a cena, i cibi che crediamo di preferire; facendolo tutte le sere possiamo evitare di ingozzarci "una volta per tutte" "tanto ormai...". Invece così possiamo decidere di rimandare alla sera successiva la pizza in più e a dopodomani il secondo piatto di spaghetti che vorremmo mangiare dopo il primo, ecc. in modo da fregare la nostra psiche. Nel periodo in cui sono stata bulimica andavo in palestra ed osservavo una dieta molto rigida, forse questo contribuiva (insieme all'autolesionismo e al perfezionismo che non manca in queste patologie) a creare il meccanismo che tu così bene hai descritto.
E poi basta "buoni propositi" smettiamo di fare i fioretti (neanche i preti ci riescono perchè dovremmo riuscirci noi!!!), decidiamo una buona volta di lasciarci andare. Cerchiamo di godere del qui e ora anche davanti a una golosità un po' troppo "golosa".
Anche il lodarsi, come dici, per i piccoli passi avanti che riusci a fare, secondo me è sbagliato, perchè dà sempre troppa importanza all'eventuale errore e crea delle aspettative che, se disattese, innescano ancora il meccanismo descritto sopra.
Perciò, a mio avviso, dobbiamo lodarci e amarci sempre per quello che siamo e non per le perfettine che vorremmo essere. (guarda la maggior parte della gente che si giustifica sempre qualsiasi cosa faccia!!! e vivono bene, urca se vivono bene!. Noi invece ci incolpiamo anche delle malefatte altrui. Facci caso!)
Mi chiedi del digiuno: sì ho fatto un digiuno di soli 2 giorni con Michele Manca (solo due perchè ero sottopeso) e poi qualche altro giorno isolato in questi ultimi due anni, una volta per un lutto e qualche altra per guarire da una febbre. Quella con Michele è stata una bella esperienza che mi piacerebbe ripetere, ma in questo momento non ci sono le condizioni, soprattutto mentali, affinchè resti una cosa positiva.
Un abbraccio anche a te,
Susi

gilda_65
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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da gilda_65 » mar giu 01, 2010 11:34 am

Buongiorno a tutti, mi sono appena iscritta dopo un lungo periodo di letture appassionate del forum. Ma avevo voglia di dire qualcosa a balda, perchè la sua storia ricorda tantissimo la mia: ho 45 anni, anoressica a 16, madre di due figli, moglie, donna che lavora...l'anno scorso ho avuto una ricaduta che mi è costata molto cara....ho capito che da questa malattia non si guarisce, si può solo convivere: il crudismo, al quale sono approdata da circa un mese, può aiutare conciliando un po' tutto: il prendersi cura di sè, lo stare bene fisicamente, ma soprattutto lo stare bene psicologicamente...anche io ho passato delle fasi di abbuffate e so benissimo come ci si sente. Da quando ho iniziato con costanza e regolarità a seguire il crudismo, mi sento più tranquilla psicologicamente e le "possessioni" sono come sparite. Però vorrei riflettere insieme a voi sul fatto che il crudismo non deve essere considerato come l'ennesima dieta a cui sottoporre il nostro corpo, ma deve essere inteso come stile di vita, come una risposta naturale a quello che ci chiede il nostro corpo...è forse la prima volta nella mia vita che riesco a domandarmi.."e adesso cosa dice questo corpicino? di cosa ha bisogno?": quando alla mattina mangio frutta e poi vado a vedere l'alba, oppure quando colgo un frutto in campagna e lo mangio così, appena colto, quelli sono momenti in cui mi sento parte di qualcosa di unico ma anche di condiviso: la natura dalla quale arriviamo.
Spero vivamente per te balda che le cose vadano progressivamente meglio....anzi ne sono proprio convinta: lascia da parte le fustigazioni e concentrati sul momento che vivi e cerca di viverlo con consapevolezza e amore verso te stessa!!!

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