sfogo personale- io e gli animali

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daniel@

Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da daniel@ » dom ott 03, 2010 5:15 pm

sirio2010 ha scritto:Molto meglio un cane in una casa piccola che buttato in una gabbia senza potersi muovere e con la speranza che non sia anche maltrattato.
Molto meglio un cane in una casa piccola che buttato per strada a vivere di stenti, col rischio di essere investito, maltrattato, bruciato, ecc. ecc. ecc.
Molto meglio un cane in una casa piccola che catturato per finire in un laboratorio dove si fa vivisezione, ora che è passata anche la legge sulla vivisezione su cani e gatti randagi.
Oppure contribuire a creare una società in cui sia la normalità per gli animali essere liberi in casa, senza rischio di vivisezione, senza dover per forza essere tra quattro mura, che siano di un canile o di una casa. Una società in cui gli animali per strada sono liberi e di se stessi, e non "di nessuno".
Perché le papere in generale se ne stanno tranquille e i cani no?
Anche altri animali corrono il rischio di essere investiti, eppure non stanno dentro strutture apposite.
Prima non ci avevo mai pensato, ma questa discussione mi ha portato a pensare che in realtà i canili non ci dovrebbero essere. Non è pensabile che i cani non possano essere padroni di se stessi e autosufficienti, e debbano essere rinchiusi.
Non vedo in linea di massima neanche la necessitá di doverli nutrire, non credo nel metterli in canile affinché possano mangiare. In fondo il canile serve a noi uomini, così i cani selvaggi non si incattiviscono e non diventano pericolosi per noi stessi. Invece sempre di gabbie si tratta. Chissà se il cane preferisce stare per strada, col rischio di essere investito (che c'è anche per noi, per i bambini) e in una gabbia del canile.
Sulla vivisezione e gli esperimenti sugli animali mi riesce difficile dire qualcosa di concreto. In principio non l'approvo, ma di fatte di quante medicine, cure mediche sviluppate con esse ho usufruito?
Ora come ora mi sento ipocrita a dire di essere contro la vivisezione.
Spero di non trovarmi mai nella condizione di poter salvare un mio caro grazie a qualcosa scoperto tramite vivisezione o esperimenti sugli animali.
Comunque non mi spiego perché la nostra società si sia fissata tanto con le cure verso i cani, che vanno "protetti" nei canili o tenuti in casa. I cani vengono maltrattati più delle lucertole? Schiacciati più degli scarafaggi? Avvelenati più delle zanzare?

daniel@

Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da daniel@ » dom ott 03, 2010 5:20 pm

sirio2010 ha scritto: Lo stesso vale per i gatti a meno che non abbiano imparato a cavarsela da soli, ma rischiano sempre di essere investiti, seviziati, vivisezionati, ecc.
Il mio gatto, se apro la porta non scappa fuori, ma scappa dentro casa. Stava in un giardino prima, libero di andare, giocare, arrampicarsi ovunque desiderasse ma dopo che è entrato in casa mia non è voluto più uscire.
La prima causa di morte per cani e gatti è il cancro dovuto all'inquinamento da scarico delle macchine, essendo piccoli se lo respirano tutto.
Se entra un gatto in una casa dove ce n'è già uno, quest'ultimo farà fuoco e fiamme, per giorni e giorni litigherà col nuovo arrivato perchè dovrà chiarire che quello è il suo territorio e che di quel territorio è il capo indiscusso.
Una volta chiarito tutto questo gli animi si calmano e sono contenti di avere un compagno a quattro zampe.
Io penso che i gatti siano in grado di cavarsela da soli, altrimenti non vedremmo gatti "randagi".
Siamo noi che li priviamo della possibilità di sopravvivere fuori,tenendoli in casa.
Del cancro non lo sapevo. Una ragione di più per pensare che siamo noi,in un modo o nell'altro, a rendere impossibile una vita libera per questi animali. O li mettiamo nei canili,o li vivisezioniamo,o inquiniamo il loro mondo.

daniel@

Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da daniel@ » dom ott 03, 2010 5:23 pm

MissVanilla ha scritto:
sirio2010 ha scritto: Se entra un gatto in una casa dove ce n'è già uno, quest'ultimo farà fuoco e fiamme, per giorni e giorni litigherà col nuovo arrivato perchè dovrà chiarire che quello è il suo territorio e che di quel territorio è il capo indiscusso.
Una volta chiarito tutto questo gli animi si calmano e sono contenti di avere un compagno a quattro zampe.
vero, dopo qualche giorno di caos Mirtillo ha accettato il piccolo Lampone.....che però è diventato comunque il capo indiscusso anche se è arrivato dopo e aveva solo 3 mesi :D
Mi piacerebbe sapere come nutri i tuoi gatti, questo è un tema che mi sta a cuore.

daniel@

Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da daniel@ » dom ott 03, 2010 5:27 pm

Vi ringrazio per i vostri interventi, le vostre idee, gli spunti. Mi avete dato molto da riflettere, sono sorte nuove domande e nuovi dubbi. Se ogni tanto mi sentite un po' arrabbiata, non è con voi o con le vostre idee, sono arrabbiata un po' con la societá per i motivi già scritti, e un po' con me stessa.
Dato che non viviamo nel mondo ideale, penso comunque che ciò che possiamo fare è risolvere la meglio questo conflitto e con serenità. Voi vi concentrate (giustamente) sull'affetto e l'amore e le cure che date ai vostri cuccioli e sui rischi al di fuori di 4 mura, io sto ancora cercando la mia "soluzione".

Buona serata ;)

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Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da sirio2010 » lun ott 04, 2010 10:41 am

daniel@ ha scritto: Creare una società in cui sia la normalità per gli animali essere liberi in casa, senza rischio di vivisezione, senza dover per forza essere tra quattro mura, che siano di un canile o di una casa. Una società in cui gli animali per strada sono liberi e di se stessi, e non "di nessuno".
QUESTO SAREBBE BELLISSIMO!

Perché le papere in generale se ne stanno tranquille e i cani no?
Perchè in genere nessuno le afferra a tradimento per seviziarle.

Anche altri animali corrono il rischio di essere investiti, eppure non stanno dentro strutture apposite.
N on mi sembra che uno li voglia rinchiudere solo per evitargli il rischio di essere investiti. Certo che se abiti vicino ad una strada dove corrono tutti come pazzi, il rischio è altissimo e si cerca di difenderli.

Prima non ci avevo mai pensato, ma questa discussione mi ha portato a pensare che in realtà i canili non ci dovrebbero essere. Non è pensabile che i cani non possano essere padroni di se stessi e autosufficienti, e debbano essere rinchiusi.
I canili non ci dovrebbero essere se il mondo fosse migliore. Spesso i canili sono prigioni per farci sporchi guadagni sopra.
I cani non sono autosufficienti, quelli randagi o abbandonati sono sempre tristemente magri, affamati, feriti o malati.
Mi sembra normale che chi ami gli animali cerchi di aiutarli portandoli in strutture dove possano recuperare forze e avere quelle cure e quel poco di amore che hanno perso o che non hanno mai avuto. Hai mai visto un cane spaventato? Attraversa di continuo la strada all'improvviso. Se ne vedi uno, che fai, stai lì senza fare niente perchè un cane deve essere libero o lo porti da qualche parte per rassicurarlo e magari gli dai anche un pò di cibo?


Non vedo in linea di massima neanche la necessitá di doverli nutrire, non credo nel metterli in canile affinché possano mangiare.
Dare del cibo a chi è affamato è un fatto di compassione verso chi ha bisogno.

Chissà se il cane preferisce stare per strada,
Ma tu non lo hai mai visto un cane randagio o abbandonato? Quando ne incontri uno e incroci il suo sguardo ti guarda in modo così straziante e se gli fai una piccola carezza ti segue tutto il tempo. E sai perchè fa così? Perchè tu in quel momento sei la sua speranza di salvezza dalla fame, dalla sete, dalle intemperie e dalla malvagità della gente che incontra. E se ha paura ad avvicinarsi significa che ha già conosciuto le botte.

...col rischio di essere investito (che c'è anche per noi, per i bambini) e in una gabbia del canile.
N Noi sappiamo attraversare la strada, loro no, anche se diversi cani hanno imparato ad attendere al semaforo. Il rischio per i bambini è più alto ed infatti al momento di attraversare li prendiamo per mano, così come un cagnolino lo prendi in braccio o lo porti al guinzaglio
I gatti invece non sanno attraversare proprio per niente. Attraversano senza guardare e correndo.


Sulla vivisezione e gli esperimenti sugli animali mi riesce difficile dire qualcosa di concreto. In principio non l'approvo, ma di fatte di quante medicine, cure mediche sviluppate con esse ho usufruito?
Ora come ora mi sento ipocrita a dire di essere contro la vivisezione.
Spero di non trovarmi mai nella condizione di poter salvare un mio caro grazie a qualcosa scoperto tramite vivisezione o esperimenti sugli animali.
DOCUMENTATI! La vivisezione è il più atroce business che condanna milioni di povere anime a sofferenze crudeli.
Umberto Veronesi si sta battendo contro la vivisezione perchè non è scienza, ma ci fa fare tanti passi indietro nella vera ricerca.
Noi siamo diversi dagli animali, il nostro corpo è diverso dal loro, sugli animali le malattie sono provocate e non sono spontanee come succede a chi si ammala. Ci sono sostanze che agli animali non fanno assolutamente niente o gli fanno addirittura bene e a noi invece possono provocare persino la morte.
Infatti alla sperimentazione animale segue SEMPRE la sperimentazione umana. Quindi a cosa serve?
Le aziende di ricerca serie NON FANNO sperimentazione animale.
Hai mai visto foto di animali vivisezionati? Basterebbe guardare quelle per rendersi conto che tutta quella crudeltà non ha nulla a che fare con la vera ricerca, ma è solo il risultato di menti malati che sfogano tutta la loro crudeltà su poveri esseri inermi. Sai a cosa serve la vivisezione? A giustificare finanziamenti di miliardi e miliardi e miliardi di euro.
Ogni anno vengono immessi sul mercato centinaia di nuovi farmaci e ogni anno ne vengono ritirati dal mercato altrettanti perchè in medio e lungo termine sono risultati pericolosi per la nostra salute. Sul medio e lungo termine sai chi fa da cavia? Noi che le compriamo! Non solo per i farmaci facciamo da cavie ma anche per le nuove creme (viso,corpo ecc), detersivi, additivi, coloranti e conservanti alimentari ecc.ecc.
Quando poi i farmaci pericolosi sono ritirati dal mercato perchè pericolosi per la salute ritornano l'anno dopo con un nome e una formuletta chimica leggermente cambiata. Oppure vengono distribuiti in altri paesi (ignari) o rifilati come aiuti al terzo mondo.
Ci si guadagna così tanto con la vivisezione che tutte le multinazionali vogliono la loro parte di miliardi anche se non c'entrano niente con la ricerca perchè il loro settore è ad esempio l'abbigliamento.
E allora si inventano di voler contribuire alla ricerca contro il cancro o contro l'aids
Leggiti "Imperatrice nuda" sulla vivisezione.


Comunque non mi spiego perché la nostra società si sia fissata tanto con le cure verso i cani, che vanno "protetti" nei canili o tenuti in casa. I cani vengono maltrattati più delle lucertole? Schiacciati più degli scarafaggi? Avvelenati più delle zanzare?
La società non è fissata con le cure verso i cani, anzi è il contrario. Pensa tu al tuo cane gli puoi tagliare la coda, le orecchie, strappare le unghie o tagliargli la lingua e per legge nessuno ti può dire nulla. Sono solo le persone sensibili a queste povere anime a 4 zampe che si danno da fare contro tutto e contro tutti per amore e compassione perchè SI' i cani sono molto più maltrattati, bastonati, affamati, costretti alle catene, seviziati, bruciati, vivisezionati, schiacciati e avvelenati di qualsiasi altro animale.

susi_violante
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Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da susi_violante » lun ott 04, 2010 11:14 am

Condivido quanto ha scritto Sirio.

A proposito di vivisezione leggiti anche:
http://www.agireora.org/info/vivisezione.html

questi sono i libri di Stefano Cagno:
http://www.peacelink.it/animali/a/8541.html

e poi Veronesi:
http://www.lacoscienzadeglianimali.it/i ... o-veronesi

leggi la Brambilla "nessuno scopo e così alto da giustificare metodi così indegni"
http://www.lacoscienzadeglianimali.it/

daniel@

Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da daniel@ » lun ott 04, 2010 9:51 pm

Scusate, scrivo il minimo perché con questo dolore alla spalla anche scrivere è faticoso.

- Sull'autosufficienza dei cani:
Ma com'è possibile? In città posso capire, ma se c'è un cane per strada in campagna non è in grado di sopravvivere?
Com'è possibile che esista un animale del genere? Qui l'uomo col suo zampino deve aver fatto grossi danni.

- sul nutrire cani randagi e trovargli un posto:
la mia esperienza si limita a quando vivevo a Roma, perché qui di cani randagi non ne ho mai visti.
È capitato che in zona ci fossero cani "abbandonati", gli davamo da mangiare quando si facevano trovare, e probabilmente non mangiavano solo da noi. Più che spargere la parola per vedere se qualcuno aveva interesse a prenderli non ho fatto. In fondo nel quartiere c'era tanto verde, un parco, e potevano girare liberi. Non ho mai pensato a portarli in canile.

Ripeto, dove abito non ho mai visto animali randagi. Per il discorso della compassione allora ogni volta che vedo qualcuno che ha bisogno, uomo o animale, dovrei nutrirlo. Lo faccio ogni tanto, non sempre. Forse non sono abbastanza compassionevole io.

- Sulla vivisezione.
Non ne so nulla di vivisezione. Però parto dal presupposto che tutto lo sviluppo del sistema medico dagli albori ad oggi si basa sullo sfruttamento degli animali. Quindi, anche se compro una medicina di un produttore che non sperimenta né viviseziona animali, comunque si basa su scoperte e ricerche che a loro tempo hanno usato animali per i loro scopi.
Io aborro quando vedo persone che si sottopongono alle sperimentazioni dei medicinali, c'è chi negli usa lo fa di professione. Eppure quando ho dovuto prendere una medicina tutti questi scrupoli non me li sono fatti (vabbé, fino a un anno fa ero ben lontana dalle riflessioni di oggi).
Ma mettiamo il caso che una persona a me cara avesse assolutamente bisogno di quella medicina prodotta da una casa farmaceutica che sperimenta le medicine sugli animali, sarei in grado di dire di no?
(Lo so che le medicine fanno male e vanno evitate, non è questo il discorso che voglio fare).
Se a qualcuno della mia famiglia servisse per sopravvivere una qualsiasi tecnologia sperimentata sugli animali, sarei in grado di dire di no?
La risposta per me la conosco, ora coma ora non sono in grado di dire di no.

Comunque mi accorgo che effettivamente sono molto poco compassionevole.
Quando sono nella natura aiuto un animale in difficoltà, ma se vedo un animale che dà la caccia all'altro non salvo la preda, lascio che la natura faccia il suo corso.

Se fossi più compassionevole dovrei lasciare anche le farfalline del cibo dentro casa, e non prenderle e lasciarle fuori la finestra (magari al freddo, come ho già fatto, quindi condannandole a morire).

Grazie per i links, appena riesco mi documenterò sulla vivisezione.Ho l'impressione che non mi piacerà.

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Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da mammafelice » mar ott 05, 2010 10:41 am

Daniela, purtroppo viviamo nel mondo che ci siamo creati e non in una utopia: i cani sono animali domestici, non sono più lupi, sono un'altra specie. Sì, possono reimparare a vivere selvatici, ma dove? nelle periferie? Così frugano tra i cassonetti, si riempiono di malattie e alla fine magari uccidono un bambino così danno la scusa per sterminarli?
Nei monti? No, perchè lì già a fatica sta tornando il lupo, il cane è una specie diversa, geneticamente non sta lontano dall'uomo, non ha le capacità di caccia di un lupo, non riesce ad abbattere un cervo.
Il cane è un animale domestico e così bisogna trattarli. La cosa più amorevole che si può fare è eviatre di mettere al mondo nuovi cuccioli che sarebbero costretti a vivere di stenti per strada o chiusi in piccole case...

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Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da miele_paz » mar ott 05, 2010 12:25 pm

daniela scusami io sono certa che tu scrivi in assoluta buona fede ma... MA... come puoi pensare che un cane sia autosufficiente?
non hai mai avuto direttamente cani o visto tuoi amici/parenti avere un cane?

il cane nel corso dei secoli è stato selezionato dall'uomo, tale selezione ha trasformato i lupi (predatori) in cani la cui funzione è di guardia e difesa (vedi tutte le razze di cani pastori con i greggi) o trasporto (vedi le slitte) o semplice compagnia (vedi le selezioni per colore, taglia ecc...).
il cane attuale NON è un predatore. un cane allo stato libero NON è in grado di cacciare.
in un contesto campagnolo il cane fa la guardia e il proprietario lo remunera (lo nutre) per questo lavoro.

i gatti vengono facilmente investiti dalle auto perchè sono predatori notturni (hai notato che di notte gli si illuminano gli occhi?) come tutti i predatori notturni (ad esempio anche le volpi) se investiti da un raggio di luce, come i fari della macchina, rimangono accecati, si bloccano o fuggono dal lato sbagliato. per questo si vedono così spesso gatti investiti, e nelle strade di campagna anche volpi.

daniel@

Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da daniel@ » mer ott 06, 2010 9:50 am

mammafelice ha scritto:Daniela, purtroppo viviamo nel mondo che ci siamo creati e non in una utopia: i cani sono animali domestici, non sono più lupi, sono un'altra specie. Sì, possono reimparare a vivere selvatici, ma dove? nelle periferie? Così frugano tra i cassonetti, si riempiono di malattie e alla fine magari uccidono un bambino così danno la scusa per sterminarli?
Nei monti? No, perchè lì già a fatica sta tornando il lupo, il cane è una specie diversa, geneticamente non sta lontano dall'uomo, non ha le capacità di caccia di un lupo, non riesce ad abbattere un cervo.
Il cane è un animale domestico e così bisogna trattarli. La cosa più amorevole che si può fare è eviatre di mettere al mondo nuovi cuccioli che sarebbero costretti a vivere di stenti per strada o chiusi in piccole case...


Hai perfettamente ragione. Nel parlare di cani ho pensato solo a quanto mi dispiaceva che non fossero liberi, ora mi rendo conto che non possono esserlo per tanti motivi.

daniel@

Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da daniel@ » mer ott 06, 2010 9:56 am

miele_paz ha scritto:daniela scusami io sono certa che tu scrivi in assoluta buona fede ma... MA... come puoi pensare che un cane sia autosufficiente?
non hai mai avuto direttamente cani o visto tuoi amici/parenti avere un cane?
Ho visto cani a casa di parenti e amici, ma non ho mai visto cani liberi, per strada. Come posso sapere se il cane è di per sè autosufficiente se non l'ho mai visto in libertà?
I gatti che ho visto a casa non sono per nulla autosufficienti, eppure i gatti che ho visto liberi lo sono. Ho fatto l'errore di pensare che i cani fossero come i gatti.
miele_paz ha scritto: il cane nel corso dei secoli è stato selezionato dall'uomo, tale selezione ha trasformato i lupi (predatori) in cani la cui funzione è di guardia e difesa (vedi tutte le razze di cani pastori con i greggi) o trasporto (vedi le slitte) o semplice compagnia (vedi le selezioni per colore, taglia ecc...).
il cane attuale NON è un predatore. un cane allo stato libero NON è in grado di cacciare.
in un contesto campagnolo il cane fa la guardia e il proprietario lo remunera (lo nutre) per questo lavoro.

i gatti vengono facilmente investiti dalle auto perchè sono predatori notturni (hai notato che di notte gli si illuminano gli occhi?) come tutti i predatori notturni (ad esempio anche le volpi) se investiti da un raggio di luce, come i fari della macchina, rimangono accecati, si bloccano o fuggono dal lato sbagliato. per questo si vedono così spesso gatti investiti, e nelle strade di campagna anche volpi.
Hai ragione. Questo dimostra in fondo quanto sono ignorante sull'argomento. Non avevo idea che il cane fosse davvero così. Ora vedrò le cose in modo diverso.

collinetta

Re: sfogo personale- io e gli animali

Messaggio da collinetta » dom ott 10, 2010 9:19 am

allora riesci ad essere un po' più serena e hai tratto qualche considerazione ?
spero di sì, la serenità mentale è una cosa rara e impagabile, e spero che tu non debba ancora arrabbiarti ogni volta che pensi ad un animale domestico.....
ti abbraccio :)

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