Sono una neovegetariana!

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Lea_GE
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Messaggio da Lea_GE » mar nov 22, 2005 10:52 am

Marina Berati ha scritto: Lea, tieni conto che per molte persone "animalista" significa quello, non sanno cosa vuol dire in realta' questa parola, e' per questo che e' una parola che a me piace poco, e preferisco "attivista per gli animali".

Non credo sia il caso di offendersi o arrabbiarsi, e' solo un uso inappropriato della parola. Quelle persone li' esistono veramente, e mi vien da pensare che siano di piu' degli animalisti veri, dato che sembra che tutti credano che animalista vuol dire quello... uff, siamo in minoranza pure stavolta :-)

Ciao,
Marina
Eh, lo so, hai perfettamente ragione, ma ogni tanto mi salta la mosca al naso :)))
E' che spesso il termine animalista, come dici tu, porta fuori strada: o signore impellicciate col cagnino incappottato o eco-animal-terroristi ç_ç

andrea grasselli
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Messaggio da andrea grasselli » mar nov 22, 2005 1:07 pm

ciao... anonima come tante,

complimenti per la tua scelta vegetariana. dalle tue parole si sente che è una scelta profonda e serena.
AnonimaComeTante ha scritto:non capisco perchè, a volte (circoscrivo il discorso a qualche elemento) alcune persone vegetariane esagerano, cercano di convertire il mondo, se mangi carne sei un assassino, ecc ecc
la relazione mangiatore di carne <---> assassino non è un'opinione, è una triste realtà. ammetto che la parola è un po' forte, comunque chi mangia animali fa uccidere su commissione.
AnonimaComeTante ha scritto:l'esempio non è sempre migliore della predicazione?
sono convinto di sì. l'esempio prima di tutto, poi si può fare un lavoro di sensibilizzazione, senza arroganza, solo mostrando tante realtà nascoste.
AnonimaComeTante ha scritto:Ecocidio di Jeremy Rifkin (autore che dovrò studiare all'università).
ammiro jeremy rifkin, di cui ho letto diversi libri, tra cui ecocidio. esso mi ha aiutato nel passaggio da vegetariano a vegano, rendendomi insopportabile tutto lo sfruttamento animale. un altro libro che mi ha aiutato è stato "diventa vegan in 10 mosse" di marina berati e massimo tettamanti (ciao marina Immagine). poi ovviamente sono state fondamentali le mie osservazioni e le riflessioni che sono scaturite facendo converegere tutte le informazioni che avevo a disposizione.
AnonimaComeTante ha scritto:un animale è un essere libero in tutti i sensi, e per questo non li mangio e non li tengo nemmeno da compagnia o mi definisco loro padrona o che altro. Li considero come un universo parallelo
bisogna tendere verso un mondo migliore, dove ogni animale nasce in libertà e ha il diritto di vivere libero. gli attivisti per gli animali vogliono ridare il più possibile la libertà agli animali. ma ci sono tanti animali che purtroppo la capacità di cavarsela da soli non ce l'hanno, colpa dell'uomo che li ha fatti nascere e vivere in schiavitù. è in questi casi che gli attivisti tengono gli animali con loro.

tanti saluti da andrea
Ultima modifica di andrea grasselli il mar nov 22, 2005 9:51 pm, modificato 1 volta in totale.

piccino
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Messaggio da piccino » mar nov 22, 2005 2:11 pm

stefania, quindi l'hai lasciato perchè onnivoro???
e lui proprio nn voleva cambiare?ci hai provato a farlo cambiare?
cmq sei stata fortunata a trovare subito uno adatto!magari fossi cosi fortunato ankio!

StefaniaVegan
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Messaggio da StefaniaVegan » mar nov 22, 2005 3:00 pm

piccino ha scritto:stefania, quindi l'hai lasciato perchè onnivoro???
e lui proprio nn voleva cambiare?ci hai provato a farlo cambiare?
cmq sei stata fortunata a trovare subito uno adatto!magari fossi cosi fortunato ankio!
L'ho lasciato x diversi motivi, ma principalmente perché era onnivoro....e nonostante gli avessi mostrato mille foto e video sulla sofferenza degli animali (http://www.saicosamangi.it), lui restava nelle sue idee = gli animali si devono mangiare per forza.

Con Enrico....sì, sono stata molto fortunata :)

AnonimaComeTante
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Messaggio da AnonimaComeTante » mar nov 22, 2005 6:04 pm

Lea_GE ha scritto:Ma che discorso è? Ora gli animalisti sono milionari-bauscie-imprenditorini che mettono il cappotto al maialino da passeggio? E tutti gli altri animalisti? E quelli che stringono la cinghia per aiutare degli animali, che non i comprano vestiti da anni e che risparmiano su qualsiasi cosa?

E' come se qualcuno avesse detto un secolo fa in Alabama "possono anche picchiarli e ucciderli quei noiosi negri, tanto ho visto che la signora Watson tratta il suo maggiordomo africano Mendel con gran rispetto e gli dà un dolcino tutti i giorni"
Mi pare ovvio che stavo parlando solo di una certa categoria di comportamenti. Ammiro invece chi stringe la cinghia per aiutare il wwf, lo stra-ammiro pure se non condivido

piccino
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Messaggio da piccino » mar nov 22, 2005 6:28 pm

il wwf sarebbe animalista???

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femzildjian
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Messaggio da femzildjian » mar nov 22, 2005 6:32 pm

oddio questa ancora non l'avevo sentita...il wwf è animalista? e su quale pianeta?

piccino
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Messaggio da piccino » mar nov 22, 2005 6:35 pm

è pure favorevole alla vivisezione!

Paolito
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Messaggio da Paolito » mar nov 22, 2005 7:13 pm

Ciao anonima, benvenuta.
Entrata da poco in questo universo che non conoscevo mi sono imbattuta in una specie di "guerra" tra vegetariani e non vegetariani.
Debbo ammettere che è piuttosto spiacevole essere guardata da certe persone come un essere alieno solo per il fatto di avere fatto una scelta diversa, non capisco bene perchè scatti questo atteggiamento da entrambe le parti, forse capisco più la parte degli onnivori, nel senso che veniamo educati così, nasciamo così, e conosciamo solo quel modo di vivere, ma non capisco perchè, a volte (circoscrivo il discorso a qualche elemento) alcune persone vegetariane esagerano, cercano di convertire il mondo, se mangi carne sei un assassino, ecc ecc..

A me non piacerebbe mai essere costretta a indossare i panni o gli ideali di qualcun altro. Secondo me il vegetarianesimo è una scelta seria, importante, per la vita, che in un certo senso, non neghiamolo, comporta qualche sacrificio, in un mondo che ce ne fa già fare tanti più inutili. Non si può quindi imporre agli altri, anche perchè col mio carattere, se mi avessero imposto di diventare vegetariana forse mi sarei incavolata così tanto da essere tentata a chiudere per sempre una porta che invece da sola ho trovato e spalancato. Voi che ne pensate?
Anche io la penso come te. Mi è capitato piu' volte di incontrare persone che definivano la mia scelta radicale e "strana" (dato che ho sempre gradito molto la carne) , a partire dal mio medico, fino ad arrivare ad amici,conoscenti,parenti e familiari.

In definitiva penso che sia utile far riflettere le persone, far capire le motivazioni della scelta vegetariana. Ma non posso condannare un onnivoro, ne posso costringerlo a cambiare. Ognuno ha il proprio cervello e lo deve usare per ragionare. Ognuno fà le proprie scelte nella vita.

E' vero anche il discorso sulle abitudini. Molti sono attaccati alle proprie abitudini e non intendono cambiare per questioni di comodità. E' comodo essere onnivori, perche' essendo in maggioranza nessuno ti rompe le "cosiddette .....". E poi molti fanno le scelte in base alla massa, "tutti si comportano così, beh allora lo faccio anche io".
Non è vero che si tratta di un sacrificio, casomai sono gli onnivori che offrono sacrifici al "dio della golosità e delle abbuffate", soprattutto durante le feste religiose (cosa che non sopporto proprio). Un onnivoro puo' pensare che si tratti di sacrificio, ma un vero vegetariano pensa che sia una scelta di coerenza e buon senso, e poi la cucina vegetariana non ha niente da invidiare a quella carnivora, se uno ha un minimo di fantasia si possono fare dei piatti da fare gola a qualsiasi palato.

Gli estremismi non vanno mai bene, la scelta vegetariana è una scelta di non violenza e per questo motivo non puo' essere imposta con la forza.

Non c'è molto da discutere, o sei dentro o sei fuori.

lunanuova
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Re: Sono una neovegetariana!

Messaggio da lunanuova » mer nov 23, 2005 10:33 am

AnonimaComeTante ha scritto: Entrata da poco in questo universo che non conoscevo mi sono imbattuta in una specie di "guerra" tra vegetariani e non vegetariani.
Ti auguro di no ma prima o poi ti renderari conto che, paradossalmente, la vera "guerra" non è tra vegetariani e non vegetariani (intesi come onnivori) bensì tra vegetariani e vegani.
Gli onnivori sono fondamentalmente "ignoranti" e generalmente ti scherniscono (il più delle volte senza particolare cattiveria) oppure, spinti da sindrome del buon samaritano, cercano di proteggerti elencando le possibili catastrofi in cui incorrerai alimentandoti in modo differente dal loro.
Con i vegani invece è diverso, loro ti disprezzano; non concepiscono come una persona che dimostri una certa sensibilità nei riguardi degli animali possa ancora consumare alimenti che ne contengano anche solo i derivati. Sei tollerata solo se premetti che il vegetarianesimo è una fase di transizione verso "l'elevazione" diversamente sei ritenuta peggiore degli onnivori.
Benvenuta in questo paradiso!!!

AnonimaComeTante
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Iscritto il: mar nov 22, 2005 9:11 am

Re: Sono una neovegetariana!

Messaggio da AnonimaComeTante » mer nov 23, 2005 10:53 am

lunanuova ha scritto:
AnonimaComeTante ha scritto: Entrata da poco in questo universo che non conoscevo mi sono imbattuta in una specie di "guerra" tra vegetariani e non vegetariani.
Ti auguro di no ma prima o poi ti renderari conto che, paradossalmente, la vera "guerra" non è tra vegetariani e non vegetariani (intesi come onnivori) bensì tra vegetariani e vegani.
Gli onnivori sono fondamentalmente "ignoranti" e generalmente ti scherniscono (il più delle volte senza particolare cattiveria) oppure, spinti da sindrome del buon samaritano, cercano di proteggerti elencando le possibili catastrofi in cui incorrerai alimentandoti in modo differente dal loro.
Con i vegani invece è diverso, loro ti disprezzano; non concepiscono come una persona che dimostri una certa sensibilità nei riguardi degli animali possa ancora consumare alimenti che ne contengano anche solo i derivati. Sei tollerata solo se premetti che il vegetarianesimo è una fase di transizione verso "l'elevazione" diversamente sei ritenuta peggiore degli onnivori.
Benvenuta in questo paradiso!!!
Già mi sto rendendo conto di questo, ti dico, non mi pongo per niente il problema, io seguo sempre il mio istinto non certo quello che mi dicono gli altri. Certo che se l'accoglienza e l'approccio che si ha con le idee degli altri è sempre questo (un po' aggressivo ammettiamolo e sicuramente non amichevole)..

L'altro giorno ho letto da qualche parte "Io sono vegana e coi carnivori non penso neanche di riuscire a comunicare" mi son venuti un po' i brividi. A me l'intolleranza proprio non piace, neanche se velata da una buona causa, non ci posso fare niente, spero comunque di fare qualche nuova amicizia.

Marina Berati
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Re: Sono una neovegetariana!

Messaggio da Marina Berati » mer nov 23, 2005 11:37 am

lunanuova ha scritto: Ti auguro di no ma prima o poi ti renderari conto che, paradossalmente, la vera "guerra" non è tra vegetariani e non vegetariani (intesi come onnivori) bensì tra vegetariani e vegani.

Con i vegani invece è diverso, loro ti disprezzano; non concepiscono come una persona che dimostri una certa sensibilità nei riguardi degli animali possa ancora consumare alimenti che ne contengano anche solo i derivati. Sei tollerata solo se premetti che il vegetarianesimo è una fase di transizione verso "l'elevazione" diversamente sei ritenuta peggiore degli onnivori.
Benvenuta in questo paradiso!!!
Un modo un po' strano e di parte di vedere le cose, cara lunanuova :-)

Intanto hai omesso di dire che per ottenere i "derivati animali" e' necessario uccidere animali tanto quanto lo e' per produrrela "cane", e questo non e' molto onesto.

Quindi consiglio questa lettura ad anonimaecc.:
http://www.veganhome.it/vegan/lettera_aperta.php

Cosi' almeno si sa di cosa si sta parlando.

In secondo luogo, l'arrabbiatura (non disprezzo) dei vegani contro i vegetariani di solito c'e' negli stessi casi in cui c'e' quella dei vegetariani verso gli onnivori, cioe' quando l'altro non vuole ammettere una palese verita' oppure quando cerca scuse.

Uno puo' benissimo dire "Io sono vegetariano perche' cosi' la vita e' piu' semplice che non da vegano". Allo stesso modo in cui puo' dirlo un onnivoro. Ma allora non si vengano a fare discorsi di amore e rispetto per gli animali.
E' questo quello che fa arrabbiare, e penso sia abbastanza facile capirlo.
E' anche facile capire come faccia piu' rabbia quando il non rispetto viene da un vegetariano, cioe' da una persona che ha comunque capico che ammazzare animali per puro gusto del palato e' inaccettabile.
Non mi pare veramente difficile da capire, dai :-)

L'elevazione credo non interessi proprio a nessuno, ma interessi invece solo il fatto che i vitelli non finiscano al macello, e su questo l'essere vegan o vegetariani influisce molto (anzi, diciamo che e' decisivo).

Quindi metti da parte il tuo astio, lunanuova, della tua scelta vegetariana puoi certo essere orgogliosa, perche' salva tanti animali, se poi riesci a fare qualche passo in piu', tanto meglio per gli animali, ma se il passo non lo fai perche' i vegan ti stanno sulle balle, sappi che non e' un motivo molto valido ;-)

Ciao,
Marina

lunanuova
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Re: Sono una neovegetariana!

Messaggio da lunanuova » mer nov 23, 2005 11:38 am

AnonimaComeTante ha scritto: Già mi sto rendendo conto di questo, ti dico, non mi pongo per niente il problema, io seguo sempre il mio istinto non certo quello che mi dicono gli altri. Certo che se l'accoglienza e l'approccio che si ha con le idee degli altri è sempre questo (un po' aggressivo ammettiamolo e sicuramente non amichevole)..

L'altro giorno ho letto da qualche parte "Io sono vegana e coi carnivori non penso neanche di riuscire a comunicare" mi son venuti un po' i brividi. A me l'intolleranza proprio non piace, neanche se velata da una buona causa, non ci posso fare niente, spero comunque di fare qualche nuova amicizia.
Neanche a me piace l'intolleranza però un minimo ho deciso di attuarla; con i deficienti non comunico, onnivori, vegetariani, vegani che siano.

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » mer nov 23, 2005 11:47 am

Mi spiace, cara AnonimaComeTante, che ogni cosa che tu dici venga criticata, da una parte e' un po' comico, perche' sembra che tu faccia apposta a scrivere cose che fanno arrabbiare gli attivisti :-)

Io sono del tutto convinta che non lo fai apposta affatto, ma che, venendo da un ambiente completamente al di fuori dal nostro, tu sia davvero convinta di quel che scrivi (gli animalisti che comprano il caviale al cane, il wwf che e' una associazione animalista, ecc.), perche' e' esattamente quello che pensa la maggior parte delle persone.

Solo che le cose non stanno cosi', e quindi di prego, sinceramente, di non prendertela se ricevi risposte un po' incazzate, ma di capire che a noi da' fastidio che certi luoghi comuni vengano ripetuti, ne siamo nauseati e non ne possiamo piu', prova a metterti nei nostri panni e capirai.

Poi vorrei anche cercare di farti capire, ma credo sia impossibile farlo in poco tempo, servono mesi e forse anni di riflessione sulla sofferenza degli animali, di farti capire, dicevo, che l'intolleranza o meno non devi pensarla nei confronti della altre persone, ma nei confronti del dolore che provano gli animali. Se uno non accetta, trova SBAGLIATO che si facciano soffrire e si uccidano gli animali per futili motivi (come mangiarseli), non puo' dire "ma si', fa lo stesso, ammazzateli pure, io sono tollerante!". Uno puo' essere tolletante verso il male che un altro fa a lui, ma verso il male fatto ad altri... beh, troppo comodo! Diventa menefreghismo, non tolleranza.
Se si trattasse di bambini (dire, ad esempio "io non picchio i bambini, ma chi lo vuol fare faccia pure"), di certo non saresti tollerante, no?
Vedila in quest'ottica, per capire il perche' non siamo "tolleranti" verso la violenza gratuita fatta ad esseri che soffrono, amano, sentono, come noi.

Mamma mia quanto sono "moderatrice" oggi :-)))

Ciao a tutti,
Marina

Paolito
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Messaggio da Paolito » mer nov 23, 2005 12:38 pm

...spero comunque di fare qualche nuova amicizia.
Io ci sono.

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