Beh è vero non siamo "del campo" noi (e leggerò con interesse il testo da te consigliato)... ma penso che per entrare in questioni come questa ci voglia anche un briciolo di cuore. Intendo dire ok ci hai fatto un riassunto della scienza dagli anni 40 in poi.. ci hai fatto notare che non abbiamo la consapevolezza della complessità dell'aproccio dei medici ai tumori, ma ti limiti sempre a tirare in ballo solamente discorsi generici. Perchè non metti ogni tanto da parte la tua parte saccente e parli con il cuore?Marco Valussi ha scritto:Che ci sia stata e ci sia tuttora una forte opposizione da una parte del mondo medico è pure vero, che ci siano fortissimi interessi economici è banale, e certamente i movimento degli anni sessanta sulla presa di coscienza e di responsabilità da parte dei pazienti sono stati fondamentali, e certo c'è ancora moltissimo da fare, ma per favore non ripetiamo discussioni vechcie di trent'anni.
Marco
PS: e soprattutto, cerchiamo di mantenere in mente che non è che parlare di metodiche alternative ci esime dall'essere assolutamente seri e scientifici, e di fare voli pindarici completamente irrazionali, la posta in gioco è troppo alta per permetterselo.
Marco
Penso che solo se si viva di persona o si stia a strettissimo contatto con persone che soffrono si riesca veramente a comprendere... Hai mai vissuto 10 giorni in ospedale con una persona che è stata operata di tumore? hai mai vissuto la sua sofferanza come se la provassi direttamente sulla tua pelle? Hai mai visto tua madre che si logorava di giorno in giorno sempre di più.. che diventava violacea che stava per rimetterci il fegato e che perdeva i capelli a mazzi per la chemioterapia??... che si è gonfiata come un pallone per la cura cortisonica per contrastare un minimo gli effetti collaterali della chemio? con una persona che ogni volta che si guardava piangeva perchè non vedeva più se stessa ma un mostro allo specchio? Hai mai visto le sue lacrime scendere per una terapia tanto invasiva come la brachiterapia? Forse no.. (altrimenti parleresti con un pò più di umanità) beh allora il favore faccelo tu, parlaci delle tue esperienze dirette se ne hai qualcuna che vuoi condividere con noi, ma non fare paternali su cosa o non dobbiamo dire.. perchè francamente non mi rappresenti nessuno.